REGGIO CALABRIA. Da oggi 25 marzo, la Questura, in relazione a precise disposizioni ministeriali, rilascia il nuovo passaporto cosiddetto “biometrico” che prevede, quale elemento innovativo, la rilevazione delle impronte digitali del richiedente. Soddisfazione è stata espressa dal questore Carmelo Casabona, il quale assicura tempi rapidi nel rilascio del documento di viaggio compatibili con la nuova e più complessa procedura. Il documento, pur non modificando né forma né colore, è dotato di un microchip che contiene, oltre ai dati anagrafici del titolare, anche i dati biometrici relativi alla fotografia ed alle impronte digitali. Nulla è variato circa la documentazione da presentare. Tutti i cittadini residenti nel comune capoluogo potranno presentare la domanda di rilascio del passaporto direttamente in Questura o, se residenti in provincia, presso il Commissariato competente per territorio. Al momento della presentazione della domanda sarà verificata la documentazione prodotta, la firma e verranno rilevate le impronte digitali. Le richieste di rilascio passaporto potranno essere presentate, così come in passato, ai rispettivi Comuni di residenza, Stazione o Compagnia carabinieri. Nel ricevere la domanda il Comune, la Stazione o la Compagnia carabinieri controllerà la documentazione prodotta, provvederà all'autenticazione della foto e delle firme e restituirà la pratica al cittadino richiedente, invitandolo a presentarsi, con la documentazione verificata, presso la locale Questura - Sportello Passaporti - per la rilevazione delle impronte digitali. Una volta conclusa tale procedura di rilevazione, i dati saranno trasmessi ai sistemi centrali dove resteranno, per il tempo strettamente necessario, all'espletamento di tutte le fasi dell'istruttoria e verranno cancellati dopo la stampa ed il positivo esito della verifica del funzionamento del libretto del passaporto. Le impronte saranno inserite nel microchip in modalità protetta e potranno essere lette soltanto tramite appositi sistemi di decodifica alle frontiere europee, nel caso in cui, ad esempio, si rientri in Italia da destinazione internazionale, effettuando uno scalo in un Paese dell'Unione Europea. Una volta rilasciato, il passaporto potrà essere ritirato direttamente presso la Questura o, presso il Commissariato del luogo di residenza da parte del titolare ovvero da parte di persona munita di delega formalizzata da parte dell'interessato. Si precisa ancora che per i minori di anni 12 non è prevista l'acquisizione delle impronte digitali. L'emissione del nuovo passaporto non obbliga alla sostituzione di quelli rilasciati in data antecedente al 25 marzo 2010 ed in corso di validità.Informazioni personali
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giovedì 25 marzo 2010
Arriva il passaporto biometrico
REGGIO CALABRIA. Da oggi 25 marzo, la Questura, in relazione a precise disposizioni ministeriali, rilascia il nuovo passaporto cosiddetto “biometrico” che prevede, quale elemento innovativo, la rilevazione delle impronte digitali del richiedente. Soddisfazione è stata espressa dal questore Carmelo Casabona, il quale assicura tempi rapidi nel rilascio del documento di viaggio compatibili con la nuova e più complessa procedura. Il documento, pur non modificando né forma né colore, è dotato di un microchip che contiene, oltre ai dati anagrafici del titolare, anche i dati biometrici relativi alla fotografia ed alle impronte digitali. Nulla è variato circa la documentazione da presentare. Tutti i cittadini residenti nel comune capoluogo potranno presentare la domanda di rilascio del passaporto direttamente in Questura o, se residenti in provincia, presso il Commissariato competente per territorio. Al momento della presentazione della domanda sarà verificata la documentazione prodotta, la firma e verranno rilevate le impronte digitali. Le richieste di rilascio passaporto potranno essere presentate, così come in passato, ai rispettivi Comuni di residenza, Stazione o Compagnia carabinieri. Nel ricevere la domanda il Comune, la Stazione o la Compagnia carabinieri controllerà la documentazione prodotta, provvederà all'autenticazione della foto e delle firme e restituirà la pratica al cittadino richiedente, invitandolo a presentarsi, con la documentazione verificata, presso la locale Questura - Sportello Passaporti - per la rilevazione delle impronte digitali. Una volta conclusa tale procedura di rilevazione, i dati saranno trasmessi ai sistemi centrali dove resteranno, per il tempo strettamente necessario, all'espletamento di tutte le fasi dell'istruttoria e verranno cancellati dopo la stampa ed il positivo esito della verifica del funzionamento del libretto del passaporto. Le impronte saranno inserite nel microchip in modalità protetta e potranno essere lette soltanto tramite appositi sistemi di decodifica alle frontiere europee, nel caso in cui, ad esempio, si rientri in Italia da destinazione internazionale, effettuando uno scalo in un Paese dell'Unione Europea. Una volta rilasciato, il passaporto potrà essere ritirato direttamente presso la Questura o, presso il Commissariato del luogo di residenza da parte del titolare ovvero da parte di persona munita di delega formalizzata da parte dell'interessato. Si precisa ancora che per i minori di anni 12 non è prevista l'acquisizione delle impronte digitali. L'emissione del nuovo passaporto non obbliga alla sostituzione di quelli rilasciati in data antecedente al 25 marzo 2010 ed in corso di validità.
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