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SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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lunedì 30 novembre 2009

Scilla. Si ritorna ad intimidire a colpi di arma da fuoco

SCILLA. Ignoti malviventi hanno esploso sei colpi di arma da fuoco all’indirizzo dell’ingresso del circolo ricreativo Aics di via Umberto I. L’episodio delinquenziale è avvenuto la scorsa notte. Il circolo è gestito da P. O. F., 40 anni, del luogo. Alle indagini, coordinate dal comandante della Compagnia di Villa San Giovanni, tenente Davide Occhiogrosso, collaborano i carabinieri della locale Stazione e il personale investigativo del Norm villese, diretti rispettivamente dal maresciallo Giuseppe Bonfardino e dal sottotenente Alessandro Caprio. Nei giorni scorsi, una analoga intimidazione è stata portata a termine contro l’abitazione di un cittadino. In quella occasione, gli ignoti malviventi, hanno esploso un intero caricatore di revolver all’indirizzo di una abitazione di via Stretto.

Carabinieri. Brevi di cronaca del 30 novembre

REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione di Melito Porto Salvo unitamente a quelli della Stazione Reggio-Pellaro, hanno arrestato G. R., dando così esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari. G. R., infatti, è ritenuto responsabile dei delitti di maltrattamento in famiglia e lesioni personali ai danni della coniuge A. M..
GIOIA TAURO. Piante ed infiorescenze di cannabis indica, in fase di essiccazione, per un peso complessivo di circa 2 chilogrammi, sono stati rinvenuti e sequestrati dai carabinieneri della Stazione. La sostanza stupefacente è stata trovata nei pressi del termovalorizzatore sito in contrada “Cicerna”.
CITTANOVA. Un individuo travisato ed armato di fucile ha rapinato le seguanti armi a cacciatori intenti ad esercitare l’attività venatoria: a G. E., fucile semiautomatico marca Benelli calibro 12; a A. M., fucile semiautomatico marca Fabarm calibro 12 modello Euro Lion; a O. M., fucile semiautomatico marca Fabarm calibro 12 modello Euro Lion; F. C., fucile semiautomatico marca Beretta calibro 12 modello Al 390; a G. C., fucile sovrapposto marca Beretta calibro 12 modello 685; a G. P., fucile semiautomatico marca Beretta calibro 12 modello Al 390. Consumata la rapina, il malvivente si è dileguato per le campagne circostanti facendo perdere le proprie tracce.
BRUZZANO ZEFFIRIO. I carabinieri della Stazione di Staiti, durante un predisposto servizio di controllo del territorio, hanno arrestato D. R. per detenzione di pistola marca Beretta, modello 70, calibro 7,65, con matricola abrasa. Arma è stata sequestrata insieme a 20 cartucce dello stesso calibro.
SINOPOLI. Tre individui con il volto coperto da passamontagna di cui due armati di pistola, hanno costretto un cacciatore a consegnali il fucile marca Franchi calibro 12. I malviventi hanno sorpreso R. L. al termine di una battuta di caccia. I rapinatori, si sono poi dileguati verso le campagne circostanti.
BAGALADI. Ignoti hanno dato alle fiamme un piccolo ovile di circa 50 mq di proprietà di A. C..
CITTANOVA. Due individui travisati ed armati di pistola hanno rapinato delle armi i seguenti cacciatori: G. R., fucile semiautomatico marca Benelli calibro 12, modello M2; G. A., fucile sovrapposto marca Pietro Beretta calibro 12 modello 686; A. A., fucile sovrapposto marca Pietro Beretta calibro 20 modello 685.
COSOLETO. Tre quintali d’olio d’oliva, una motosega e una accetta sono stati rubati all’interno dell’azienda agricola di proprietà di R. S..
MELICUCCO. Quattro colpi di pistola sono stati esplosi all’indirizzo della serranda del negozio di prodotti ittici e surgelati di proprietà di A. A. P..
STILO. Ignoti, hanno appiccato fuoco con dei rami e fogli di carta, sul davanzale della finestra dell’istituto comprensivo “Tommaso Campanella”.
SERRATA. Cinque capi di bovini sono stati abbattuti presumibilmente a colpi di fucile caricato a pallettoni. I bovini erano custoditi in un fondo agricolo di proprietà di G. D..

Seminara. Rinvenute le armi della rapina ai cacciatori

SEMINARA. I servizi di controllo del territorio effettuati da parte dei carabinieri al fine di reprimere i reati a carattere predadorio hanno permesso di rinvenire le armi della rapina ai cacciatori avvenuta sabato scorso. Sei cacciatori, infatti, sono stati rapinati delle proprie armi in località San Filoreto. i militari dell’Arma hanno setacciato palmo a palmo la zona di campagna dove è avvenuta la rapina alla ricerca di luoghi idonei che si potessero prestare in maniera efficace quali depositi di armi. La ricerca ha dato i suoi frutti: una delle pattuglie esploranti, analizzando minuziosamente i luoghi battuti, notato insoliti segni lasciati dal passaggio dell’uomo, ha rinvenuto un anfratto tra la fitta boscaglia, dove era stato abilmente celato e camuffato un involucro in plastica contenete 6 fucili da caccia: più precisamente si tratta di 1 doppietta e 5 sovrapposti in calibro 12 e 20. Le armi recuperate, ancora “calde” e con il numero di matricola intatto, presumibilmente sono state lì occultate temporaneamente nell’immediatezza della rapina, per poi piazzarle sul mercato, o utilizzarle per la commissione di altro delitto dopo averne limato i dati identificativi. Immediatamente sono state avviate le indagini tecniche tese ad individuare gli autori del gesto criminale. Le armi sequestrate, nei prossimi giorni, verranno inviate al Ris di Messina per sottoporle ad accertamenti specialistici in grado di rivelare tracce utili al prosieguo delle investigazioni.

Forzato con l’esplosivo un distributore di profilattici

REGGIO CALABRIA. Un distributore di profilattici è stato fatto esplodere da ignoti, i quali per appropriarsi del denaro contenuto all’interno, hanno piazzato un piccolo rudimentale ordigno. I marioli, sono entrati in azione alle prime luci dell’alba. Preso di mira il distributore della farmacia Scerra di via Reggio Campi I tronco. Sul posto sono intervenuti gli equipaggi della squadra volante della Questura. I rilievi sono stati compiuti dagli specialisti del Gabinetto regionale di polizia scientifica. La piccola deflagrazione, ha causato il danneggiamento del distributore automatico. La macchina è stata deformata e sulla carcassa sono state rilevate tracce di scottature. La farmacia è di proprietà di D. S., 53 anni.

Polstato. Brevi di cronaca del 30 novembre

CINQUEFRONDI. Nel corso della notte, in via Sandro Pertini, un incendio di origine dolosa ha danneggiato un’autovettura Audi TT intestata a R. R., 30 anni, in uso a F. D. M., 19 anni, impiegato in una palestra. Sul posto è intervenuto personale del Commissariato e del Distaccamento dei vigili del fuoco di Polistena.
REGGIO CALABRIA. Nel pomeriggio di ieri, personale dell’Upgsp della Questura è intervenuto in via Torricelli Pescatori per una lite tra coniugi. Uno dei coniugi, V. B., 56 anni, cittadina bulgara, ha minacciato di suicidarsi sporgendosi dalla finestra della camera da letto. La donna, è stata prontamente bloccata dai poliziotti. Il personale medico del Suem 118 ha ritenuto opportuno sottoporre la donna a TSO.

Nuccio Pizzimenti (Pdl): «Tarsu, le tabaccherie vanno rimborsate»

REGGIO CALABRIA. «La politica recepisce le istanze dei cittadini, la classe dirigente ha il dovere di dare risposte tangibili. Ho ricevuto numerose istanze dai tabaccai, in merito alla Re.Ges. spa, concessionaria del servizio di riscossione della tassa rifiuti solidi urbani». E’ quanto afferma Nuccio Pizzimenti, esponente del Popolo della Libertà al “Centro Storico” del Comune. Spiega Pizzimenti «fino al 2007 la Re.Ges spa considerava le tabaccherie come attività commerciali appartenenti alla categoria tariffaria 5, applicando, di conseguenza la tariffa di 1,64 euro al mq. che fa riferimento espressamente alla categoria della ristorazione. Essendo la categoria dei tabaccai, catalogata nel piano tariffario categoria 8, per la quale si applica la tariffa di 0,93 euro al mq., risulta evidente che è stata applicata per gli anni 2004, 2005, 2006 e 2007, una tariffa di quasi il doppio rispetto a quanto dovuto, pertanto, alla categoria deve essere corrisposto il rimborso rispetto a quello già pagato in più». In conclusione della nota stampa, Nuccio Pizzimenti, asserisce «auspico un risolutivo intervento a favore della categoria, sollecitando la Re.Ges spa a rimborsare i titolari delle tabaccherie, senza incorre in aggravio di spese legali, in quanto la società della riscossione dei tributi ne uscirebbe soccombente».

Donna ferita nel corso di uno scippo

REGGIO CALABRIA. Una donna, A. F., 65 anni, è rimasta vittima di una rapina portata a termine da due malviventi intorno alle ore 22 di ieri, nei pressi della sala Bingo di Archi. La malcapitata è stata affrontata da due giovani che hanno agito a volto scoperto e si sono impossessati della borsetta. Nel corso dello scippo, A. F. è rimasta ferita ed ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso degli Ospedali Riuniti. Compiuta la rapina, i due malviventi si sono allontanati in sella ad uno scooter. L’attività investigativa è stata avviata dalla Polstato.

domenica 29 novembre 2009

Abitazione in fiamme a Bovetto

REGGIO CALABRIA. Un incendio in una abitazione di via Bovetto si è sviluppato intorno alle ore 18.15. Le fiamme hanno interessato tre stanze della casa. L’abitazione, presa in affitto da un cittadino extracomunitario, è ubicata lungo una traversina della via principale. Fortunatamente, non vi sono stati feriti. Sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale e gli agenti della squadra volante della Questura.

L'HinterReggio espugna Castrovillari

CASTROVILLARI. L’HinterReggio, targata Raffaele Nucera, si aggiudica il derby in rimonta. E’ stato un mach vibrante, derby di quelli da consegnare agli annali del calcio. I biancazzurri, non si scoraggiano nonostante per ben due volte vanno in vantaggio. Crucitti e compagni ci credono sino in fondo e, così, dopo tre turni di digiuno assoluto, conquistano una importantissima vittoria. Al 10’ pt, i padroni di casa passano. Assist di Amendola e deviazione volante di Giacco. Al 20’, ci pensa Crucitti, su preciso passaggio di Alessandrì. A riequilibrare le sorti dell’incontro. Nel giro di una manciata di minuti, il Castrovillari si porta nuovamente in vantaggio con una bordata dalla lunga distanza di Amendola. Poi, a pochi minuti dalla conclusione della prima frazione di gioco, le squadre si ritrovano sul risultato di parità. I biancazzurri battono un calcio d’angolo e Benci si propone felicemente in quella che è oramai divenuta la sua specialità. Nella ripresa i toni agonistici rimangono alti. Tante le emozioni. I ragazzi del presidente Pellicanò si portano in vantaggio con Crucitti. Il centrocampista di Taurianova, servito a dovere dall’esperto Alessandrì, firma la doppietta. Ma ancora non è finiti. Il Castrovillari, infatti, ha la possibilità di raddrizzare le sorti della gara dal discetto. Dagli undici metri, però, Giacco manda la sfera alta sulla traversa. La gara si conclude con i biancazzurri che portano in riva allo Stretto l’intera posta in palio.

Incendio in un negozio di via Dei Correttori

REGGIO CALABRIA. Un incendio, causato probabilmente da un corto circuito, ha distrutto il negozio “Woodland-tuttoparquet” di via dei Correttori, ubicato in pieno centro storico a poche decine di metri da piazza Duomo. L’allarme è stato dato pochi minuti prima delle ore 14, 30 dal consigliere comunale Nino Zimbalatti. «Ho notato una densa nube di fumo fuoruscire attraverso le vetrine poste su via Cavour. Ho immediatamente chiamato i soccorsi. In pochi minuti, la piazza Genoese è stata invasa dal fumo, mentre dalle vetrine sono apparse le prime fiamme e si è udita anche una piccola esplosione». Questa la testimonianza a caldo dell’esponete del Pd. In breve tempo sul posto sono giunte le “pantere” della squadra volante della Questura. Gli agenti, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, hanno messo in sicurezza la zona, chiudendo al traffico tutte le arterie che attraversano piazza Federico Genoese. I vigili del fuoco, accorsi sul posto con la squadra di prima partenza, un autobotte, un ispettore antincendi e un capo reparto, hanno dovuto operare indossando anche l’auto protettore. I pompieri, coordinati dal capo squadra Rosario Lopez, hanno lavorato per alcune ore. Penetrati all’interno della struttura commerciale, hanno trovato i resti di due alberi di Natale. Proprio sugli addobbi natalizi si è appuntata l’attenzione dei vigili del fuoco. Non si esclude, infatti, che il corto circuito sia avvenuto proprio lì, innescando così le fiamme che, visto il materiale legnoso presente all’interno del negozio, hanno trovato un ambiente fertile per propagarsi rapidamente.

Reggina - Brescia 4 - 0

REGGINA: Cassano, Lanzaro, Cascione, Costa, Morosini, Carmona (14' st Volpi), Barillà, Rizzato, Pagano, Missiroli (26' st Adejo), Bonazzoli (30' st Cacia). all. Ivo Iaconi
BRESCIA: Arcari, Zambelli, Bega, De Maio, Dallamano, Rispoli (14' st Vass) Baiocco (23' st Taddei), Paghera, Lopez, Possanzini (32' st Kozak), Caracciolo. all. Giuseppe Iachini
marcatori: 3’ pt Pagano (rig.), 10' pt Pagano, 28' st Cascione, 43' st Lanzaro
espulso: 1’pt Bega
note: ammoniti Barillà, Morosini, Cascione, Lanzaro, Volpi, De Maio, Cacia; angoli 5 a 1; recupero 2' pt - 0' st
arbitro: Domenico Celi di Campobasso
assistenti: Riccardo Di Fiore di Aosta e Roberto Iannello di Novi Ligure
IV ufficiale di gara: Marcello Terzo di Palermo
PRIMO TEMPO
1’Bonazzoli viene atterrato in area da Bega, l’arbitro non ha dubbi espelle il bresciano e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto trasforma Biagio Pagano; 10' lancio di Missiroli che pesca solo davanti al portiere ospite, Pagano, il quale tocca e insacca. Proteste dei giocatori bresciani che reclamano la posizione di fuorigico del centrocampista amaranto. Celi di Campobasso, invece, è dello stesso parere dell'assistente Di Fiore: il gol è regolare.
SECONDO TEMPO
28’ Cascione, ben piazzato in area, riceve palla da Pagano e piazza la sfera alle spalle di Arcadi; 43’ Lanzaro di testa porta a quattro le marcature amaranto su assist di Pagano.

Polstato. Brevi di cronaca del 29 novembre

POLISTENA. Nelle prime ore di stamani, ignoti hanno incendiato un’autovettura parcheggiata in via Fausto Gullo. L’auto è risultata di T. M.. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco del locale Distaccamento mentre, l’attività investigativa è stata intrapresa dal personale del Commissariato, diretto dalla dottor Francesco Giordano.
SEMINARA. Ieri, in località San Filoreto, durante una battuta di caccia, ignoti armati di pistola hanno rapinato dei propri fucili un gruppo di cacciatori della zona. Dato l’allarme sul posto è intervenuto il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Palmi.
REGGIO CALABRIA. Ieri, gli agenti della squadra volante della Questura, durante il servizio di controllo del territorio, hanno sanzionato amministrativamente una donna di nazionalità rumena per esercizio di accattonaggio nel territorio comunale, giusta ordinanza sindacale.

sabato 28 novembre 2009

La Cadi battuta per 2 a 1 dalla Brillante Roma

ROMA. Sconfitta di misura per gli amaranto della Cadi Real Reggio che escono battuti per 2 a 1 dal Pala To Life. Sicuramente, la Brillante C5, non era un avversario facile per i ragazzi di mister Roberto Emo che dopo la IX giornata del girone di andata di A2, si trovano con otto punti in classifica.

Nasce il Circolo culturale “Ammiratori di Mino Reitano”

REGGIO CALABRIA. Lunedì 7 dicembre, in occasione della ricorrenza della nascita del noto cantante reggino (Fiumara di Muro, 7 dicembre 1944) sarà presentato alla stampa, alle autorità ed ai fans, il Circolo culturale “Ammiratori di Mino Reitano”. L’evento è programmato per le ore 10.30 presso il Cinema Aurora (accanto Chiesa Santa Caterina). Relatrice dell’evento sarà Giovanna Dattola, mentre il noto presentatore Pino Milasi del Gruppo Artistico Arcobaleno avrà il compito di moderatore. La sede del Circolo è ubicata in via Cafari, 40 – Statale 106 diramazione Irto. Nell’orario di apertura della sede è funzionante il telefono fax 0965/630510. Ulteriori notizie potranno essere attinte sul sito http://www.ammiratoriminoreitano.it/ ed è possibile richiedere informazioni od inviare notizie sulla e-mail info@ammiratoriminoreitano.it. Il presidente Natino Rappocciolo ha provveduto a diramare gli inviti alle autorità civili, politiche, militari, religiose; mentre la cittadinanza è invitata a partecipare.

Taurianova. Arrestato Rosario Avignone, deve scontare una condanna per droga

TAURIANOVA. Rosario Avignone, 44 anni, con precedenti penali è stato arrestato dalla Polstato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Genova. Avignone, infatti, deve scontare una condanna a quattro anni ed otto mesi di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti che ha commesso negli anni '90 nel capoluogo ligure. L’ordinanza è stata eseguita dal personale del locale Commissariato, diretto dal dottor Andrea Ludovico. Rosario Avignone è stato associato nella Casa circondariale di Palmi.

Palmi. Istituto magistrale, aggredito allievo minore e operatore scolastico: arrestati due giovani studenti per lesioni gravi

PALMI. Una banale rivalità d’amore alla base della violenta aggressione subita da uno studente e da un dipendente amministrativo dell’Istituto Magistrale “Corrado Alvaro” . Il fatto risale a qualche settimana addietro. Nella circostanza un gruppo di quattro studenti di età compresa tra i 18 ed i 20 anni, dopo l’uscita dalla scuola, hanno affrontato il minore F. R., reo, a loro dire, di aver fatto delle avances ad un’amica (si apprenderà successivamente che colui il quale aveva dimostrato interesse per la ragazza in questione era un amico di F. R.). Il passaggio dalle parole ai fatti è breve; di li a poco, l’ignaro giovane è stato oggetto di una micidiale sequenza di calci e pugni al volto. Il malcapitato stramazza al suolo sanguinante, mentre in suo aiuto giunge G. N., dipendente dell’Istituto Magistrale. Quest’ultimo, che tenta di sedare gli animi e soccorrere il minore, è colpito al volto da uno degli aggressori. A questo punto F. R. e G. N., devono ricorrere alle cure dei sanitari che riscontrarono in entrambi delle lesioni traumatiche: si tratta di frattura delle ossa nasali (per F. R.), escoriazioni varie e contusioni. A conclusione di attività investigativa i carabinieri della locale Compagnia, diretta dal capitano Pasquale Sasso Iovene, sono riusciti a ricostruire la vicenda, delineando le responsabilità penali dei giovani aggressori, identificati in P. M. e N. C., entrambi diciottenni di San Ferdinando. La capillare ricostruzione dei fatti ha consentito ai militari dell’Arma di depositare una corposa informativa alla locale Procura della Repubblica. Informativa che, avvalorando quanto in essa contenuto, ha portato alla richiesta di misura cautelare nei confronti di P. M. e N. C.. Il Gip del Tribunale ha così applicato a P. M. la misura della custodia cautelare in carcere ed a N. C. gli arresti domiciliari per i delitti di lesioni personali gravi in concorso. Stamani, in applicazione della misura, i due giovani sono stati arrestati dai carabinieri delle Stazioni di Palmi e San Ferdinando.

Controlli delle Volanti, georgiano in manette

REGGIO CALABRIA. Un cittadino georgiano, Paata Konelidze, 38 anni, è stato arrestato, in flagranza di reato, dagli agenti della squadra volante della Questura. L’uomo, al cui carico risultano precedenti per reati contro il patrimonio, deve rispondere di violazione della normativa sull’immigrazione. Intorno alle ore 21 di ieri, gli uomini del vice questore aggiunto Gerlando Costa, hanno notato il georgiano che con fare sospetto si aggirava nei dintorni di via Cimino. Il personale operante, che ha immediatamente sottoposto a controllo sul posto la persona, ha deciso di approfondire gli accertamenti poiché il georgiano era privo di documenti personali. Paata Konelidze, è stato così accompagnato in Questura e sottoposto a rilievi di polizia scientifica, presso il Gabinetto regionale, diretto dal vice questore aggiunto Enzo Coccoli. Gli specialisti hanno quindi accertato che il georgiano era colpito da provvedimento di espulsione ed ordine del Questore di Latina a lasciare il territorio dello Stato in quanto clandestino. Il personale delle Volanti è impegnato nei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal questore Carmelo Casabona, nelle ore serali e notturne. Tale attività di prevenzione e contrasto, portata a termine con scrupolo e dedizione dagli uomini e dalle donne delle “pantere” e delle “nibbio” e coordinate con puntuale precisione dalla sala operativa, proseguirà senza soluzione di continuità.

Carabinieri. Brevi di cronaca del 28 novembre

BRUZZANO ZEFFIRIO. Un incendio, ha danneggiato l’autovettura Fiat Punto, di proprietà di D. D..
BAGNARA CALABRA. Ignoti, durante scorsa notte, si sono introdotti all’interno del cantiere autostradale “Galleria San Giovanni – imbocco sud”, ed hanno asportato 150 tubi di ferro con filettatura. Il furto è stato subito dall’impresa “Beton Villa spa”, impegnata nei lavori di ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria. Indagano i carabinieri della locale Stazione. MARINA DI GIOIOSA JONICA. I carabinieri della Stazione, tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari, V. M., il quale è accusato di avere violato la misura cautelare dell’ obbligo di dimora nel comune di residenza.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione Reggio-Gallina, hanno dato esecuzione all’ordine per la carcerazione nei confronti di M. P., per reati contro il patrimonio ed evasione.

Polstato. Brevi di cronaca del 28 novembre

REGGIO CALABRIA. Stanotte, in via Demetrio Cozzupoli di Mosorrofa, un incendio ha distrutto un bar e un’autovettura Bmw 320, parcheggiata nelle vicinanze, entrambi di proprietà di G. V. G., incensurato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale e gli agenti della squadra volante della Questura.
REGGIO CALABRIA. Ieri, il personale dell’Upgsp della Questura è intervenuto in via Sbarre Superiori, dove presso l’officina meccanica di proprietà di F. G., 38 anni, incensurato, ignoti malviventi hanno esploso due colpi di fucile caricato a pallettoni contro la saracinesca dell’autofficina.
REGGIO CALABRIA. Nella serata di ieri, in via Florio, glia agenti della squadra volante dell’Upgsp della Questura, nel corso della normale attività di prevenzione di contrasto alla prostituzione, ha proceduto al controllo di una cittadina di nazionalità bulgara, M. P. G., 38 anni. La donna, accompagnata in Questura, dopo le formalità di rito, è stata deferita in stato di libertà per inosservanza al foglio di via obbligatorio, emesso il 6 settembre del 2007 con divieto di tornare nel Comune di Reggio Calabria per un periodo di anni 3, nonché sanzionata amministrativamente per inosservanza dell’ordinanza del sindaco in materia di contrasto alla prostituzione per strada. Inoltre, nei confronti di M. P. G., si è proceduto al sequestro amministrativo di materiale finalizzato alla confisca.

venerdì 27 novembre 2009

L’allarme mette i ladri in fuga in via Nicola Furnari

REGGIO CALABRIA. Provvidenziale è stato il dispositivo di allarme per sventare un furto nella rivendita tabacchi 165 di via Nicola Furnari. La banda del buco è entrata in azione nelle prime ore di stamani. I ladri, sono penetrati all’interno di un magazzino posto alle spalle della rivendita, dopo avere forzato una porta ubicata in una traversa di via Furnari. Poi hanno praticato un buco nella parete ed hanno cercato di introdursi all’interno dell’esercizio commerciale. A questo punto è scattato l’allarme ed i marioli sono stati coscretti a battere in ritirata senza poter asportare nulla. Sul posto sono immediatamente giunti i proprietari e gli agenti della Polizia di Stato.

La Cadi nella Capitale affronta la Brillante

REGGIO CALABRIA. Nona tappa del torneo di A\2 e Cadi Reggio impegnata in trasferta sul campo della Brillante Roma. In verità non si giocherà come inizialmente previsto nel Palazzetto dell’Acqua Acetosa, sede abituale della gare interne del quintetto romano, ma al “Pala To Life”, sempre nella Capitale, ma con orario di inizio anticipato alle ore 15. Queste le novità prettamente logistiche dell’ultima ora, niente di particolarmente importante per gli amaranto che dovranno comunque affrontare una formazione piuttosto tosta e ben attrezzata come quella capitolina allenata da Roberto Matranga. In casa Brillante si registra l’assenza di Schacker per squalifica. Ovviamente i romani cercheranno ad ogni costo il successo che consentirebbe loro di continuare la corsa alla ricerca di un posto utile per cogliere la Final Eight di Coppa Italia, ricordiamo riservata alle prime quattro classificate di ogni girone (A e B) al termine delle gare di andata. Mancando soltanto cinque turni, compreso quello di domani, si può dire che la volata è già lanciata. Problemi questi che, almeno per questa stagione di assestamento, non interessano certo giocatori e dirigenti della Cadi. L’obiettivo in casa amaranto, oggi come ieri, è soltanto quello di lasciarsi cinque squadre dietro alla fine dei giochi, consapevoli che la cosa non risulta certo facile ma neanche impossibile, così come insegna il successo di sette giorni fa con il Regalbuto. E poi, per una volta, in pratica la prima della stagione, mister Roberto Emo potrà contare sulla rosa al completo, tanto che a rimanere a casa sarà il giovane Martino, sinora sempre inserito nella lista dei dodici. C’è attesa nell’ambiente reggino per vedere finalmente all’opera la squadra al completo. Rientra infatti Aldo Durante, dopo la squalifica che lo aveva costretto ai box, ci saranno tutti gli altri a cominciare da Lovatel, Atckinson e Juninho. La partenza per la Capitale avverrà nella stessa mattinata di domani, con il volo di linea in partenza dall’aeroscalo reggino alle 11.20. Il ritorno in sede è previsto nella tarda serata. Arbitreranno l’incontro i signori Mameli di Cagliari e Mannone di Busto Arsizio.
UNDER 21. Amaranto ai 16esimi di finale in Coppa Italia grazie al doppio successo a spese del Messina. Dopo il 5-2 dell’andata al Botteghelle, è arrivato mercoledì scorso l’exploit esterno dall’altra parte dello Stretto con un altrettanto pesante 4-2 finale. Reti reggine firmate da Votano (2), Surace e Vazzana. Prossimo turno (2 e 16 dicembre) che vedrà opposta alla squadra allenata dal duo Bianco-Alfarano, l’Ennese capolista in campionato.
Antonio Virduci
ufficio Stampa Cadi Antincendi Reggio

Carabinieri. Brevi di cronaca del 27 novembre

AFRICO. Una persona è stata arrestata per porto abusivo in luogo pubblico di pistola e altre quattro sono state denunziate a piede libero per concorso nello stesso reato. Il quintetetto, che viaggiava a bordo di un Land Rover Discovery, è stato sorpreso dai carabinieri della Stazione di Bova e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Calabria” in località Carrà. I militari hanno arrestato G. V., proprietario del fuoristrada e denunziato F. C., G. N., S. D., C. B..
MELITO PORTO SALVO. Quattro colpi di pistola sono stati esplosi da ignoti malviventi all’indirizzo dell’abitazione di V. F.. In via Musa Torre sono intervenuti i carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia e della Stazione.
OPPIDO MAMERTINA. In via Risorgimento, i militari della locale Stazione, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, A. O.. L’arrestato è accusato di evasione.

Ordigno rudimentale rinvenuto in via Plebiscito

REGGIO CALABRIA. Un ordigno rudimentale è stato rinvenuto ieri nella centralissima via Plebiscito. A dare l’allarme è stato un passante il quale ha richiesto l’intervento della Polstato. Sul posto hanno operato l’artificiere del XII Reparto Mobile della Polizia di Stato e il personale della Digos della Questura. Lo specialista in esplosivi, ha accertato che l’ordigno era costituito da un involucro cilindrico, con miccia a lenta combustione del tipo pirotecnica, contenente 70 grammi di polvere pirica e 50 pallini di piombo tipo caccia di diverse misure. In via Plebiscito sono presenti diversi esercizi commerciali ed uffici pubblici.

Portigliola. Devastano un frantoio a colpi di mazza, arrestati dai carabinieri

PORTIGLIOLA. I carabinieri, in esecuzione di una ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Locri hanno arrestato Claudio Longo, 30 anni, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno e Paolo Zappia, 21 anni, figliastro del Longo, entrambi disoccupati. I due sono ritenuti responsabili, in concorso, di tentata estorsione aggravata, danneggiamento pluriaggravato e porto aggravato di oggetto atto ad offendere. L’attività d’indagine condotta dai militari dell’Arma ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli arrestati, i quali qualche giorno addietro si sono presentati, con una mazza di legno, presso un piccolo oleificio a gestione familiare, pretendo che il proprietario, che già aveva impiegato lo Zappia presso il suo frantoio in qualche lavoro occasionale, corrispondesse una maggiore somma di denaro per l’attività lavorativa svolta. Al legittimo diniego del proprietario, gli arrestati, alla presenza di diversi testimoni, hanno iniziato a sferrare violenti colpi col bastone contro ogni cosa, danneggiando completamente una bilancia, utilizzata per la pesatura delle olive, ed i vetri delle finestre del frantoio, provocando danni per settemila euro.

Donato Trevisan al Campionato Mini 650 con il Circolo Velico Reggio

REGGIO CALABRIA. Un’altra adesione importante per il Circolo Velico Reggio giunge da Milano con Donato Trevisan che considera Reggio sua città di adozione e gareggerà nel prossimo anno nella categoria Mini 650 con la tessera del Cvr. Questa adesione si aggiunge a quella di Dario Motta che regata in Liguria con la classe Laser radial ed ha vinto quest’anno a Genova la Winter Cup. La partecipazione di atleti che hanno un forte senso di appartenenza con la città e il Circolo Velico, riempie d’orgoglio il mondo dello sport reggino che vede i colori del Cvr sventolare nei campi di regata di tutta Italia.

Platì. Arresti domiciliari per Domenico Trimboli

PLATÌ. I carabinieri, in esecuzione ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Locri hanno arrestato Domenico Trimboli, 28 anni, pregiudicato e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno in Platì. Il giovane, cugino del noto ricercato Saverio Trimboli, inserito nell’elenco del 100 latitanti più pericolosi, è ritenuto affiliato alla ‘ndrina “Trimboli - Marando”. Il Domenico Trimboli è responsabile di violazione delle prescrizioni alla sorveglianza speciale cui è sottoposto. I carabinieri hanno accertato che si incontrava in ripetute occasioni con pregiudicati del luogo. L’ arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari come disposto dall'Autorità giudiziaria.

giovedì 26 novembre 2009

Tim Cup. Palermo - Reggina 4 - 1

PALERMO: Rubinho, Bovo, Cavani, Nocerino, Miccoli (20' st Budan), Liverani (31' st Pastore), Cassani, Melinte, Bresciano, Kjaer, Simplicio (26' st Blasi).
a disposizione: Sirigu, Goian, Migliaccio, Hernandez.
allenatore: Delio Rossi.
REGGINA: Marino, Adejo (25' st Preklet), Costa (16' st Rizzo), Volpi, Camilleri, Bonazzoli (32' st Carroccio), Valdez, Barillà, Viola A., Capelli, Missiroli.
a disposizione: Kovacsik, Picone, Iannazzo, Giannattasio.
allenatore: Ivo Iaconi.
MARCATORI: 28’ pt Miccoli (rig.), 3' st Volpi, 11' st Cavani, 25' e 30' st Budan
NOTE: ammoniti: 27' pt Marino, 41' pt Volpi, 38' st Pastore, 45' st Rizzo; angoli 2 a 5; recupero 2' pt - 2' st; circa 9 mila spettatori
ARBITRO: Mauro Bergonzi di Genova
ASSISTENTI: Fabio Vicinanza di Albenga e Fabiano Preti di Mantova
IV UOMO: Paolo Valeri di Roma 2

PRIMO TEMPO
Al 6’ assist di Melinte per Miccoli che si accentra e conclude con un potente destro respinto da Marino, ma sulla ribattuta l’accorrente Cavani spara alto. Dieci minuti più tardi, Simplicio lascia partire una bordata dal vertice dell’area di rigore scheggiando la parte alta della traversa. Al 28’ Marino in uscita atterra Cavani in piena area, l’arbitro Bergonzi concede il calcio di rigore e ammonisce il portiere. Dal dischetto nessun problema per capitan Miccoli, che spiazza l’estremo difensore amaranto. 37’ battuta di prima intenzione di Bresciano sugli sviluppi di un corner battuto da Miccoli, Marino para a terra. Al 39’ velleitaria conclusione di Camilleri dai venti metri, palla lontana dalla porta. Nell’azione successiva, sventagliata dalla destra di Adejo, Bovo anticipa di testa Rubinho e si rifugia in calcio d’angolo.
SECONDO TEMPO
Al 3’ Volpi, supera Rubinho con un angolato destro rasoterra. All’11’ Cavani realizzare il raddoppio rosanero con una pregevole mezza rovesciata su assist aereo di Simplicio, dopo una precisa apertura di esterno destro di Miccoli. Al 15’ lancio in profondità di Liverani per Miccoli, ma interviene Marino che blocca la palla anticipando il capitano rosanero. Al 25’ con un destro angolato e al 30’ con un colpo di testa Budan porta a quattro le marcature rosanero.

Inflazione nei capoluoghi di regione

Torino +0,1 -0,2 +0,5 +0,3; Aosta +0,2 -0,4 +0,3 -0,1; Milano +0,1 -0,3 -0,4 -0,5; Trento -0,1 -0,4 -0,5 -0,5; Venezia -0,1 -0,2 0,0 -0,2; Trieste -0,2 -0,2 +1,2 +1,4; Genova +0,1 -0,3 -0,2 -0,1; Bologna +0,5 -0,1 +0,2 -0,2; Firenze -0,1 0,0 -0,5 -0,5; Perugia -0,1 -0,3 +0,6 +0,7; Ancona -0,1 -0,2 -0,1 -0,1; Roma +0,1 +0,2 0,0 -0,1; L'Aquila** - - - -; Campobasso +0,1 -0,2 +0,6 +0,4; Napoli +0,2 +0,1 +2,0 +2,1; Bari -0,1 -0,2 -0,3 -0,2; Potenza +0,1 0,0 +0,4 +0,5; Reggio Calabria* 0,0 -0,1 +1,2 +1,4; Palermo +0,1 -0,3 -0,2 -0,3; Cagliari +0,1 -0,5 +0,4 +0,1.
* La Regione Calabria è rappresentata da Reggio Calabria
** I dati non vengono diffusi per incompletezza della rilevazione.
Fonte: Istat (RADIOCOR)

Villa San Giovanni. Ancora un arresto per “stalking”

VILLA SAN GIOVANNI. Un uomo di 56 anni P. C., è stato tratto in arresto dai carabinieri con l’accusa di stalking nei confronti dell’ex moglie. Insulti, pedinamenti, minacce, sono iniziati mesi fa, quando la donna ha messo la parola fine alla relazione con il marito. Ben quattro le denunce presentate recentemente dalla donna per gli atti persecutori subiti; lesioni personali, ingiurie, pedinamenti, continue chiamate al cellulare e perfino minacce con un’arma da fuoco. Uno schema che si è ripetuto nel tempo fino a ieri mattina quando la donna, a bordo della propria autovettura, mentre era inseguita e minacciata per l’ennesima volta dall’ex marito, ha rintracciato e fermato una pattuglia di carabinieri del Nucleo radiomobile in servizio di controllo del territorio, ed impaurita ed in stato di agitazione, ha chiesto aiuto e protezione ai miliari. L’inseguitore è stato in pochi istanti rintracciato e fermato dal personale della Benemerita. I carabinieri della locale Compagnia, diretta dal tenente Davide Occhiogrosso, hanno ricostruito tutte le violenze subite nel tempo che sono emerse dalle varie denunce presentate dalla donna; l’ultima per lesioni personali e minacce con una pistola poi sequestrata dai militari. Un nuovo caso di stalking, vale a dire di atti persecutori e molestie prolungate nel tempo. I carabinieri hanno quindi tratto in arresto l’aggressore ed lo hanno associato presso la Casa circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il reato di stalking è entrato a far parte dell’ordinamento giuridico a febbraio 2009 e introdotto all’art. 612 bis del codice penale “atti persecutori”, espressione con cui si è tradotto il termine di origine anglosassone “to stalk”, (letteralmente “fare la posta”), con il quale si vuol far riferimento a quelle condotte persecutorie e di interferenza nella vita privata di una persona. Il reato si configura quando il reo ingenera stati ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità.

CARABINIERI. Brevi di cronaca del 26 novembre

COSOLETO. Quattrocentotrenta alberi di ulivo di giovane età sono stati tagliati da ignoti malfattori. L’atto vandalico è avvenuto in località Giardino all’interno di un terreno di proprietà di G. S. D.. Indagini in corso da parte dei carabinieri della locale Stazione.
SEMINARA. Due individui armati pistola e con il volto travisato di passamontagna, hanno rapinato un cacciatore in località Piani Termine. I malviventi, hanno affrontato G. S., impegnato in una battuta di caccia, facendosi consegnare il proprio fucile un fucile Benelli calibro 12. I due si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti. Indagano i carabinieri della Stazione.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione Reggio-Gallico, hanno dato esecuzione all’ ordine di carcerazione nei confronti di A. R., accusato del reato di furto.
REGGIO CALABRIA. Un’autovettura Volkswagen Golf di proprietà di G. M., per cause in corso di accertamento, è stata interessata da un incendio. L’auto, parcheggiata al rione Pellaro, è andata distrutta. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale e i militari dell’Aliquota radiomobile.

Circoscrizioni: Poche ma buone

REGGIO CALABRIA. Ad aprile, assieme a “i circoli del fare” ed al Presidente della I Commissione Consiliare Pasquale Morisani, siamo stati tra i promotori di un incontro tematico sul Decentramento cittadino che, all’interno dell’aula di Palazzo San Giorgio, ha messo a confronto tutti i punti di vista dei rappresentanti delle Circoscrizioni assieme al noto urbanista prof. Costa, il Sindaco ed il Presidente della Commissione Decentramento Putortì. Tutto questo perché ritenevamo e riteniamo ancor’oggi che ci sono tempi in cui si offre alle Comunità la possibilità di segnare, con scelte di prospettiva, i tratti della loro storia, rendendola un’opportunità pensata nel presente ed attuata nel futuro. In questa direzione crediamo che la sfida, che oggi siamo chiamati ad interpretare, debba trovare il nostro massimo impegno e la consapevolezza che tale onere debba avere come direttiva fondamentale il senso di responsabilità ed il ruolo di governo cui le Istituzioni sono deputate per volontà popolare. Il disegno di un nuovo Decentramento, che deve prendere le mosse dalla nuova delimitazione del territorio in macro Circoscrizioni, può rappresentare, in questo momento, una delle avanguardie politiche ed amministrative per il futuro della nostra Città. Crediamo che tale ambiziosa opportunità debba travalicare visioni personalistiche o di frazione e ma debba proiettarsi in un’attività di pianificazione coraggiosa e futuristica. La stessa configurazione della nostra Città come area Metropolitana ci induce a lavorare in una direzione nuova e fondata sulla pianificazione e sulla programmazione, quali strumenti indispensabili ed adeguati alla sfida dei prossimi anni. La proposta deliberativa in esame per il Consiglio Comunale di domani ha per oggetto la sola riquantificazione delle circoscrizioni, quindi il solo recepimento di quanto la Legge nazionale ha previsto. Solo questo, di per sè, è importante in quanto senza questo atto amministrativo scomparirebbe l’organo di rappresentanza popolare più a diretto contatto con il territorio, con i cittadini, con i loro problemi e le loro esigenze; ma allo stesso tempo pensiamo che non si debba perdere l’occasione di modernizzare questa storica istituzione alla luce di quelle riforme che ne possono garantire funzioni e funzionalità, anche nella prospettiva di una loro finalizzazione territoriale basata sull’operatività, l’efficacia e l’efficienza. L’attribuzione di maggiori funzioni delegate alle nuove circoscrizioni, assieme all’impiego per esse di maggiori risorse, sia umane che finanziarie, rappresenterebbe un grosso passo in avanti verso quel principio di sussidiarietà e partecipazione, tra cittadino ed Istituzione, sancito dalla nostra Costituzione. Quindi l’invito al Consiglio Comunale è quello di approvare l’atto deliberativo con un emendamento che assegni maggiori funzioni alle Circoscrizioni e che la Commissione Consiliare competente licenzi prima della fine della consiliatura il nuovo Regolamento.
Beniamino Scarfone Consigliere Comunale
Luigi Amato Consigliere VII - S.Giorgio Modena S.Sperato
Mary Caracciolo Consigliere VII - S.Giorgio Modena S.Sperato
Alessandra Giulivo Consigliere VII - S.Giorgio Modena S.Sperato
Angelo Suraci Consigliere XII - Cannavò Mosorrofa Cataforio

Melito P. S.. Giovane gambizzato in via Musa

MELITO DI PORTO SALVO. Un giovane, Francesco Sergi, 35 anni, è stato ferito con due colpi di fucile alle gambe, intorno alle ore 21 di ieri. Sergi, attinto dai pallini agli arti inferiori, è stato accompagnato da un familiare all’ospedale “Tiberio Evoli”. Il ferimento è stato portato a termine in via Musa, dove sono immediatamente giunti i carabinieri della locale Compagnia, al comando del capitano Onofrio Panebianco.

Un anziano e il fedele amico investiti a piazza Garibaldi

REGGIO CALABRIA. Un anziano e il proprio fedele amico sono rimasti feriti, fortunatamente in maniera lieve, nel corso di un incidente stradale avvenuto stamani nei pressi di piazza Garibaldi. M. M., insieme al proprio cagnolino, stava attraversando le strisce pedonali poste all’incrocio tra corso Garibaldi e via Aspromonte, quando sono stati investiti da un automobile. Il conducente della Renault, che si è immediatamente fermato e dato soccorso, probabilmente, è stato abbagliato dal sole e, quindi, non ha visto l’uomo e il cane. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del Suem 118, che ha provveduto ad accompagnare al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti il malcapitato pedone. Il cagnolino, invece, è stato affidato alle cure della moglie di M. M.. I rilievi del sinistro sono stati compiuti dagli agenti del Nucleo radiomobile della Polizia municipale.

Gioia Tauro. Detenevano un arsenale, in manette l’intero nucleo familiare

GIOIA TAURO. Alle prime luci dell’alba, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, diretto dal colonnello Pasquale Angelosanto, nel quadro di una operazione anti crimine a largo raggio, hanno fatto irruzione all’interno della abitazione di una insospettabile famiglia. Alla vista dei militari dell’Arma, gli occupanti hanno tentato di disfarsi di alcune pesanti buste della spesa, lanciandole dal terrazzo sul tetto di una palazzina adiacente. L’azione è stata però notata dai carabinieri che avevano circondato l’appartamento e che, recuperato le buste, hanno trovato 3 pistole con matricola abrasa, 2 pistole a salve modificate e divenute pistole calibro 9, nonchè quasi mille cartucce di vario calibro. Nel garage dell’abitazione sono stati rinvenuti anche utensili, attrezzature e parti di arma, probabilmente utilizzati per alterare e punzonare armi da fuoco. I carabinieri hanno arrestato: Antonio Ciurleo 63 anni, pensionato; la moglie Caterina Gramuglia, 59 anni, casalinga; il figlio Giuseppe Ciurleo 22 anni, musicista. I due uomini, su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi sono stati tradotti presso la Casa circondariale palmese, la donna, invece, è stata ricondotta presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

mercoledì 25 novembre 2009

Platì. I carabinieri scoprono un bunker “caldo” nella villa del fratello del latitante Saverio Trimboli

PLATÌ. I carabinieri della Compagnia di Locri, del Nucleo investigativo del Gruppo di Locri e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Calabria” del Goc di Vibo Valentia, nel corso di una mirata attività di ricerca, coordinata dal procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, e sviluppata a seguito di prolungati servizi finalizzati alla cattura del latitante Saverio Trimboli, 35 anni, hanno rinvenuto un bunker. Al nascondiglio, abilmente occultato, si accedeva dalla camera da letto della villa del fratello del latitante, attraverso un’apertura basculante è stato trovato, posta sotto il pavimento in marmo. Nel bunker, che ha una dimensione 3,80x2,90 metri, i militari dell’Arma hanno trovato numeroso materiale di estremo interesse investigativo, tra cui binocoli di precisione, visori notturni, telefoni cellulari, uno scanner ricetrasmittente sintonizzato sulle frequenze delle forze dell’ordine, un Gps, un telemetro laser, torce elettriche, giubbetti antiproiettile, nonchè capi d’abbigliamento e sacchi a pelo per la lunga permanenza in ambiente montano. Nel corso della perquisizione alla villa è stato rinvenuto e posto sotto sequestro un complesso sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, cablato con tutti i televisori presenti nello stabile. A conclusione dell’attività, inoltre, è stata denunziata, in stato di libertà, una parente del latitante, tale R. P., 36 anni, anche lei di Platì, perché ritenuta responsabile di furto di energia elettrica. I carabinieri, infatti, hanno accertato, a seguito di specifico sopralluogo compiuto insieme a personale Enel, che la donna aveva creato un collegamento abusivo dalla villa alla linea elettrica pubblica, che bypassava il contatore elettrico. Saverio Trimboli, è ricercato ininterrottamente dal marzo 1994 ed è inserito nello speciale elenco del 100 latitanti più pericolosi.

CARABINIERI. Brevi di cronaca del 25 novembre

GIOIOSA JONICA. A seguito di incessanti ricerche condotte dai carabinieri, anche con mirate perquisizioni, si è costituito presso la locale Stazione, E. R., irreperibile dallo scorso 16 ottobre. L’uomo era ricercato perchè colpito da ordinanza di carcerazione per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
REGGIO CALABRIA. A conclusione di attività info investigativa, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo, è stato tratto in arresto presso la propria abitazione, B. L.. I militari, infatti, hanno eseguito l’ordinanza carcerazione poiché B. L. è stato condannato a 7 anni di reclusione per violenza sessuale su minori.
REGGIO CALABRIA. Uno sconosciuto, a volto scoperto, ha compiuto una rapina ai danni di A. R.. Sull’episodio delinquenziale indagano i carabinieri della Stazione Reggio-Cannavò.
CAULONIA MARINA e GIOIOSA JONICA. I carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica, a seguito di mirate ricerche, hanno tratto in arresto, in esecuzione ordine carcerazione, A. M. e C. D., i quali devono rispondere, in concorso, di rapina aggrava, lesioni personali aggravate, violazione di domicilio.
MELITO DI PORTO SALVO. Un incendio, generato probabilmente da corto circuito, ha interessato la Fiat 600 di proprietà di V. M. I. In via Torre Musa sono intervenuti i militari della locale Compagnia.
BRANCALEONE. Ignoti malviventi hanno esploso alcuni colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della porta dei serbatoi idrici comunali, ubicati in area preaspromontana, contrada Pantano Grande, località Rocchette.
CINQUEFRONDI. A. C. è stato arrestato dai militari della Stazione in flagranza per reati contro la persona e il patrimonio. L’uomo è accusato di resistenza pubblico ufficiale e lesioni personali nei confronti dei carabinieri.

Da oggi passaporto anche per i minorenni

REGGIO CALABRIA. Da oggi è legge il principio “una persona - un passaporto”: è quanto stabilito dal decreto legislativo 135 del 25 settembre 2009. La norma infatti dispone che ad ogni cittadino, indipendentemente dall’età, spetti il passaporto prevedendo nondimeno che l’uso del documento sia subordinato alla condizione che i minori debbono essere accompagnati con l’esatta indicazione del nominativo dell’affidatario e/o accompagnatore fino all’età di 14 anni e non più di dieci come precedentemente disposto. La validità di tali documenti è di tre anni per la fascia di età 0-3 (non compiuti) e di cinque anni per la fascia 3- 18 (non compiuti). Le richieste di passaporto presentate in data antecedente al 25 novembre 2009 avranno la validità naturale del passaporto di 10 anni. In conformità di tale principio viene pertanto eliminata la possibilità dell’iscrizione dei figli minori sui passaporti dei genitori. Il questore della Provincia, Carmelo Casabona ha dato disposizioni alla competente Divisione polizia amministrativa e sociale, guidata dal primo dirigente Enzo Militello, per ogni utile iniziativa al fine di una puntuale e immediata applicazione della normativa con conseguente ottimizzazione e miglioramento dei servizi a vantaggio della cittadinanza.

Tentata evasione. Indagini interne affidate alla Polizia penitenziaria

PALMI. Il procuratore capo, Giuseppe Creazzo ha affidato le indagini interne al personale della Polizia penitenziaria. Lo ha detto il vicecapo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Emilio Di Somma, al termine di una visita alla locale Casa circondariale, dopo il tentativo di fuga dei fratelli ergastolani Giuseppe e Pasquale Zagari. «Faremo di tutto per fare luce su quanto è avvenuto. – ha detto Di Somma - Un attestato di fiducia nei confronti del nostro lavoro che faremo con scrupolo ed attenzione. Questo per sgombrare ogni dubbio sull'operato della Polizia penitenziaria e soprattutto per dare il giusto riconoscimento agli agenti che sono rimasti vittime del tentativo di evasione». Di Somma ha aggiunto che alla luce di quanto accaduto il Dipartimento provvederà, nonostante le risorse limitate, a potenziare gli organici in Calabria con particolare attenzione anche al carcere di Palmi. Subito dopo la visita nell'istituto, Di Somma ha partecipato ad un incontro in Procura alla presenza del procuratore capo, Giuseppe Creazzo, del procuratore aggiunto, Emilio Crescenti, del dirigente del Commissariato di polizia, Stefano Dodaro e di Andrea Ludovico, dirigente del Commissariato di Taurianova, la città di origine dei due ergastolani.

Usava violenza nei confronti dell’ex fidanzata rumena, arrestato dalla Polstato

REGGIO CALABRIA. Un uomo, Francesco Galante, 44 anni, con precedenti per maltrattamenti e favoreggiamento della prostituzione, è stato arrestato dal personale delle “volanti” dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’ordinanza restrittiva è stata emessa dal Gip presso il Tribunale a seguito della richiesta della locale Procura della Repubblica fondata su informative di reato sviluppate a seguito di alcuni interventi delle volanti, chiamate dalla vittima delle violenze fisiche del Galante, nei riguardi della giovane donna rumena. In un episodio, addirittura, la straniera è stata colpita violentemente al capo con calci e pugni tanto da riportare un ematoma epidurale versando a causa di ciò in pericolo di vita e dovendo essere sottoposta ad intervento chirurgico. L’attività investigativa sviluppata ha consentito di accertare numerosi episodi di violenza fisica e psichica subiti dalla cittadina rumena che in un primo momento, a causa dello stato di timore nei riguardi del suo ex fidanzato, ha cercato di celare per paura di ritorsioni non denunciando tali fatti. Prosegue l’attività investigativa finalizzata ad accertare eventuali ulteriori responsabilità penali dell’arrestato. Francesco Galante, a seguito delle attività di rito, è stato associato presso la Casa circondariale di via San Pietro.

Tentata evasione. Le indagini concentrate su pistole e complici

REGGIO CALABRIA. Gli investigatori della squadra mobile della Questura e dei Commissariati di Palmi e Taurianova, coordinati rispettivamente dai dottori Renato Cortese, Stefano Dodaro e Andrea Ludovico, hanno concentrato la loro attenzione sulle due pistole utilizzate dai fratelli Giuseppe e Pasquali Zagari nel tentativo di evasione e sulla possibile rete dei fiancheggiatori. I detective della Polstato, quindi, stanno cercando di accertare le modalità con cui i due ergastolani sono entrati in possesso delle armi. Le indagini sono finalizzate anche ad accertare l'eventuale rete di fiancheggiatori che avrebbero dovuto aiutare i fratelli Zagari dopo la loro evasione, tentata ieri mattina mentre venivano trasferiti dalla Casa circondariale di Palmi al Tribunale reggino. I poliziotti ritengono che l'evasione sia stata programmata nei minimi dettagli e che i due ergastolani contassero sulla complicità di altre persone per la fuga. Giuseppe e Pasquale Zagari, che stanno scontando la pena dell'ergastolo per la faida di Taurianova, sono stati arrestati per tentato omicidio, tentata evasione e porto abusivo di arma clandestina. Nel corso del tentativo di evasione sono stati feriti tre agenti della polizia penitenziaria due dei quali sono ricoverati nell'ospedale di Gioia Tauro. Le due pistole utilizzate dai fratelli Zagari sono calibro 6,35 ed hanno la matricola cancellata. Nel corso della tentata evasione sono stati sparati quattro colpi alcuni dei quali hanno ferito agli arti inferiori due agenti di polizia penitenziaria. Le armi sono state inviate al Gabinetto regionale di polizia scientifica, dove gli specialisti del vice questore aggiunto Enzo Coccoli, effettueranno gli accertamenti balistici.

POLSTATO. Brevi di cronaca del 25 novembre

REGGIO CALABRIA. Intorno alle mezzanotte, un’autovettura è stata coinvolta da un incendio. In via Pio XI (Giardini), sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale e gli agenti della squadra volante della Questura.
REGGIO CALABRIA. Il personale dell’Upgsp ha denunciato in stato di libertà M. B., 33 anni, per detenzione illegale di sostanza stupefacente del tipo cannabis sativa.

martedì 24 novembre 2009

CARABINIERI. Brevi di cronaca del 24 novembre

REGGIO CALABRIA. Un uomo, F. M., è rimasto vittima di una rapina in via Enotria al rione Santa Caterina. F. M., è stato affrontato da due malviventi che hanno agito a volto scoperto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia.
PALMI. Ignoti hanno dato alle fiamme l’autovettura Chevrolet Matiz di proprietà A. S.. Al rione Macello, sono intervenuti i vigili del fuoco del locale Distaccamento e i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia.
GIOIA TAURO. I militari della Stazione, in esecuzione di “provvedimento per la carcerazione”, hanno tratto in arresto N. C., responsabile del reato di associazione di tipo mafioso, commesso nel 1998.
PLATI’. Un ordine di carcerazione per coltivazione di sostanze stupefacenti tipo canapa indiana è stato eseguito dai carabinieri della Stazione. In manette è finito G. V., ritenuto responsabile del reato accertato nel luglio del 2007.

Serie D. Mister Raffaele Nucera ritorna alla guida dell’HinterReggio

REGGIO CALABRIA. E’ stata affidata a mister Raffaele Nucera la conduzione tecnica della compagine biancazzurra, impegnata nel campionato di serie D. Questo pomeriggio, l’esperto allenatore reggino, è stato presentato alla squadra ed ha diretto il primo allenamento. L’Asd HinterReggio ha comunicato inoltre che il nuovo preparatore dei portieri è Pietro Martelli. Si tratta di un duplice ritorno nel club guidato dal presidente Francesco Pellicanò. Mister Nucera, infatti, ha allenato i biancazzurri nella stagione 2006-2007 (campionato di Eccellenza) e in parte dello scorso campionato di serie D, mentre il preparatore, rientra nei ranghi biancazzurri dopo pochi mesi. Pietro Martelli è stato il responsabile tecnico dei portieri nel campionato di serie D 2008-2009.

Tentata evasione. Domani il vice capo Dipartimento sarà a Palmi

PALMI. Il vice capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Emilio Di Somma, sarà in Calabria domani per informarsi sul tentativo di fuga dei due detenuti durante il trasferimento al Tribunale di Reggio Calabria. I due agenti della Polizia penitenziaria feriti questa mattina sono Natalio Fameli, Salvatore Clarizia e Francesco Iacopo. Intanto, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto al capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Franco Ionta, di rappresentare i suoi affettuosi auguri di pronta guarigione ai tre agenti appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria rimasti feriti nel conflitto a fuoco, e di esprimere apprezzamento a tutti gli agenti che, con professionalità e coraggio, hanno sventato l'evasione di due pericolosi detenuti durante la loro traduzione al carcere di Palmi.