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lunedì 26 gennaio 2009

1908. Le cerimonie a ricordo dei soccorritori di mare

Sono state presentate stamani, nel corso dell’incontro con la stampa reggina e messinese, le iniziative a ricordo dei 100 anni del tragico sisma del 28 dicembre 1908. Gli eventi, promossi dal ministero della Difesa e organizzati dal Comando di Marisicilia in collaborazione con il Comune di Messina, intendono ricordare gli interventi di soccorso alle popolazioni dello Stretto prestate dalle unità navali di varie nazioni. L’affollata conferenza stampa si è tenutasi a bordo del nuovo cacciatorpediniere “Andrea Doria” , ormeggiato nel porto di Reggio Calabria. Alla riunione con i rappresentanti degli organi d’informazione hanno partecipato: l’ammiraglio di divisione Andrea Toscano, responsabile Marina Militare “Sicilia-Calabria Tirrenica”; il comandante dell’Andrea Doria, capitano di vascello Giuseppe Berrutti Bergotto e i sindaci di Reggio e Messina, Giuseppe Buzzanca e Giuseppe Scopelliti.
Il via alle manifestazioni sarà dato domani alle ore 11 con l’inaugurazione della mostra della Marina Militare a Palazzo Zanca di Messina. Nel pomeriggio, alle ore 19, nella Basilica Cattedrale di Reggio, il concerto della Banda musicale centrale della Marina Militare italiana e della Banda della Flotta Russa. Mercoledì, alle ore 9, deposizione delle corone al monumento delle vittime al Gran Camposanto di Messina, cui parteciperanno con le autorità italiane, il capo delegazione russa Zinchenko, il console generale di Russia, Mikhail Kolombet, il vice capo missione dell’Ambasciata americana di Roma, Elizabeth Dibble, l’ammiraglio Fitzegerald della Marina Usa, il contrammiraglio della Marina britannica Rix, l’addetto navale dell’Ambasciata francese, Philippe Franzkowiak, il comandante in seconda della Flotta tedesca, ammiraglio Andrea Krause e l’addetto alla difesa e alla marina, John Shamong, l’addetto navale greco, Iannis Samaras, il contrammiraglio portoghese Rui Manuel Rodriquez de Abreu. Analoga cerimonia è prevista, con la partecipazione del ministro della Difesa Ignazio La Russa, al Sacrario delle vittime del 28 dicembre 1908 del cimitero centrale di Condera di Reggio. Alle ore 12.45, presso la Banchina Marconi del porto di Messina, è stata fissata la cerimonia militare per il dono e la benedizione delle lapidi commemorative dedicate alla solidarietà internazionale registratasi nel 1908 e che saranno consegnate ai Comuni di Messina e Reggio. Nell’occasione, l’Amministrazione comunale peloritana intitolerà una parte della passeggiata a mare ai Marinai d’Italia. Alla banchina Marconi, ormeggerà l’Andrea Doria che, nell’attraversare lo Stretto con a bordo il ministro della Difesa La Russa, il capo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Paolo La Rosa, vedrà il sindaco di Messina, Buzzanca e di Reggio, Scopelliti commemorare le vittime con il lancio in mare di una corona d’alloro. Intanto nelle banchine del porto di Messina, oltre l’Andrea Doria, saranno ormeggiati anche il pattugliatore italiano Spica, l’incrociatore russo Moskva e l’incrociatore Usa, Uss Leyte Gulf. Alle ore 19, nella Basilica Cattedrale di Messina, si terrà il concerto della Banda musicale centrale della Marina Militare italiana e della Banda della Flotta Russa. L’evento ricorderà così la gara di solidarietà internazionale che segnò le coscienze dell’epoca, suscitando grande emozione. Alle operazioni di soccorso parteciparono infatti oltre a numerose navi mercantili, navi da guerra britanniche, francesi, danesi, tedesche, greche, russe, spagnole e statunitensi. In tutta l’area dello Stretto, si ritrovarono 43 navi della Regia Marina, più di 100 piroscafi, con marinai, soldati, operatori sanitari ed un consistente naviglio minore. Delle oltre diciassettemila persone ritrovate vive sotto le macerie, moltissime furono salvate dalle marinerie giunte nello Stretto all’indomani di quel tragico 28 dicembre 1908.

TRASPORTI. I continui disagi "offerti" da Trenitalia

Un gruppo di utenti e viaggiatori abituali della tratta ferroviaria Paola - Reggio Calabria / Cosenza - Reggio Calabria, hanno inviato una missiva di protesta – reclamo collettivo, in cui si denunziano i continui gravi disagi derivanti dal servizio offerto da Trenitalia. Destinatari del documento: le Ferrovie dello Stato spa Roma, la Direzione Regionale Trenitalia di Reggio Calabria, il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, l’assessore regionale ai Trasporti, Demetrio Naccari Carlizzi e, per conoscenza, il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, Legambiente e altre associazioni nazionali. Questo il testo integrale.
Chi utilizza quotidianamente il treno, in particolare i pendolari, per raggiungere, luoghi di lavoro, scuola od altro, come ha commentato il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta, "andrebbe trattato con i guanti bianchi e considerata persona benemerita di questo Paese. Il trasporto ferroviario, infatti, è la forma di mobilità meno inquinante e meno costosa in termini energetici. Troppo spesso, però viene presa a schiaffi”. Mentre si parla di alta velocità, treni lucidi e lussuosi e dotati di super confort, i pendolari devono confrontarsi con i servizi che Trenitalia offre ai suoi “benemeriti” clienti. Un servizio che è un vero castigo quotidiano. Sia che siano viaggiatori per piacere o viaggiatori per forza, ciascun viaggio è un incubo al quale si debbono, loro malgrado, sottoporre, soggiornando a volte tre ore delle loro giornate tra:
- lo stress, peraltro giusto, di arrivare in stazione, in orario, ma per poi leggere sul tabellone (nel caso, raro, in cui questo viene evidenziato) che il treno tanto atteso è, nella migliore delle ipotesi, in ritardo, o addirittura è stato soppresso;
- la precarietà della sicurezza sia nelle stazioni che sulle carrozze;
- sentirsi, nelle stazioni o una volta a bordo, non sollevati, ma letteralmente abbandonati a se stessi, privi di notizie sui ritardi e su eventuali altri problemi, perché nessun addetto di bordo o al servizio, è in grado di dare informazioni attendibili;
- poco importa il trascorrere delle stagioni, giacché il “supplizio” è sempre compreso nel prezzo del biglietto: caldo soffocante d’estate a causa delle carrozze roventi e senza aria condizionata (freddo polare d’inverno, in carrozze che sono vere e proprie “celle frigorifere” viaggianti);
- dovere viaggiare in vagoni rumorosi e, a dir poco, luridi;
- trovare carrozze con finestrini sigillati, o peggio ancora, che non si chiudono, in perfetto contrasto con la temperatura interna ( chiusi se fa caldo – aperti se piove o fa freddo, perché difettosi);
- servizi igienici indecenti o spesso inutilizzabili (perché fuori servizio);
- l’angoscia e la speranza di arrivare in orario per raggiungere il posto di lavoro;
- in casi di emergenze, l’unica certezza del pendolare è di trovare l’incertezza assoluta da parte del Gruppo FS, servizi sostitutivi, o semplicemente un’informazione chiara.
A fronte di ciò il prezzo di biglietti ed abbonamenti sempre più in linea con il “costo della vita”, ma completamente disallineati rispetto “alla dignità di chi viaggia”. Mentre si legge, nella carta dei servizi che “Tutti i clienti di Trenitalia hanno uguali diritti senza discriminazioni di sesso, razza, lingua, religione ed opinioni…..”, i “benemeriti” pendolari sono quelli che debbono subire ed essere sempre bistrattati. E’ ovvio che a tutto questo deve essere messa la parola fine. Un termine che deve fare proprio la politica regionale, attraverso un intervento autorevole e “convincente” presso i vertici delle Ferrovie. La Regione paga, ogni anno, un costo salato in termini economici per avere un servizio che, immaginiamo, sia descritto in maniera completamente diversa nel capitolato d’appalto, o quanto meno nell’accordo di servizio tra Regione Calabria e Trenitalia. Sarebbe opportuno che la rappresentanza regionale, Amministrazioni e Rappresentanze sociali in indirizzo si unissero per affrontare i problemi qui esposti per trovare delle soluzioni a breve termine, e dare così a noi attuali pendolari e quelli che si uniranno successivamente, un servizio di collegamento pendolare degno di un paese civile, e rispettoso della dignità e del benessere di tutti.

CONDOFURI MARINA. Grande partecipazione al forum dell’area grecanica

Il futuro dell’area grecanica sarà sempre di più un futuro progettato e realizzato insieme dagli attori economici e sociali della zona. E’ con questo messaggio che si è concluso il “forum sulla convivialità e lo sviluppo sostenibile nell’area grecanica”. L’incontro ha visto una notevole partecipazione di pubblico. Numerosi, infatti, sono stati gli imprenditori, gli agricoltori e i cittadini dell’area che hanno partecipato anche prendendo la parola. Il GAL Area Grecanica ha voluto organizzare questa conferenza in vista del prossimo programma PSL da presentare alla Regione Calabria entro la fine del mese e costituire un ampio e solido partenariato con cui programmare e realizzare gli interventi. Il forum, insieme ad altri incontri con gli imprenditori e con altre categorie professionali della zona, ha raccolto i frutti delle iniziative proposte durante il workshop Visioniamoci del dicembre scorso. Dopo l’introduzione dei dirigenti del GAL Area Grecanica, Andrea Casile e Pippo Paino, la coordinatrice Simona Mauro ha spiegato nel dettaglio l’importanza del progettare insieme il futuro dell’area e del lavoro di rete che si vuole portare avanti. In particolare il forum è servito a individuare una serie di servizi e occasioni di sviluppo dell’economia rurale dell’area Grecanica rivolto a valorizzare le potenzialità locali inespresse, aumentare l‘occupazione, favorire la diversificazione economica e ridurre lo spopolamento delle aree interne. Il PSL che si intende promuovere, prosegue l’azione di sviluppo avviata a partire dalle passate esperienze Leader (Leader II e Leader plus) e degli altri programmi realizzati nell’area grecanica nel corso della programmazione europea 2000-2006. Anche questo programma dovrà servire ad accrescere le capacità organizzative delle comunità locali, potenziando il percorso di sviluppo sostenibile già avviato. La strategia di sviluppo del PSL 2007-2013, in coerenza con quanto già programmato sul territorio, intende focalizzarsi nei seguenti ambiti tematici:
- l’innovazione e lo sviluppo di un sistema produttivo di qualità
- la tutela e la valorizzazione delle risorse locali (ambientali, culturali, sociali ed economiche)
- la promozione di servizi di qualità per il sistema produttivo locale e per le comunità
- la promozione della cittadinanza attiva ed il miglioramento della qualità della vita
- la riqualificazione e il decoro dei centri storici e del paesaggio
- la cooperazione con altri territori
- il miglioramento della competitività e della governance locale.
L’incontro si è concluso con una degustazione di prodotti tipici: ricotte, formaggi, capicolli e vino di Palizzi. Incontri e iniziative, anche in ambito artistico, per la promozione dell’area saranno organizzate prossimamente.

REGGIO. Tre auto danneggiate dalle fiamme

Pochi minuti dopo le ore 1, in viale Aldo Moro traversa XI, ignoti hanno danneggiato mediante incendio l’autovettura Fiat 600, di proprietà di A. N., 40 anni, casalinga. Le fiamme, si sono propagate interessando parzialmente anche una seconda autovettura. L’auto, un’Audi A4, parcheggiata nelle vicinanze, è risultata di proprietà di G. C., 59 anni. Pochi minuti più tardi, precisamente intorno alle ore1.30, in via Cardinale Portanova, all’altezza della biforcazione per via Petrara, è stata data alle fiamme un’altra autovettura. Si tratta della Mercedes CLK di proprietà di F. L., 57 anni. In entrambi gli incendi sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della Polstato.

REGGIO. Pizzimenti (FI): «corso Garibaldi. La pavimentazione di prova è di scarsa qualità

Nuccio Pizzimenti, esponente di Forza Italia interviene nel dibattito politico per la nuova pavimentazione del corso Garibaldi affermando che «dal prototipo di pavimentazione adottata sul campione di strada rinnovata si possono trarre le prime osservazioni considerando che il fine è quello di rendere un tappeto unico fra la strada e i marciapiedi». Secondo l’azzurro «bisogna differenziare i materiali di pavimentazione usati, nel senso che per la costruzione della parte stradale si devono adottare materiali idonei per una pavimentazione capace di sopportare i carichi stradali come i mezzi dei vigili del fuoco, autogrù ecc. Il corso Garibaldi è isola pedonale! Non si può prescindere, come in atto avviene, che sulla parte carrabile della strada possano transitare automezzi di elevato tonnellaggio. La pavimentazione con mattonelle prefabbricate messa in atto, già presenta difetti d’ogni genere: fori, lesioni, screpolature, in poche parole: non è idonea, ed essendo porosa assorbe olio, acqua ecc.». Nuccio Pizzimenti evidenzia che «occorre una pavimentazione più robusta costituita da “basoli” di pietra naturale sul genere di quelle già esistenti o granito anticato, per non stravolgere la memoria storica della città». Il forzista continua nella sua proposta «con apposito progetto di impiego si dovrebbe procedere al riutilizzo dei “basoli e della pietra lavica” esistente sotto il manto di asfalto, che in essere sono un patrimonio storico non trascurabile, difficile da smaltire e certamente da non essere destinato alla discarica o all’appropriazione indebita di qualche privato. Inoltre, sicuramente già previste nel progetto, si devono sistemare adeguatamente e prima della pavimentazione: le canalizzazioni esistenti per la raccolta delle acque bianche e della rete fognaria ecc, in maniera da eliminare i cattivi odori che dai vari tombini si espandono nell’aria». Continua Pizzimenti «bisogna ridurre al minimo i disagi per i cittadini ed in particolare creare meno problemi alle attività commerciali. Inoltre per la recinzione dell’area interessata all’intervento di pavimentazione si potrebbe usare per il cantiere al posto del rivestimento in legno, pannelli in plexiglass trasparenti, in modo da garantire una maggiore visibilità per i negozi. E’ necessario velocizzare i lavori con turni lavorativi h 24 e rendere la strada principale un tappeto “mosaicato“ gradevole alla cittadinanza e ai turisti, grazie anche ai nuovi lampioni a basso consumo energetico, che emanano più luce, con una riduzione di circa 300 lampioni, per un corso più spazioso ed armonioso». Conclude Nuccio Pizzimenti evidenziando che «il referendum andava fatto su vari ipotisi di realizzazione, non sul vecchio e il nuovo. Per il restyling del corso Garibaldi saranno spesi sei milioni di euro, per tanto non è consentito sbagliare. Domani alle ore 19,30 presso la sede della prima circoscrizione è stato convocato un consiglio ad hoc, i cittadini e la stampa sono invitati a partecipare».

domenica 25 gennaio 2009

CALCIO. HinterReggio, vittoria contro il Vittoria

HINTERREGGIO 3
CITTA’ di VITTORIA
1
Ritornano a conquistare l’intera posta in palio i biancazzurri di mister Raffaele Nucera. La secca vittoria contro la compagine siciliana porta la firma di Niscemi, Carrozza e bomber Zampaglione (nella foto). Comandatore ha invece siglato il gol della bandiera per gli ospiti.

REGGIO. L'Andrea Doria al porto

Il cacciatorpediniere “Andrea Doria”, la nave più moderna in dotazione alla Marina Militare, si trova da alcuni giorni al porto nell’ambito delle manifestazioni a ricordo dei cento anni del Terremoto di Messina e Reggio. Il cacciatorpediniere è la prima delle due unità italiane del programma italo-francese “Orizzonte”. L’Andrea Doria, in servizio dal 22 dicembre 2007, è un cacciatorpediniere di nuova generazione con il compito di assicurare la difesa aerea di una forza navale. L’elevata automazione dei sistemi per la gestione della propulsione e del sistema di combattimento, ha consentito una riduzione dell’equipaggio, costituito da 189 uomini, quasi la metà rispetto ad unità delle stesse dimensioni e capacità operative attualmente in servizio. La peculiarità del struttura di combattimento è rappresentata sistema missilistico antiaereo Paams (Principal anti air missile system) costituito da una batteria di 6 lanciatori verticali Sylver 50, capaci di alloggiare fino a 48 missili tipo Aster 15 e Aster 30; dal radar multifunzionale Empar e dal radar di copertura aerea a lungo raggio S-1850-M. L’hangar e il ponte di volo sono in grado di ricevere e ricoverare elicotteri tipo EH 101 o NH 90. In aggiunta alla sua missione primaria di difesa antiaerea, l’Andrea Doria può partecipare ad operazioni di controllo del traffico mercantile impiegando i suoi gommoni a carena rigida tipo FRB 700S con propulsione a idrogetto ed un’aliquota di personale del Reggimento San Marco.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Lunghezza: 152,8 m
Larghezza: 20,3 m
Immersione: 7,50 m
Potenza: 48.620 kw
Velocità: 29 nodi
ARMAMENTO
3 cannoni Oto-Breda 76/62 SR
2 mitragliere Oto-Breda 25/80
1 lanciatore verticale (48 celle) per missili Aster 15/30
8 missili S/S Teseo MK2
2 lanciarazzi SCLAR H
2 lanciasiluri singoli MU 90
1 elicottero
EQUIPAGGIO
24 ufficiali, 103 sottufficiali, 62 marinai

REGGIO. Sorpreso a rubare al “Center Stock”

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia, hanno tratto in arresto, con l’accusa di furto aggravato, Rinaldo Amadeo, 37 anni. Quest’ultimo è stato sorpreso mentre si introduceva all’interno del centro commerciale “Center Stock” di viale Calabria. I militari della Compagnia, impegnati in un servizio di controllo del territorio in abiti civili e con autovettura di copertura, giunti all’altezza del centro commerciale, hanno notato un uomo intento a scavalcare la recinzione con due buste vuote. Il personale dell’Arma è immediatamente intervenuto. Rinaldo Amadeo, una volta bloccato, è stato trovato in possesso di arnesi atti allo scasso. Sul luogo sono state recuperate altre due buste contenti dei cassetti di registratori di cassa, mentre un ingresso laterale del centro commerciale è risultato forzato. All’interno del “Center Stock”, Amodeo ha manomesso e asportato diversi cassetti dei registratori di cassa al fine di prelevarne il contante,, in particolare nel settore profumeria. I registratori di cassa ed il contante sono stati recuperati e restituiti al titolare del centro commerciale dai militari, i quali, contestualmente, hanno proceduto all’arresto in flagranza di Rinaldo Amodeo, al cui carico risultano precedenti penali. L’uomo, residente al rione Arghillà, nel corso del giudizio direttissimo ha patteggiatola pena in due anni di reclusione e 500 euro di multa. , Attualmente, Amodeo si trova ristretto presso la Casa Circondariale “San Pietro”.

CALCIO C5. Cadi vittoriosa a Scafati

SANTA MARIA SCAFATI 1
CADI REAL REGGIO 4
Vince la Cadi a Scafati con reti di Marcianò (doppietta), Oliveri e Calafiore ed approfittando della contemporanea sconfitta della Mazarese a Matera aggancia nuovamente la zona play off.

sabato 24 gennaio 2009

LOCRIDE. Il sit-in della cooperativa Mistya

Si è concluso il sit-in organizzato dai ragazzi, dagli utenti e dagli operatori della Cooperativa Sociale Mistya che svolgono da 20 anni le loro attività presso i locali della Fondazione Zappia e che, attualmente, vedono messa a repentaglio la possibilità di poter continuare il loro operato. Su decisione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, la Cooperativa ha ricevuto la citazione in tribunale per definire l’eventuale sfratto esecutivo e nessuno, a tutt’oggi ha dato garanzia che le attività possano continuare senza intoppi. La demolizione dei muri di cinta, avvenuta senza alcun preavviso, è stata la molla che ha fatto scattare la protesta pacifica che è finalizzata ad avere garanzie serie di poter continuare le attività che vedono coinvolti sia tanti ragazzi che provengono dal territorio della Locride, sia altre tipologie di utenza che frequentano regolarmente la struttura. La citazione in tribunale per decidere sullo sfratto esecutivo,è segnale ulteriore di una mancata volontà al dialogo ed alla risoluzione del problema, nonostante, anche negli anni passati, sia stato ripetutamente chiesto di poter risolvere la stessa utilizzando il buon senso. È indubbio che, dopo 20 anni, la villa della Fondazione sia diventata la “casa” di tanti ragazzi che continuano a vivere questi spazi come luogo di aggregazione, come spazio di cambiamento e come laboratorio di idee. Per loro più che per altri è difficile pensare di dover interrompere un discorso iniziato molti anni fa e che continua a raccogliere nuovi ragazzi e la mancanza di una sede, dicono, porterà necessariamente alla fine di un sogno di riscatto per tanti ragazzi che qui arrivano da tutta la Locride. La domanda che i ragazzi pongono è come sia possibile anche solo pensare di far morire una realtà che esiste, che è viva e che produce e che sta perseguendo da sempre i fini e gli obiettivi stabiliti nello statuto della Fondazione, secondo le volontà testamentarie del Dottor Zappia, che sono state lette a tutti i presenti.

REGGIO. Ladri in negozio di bomboniere

Hanno asportato bomboniere, articoli da regalo e un blocchetto di assegnagli, i ladri che nottetempo si sono introdotti all’interno di un negozio di via Osanna. I malviventi sono riusciti ad entrare dentro l’esercizio commerciale, dopo avere forzato la porta di accesso. Le indagini sono state avviate della Polizia di Stato. Il furto è stato scoperto stamani all’apertura del negozio.

REGGIO. Fà il pieno e scappa, arrestato

I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia hanno tratto in arresto Domenico Romeo, 39 anni, pregiudicato residente ad Archi con l’accusa di furto aggravato. Romeo, infatti, recatosi presso un distributore di Gallico dove ha richiesto il pieno carburante per il proprio automezzo, alla richiesta dell’addetto al distributore di spegnere il motore all’atto del rifornimento, ha obiettato che aveva un problema con la batteria dell’auto e non poteva spegnere per non avere problemi alla ripartenza. A rifornimento completato tuttavia Romeo è ripartito sgommando, allontanandosi senza pagare. A quel punto sono iniziate le ricerche da parte delle pattuglie in zona e, dopo circa due ore il fuggitivo è stato rintracciato, a bordo della propria autovettura, in via Spanò. Nel corso del controllo, Domenico Romeo ha inoltre esibito un certificato assicurativo palesemente contraffatto. Dalle prime indagini, i carabinieri hanno scoperto che il giovane, nei giorni scorsi, era stato protagonista di un analogo episodio avvenuto rione Modena. Romeo, arresto con l’accusa di furto aggravato e denunciato per il reato di uso di atto falso, è stato ristretto presso la locale Casa Circondariale.

REGGIO. In fiamme un motorino e 4 auto

Un motorino e 4 autovetture sono rimaste coinvolte in tre distinti incendi avvenuti nella notte in città. Intorno alle mezzanotte al quartiere Arghillà le fiamme hanno danneggiato il motorino di una donna. Alle ore 4, invece, in via Ravagnese traversa Mortara le auto danneggiate sono state tre. Alle ore 5.30 via Ibico un’altra autovettura è stata aggredita dalle fiamme. Nei tre incendi sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti della squadra volante della Questura e i carabinieri del Nucleo Radiomobile.

venerdì 23 gennaio 2009

CALCIO C5. Cadi in cerca di conferme

La Cadi a Scafati per dare continuità al pesante successo casalingo a spese della capolista Licogest Vibo. Un compito non certo facile per la truppa di coach Roberto Emo, ma nemmeno impossibile d’altra parte per una compagine che si trova nei quartieri più nobili della graduatoria, ad un tiro di schioppo, seppur in numerosa compagnia, dalla zona play off. Insomma, come al solito ci sarà da sgobbare domani pomeriggio a partire dalle ore 15 per Bianco e compagni che dovranno necessariamente tenere la guardia ben alta sul campo dello Scafati S.Maria, formazione di medio-bassa classifica ora a quota 18, ma che fra le proprie mura si è sempre saputa ben comportare, potendo vantare sinora l’invidiabile score di cinque vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. Campo inviolato, quindi, una motivazione in più per gli amaranto che in settimana si sono allenati secondo la solita tabella con qualche problemino lamentato da Raffaele Vadalà (nella foto) per una botta rimediata al piede e soprattutto per Aldo Durante che non prenderà parte alla trasferta. La Cadi, in effetti, in partenza nel primo pomeriggio di oggi, sarà composta da 11 elementi. Rientra il giovane Labate, ma non ci saranno gli under 21 Fotia e Gregorace. Arbitreranno i signori Iacobone di Roma e Del Tutto di Ciampino.
UNDER 21 – SOSTA DI CAMPIONATO
Il girone V1 del campionato nazionale under 21 è composto da sole sei squadre partecipanti il che comporta numerose soste fra un turno e l’altro. Risultato, pausa sino all’8 febbraio, quando la formazione di Alfarano affronterà i cugini della Fata Morgana. Intanto, si può provare a metabolizzare, se già non lo si è fatto, la sconfitta interna nel ritorno di Coppa Italia rimediata con il solito Augusta dai nomi altisonanti e rigorosamente carioca. Kakà, martedì scorso al PalaBotteghelle, ha fatto la differenza e dopo l’iniziale vantaggio amaranto (2-0) che aveva fatto sperare in una clamorosa rimonta (si partiva dal 9-4 dell’andata per i neroverdi) ecco scatenarsi la reazione degli ospiti che alla fine hanno prevalso con due reti di scarto (4-2).
UNDER 18 - BRASIL ROCCELLA/CADI REGGIO
Un mese ancora e il girone “E” del campionato Juniores regionale sarà buono solo per gli archivi. I ragazzi di Rositani e Siviglia stanno facendo appieno il proprio dovere e la qualificazione alla fase successiva è fuori discussione già da tempo. Questa settimana è in programma la trasferta di Roccella sul campo del Brasil.
Antonio Virduci

REGGIO. Air Malta pronta ad allargare il Network

Dopo l’ incontro tra le due Provincie per rilanciare le sorti dell’ Aeroporto dello Stretto, stavolta è la volta dell’Amministrazione Comunale che mira allo sviluppo della partnership con la compagnia di bandiera dell’isola dei Cavalieri. Nella due giorni maltese, il sindaco ha gettato delle basi importanti affinché la compagnia possa presto aprire nuove rotte da Reggio Calabria. Air Malta è pronta a potenziare le sue rotte da e verso la città dello Stretto, ed è prossima l’apertura di un nuovo collegamento aereo tra Reggio Calabria e Milano Malpensa. La compagnia avrebbe espresso la volontà di effettuare il collegamento con la città lombarda la mattina presto sfruttando la mancanza di collegamenti tra le due città in quella fascia oraria: infatti al momento,i collegamenti con la Lombardia avvengono in tarda mattinata e la sera.Chi aveva già dato l’addio scontato ad Air Malta ha dovuto ricredersi:già dal prossimo Ottobre, la compagnia ha intenzione di effettuare il collegamento con Malpensa.
Adesso non rimane che mettere in funzione il pontile per poter permettere l’arrivo dell’utenza messinese (vista anche la prossima chiusura dello scalo di Catania per lavori), ma soprattutto dell’attivazione di nuove rotte.
fonte: http://www.aeroportoreggiocalabria.it/

REGGIO. All’Artistico si parla di Futurismo

Domani alle ore 11 nell'Aula Magna del Liceo Artistico "Mattia Preti" di via Frangipane, è prevista una conferenza sul tema "Marinetti e l'ideologia politica del Futurismo". All’iniziativa, introdotta dal dirigente scolastico Maria Rosaria Rao, saranno presenti Luigi Tallarico presidente Centro Studi "Futurismo Oggi", Paolo Ciro docente Liceo Artistico "Preti". La conferenza rientra nelle manifestazioni "Album del Novecento- Il Futurismo" promosse dal Liceo Artistico Statale "Preti", per il centenario della nascita del Futurismo che prevedono incontri, conferenze,mostre. Un'occasione di confronto sulla grande rivoluzione futurista operata in tutti i settori della società dal Movimento Marinettiano a cento anni dalla nascita. Il ciclo di eventi promosso dal Liceo Artistico "Preti" si propone,altresì, di rafforzare anche sotto il profilo culturale il rapporto scuola-territorio e in tal senso è aperto alla partecipazione della cittadinanza. Al termine della conferenza seguirà l'inaugurazione di una mostra didattica.

LOCRIDE. Succede anche questo...

In attesa che cadano i muri dell’ omertà e che il nostro territorio esca fuori dalle logiche che lo imprigionano rendendo ostaggi di pochi prepotenti le molte persone di buona volontà, per dare dei segni di cambiamento e di novità, in attesa, dicevamo, vengono abbattuti i muri esterni della Villa della Fondazione Zappia. Muri piuttosto vecchi, a dire il vero, ma ancora in buonissimo stato e che fanno comunque parte di un immobile che da 20 anni, la casa di tante persone che, in un momento della loro vita, hanno sentito la necessità e la voglia di trovare un posto dove essere accolti e dove ripensarsi, prima di tornare per strada, in alcuni casi, con una voglia di vivere in modo diverso la propria vita. Dopo il primo momento di naturale sconforto, dovuto più che altro all’abbattimento, insieme ai muri, di una vecchia cassetta della posta risalente all’inizio del secolo, all’inevitabile distruzione dei murales che erano stati realizzati negli anni dai ragazzi e nella rovina di alcune piante ed aiuole che si trovavano nel giardino, tutto sommato la cosa ci piace. Ci piace perché da sempre pensiamo che i centri sociali non devono essere avulsi dal territorio e che invece devono esserne parte integrante, perché la nostra società deve imparare ad accogliere e non ad escludere ed in questa ottica abbiamo sempre svolto attività che, pur partendo dalla Villa della Fondazione, si sono aperte al territorio senza esclusioni e senza ghettizzazioni. Abbiamo quindi tranquillizzato i ragazzi e aiutati a superare il primo momento di naturale sconforto, considerando che pensavano che tale azione fosse finalizzata a chissà cosa, ma conoscendo il dottor Piero Schirripa, il suo passato e il suo presente sul territorio e la sua lungimiranza nella gestione di tante cooperative sociali (per un periodo di tempo, prima di diventare Presidente della Fondazione Zappia ha avuto la Presidenza del Consorzio Goel e delle cooperative Valle del Bonamico) pensiamo senza ombra di dubbio che la visibilità di una realtà che opera da 20 anni a Locri e che è conosciuta per le sue iniziative in tutta Italia, sia stata la molla che lo ha spinto a tale azione. Su un unico punto non ci troviamo d’accordo: il fatto di non essere stati avvisati di tali lavori, in quanto avremmo provveduto ad avvertire gli utenti e magari ad affiggere noi qualche cartello che avvisava della demolizione in corso, per una mera questione di sicurezza, della quale si parla tanto ultimamente nei posti di lavoro, anche perché abbiamo visto impegnati dei mezzi meccanici. Vorremmo inoltre sapere se esistono le dovute autorizzazioni ad effettuarli. Ma per fortuna tutto è bene quel che finisce bene, e sappiamo che presto verranno anche effettuati gli altri lavori di cui la villa ha bisogno e che noi non siamo stati messi in condizione di eseguire a suo tempo. Siamo convinti che il benemerito fondatore, Dottor Zappia, sarebbe felice di sapere che ci si dà tanto da fare per assolvere alle sue volontà testamentarie ed è questa la consolazione maggiore che ci spinge a continuare a lottare, perché nessuno muore finchè qualcuno tiene viva la sua memoria.

Gioia Tauro. La condanna del sottosegretario

Il sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze Alberto Giorgetti, con delega alle dogane, nel condannare pesantemente i gravissimi episodi di intimidazione rivolti a funzionari dell’ufficio delle dogane di Gioia Tauro, impegnati per la repressione degli illeciti nell’ambito della locale realtà portuale, esprime la solidarietà propria e quella del Governo, sia al personale oggetto delle azioni criminali che alle loro famiglie assicurando, oltre alla costante, vigile, presenza delle istituzioni l’immediato potenziamento delle strutture per una più efficace e coesa lotta alla criminalità.