VIBO VALENTIA. Il personale della Sezione operativa della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro ha sequestrato beni mobili ed immobili, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro riconducibili a Paolo Ripepi, ultraquarantenne, residente a Ricadi, presunto affiliato alla cosca mafiosa dei Mancuso di Limbadi. La Dia di Catanzaro, su disposizione del Tribunale di Vibo Valentia - Sezione Misure di Prevenzione, ha sottoposto a sequestro una azienda edile, diversi mezzi, numerosi rapporti bancari e postali nonché molte unità immobiliari, tra le quali quelle costituenti il complesso residenziale denominato “Villa Filomena”, ubicato nella rinomata area turistica compresa tra i comuni di Ricadi e Capo Vaticano, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro. Paolo Ripepi, attualmente sorvegliato speciale di ps con obbligo di soggiorno nel comune di Ricadi, è stato, tra l’altro, condannato in via definitiva per associazione mafiosa, in quanto coinvolto nell’ambito della nota indagine denominata “Dinasty”, che aveva ricostruito, a partire dagli anni 2000, la storia della cosca mafiosa dei Mancuso di Limbadi. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
- Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.
giovedì 4 febbraio 2010
Beni per 4 milioni di euro sequestrati dalla Dia a Paolo Ripepi
VIBO VALENTIA. Il personale della Sezione operativa della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro ha sequestrato beni mobili ed immobili, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro riconducibili a Paolo Ripepi, ultraquarantenne, residente a Ricadi, presunto affiliato alla cosca mafiosa dei Mancuso di Limbadi. La Dia di Catanzaro, su disposizione del Tribunale di Vibo Valentia - Sezione Misure di Prevenzione, ha sottoposto a sequestro una azienda edile, diversi mezzi, numerosi rapporti bancari e postali nonché molte unità immobiliari, tra le quali quelle costituenti il complesso residenziale denominato “Villa Filomena”, ubicato nella rinomata area turistica compresa tra i comuni di Ricadi e Capo Vaticano, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro. Paolo Ripepi, attualmente sorvegliato speciale di ps con obbligo di soggiorno nel comune di Ricadi, è stato, tra l’altro, condannato in via definitiva per associazione mafiosa, in quanto coinvolto nell’ambito della nota indagine denominata “Dinasty”, che aveva ricostruito, a partire dagli anni 2000, la storia della cosca mafiosa dei Mancuso di Limbadi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento