REGGIO CALABRIA. Il personale della locale Squadra giudiziaria compartimentale, coordinata dalla dottoressa Giusy Agnello, ha tratto in arresto G.A.L., 56 anni, impiegato FS in esecuzione di un’ ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale, perché ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale, nei confronti di una viaggiatrice. Il provvedimento restrittivo, è stato richiesto dal sostituto procuratore Carmela Squicciardini, a seguito della nota informativa con cui la Polfer ha denunciato il ferroviere per fatti che lo avrebbero visto responsabile di atti di molestie sessuali nei confronti di V. L. T., 26 anni, viaggiatrice sulla tratta ferroviaria Reggio Calabria – Villa San Giovanni. Lo scorso mese di gennaio, una ragazza straniera, insegnante di lingue, ha denunziato alla polizia ferroviari il comportamento scorretto e penalmente rilevante di un capotreno che, in una prima occasione aveva cercato di attirare l’attenzione della giovane – desistendo soltanto perché la stessa gli aveva fatto capire di non intendere bene la lingua italiana - e, in una seconda occasione, invece, usava violenza ai fini sessuali nei confronti della viaggiatrice. Come ricostruito dalla Polfer, G.A.L., trovandosi quale capotreno sul convoglio utilizzato quotidianamente per motivi di lavoro dalla giovane insegnate, è riuscito ad avvicinarsi alla donna invitandola ad entrare in confidenza con chiare allusioni ad un approccio sessuale. Impaurita, V. T. L., ha cercato di allontanarsi dal posto occupato poco prima, ma il ferroviere l’avrebbe trattenuta con forza, riuscendo ad attirarla a se ed a palpeggiarla in varie parti del corpo. La ragazza sebbene intimorita ed atterrita, è riuscita a divincolarsi dalla stretta, guadagnando la piazzuola antistante la porta d’uscita del treno, mentre intanto il convoglio è giunto a destinazione. Gli immediati accertamenti investigativi hanno portato alla identificazione del capotreno, il quale ieri è stato arrestato. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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mercoledì 24 febbraio 2010
Capotreno arrestato dalla Polfer per molestie sessuali
REGGIO CALABRIA. Il personale della locale Squadra giudiziaria compartimentale, coordinata dalla dottoressa Giusy Agnello, ha tratto in arresto G.A.L., 56 anni, impiegato FS in esecuzione di un’ ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale, perché ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale, nei confronti di una viaggiatrice. Il provvedimento restrittivo, è stato richiesto dal sostituto procuratore Carmela Squicciardini, a seguito della nota informativa con cui la Polfer ha denunciato il ferroviere per fatti che lo avrebbero visto responsabile di atti di molestie sessuali nei confronti di V. L. T., 26 anni, viaggiatrice sulla tratta ferroviaria Reggio Calabria – Villa San Giovanni. Lo scorso mese di gennaio, una ragazza straniera, insegnante di lingue, ha denunziato alla polizia ferroviari il comportamento scorretto e penalmente rilevante di un capotreno che, in una prima occasione aveva cercato di attirare l’attenzione della giovane – desistendo soltanto perché la stessa gli aveva fatto capire di non intendere bene la lingua italiana - e, in una seconda occasione, invece, usava violenza ai fini sessuali nei confronti della viaggiatrice. Come ricostruito dalla Polfer, G.A.L., trovandosi quale capotreno sul convoglio utilizzato quotidianamente per motivi di lavoro dalla giovane insegnate, è riuscito ad avvicinarsi alla donna invitandola ad entrare in confidenza con chiare allusioni ad un approccio sessuale. Impaurita, V. T. L., ha cercato di allontanarsi dal posto occupato poco prima, ma il ferroviere l’avrebbe trattenuta con forza, riuscendo ad attirarla a se ed a palpeggiarla in varie parti del corpo. La ragazza sebbene intimorita ed atterrita, è riuscita a divincolarsi dalla stretta, guadagnando la piazzuola antistante la porta d’uscita del treno, mentre intanto il convoglio è giunto a destinazione. Gli immediati accertamenti investigativi hanno portato alla identificazione del capotreno, il quale ieri è stato arrestato.
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