Reggio Calabria. E’ stata depositata la perizia fonica disposta nell’ambito del processo per l’omicidio di Pietro Gaetano Sgrò. Nel corso dell’udienza di stamani, il perito fonico, ingegnere Andrea Paoloni, ha illustrato il proprio elaborato, concludendo che “la voce maschile di uno degli interlocutori delle telefonate esaminate non è quella dell’imputato Vincenzo Pasquale Romeo”. Tuttavia, il perito fonico ha segnalato che il tempo trascorso tra le registrazioni delle telefonate e il saggio fonico rende possibile che la mancata identificazione possa dipendere da un naturale invecchiamento della voce dell’imputato. I giudici della prima sezione della Corte di Assise di Appello (Pasquale Ippolito presidente, Rosalia Gaeta consigliere) hanno quindi aggiornato il processo all’udienza dell’11 giugno. In quella occasione, il sostituto procuratore generale Ezio Arcadi sarà impegnato nella requisitoria. L’omicidio Sgrò risale al 5 dicembre del 2001, quando la vittima fu sorpresa dal sicario mentre si apprestava a parcheggiare la propria autovettura in un garage condominiale di via Ipponio al rione Gebbione. Informazioni personali
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mercoledì 3 giugno 2009
Omicidio Sgrò, depositata la perizia fonica
Reggio Calabria. E’ stata depositata la perizia fonica disposta nell’ambito del processo per l’omicidio di Pietro Gaetano Sgrò. Nel corso dell’udienza di stamani, il perito fonico, ingegnere Andrea Paoloni, ha illustrato il proprio elaborato, concludendo che “la voce maschile di uno degli interlocutori delle telefonate esaminate non è quella dell’imputato Vincenzo Pasquale Romeo”. Tuttavia, il perito fonico ha segnalato che il tempo trascorso tra le registrazioni delle telefonate e il saggio fonico rende possibile che la mancata identificazione possa dipendere da un naturale invecchiamento della voce dell’imputato. I giudici della prima sezione della Corte di Assise di Appello (Pasquale Ippolito presidente, Rosalia Gaeta consigliere) hanno quindi aggiornato il processo all’udienza dell’11 giugno. In quella occasione, il sostituto procuratore generale Ezio Arcadi sarà impegnato nella requisitoria. L’omicidio Sgrò risale al 5 dicembre del 2001, quando la vittima fu sorpresa dal sicario mentre si apprestava a parcheggiare la propria autovettura in un garage condominiale di via Ipponio al rione Gebbione.
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