Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

venerdì 26 febbraio 2010

Giovanna D'Agostino (Idv), contro la chiusura dell'Hospice

REGGIO CALABRIA. Ancora una volta ci troviamo a dover lottare contro la possibile chiusura di un qualcosa che ci appartiene, che è entrato nel nostro modo di pensare e che dalla gente è sentito come “indispensabile”. Parlo dell’hospice cittadino, la seria, competente ed essenziale struttura socio sanitaria adibita a sostegno dei malati terminali nata in collaborazione con la Lega Italiana Lotta contro i Tumori che per beghe politiche e burocratiche rischia di cessare. Ancora una volta, quindi, una struttura nata per aiutare i più deboli, perché tali sono i malati terminali ed i loro familiari, e che espleta il suo compito con umanità e professionalità si trova invischiata, suo malgrado, a gridare per far sentire la propria voce al di sopra delle tante ciance che i nostri politici ci hanno sino ad ora propinato. Ed allora? Può mai essere che una struttura del genere che è al servizio di chi è un malato molto particolare, debba essa stessa soffrire per poter avere quell’accreditamento con l’Asp e che fino a poco tempo fa sembrava cosa fatta? Può mai essere che l’insensibilità e l’indifferenza dei politici dell’assessorato alla sanità possano all’infinito tenere nel cassetto il relativo atto d’indirizzo senza che chi ne ha potestà intervenga? Ma lo sanno questi nostri politici che se la Regione non firma “subito” questo determinante atto e non si adegua agli indirizzi nazionali in tema di cure palliative, non avrà più i fondi previsti? E poi chiedono a noi di Idv perché siamo contro lo scempio che Loiero ha fatto nella sanità? E’ a conoscenza della gente che solo noi della Calabria siamo inadempienti in questo settore? Ma guarda caso intanto progettano un’altra struttura nella piana, intesa, io credo, più come voto di scambio in questo periodo pre elettorale per i tanti gonzi che abboccano che come servizio ai cittadini che ne hanno bisogno? E poi. Possono i dipendenti continuare a vivere senza stipendio? Possono continuare ad elemosinare quanto dovuto e dato loro solo col contagocce? Non hanno questi famiglia, bisogni ed esigenze? Io personalmente, ma posso assicurare che anche tutto l’Idv, di fronte a questi delitti perpetrati alla dignità umana non resteremo passivi ed insensibili, ma per quello che potremo saremo al fianco non solo dei tanti lavoratori che con dedizione accudiscono questi sofferenti, ma soprattutto saremo vicini a questi che nel momento estremo della vita devono, e ribadisco devono, avere quelle cure e quei trattamenti che li possono rendere e far sentire più tolleranti di fronte alla morte e quindi di fronte a Dio.
Giovanna D’Agostino
candidata Idv alle Regionali

0 commenti: