REGGIO CALABRIA. Sudore, costanza ma soprattutto tanta pazienza, ecco quali sono gli ingredienti fondamentali per forgiare un provetto campione. Ma nella palestra reggina del maestro Francesco Cuzzocrea, cintura nera 6° dan di Karate tradizionale, nonché docente di difesa personale abilitato della Polizia di Stato, le soddisfazioni sono ben altre. «Indubbiamente -afferma il maestro Cuzzocrea- vedere il frutto di un costante lavoro, concretizzarsi nel passaggio di cintura superiore, è per gli allievi motivo di meritato orgoglio e soddisfazione. Praticare il karate è di per sé un attività impegnativa a maggior ragione se parliamo di karate tradizionale; una disciplina che come tutte le forme artistiche, richiede costante impegno e allenamento, pena la perdita dei progressi faticosamente raggiunti». Gli esami, che nulla hanno a che vedere con quelli sportivi, si svolgono sotto la diretta supervisione del maestro Cuzzocrea, che da oltre quindici anni segue ed istruisce personalmente i propri allievi. «La soddisfazione maggiore però sono i ragazzi a darla a me, - continua Cuzzocrea - certamente un passaggio di cintura è una certificazione importante, che attesta i progressi del Karateka, ma oltre la mera forma materiale, le arti marziali tradizionali forgiano anche lo spirito del praticante, fortificandolo e rendendolo autonomo nelle scelte e nelle decisioni. Vedere tanti miei allievi che, entrati nel dojo poco più che bambini, hanno conseguito la cintura nera, seguendomi in un percorso durato anni, è motivo di grande orgoglio e soddisfazione, questa per me è la migliore delle ricompense». E come negare tale evidenza; basta vedere l'atmosfera sana e genuina che si respira all'interno del dojo, dove come nella più originaria tradizione orientale, i praticanti si spogliano di titoli e onorificenze, per essere semplicemente se stessi, uomini e donne accomunati da una sola volontà: crescere nelle tecniche ed interiorizzare i principi di armonia cosmica nello spirito sano delle arti marziali. Per concludere, ecco l'elenco degli allievi che hanno conseguito il passaggio alla cintura superiore: Giovanni Vazzana cintura nera – Ho; Antonio Cuzzucli neo diplomato cintura Nera; Raffaele Muscolo Cintura nera ad onorem; Lavinia Musmeci cintura marrone I Kyu – Sey; Igor Moscalenko cintura marrone I Kyu; Angelo Neri cintura blu II Kyu – Ho; Domenica Russo cintura blu II Kyu – Ho; Giovanni Mongiovì cintura blu II° Kyu – Ho; Antonio Lo Giudice cintura blu II Kyu – Ho; Mario Tortorella cintura blu II Kyu ; Antonio Biondo cintura blu II Kyu; Dèsirèe Casciano cintura verde III- kyu Sey; Rocco Casciano cintura verde III- kyu Sey; Tatiana Franconeri cintura verde III- kyu Sey; Massimo Franconeri cintura verde III- kyu – Ho; Carmelo Mordini cintura verde III Kyu; Alberto Aloi cintura verde III Kyu; Giuseppe Scalisi cintura verde III Kyu; Edoardo Oriana cintura arancione IV Kyu; Francesco Tamiro cintura gialla V Kyu; Filippo Marra cintura gialla V Kyu; Aleandro Brucal cintura gialla V Kyu; Mirko Gelsomino cintura gialla V Kyu; Francesco Artuso cintura gialla V Kyu; Andrea Romeo cintura gialla V Kyu; Alberto Brancati cintura gialla V Kyu; Giuseppe Mauro cintura gialla V Kyu.Marco Lucisani

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