REGGIO CALABRIA. Sgomberato un immobile confiscato dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione Francesco Antonio Saraceno, 60 anni, esponente di vertice della cosca mafiosa denominata “De Stefano”, nota alle cronache giudiziarie per vicende legate sia alla commissione di reati contro il patrimonio e la persona nonché traffico di sostanze stupefacenti. Prosegue costantemente l’attività degli uomini della Questura volta a togliere ai capi delle più potenti famiglie di ‘ndrangheta la disponibilità dei beni immobili realizzati con il provento di attività criminose ed ancora materialmente in mano dei prevenuti senza averne più titolo. In ossequio alle direttive dettate dal questore Carmelo Casabona, facendo seguito ad analogo intervento dello scorso 23 maggio che aveva già consentito di recuperare un immobile sito all’interno del complesso residenziale “Rada Azzurra” in località Vena di Bova Marina, oggi, il personale della Divisione polizia anticrimine, diretta dal dottor Benedetto Sanna e dal vice questore aggiunto Mario Lucisano e con l’ausilio di personale della Polizia municipale ha dato esecuzione alla una nuova ordinanza di sgombero, disposta con atto di precetto della locale Agenzia del Demanio – Filiale Calabria, del bene immobile confiscato. L’immobile che consta di una unità abitativa sita nel noto quartiere Archi, era stato oggetto di sequestro cautelare da parte dell’Autorità giudiziaria competente il 23 giugno del 2004 e successivamente confiscato con decreto del 3 dicembre dello stesso anno e divenuto definitivo in data 11 luglio 2006. Successivamente alle fasi dello sgombero, avvenuto senza alcuna turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica, lo stesso bene è stato acquisito dal personale dell’Agenzia del Demanio e destinato a finalità di carattere pubblico. Informazioni personali
- Pino d'Amico
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mercoledì 30 settembre 2009
'Ndrangheta. Sgomberato immobile appartenuto a Francesco Saraceno
REGGIO CALABRIA. Sgomberato un immobile confiscato dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione Francesco Antonio Saraceno, 60 anni, esponente di vertice della cosca mafiosa denominata “De Stefano”, nota alle cronache giudiziarie per vicende legate sia alla commissione di reati contro il patrimonio e la persona nonché traffico di sostanze stupefacenti. Prosegue costantemente l’attività degli uomini della Questura volta a togliere ai capi delle più potenti famiglie di ‘ndrangheta la disponibilità dei beni immobili realizzati con il provento di attività criminose ed ancora materialmente in mano dei prevenuti senza averne più titolo. In ossequio alle direttive dettate dal questore Carmelo Casabona, facendo seguito ad analogo intervento dello scorso 23 maggio che aveva già consentito di recuperare un immobile sito all’interno del complesso residenziale “Rada Azzurra” in località Vena di Bova Marina, oggi, il personale della Divisione polizia anticrimine, diretta dal dottor Benedetto Sanna e dal vice questore aggiunto Mario Lucisano e con l’ausilio di personale della Polizia municipale ha dato esecuzione alla una nuova ordinanza di sgombero, disposta con atto di precetto della locale Agenzia del Demanio – Filiale Calabria, del bene immobile confiscato. L’immobile che consta di una unità abitativa sita nel noto quartiere Archi, era stato oggetto di sequestro cautelare da parte dell’Autorità giudiziaria competente il 23 giugno del 2004 e successivamente confiscato con decreto del 3 dicembre dello stesso anno e divenuto definitivo in data 11 luglio 2006. Successivamente alle fasi dello sgombero, avvenuto senza alcuna turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica, lo stesso bene è stato acquisito dal personale dell’Agenzia del Demanio e destinato a finalità di carattere pubblico.
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