REGGIO CALABRIA. Ospedali Riuniti senza acqua potabile a causa di un guasto all’impianto idrico. L’emergenza è stata fronteggiata grazie e solo all’intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale. Gli uomini del comandate Claudio Manzella hanno rifornito le cisterne facendo la spola tra il nosocomio e un erogatore idrico posto in via Melacrino. I vigili del fuoco hanno operato utilizzando tre autobotte, una delle quali fatta giungere da un Distaccamento della provincia. Questo è un caso che evidenzia le carenze del piano logistico della Protezione civile regionale, i cui mezzi, un tempo distribuiti strategicamente sul territorio, oggi si trovano accorpati in una sede unica e baricentrica in attesa di intervenire solo in occasione di grandi calamità. Per le “sciocchezze” lavorano gli altri, indebolendo di fatto i presidi statali di sicurezza e soccorso delle altre province calabresi.Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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mercoledì 24 febbraio 2010
Riuniti senza acqua intervengono i vigili del fuoco
REGGIO CALABRIA. Ospedali Riuniti senza acqua potabile a causa di un guasto all’impianto idrico. L’emergenza è stata fronteggiata grazie e solo all’intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale. Gli uomini del comandate Claudio Manzella hanno rifornito le cisterne facendo la spola tra il nosocomio e un erogatore idrico posto in via Melacrino. I vigili del fuoco hanno operato utilizzando tre autobotte, una delle quali fatta giungere da un Distaccamento della provincia. Questo è un caso che evidenzia le carenze del piano logistico della Protezione civile regionale, i cui mezzi, un tempo distribuiti strategicamente sul territorio, oggi si trovano accorpati in una sede unica e baricentrica in attesa di intervenire solo in occasione di grandi calamità. Per le “sciocchezze” lavorano gli altri, indebolendo di fatto i presidi statali di sicurezza e soccorso delle altre province calabresi.
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