VILLA SAN GIOVANNI. Il personale della locale Stazione comandata dal maresciallo Giorgio Vindigni, ha tratto in arresto in esecuzione ordinanza custodia cautelare emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, Luciano Caracciolo 52 anni. Gravissimi i reati contestati all’uomo che vanno dalla tentata estorsione alle lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, porto di armi od oggetti atti ad offendere, danneggiamento nei confronti di un ausiliario del traffico in servizio presso il comune di Villa San Giovanni. I fatti risalgono a circa un mese addietro quando Caracciolo alla vista del tagliando per il pagamento del parcheggio sul parabrezza della propria autovettura, ha iniziato a minacciare ed offendere il giovane ausiliario per costringerlo ad annullare la contravvenzione. Di fronte al giusto diniego dell’operatore, l’uomo si è recato da un secondo ausiliario con le medesime modalità minacciose, ottenendo il secondo riscontro negativo. Non pago e nel segno della totale inciviltà, Caracciolo ha completato la sua spedizione punitiva. Armatosi di una mazza ferrata lunga un metro circa, ha colpito con violenza il malcapitato l’ausiliario. Quest’ultimo, caduto a terra è stato colpito alla schiena ed alle gambe; nel mentre Caracciolo ha continuato a pronunciare frasi minacciose nei confronti dell’ausiliario. Per ultimo, con atteggiamento di spavalderia e strafottenza, l’uomo ha tolto dalle mani il blocchetto delle sanzioni al malcapitato ausiliario e lo ha strappato in più parti e gettato in faccia come atto di disprezzo. Il giovane rimasto inerme a terra è stato soccorso da personale del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Scillesi d’America, dove gli sono stati riscontrati diversi traumi su tutto il corpo. I carabinieri, ricostruito l’intera vicenda, hanno iniziato la loro attività investigativa che ha portato all’arresto del uomo. E’ emerso inoltre che Luciano Caracciolo più volte in passato ha avuto medesimi atteggiamenti intimidatori e minacciosi. L’aggressore dovrà ora rispondere delle sue gravi violazioni penali di fronte alla giustizia. L’arrestato, termine formalità di rito, è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Reggio Calabria, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.Informazioni personali
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sabato 30 gennaio 2010
Villa S.G.. Arrestato l’uomo che aggredì un ausiliari del traffico con una mazza ferrata
VILLA SAN GIOVANNI. Il personale della locale Stazione comandata dal maresciallo Giorgio Vindigni, ha tratto in arresto in esecuzione ordinanza custodia cautelare emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, Luciano Caracciolo 52 anni. Gravissimi i reati contestati all’uomo che vanno dalla tentata estorsione alle lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, porto di armi od oggetti atti ad offendere, danneggiamento nei confronti di un ausiliario del traffico in servizio presso il comune di Villa San Giovanni. I fatti risalgono a circa un mese addietro quando Caracciolo alla vista del tagliando per il pagamento del parcheggio sul parabrezza della propria autovettura, ha iniziato a minacciare ed offendere il giovane ausiliario per costringerlo ad annullare la contravvenzione. Di fronte al giusto diniego dell’operatore, l’uomo si è recato da un secondo ausiliario con le medesime modalità minacciose, ottenendo il secondo riscontro negativo. Non pago e nel segno della totale inciviltà, Caracciolo ha completato la sua spedizione punitiva. Armatosi di una mazza ferrata lunga un metro circa, ha colpito con violenza il malcapitato l’ausiliario. Quest’ultimo, caduto a terra è stato colpito alla schiena ed alle gambe; nel mentre Caracciolo ha continuato a pronunciare frasi minacciose nei confronti dell’ausiliario. Per ultimo, con atteggiamento di spavalderia e strafottenza, l’uomo ha tolto dalle mani il blocchetto delle sanzioni al malcapitato ausiliario e lo ha strappato in più parti e gettato in faccia come atto di disprezzo. Il giovane rimasto inerme a terra è stato soccorso da personale del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Scillesi d’America, dove gli sono stati riscontrati diversi traumi su tutto il corpo. I carabinieri, ricostruito l’intera vicenda, hanno iniziato la loro attività investigativa che ha portato all’arresto del uomo. E’ emerso inoltre che Luciano Caracciolo più volte in passato ha avuto medesimi atteggiamenti intimidatori e minacciosi. L’aggressore dovrà ora rispondere delle sue gravi violazioni penali di fronte alla giustizia. L’arrestato, termine formalità di rito, è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Reggio Calabria, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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