
REGGIO CALABRIA. Si è svolto questo pomeriggio il primo sciopero degli immigrati in Italia, organizzato in ambito nazionale dal Comitato “Primo Marzo 2010”. Intorno alle ore 16.30, il corteo partito da piazza Garibaldi, ha raggiunto piazza Duomo dove è stato allestito il "Villaggio dell'accoglienza e dell'integrazione". Nei giorni scorsi, è stato avviato il volantinaggio a tappeto con la distribuzione dell'appello multilingue redatto dal comitato e delle fasce gialle. Ieri, una delegazione è stata presente all'elezione della consulta comunale degli stranieri. Oggi, chi ha potuto non ha aperto la propria bancarella mentre altri lavoratori che non hanno potuto scioperare hanno indossato la fascia gialla. “Primo marzo 2010” con questa grande manifestazione non violenta ha inteso partecipare all'opinione pubblica italiana quanto sia determinante l'apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della società.

Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli. Si collega e si ispira
La journée sans immigrés: 24h sans nou, il movimento che in Francia oggi ha organizzando lo sciopero degli immigrati. Il colore di riferimento di Primo marzo 2010 è il giallo, scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica: il giallo non rimanda infatti ad alcuno schieramento in particolare.
0 commenti:
Posta un commento