REGGIO CALABRIA. L’Agenzia nazionale beni confiscati alle mafie avrà sede nell’ex palazzo dell’Ente comunale assistenza di viale Amendola, meglio conosciuto come “ù caddaru”. Stamani, è stato compiuto il sopralluogo cui hanno partecipato il neo responsabile dell’Agenzia, prefetto Alberto Di Pace, il prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta, il questore Carmelo Casabona, il sindaco Giuseppe Scopelliti e l’architetto Marcello Cammara, dirigente dell’ufficio Lavori pubblici del Comune. A conclusione della visita dei locali è stata confermata la scelta dell’immobile. L’ingresso sarà da via Georgia dove attualmente è ubicato il Centro servizi interculturali. Nel corso dell’ispezione è stato deciso di effettuare dei lavori di riadattamento della struttura la cui costruzione risale al periodo fascista. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
- Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.
martedì 9 febbraio 2010
Scelta la sede dell'Agenzia nazionale beni confiscati
REGGIO CALABRIA. L’Agenzia nazionale beni confiscati alle mafie avrà sede nell’ex palazzo dell’Ente comunale assistenza di viale Amendola, meglio conosciuto come “ù caddaru”. Stamani, è stato compiuto il sopralluogo cui hanno partecipato il neo responsabile dell’Agenzia, prefetto Alberto Di Pace, il prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta, il questore Carmelo Casabona, il sindaco Giuseppe Scopelliti e l’architetto Marcello Cammara, dirigente dell’ufficio Lavori pubblici del Comune. A conclusione della visita dei locali è stata confermata la scelta dell’immobile. L’ingresso sarà da via Georgia dove attualmente è ubicato il Centro servizi interculturali. Nel corso dell’ispezione è stato deciso di effettuare dei lavori di riadattamento della struttura la cui costruzione risale al periodo fascista.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento