POLISTENA. I carabinieri della locale Stazione hanno catturato questa mattina Gabriel Ovidiu Matei, un giovane trentenne di origine romena, da sette mesi ricercato per un mandato di cattura internazionale. Matei, giunto irregolarmente in Italia più di cinque anni fa, probabilmente attratto da prospettive non solo economiche, ma anche di sottrarsi ai debiti con la giustizia che aveva nel suo paese, aveva vissuto per un lungo periodo tra Rimini e Pesaro, dove si era inserito nelle vaste comunità di immigrati che vivono nella zona. Negli ultimi mesi, dalla riviera adriatica aveva deciso di spostarsi in Calabria, credendo di poter approfittare della promiscuità delle colonie romene insediatesi nella Piana di Gioia Tauro per nascondersi e muoversi più tranquillamente, sottraendosi alle ricerche che già erano in atto sul suo conto, dopo aver saputo che il Tribunale romeno di Brasov lo aveva condannato definitivamente a 5 anni di carcere per traffico di sostanze stupefacenti, ed aveva emesso sul suo conto un ordine di cattura internazionale. I carabinieri, già da qualche tempo, avevano avuto notizie della presenza nella zona di un “ricercato straniero” e avevano così avviato indagini ed attività informative, che in breve tempo li hanno portati ad individuare un cittadino rumeno “diverso dagli altri” che da qualche tempo si notava in compagnia di altri rumeni del posto. I sospetti, si sono poi rafforzati, fino a divenire certezze, quando i militari hanno notato che il giovane, oltre a parlare un perfetto italiano, lo parlava anche con un evidente accento riminese. A questo punto il maresciallo aiutante Leonardo Ribuffo, comandante della Stazione, ha concordato l’intervento con il comandante della Compagnia di Taurianova, il capitano Raffaele Rivola che, in contatto con la Direzione centrale della polizia criminale e l’Interpol, ha fatto fermare il cittadino rumeno. L’arresto è avvenuto nel corso di un servizio di osservazione presso un attività commerciale del luogo, dove Matei era solito recarsi. L’attesa è stata breve, ed i militari hanno immediatamente bloccato il ricercato, prima che potesse fuggire a bordo della Fiat Punto su cui viaggiava. L’arrestato, che non ha opposto resistenza, è stato condotto presso la Compagnia di Taurianova, dove sono stati eseguiti gli accertamenti giudiziari del caso ed espletate le incombenze per verificare la sua esatta identità. L’uomo, anche a seguito dei controlli delle impronte digitali, è risultato essere proprio Matei. L’Interpol ha confermato la validità del mandato di cattura europeo e, poche ore dopo, Matei è stato trasferito alla Casa circondariale di Palmi, a disposizione della Corte d’Appello di Reggio Calabria, deputata a relazionarsi con le autorità romene per la prosecuzione dell’iter giudiziario dell’arrestato. A carico di Matei, verrà infatti inoltrata una richiesta di estradizione da parte delle autorità romene che porterà l’arrestato ad espiare la pena nella sua nazione d’origine.Informazioni personali
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mercoledì 27 gennaio 2010
Polistena. Catturato latitante rumeno
POLISTENA. I carabinieri della locale Stazione hanno catturato questa mattina Gabriel Ovidiu Matei, un giovane trentenne di origine romena, da sette mesi ricercato per un mandato di cattura internazionale. Matei, giunto irregolarmente in Italia più di cinque anni fa, probabilmente attratto da prospettive non solo economiche, ma anche di sottrarsi ai debiti con la giustizia che aveva nel suo paese, aveva vissuto per un lungo periodo tra Rimini e Pesaro, dove si era inserito nelle vaste comunità di immigrati che vivono nella zona. Negli ultimi mesi, dalla riviera adriatica aveva deciso di spostarsi in Calabria, credendo di poter approfittare della promiscuità delle colonie romene insediatesi nella Piana di Gioia Tauro per nascondersi e muoversi più tranquillamente, sottraendosi alle ricerche che già erano in atto sul suo conto, dopo aver saputo che il Tribunale romeno di Brasov lo aveva condannato definitivamente a 5 anni di carcere per traffico di sostanze stupefacenti, ed aveva emesso sul suo conto un ordine di cattura internazionale. I carabinieri, già da qualche tempo, avevano avuto notizie della presenza nella zona di un “ricercato straniero” e avevano così avviato indagini ed attività informative, che in breve tempo li hanno portati ad individuare un cittadino rumeno “diverso dagli altri” che da qualche tempo si notava in compagnia di altri rumeni del posto. I sospetti, si sono poi rafforzati, fino a divenire certezze, quando i militari hanno notato che il giovane, oltre a parlare un perfetto italiano, lo parlava anche con un evidente accento riminese. A questo punto il maresciallo aiutante Leonardo Ribuffo, comandante della Stazione, ha concordato l’intervento con il comandante della Compagnia di Taurianova, il capitano Raffaele Rivola che, in contatto con la Direzione centrale della polizia criminale e l’Interpol, ha fatto fermare il cittadino rumeno. L’arresto è avvenuto nel corso di un servizio di osservazione presso un attività commerciale del luogo, dove Matei era solito recarsi. L’attesa è stata breve, ed i militari hanno immediatamente bloccato il ricercato, prima che potesse fuggire a bordo della Fiat Punto su cui viaggiava. L’arrestato, che non ha opposto resistenza, è stato condotto presso la Compagnia di Taurianova, dove sono stati eseguiti gli accertamenti giudiziari del caso ed espletate le incombenze per verificare la sua esatta identità. L’uomo, anche a seguito dei controlli delle impronte digitali, è risultato essere proprio Matei. L’Interpol ha confermato la validità del mandato di cattura europeo e, poche ore dopo, Matei è stato trasferito alla Casa circondariale di Palmi, a disposizione della Corte d’Appello di Reggio Calabria, deputata a relazionarsi con le autorità romene per la prosecuzione dell’iter giudiziario dell’arrestato. A carico di Matei, verrà infatti inoltrata una richiesta di estradizione da parte delle autorità romene che porterà l’arrestato ad espiare la pena nella sua nazione d’origine.
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