
PALIZZI. Ha le ore contate il responsabile dell’omicidio rusticano dell’impresario edile Vincenzo Quagliana, 33 anni, avvenuto intorno alle mezzanotte di sabato nella frazione Marina. I carabinieri della locale Stazione e del Nucleo operativo della Compagnia di Bianco

sono alla ricerca di due giovani fratelli resisi irreperibili subito dopo il grave fatto di sangue avvenuto nella centralissima via Garibaldi. Uno dei due ricercati, infatti, avrebbe avuto con la vittima un acceso diverbio all’interno di un bar. Successivamente, Vincenzo Quagliata in compagnia di un fratello ha lasciato il bar e si è allontanato a bordo di un’autovettura raggiungendo via Garibaldi. Qui, sarebbe stata fermata, forse per un chiarimento o per dare vita al proseguo dell’alterco, dai due fratelli tuttora ricercati. Cosi sia successo a questo punto è al vaglio degli inquirenti. L’unica certezza è che Vincenzo Quagliana è stato colpito con alcuni fendenti. L’impresario edile si è accasciato a terra, mentre gli aggressori si sono dileguati abbandonando sul posto il coltello. A questo punto, il giovane è stato soccorso dal fratello e trasportato all’ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo. La vittima, in un primo momento era vigile, ma durante il tragitto verso il nosocomio melitese, nei pressi di Condofuri, ha perso conoscenza.
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