REGGIO CALABRIA. «All'attentato di Reggio Calabria lo Stato deve far seguire una risposta determinata e rapida». Lo afferma Santo Versace del Pdl che chiede l'invio di un contingente dell'esercito di almeno diecimila uomini per presidiare il territorio liberando polizia e carabinieri dagli obblighi di scorta o di sorveglianza dei palazzi della politica, della giustizia e dell'amministrazione. «Si avrebbero così le risorse umane da impiegare nell'opera di indagine e di repressione della criminalità, che va rafforzata e concentrata su precisi obiettivi, come quello della confisca dei patrimoni della ‘ndrangheta. – continua il deputato reggino - Quanto ai partiti calabresi devono sentire il dovere di rinnovarsi mettendo fuori gioco quei soggetti che hanno fatto del clientelismo e degli affari il proprio carattere distintivo e di fatto sono sembrati contigui a certi interessi criminali. I partiti hanno l'occasione delle prossime elezioni regionali per dare un segnale di cambiamento».Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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martedì 5 gennaio 2010
Santo Versace (Pdl) vuole l’Esercito in Calabria
REGGIO CALABRIA. «All'attentato di Reggio Calabria lo Stato deve far seguire una risposta determinata e rapida». Lo afferma Santo Versace del Pdl che chiede l'invio di un contingente dell'esercito di almeno diecimila uomini per presidiare il territorio liberando polizia e carabinieri dagli obblighi di scorta o di sorveglianza dei palazzi della politica, della giustizia e dell'amministrazione. «Si avrebbero così le risorse umane da impiegare nell'opera di indagine e di repressione della criminalità, che va rafforzata e concentrata su precisi obiettivi, come quello della confisca dei patrimoni della ‘ndrangheta. – continua il deputato reggino - Quanto ai partiti calabresi devono sentire il dovere di rinnovarsi mettendo fuori gioco quei soggetti che hanno fatto del clientelismo e degli affari il proprio carattere distintivo e di fatto sono sembrati contigui a certi interessi criminali. I partiti hanno l'occasione delle prossime elezioni regionali per dare un segnale di cambiamento».
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