ROCCELLA JONICA. Un disoccupato di 53 anni, Franco Schirripa è stato arrestato dai carabinieri della locale Compagnia per violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore di età inferiore ai 14 anni.
Gli uomini del capitano Vincenzo Giglio hanno eseguito l’ordinanza di una misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Locri, Gianluca Sarandrea, introno alle ore 13 di oggi. Le indagini, condotte dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, comandato dal tenente Giovanni Orlando, hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti del disoccupato. La triste storia, è venuta alla luce quando nel mese di luglio 2009 personale del consultorio familiare di Roccella Jonica ha segnalato all’Autorità giudiziaria di Locri, che la ragazzina posta alle loro cure manifestava un comportamento eccessivamente riservato e introverso. Scavando meglio nella psiche della giovane, anche con l’ausilio di psicologi, è affiorata l’infelice vicenda. Gli investigatori, coordinati dalla sostituto procuratore Rosanna Sgueglia, hanno appurato che lo Schirripa, dopo aver carpito la fiducia della minore, era solito invitarla a casa e lì dedicarle attenzioni morbose, non curante delle conseguenze devastanti che sotto il profilo psicologico si sarebbero ripercorse sulla persona offesa. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale di Locri, mentre la ragazza si trova in un luogo sicuro, dove con il costante aiuto di personale altamente specializzato, sta tentando di dimenticare la triste storia.
Gli uomini del capitano Vincenzo Giglio hanno eseguito l’ordinanza di una misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Locri, Gianluca Sarandrea, introno alle ore 13 di oggi. Le indagini, condotte dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, comandato dal tenente Giovanni Orlando, hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti del disoccupato. La triste storia, è venuta alla luce quando nel mese di luglio 2009 personale del consultorio familiare di Roccella Jonica ha segnalato all’Autorità giudiziaria di Locri, che la ragazzina posta alle loro cure manifestava un comportamento eccessivamente riservato e introverso. Scavando meglio nella psiche della giovane, anche con l’ausilio di psicologi, è affiorata l’infelice vicenda. Gli investigatori, coordinati dalla sostituto procuratore Rosanna Sgueglia, hanno appurato che lo Schirripa, dopo aver carpito la fiducia della minore, era solito invitarla a casa e lì dedicarle attenzioni morbose, non curante delle conseguenze devastanti che sotto il profilo psicologico si sarebbero ripercorse sulla persona offesa. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale di Locri, mentre la ragazza si trova in un luogo sicuro, dove con il costante aiuto di personale altamente specializzato, sta tentando di dimenticare la triste storia.

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