
REGGIO CALABRIA. Un grosso mortaretto inesploso, di costruzione artigianale, è stato trovato stamani dietro una delle porte carraie della struttura giudiziaria blindata di viale Calabria. E’ scattato così il protocollo d’emergenza. Sul posto è giunto l’artificiere del Nucleo antisabotaggio della Polstato che ha provveduto a disinnescare l’ordigno. Sono state quindi visionate le immagini registrate dall’impianto di sorveglianza, mentre i rilievi sono stati compiuti dagli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale dei carabinieri.

L’aula bunker ha riaperto stamani dopo il periodo di chiusura per le festività natalizie. Gli inquirenti, in viale Calabria è giunto anche il sostituto procuratore antimafia, Ottavio Sferlazza, non escludono che il petardo sia stato lanciato la notte di San Silvestro. Nel cortile interno alla struttura giudiziaria, i carabinieri del Sis hanno repertato altri residui di mortaretti esplosi per festeggiare l’anno nuovo. Le operazioni sono state coordinate dal capitano Nicola De Tullio.

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