REGGIO CALABRIA. Francesco Condello, 27 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Archi con l’accusa di furto d’acqua e illecito smaltimento di acque reflue. I militari dell’Arma, infatti, nell’ambito di mirati controlli agli esercizi commerciali e per il contrasto ai reati in materia ambientale, hanno proceduto al controllo in via Vecchia Provinciale Archi dell’autolavaggio “Clean Car” di proprietà e gestito dall’arrestato. Il controllo ha permesso di accertare che per l’attività veniva utilizzata acqua illecitamente sottratta alla rete idrica a mezzo di collegamenti abusivi privi ovviamente di contatore e che le acque di scarto derivanti dal lavaggio delle autovetture erano immesse direttamente nelle rete fognaria in violazione delle norme sullo smaltimento delle acque reflue. Francesco Condello è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Rione Modena. Il giovane è figlio di Domenico Condello ucciso in agguato mafioso nel 1986 ed è nipote di Pasquale detto il “Supremo”, attualmente detenuto. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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venerdì 12 febbraio 2010
Arrestato dai carabinieri per furto d’acqua il nipote del “Supremo”
REGGIO CALABRIA. Francesco Condello, 27 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Archi con l’accusa di furto d’acqua e illecito smaltimento di acque reflue. I militari dell’Arma, infatti, nell’ambito di mirati controlli agli esercizi commerciali e per il contrasto ai reati in materia ambientale, hanno proceduto al controllo in via Vecchia Provinciale Archi dell’autolavaggio “Clean Car” di proprietà e gestito dall’arrestato. Il controllo ha permesso di accertare che per l’attività veniva utilizzata acqua illecitamente sottratta alla rete idrica a mezzo di collegamenti abusivi privi ovviamente di contatore e che le acque di scarto derivanti dal lavaggio delle autovetture erano immesse direttamente nelle rete fognaria in violazione delle norme sullo smaltimento delle acque reflue. Francesco Condello è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Rione Modena. Il giovane è figlio di Domenico Condello ucciso in agguato mafioso nel 1986 ed è nipote di Pasquale detto il “Supremo”, attualmente detenuto.
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