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sabato 20 marzo 2010

Karate Seigokan. Piccoli talenti crescono nel dojo del maestro Cuzzocrea

REGGIO CALABRIA. Sudore, costanza ma soprattutto tanta pazienza, ecco quali sono gli ingredienti fondamentali per forgiare un provetto campione. Ma nella palestra reggina del maestro Francesco Cuzzocrea, cintura nera 6° dan di Karate tradizionale, nonché docente di difesa personale abilitato della Polizia di Stato, le soddisfazioni sono ben altre. «Indubbiamente -afferma il maestro Cuzzocrea- vedere il frutto di un costante lavoro, concretizzarsi nel passaggio di cintura superiore, è per gli allievi motivo di meritato orgoglio e soddisfazione. Praticare il karate è di per sé un attività impegnativa a maggior ragione se parliamo di karate tradizionale; una disciplina che come tutte le forme artistiche, richiede costante impegno e allenamento, pena la perdita dei progressi faticosamente raggiunti». Gli esami, che nulla hanno a che vedere con quelli sportivi, si svolgono sotto la diretta supervisione del maestro Cuzzocrea, che da oltre quindici anni segue ed istruisce personalmente i propri allievi. «La soddisfazione maggiore però sono i ragazzi a darla a me, - continua Cuzzocrea - certamente un passaggio di cintura è una certificazione importante, che attesta i progressi del Karateka, ma oltre la mera forma materiale, le arti marziali tradizionali forgiano anche lo spirito del praticante, fortificandolo e rendendolo autonomo nelle scelte e nelle decisioni. Vedere tanti miei allievi che, entrati nel dojo poco più che bambini, hanno conseguito la cintura nera, seguendomi in un percorso durato anni, è motivo di grande orgoglio e soddisfazione, questa per me è la migliore delle ricompense». E come negare tale evidenza; basta vedere l'atmosfera sana e genuina che si respira all'interno del dojo, dove come nella più originaria tradizione orientale, i praticanti si spogliano di titoli e onorificenze, per essere semplicemente se stessi, uomini e donne accomunati da una sola volontà: crescere nelle tecniche ed interiorizzare i principi di armonia cosmica nello spirito sano delle arti marziali. Per concludere, ecco l'elenco degli allievi che hanno conseguito il passaggio alla cintura superiore: Giovanni Vazzana cintura nera – Ho; Antonio Cuzzucli neo diplomato cintura Nera; Raffaele Muscolo Cintura nera ad onorem; Lavinia Musmeci cintura marrone I Kyu – Sey; Igor Moscalenko cintura marrone I Kyu; Angelo Neri cintura blu II Kyu – Ho; Domenica Russo cintura blu II Kyu – Ho; Giovanni Mongiovì cintura blu II° Kyu – Ho; Antonio Lo Giudice cintura blu II Kyu – Ho; Mario Tortorella cintura blu II Kyu ; Antonio Biondo cintura blu II Kyu; Dèsirèe Casciano cintura verde III- kyu Sey; Rocco Casciano cintura verde III- kyu Sey; Tatiana Franconeri cintura verde III- kyu Sey; Massimo Franconeri cintura verde III- kyu – Ho; Carmelo Mordini cintura verde III Kyu; Alberto Aloi cintura verde III Kyu; Giuseppe Scalisi cintura verde III Kyu; Edoardo Oriana cintura arancione IV Kyu; Francesco Tamiro cintura gialla V Kyu; Filippo Marra cintura gialla V Kyu; Aleandro Brucal cintura gialla V Kyu; Mirko Gelsomino cintura gialla V Kyu; Francesco Artuso cintura gialla V Kyu; Andrea Romeo cintura gialla V Kyu; Alberto Brancati cintura gialla V Kyu; Giuseppe Mauro cintura gialla V Kyu.
Marco Lucisani

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