
Il via alle manifestazioni sarà dato
domani alle ore 11 con l’inaugurazione della mostra della Marina Militare a Palazzo Zanca di
Messina. Nel pomeriggio,
alle ore 19, nella Basilica Cattedrale di
Reggio, il concerto della Banda musicale centrale della Marina Militare italiana e della Banda della Flotta Russa.
Mercoledì, alle ore 9, deposizione delle corone al monumento delle vittime al Gran Camposanto di
Messina, cui parteciperanno con le autorità italiane, il capo delegazione russa Zinchenko, il console generale di Russia, Mikhail Kolombet, il vice capo missione dell’Ambasciata americana di Roma, Elizabeth Dibble, l’ammiraglio Fitzegerald della Marina Usa, il contrammiraglio della Marina britannica Rix, l’addetto navale dell’Ambasciata francese, Philippe

Franzkowiak, il comandante in seconda della Flotta tedesca, ammiraglio Andrea Krause e l’addetto alla difesa e alla marina, John Shamong, l’addetto navale greco, Iannis Samaras, il contrammiraglio portoghese Rui Manuel Rodriquez de Abreu. Analoga cerimonia è prevista, con la partecipazione del ministro della Difesa Ignazio La Russa, al Sacrario delle vittime del 28 dicembre 1908 del cimitero centrale di Condera di
Reggio.
Alle ore 12.45, presso la Banchina Marconi del porto di
Messina, è stata fissata la cerimonia militare per il dono e la benedizione delle lapidi commemorative dedicate alla solidarietà internazionale registratasi nel 1908 e che saranno consegnate ai Comuni di Messina e Reggio. Nell’occasione, l’Amministrazione comunale peloritana intitolerà una parte della passeggiata a mare ai Marinai d’Italia. Alla banchina Marconi, ormeggerà l’Andrea Doria che, nell’attraversare lo Stretto con a bordo il ministro della Difesa La Russa, il capo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Paolo La Rosa, vedrà il sindaco di Messina, Buzzanca e di Reggio, Scopelliti commemorare le vittime con il lancio in mare di una corona d’alloro. Intanto nelle banchine del porto di Messina, oltre l’Andrea Doria, saranno ormeggiati anche il pattugliatore italiano Spica,

l’incrociatore russo Moskva e l’incrociatore Usa, Uss Leyte Gulf.
Alle ore 19, nella Basilica Cattedrale di
Messina, si terrà il concerto della Banda musicale centrale della Marina Militare italiana e della Banda della Flotta Russa. L’evento ricorderà così la gara di solidarietà internazionale che segnò le coscienze dell’epoca, suscitando grande emozione. Alle operazioni di soccorso parteciparono infatti oltre a numerose navi mercantili, navi da guerra britanniche, francesi, danesi, tedesche, greche, russe, spagnole e statunitensi. In tutta l’area dello Stretto, si ritrovarono 43 navi della Regia Marina, più di 100 piroscafi, con marinai, soldati, operatori sanitari ed un consistente naviglio minore. Delle oltre diciassettemila persone ritrovate vive sotto le macerie, moltissime furono salvate dalle marinerie giunte nello Stretto all’indomani di quel tragico 28 dicembre 1908.