
REGGIO CALABRIA. L’Arcobaleno Motor Show, com’è noto, si pone innanzi tutto di promuovere grandi eventi attraverso i quali diffondere, in particolare tra i giovani il senso della legalità, della sicurezza stradale e della solidarietà, ritenendo che educare significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili, da presentare non come dei puri comportamenti obbligatori, ma attraverso un coinvolgimento generale di grandi platee e far vivere l’evento con consapevolezza e partecipazione.La grande adesione di pubblico in costante crescita, favorevolmente coincisa con l’interesse sempre più intenso del mondo Istituzionale, hanno spinto lo Staff Organizzativo dell’Arcobaleno Motor Show, a proporre ogni anno un programma sempre più ricco di iniziative di assoluta qualità, in grado di coniugare inediti momenti sportivi con altrettante iniziative di promozione sociale e culturale di elevato spessore quali: Legalità, Sicurezza Stradale e Solidarietà.L’Arcobaleno Motor Show, divenuto ormai un evento motoristico nazionale, non poteva non ambire ad essere anche tra le prime concrete iniziative del grande progetto di Area Metropolitana dello Stretto, che sempre più vede coinvolte Reggio Calabria e Messina. in una nuova visione geografica. In questa nuova realtà geografica che prevede un costante interscambio culturale ed economico tra le due città, si inserisce la prossima edizione della manifestazione che assumerà la definitiva denominazione di “Arcobaleno Motor Show dello Stretto”, che prevede inoltre una regolare staffetta tra la città di Messina e la città di Reggio Calabria.

L’Arcobaleno Motor Show, con tali presupposti, i notevoli successi di pubblico e la disponibilità delle Istituzioni, già da qualche anno è riuscito a collocarsi al secondo posto tra le manifestazioni motoristiche nazionali di maggiore interesse mediatico, dopo ovviamente il riconosciuto salone dell’auto di Bologna, ottenendo così la definizione di “Evento motoristico più importante del Sud Italia”. La formula del successo dell’Arcobaleno Motor Show, è sicuramente anche frutto della specifica competenza raggiunta in questi anni dal suo staff, in grado (e non è facile) di far coesistere realtà diverse tra loro e molto spesso imbracate da secolari pregiudizi; un progetto capace di unire e coinvolgere gente comune, istituzioni e big di alcuni “mondi” che apparentemente sembrano irraggiungibili..Ripartire sempre con una marcia in più. È questo l’obiettivo che ogni anno l’Arcobaleno Motor Show si pone per l’edizione che verrà. Se, infatti, tutti gli eventi descritti in precedenza rappresentano, in un certo modo, l’ossatura fondamentale sulla quale si poggia l’interno evento, per l’anno 2010 sono previste tante e rilevanti novità. Ciò inevitabilmente attirerà diverse migliaia di persone provenienti da tutta Italia e che vorranno incontrare e/o vedere vari campioni italiani e mondiali dell’automobilismo e motociclismo per molti dei quali, l’Arcobaleno Motor Show ha già ottenuto conferma di partecipazione per la prossima edizione, tanto da poter garantire sempre nell’arco dei cinque giorni un nome importante quale “main event” della giornata. Le intense giornate dell’Arcobaleno Motor Show, per la prossima quinta edizione 2010, avranno un sostanziale “prolungamento da quattro a sei giorni” e mentre sino allo scorso anno, giunta la sera, venivano spenti i motori per lasciare spazio alla musica, il programma motoristico si proseguirà in notturna, contribuendo ad incrementare a dismisura la spettacolarità su pista.

La location, come già anticipato, permetterà un’importante area espositiva ed un circuito che consentirà di avere un anello di circa 1000 metri su cui effettuare le previste esibizioni; anche la capienza farà del “circus” un vero e proprio autodromo: 6.000 persone contemporaneamente potranno trovare posto nelle nuove tribune montante in tutta sicurezza a ridosso della pista, al cui centro sarà allestito un apposito spazio per lo svolgimento di una serie si attività collaterali, sempre legate al mondo dei motori e di promozione della sicurezza stradale, che dunque, potranno svolgersi in concomitanza con le esibizioni dei piloti sul circuito.Ma una delle più ghiotte novità del 2010 sarà senza dubbio la presenza dei “Free Style/motocross ed il ricco e tanto atteso programma degli Stuntman” ; le evoluzioni mozza fiato, le acrobazie, il coraggio di questi piloti, faranno salire l’adrenalina del pubblico presente. A tutto ciò, che ovviamente sarà incorniciato da altre esibizione di veicoli in assetto da gara in rappresentanza di ogni categoria e campionato motoristico, va ad aggiungersi l’inedita presenza di una monoposto di F1 che farà vivere al pubblico varie fasi di un gran premio: partenze, staccate, pit-stop, etc. Per una manifestazione ormai affermatasi a livello nazionale, però, non può mancare anche una “copertura” radio adeguata: sarà per questo siglato un accordo con un’emittente radiofonica nazionale, la quale seguirà costantemente l’evento raccontandolo sulle proprie frequenze con la presenza fisica all’interno del “Motor Show” dei dj e della “struttura” dell’emittente. Il divertimento proseguirà con la creazione di una vera e propria discoteca all’aperto, dove giovani e meno giovani, potranno ballare sino a notte fonda, ma con un unico obiettivo: non dimenticare la sicurezza stradale. E a tal scopo, nel corso delle serate, saranno continue le campagne di sensibilizzazione; sarà un messaggio forte ai giovani sull’importanza dell’essere sobri prima di mettersi al volante.
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