REGGIO CALABRIA. I militari della locale Compagnia hanno operato tre diversi arresti, tutti nati in seno ai servizi di controllo del territorio che quotidianamente l’Arma espleta per le vie cittadine. Il Nucleo Radiomobile, nella scorsa notte, ha tratto in arresto Adriano Bevilacqua, 23 anni, di Gioia Tauro mentre si trovava a bordo di un furgone carico di attrezzi da lavoro appena rubati. La pattuglia insospettita dalla presenza in tarda notte di un furgone da lavoro che si dirigeva in zona Gallico, all’altezza della rotonda dello svincolo autostradale, ha intimato l’alt ma il conducente, alla vista dei militari, ha cercato di darsi alla fuga invertendo la marcia. I carabinieri, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato il fuggitivo. Il giovane dapprima ha cercato di accampare scuse per giustificare la sua presenza alla guida del furgone ma poi, incalzato dalle domande dei militari, ha ammesso di aver appena rubato il mezzo da lavoro – un Fiat Strada - in un cantiere edile di Gallico dal quale aveva trafugato anche numerosi attrezzi. Dopo aver constatato che effettivamente Bevilacqua aveva forzato il cancello d’ingresso al cantiere ed i lucchetti di due container usati come rimessaggio per gli attrezzi, i carabinieri hanno tratto in arresto il giovane restituendo il furgone con il suo carico al legittimo proprietario. Nella stessa giornata i militari della Stazione carabinieri Rione Modena hanno tratto in arresto il sorvegliato speciale Vincenzo Amato, 40 anni, che, in violazione degli obblighi impostigli, viaggiava, con patente revocata, a bordo di un autovettura. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio nelle zone di via Ciccarello, notato il sorvegliato speciale, che circolava tranquillamente alla guida di una utilitaria di colore grigio lo hanno bloccato immediatamente. Vincenzo Amato, approfittando del capannello di altri nomadi accorsi sul posto per creare confusione e permettergli di darsi alla fuga, si è allontanato alla guida dell’automobile. La fuga, tuttavia, ha avuto breve durata perché i carabinieri poco dopo sono riusciti a rintracciarlo e ad arrestarlo mentre, incurante dell’accaduto, si trovava ancora a bordo del mezzo. Sempre i carabinieri della Stazione Rione Modena, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Davide Puleo, 31 anni. Il giovane è stato fermato mentre si accingeva ad entrare all’interno del garage di pertinenza della sua abitazione. Alla vista dei carabinieri, Puleo ha subito consegnato spontaneamente due involucri contenenti complessivamente circa 5,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. I militari insospettititi dal comportamento e ritenendo che il giovane avesse consegnato spontaneamente la sostanza per evitare controlli più approfonditi hanno eseguito ugualmente una perquisizione, nel corso della quale hanno avuto modo di notare che tra le chiavi in possesso del giovane ve ne era una che sicuramente apriva un altro garage. Dopo vari tentativi i militari operanti hanno individuato nelle immediate vicinanze il garage apribile con la chiave rinvenuta. Vistosi nuovamente scoperto, Davide Puleo ha consegnato volontariamente altri 42 grammi della stessa sostanza stupefacente. Anche questo terzo giovane è stato dichiarato in stato di arresto e messo a disposizione della competente Autorità giudiziaria. Informazioni personali
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sabato 6 marzo 2010
Controllo del territorio. Tre arresti dell’Arma
REGGIO CALABRIA. I militari della locale Compagnia hanno operato tre diversi arresti, tutti nati in seno ai servizi di controllo del territorio che quotidianamente l’Arma espleta per le vie cittadine. Il Nucleo Radiomobile, nella scorsa notte, ha tratto in arresto Adriano Bevilacqua, 23 anni, di Gioia Tauro mentre si trovava a bordo di un furgone carico di attrezzi da lavoro appena rubati. La pattuglia insospettita dalla presenza in tarda notte di un furgone da lavoro che si dirigeva in zona Gallico, all’altezza della rotonda dello svincolo autostradale, ha intimato l’alt ma il conducente, alla vista dei militari, ha cercato di darsi alla fuga invertendo la marcia. I carabinieri, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato il fuggitivo. Il giovane dapprima ha cercato di accampare scuse per giustificare la sua presenza alla guida del furgone ma poi, incalzato dalle domande dei militari, ha ammesso di aver appena rubato il mezzo da lavoro – un Fiat Strada - in un cantiere edile di Gallico dal quale aveva trafugato anche numerosi attrezzi. Dopo aver constatato che effettivamente Bevilacqua aveva forzato il cancello d’ingresso al cantiere ed i lucchetti di due container usati come rimessaggio per gli attrezzi, i carabinieri hanno tratto in arresto il giovane restituendo il furgone con il suo carico al legittimo proprietario. Nella stessa giornata i militari della Stazione carabinieri Rione Modena hanno tratto in arresto il sorvegliato speciale Vincenzo Amato, 40 anni, che, in violazione degli obblighi impostigli, viaggiava, con patente revocata, a bordo di un autovettura. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio nelle zone di via Ciccarello, notato il sorvegliato speciale, che circolava tranquillamente alla guida di una utilitaria di colore grigio lo hanno bloccato immediatamente. Vincenzo Amato, approfittando del capannello di altri nomadi accorsi sul posto per creare confusione e permettergli di darsi alla fuga, si è allontanato alla guida dell’automobile. La fuga, tuttavia, ha avuto breve durata perché i carabinieri poco dopo sono riusciti a rintracciarlo e ad arrestarlo mentre, incurante dell’accaduto, si trovava ancora a bordo del mezzo. Sempre i carabinieri della Stazione Rione Modena, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Davide Puleo, 31 anni. Il giovane è stato fermato mentre si accingeva ad entrare all’interno del garage di pertinenza della sua abitazione. Alla vista dei carabinieri, Puleo ha subito consegnato spontaneamente due involucri contenenti complessivamente circa 5,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. I militari insospettititi dal comportamento e ritenendo che il giovane avesse consegnato spontaneamente la sostanza per evitare controlli più approfonditi hanno eseguito ugualmente una perquisizione, nel corso della quale hanno avuto modo di notare che tra le chiavi in possesso del giovane ve ne era una che sicuramente apriva un altro garage. Dopo vari tentativi i militari operanti hanno individuato nelle immediate vicinanze il garage apribile con la chiave rinvenuta. Vistosi nuovamente scoperto, Davide Puleo ha consegnato volontariamente altri 42 grammi della stessa sostanza stupefacente. Anche questo terzo giovane è stato dichiarato in stato di arresto e messo a disposizione della competente Autorità giudiziaria.
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