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domenica 31 agosto 2008

REGGIO. Grande riunione di pugilato

Nemmeno il tempo di tornare dalle ferie e l’Amaranto Boxe unitamente all’organizzazione di Rosanna Conti Cavini hanno definito il programma della grande riunione che si terrà lunedì 15 settembre nello splendido e suggestivo impianto all’aperto dell’ “Arena dello Stretto” dedicata a Ciccio Franco, sul lungomare di Reggio Calabria. La riunione è imperniata sul vacante titolo tricolore dei pesi mediomassimi tra il reggino Francesco Versaci, pupillo 22enne di Umberto e Rosanna Conti Cavini, e il torinese 26enne Maurizio Lovaglio. Versaci, già campione del Mediterraneo Wbc, ha davanti a sé la sua seconda occasione per cingere anche la corona italiana, e il suo match si annuncia come equilibrato ed emozionante, davanti a una cornice di pubblico che lo renderà ancora più elettrizzante. Le emozioni della serata di Reggio, che coincide con le feste patronali della città calabrese, non sono limitate all’ incontro di Versaci, ma prevedono altri grandi protagonisti, tra cui alcuni tra i migliori prodotti della boxe italiana, che sono in attesa di combattere per titoli di assoluto prestigio. Copertina per il welter Michele Di Rocco, il campione umbro per il quale si attende al più presto una grande chance internazionale, che a Reggio affine le sue armi e il suo temperamento contro un avversario tutt’altro che di comodo, l’ungherese Laszlo Komjathi, già avversario quattro anni fa’ di Zoff per il titolo europeo dei leggeri e due volte di Michele Delli Paoli, sempre con una cintura internazionale in palio. Più recentemente Komjathi ha impegnato i vari Giuseppe Lauri, Willy Blain, Amir Khan e Gianluca Branco, ossia alcuni tra i migliori pugili a livello europeo. Reduce da due vittorie nel mese di agosto, Komjathi si presenta quindi allenato e determinato a rendere la vita difficile nei sei round che lo vedranno opposto a “The King” Di Rocco. Sempre sulle sei riprese il programma prevede la presenza di Antonio De Vitis, campione Internazionale Ibf dei superpiuma, in attesa di difendere il suo titolo il 30 ottobre a Savigliano, e il cruiser Vincenzo Rossitto, siciliano di Siracusa, reduce dalla bellissima e sfortunata prova in quel di Amburgo per il titolo mondiale Ibo. De Vitis, assente dal ring dalla grande vittoria di febbraio contro il giovane e tenace belga Miskirtchian, se la vedrà con l’ungherese Csaba Ladanyi, mentre Rossitto avrà di fronte un altro magiaro, Otto Nemeth. Per chiudere il programma dei professionisti, molti tifosi arriveranno da Messina per sostenere nel suo secondo match Alfredo Natoli, che con i colori bianco-rossi di Rosanna Conti Cavini e i consigli all’angolo di Peppe Fedele ha esordito vittoriosamente nella sua città lo scorso 14 agosto. Contro di lui, sulle sei riprese per i superleggeri, l’esordiente ungherese Janos Varga, che come tutti gli altri connazionali fa parte della scuderia di Richard Szilagyi. Detto che anche il sottoclou dilettantistico si annuncia interessante, con almeno due altri pupilli della Amaranto Boxe come i massimi Graziano Calabrò e Angelo Trimboli, la riunione avrà inizio alle ore 20,30, mentre è naturalmente prevista la diretta su Rai Sport Più con commento affidato a Mario Mattioli e a Nino Benvenuti. Sul sito http://www.amarantoboxe.it/ potranno essere seguiti tutti gli aggiornamenti curati dal Direttore Sportivo Carmelo Regolo, il programma dettagliato, foto, locandina, brochure della manifestazione.

INCENDI. Raddoppiato rispetto a ieri il numero dei roghi

151 incendi boschivi sono divampati oggi in tutta la Penisola, regioni a statuto autonomo escluse, a impegnare i mezzi e il personale del Corpo Forestale dello Stato. E’ ancora al Sud che si registrano i maggiori incendi. La regione più colpita dalle fiamme è la Calabria con 96 roghi, seguita dalla Campania con 32, dal Lazio con 7, dalla Puglia con 5, dalla Liguria e dalla Toscana con 3. Solo un incendio, invece, in Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Molise e Umbria. Le province più colpite dalle fiamme sono state Catanzaro con 29 incendi, Crotone con 21, Salerno con 19, Vibo Valentia e Cosenza con 14.

CALCIO. Gli Esordienti della Reggina alla Danone Cup di Parigi

La formazione della Reggina esordienti Under 12 allenata da Domenico Zito è in procinto di “volare” a Parigi per disputare la finale Internazionale nel mitico Stadio dei Principi, dove dal 4 al 7 settembre incontrerà le finaliste dei 40 paesi mondiali ove si svolge il torneo. Per tanti giovanissimi un’estate meravigliosa, con l’occhio alla Televisione per seguire le Olimpiadi ma con la spasmodica attesa di ritornare ad allenarsi, per poter ben figurare in Francia contro formazioni che certamente potranno essere superate, ma che in ogni caso forgerà il carattere dei giovani calciatori reggini. Si sono impegnati per raggiungere l’ambito traguardo: Giuseppe Tripodi, Carmelo Maesano, Giuseppe Ventura, Gabriele Pontillo, Christian Nocera, Giuseppe Giove, Riccardo Morabito, Giovanni Paviglianiti, Giuseppe De Marco, Salvatore Del Giudice, Gennaro Mallamaci, Francesco Figliomeni, Massimo Cara e Manuel Monorchio. I ragazzi allenati da Zito, dopo essersi aggiudicata la Finale Regionale disputata a Fuscaldo, nella Finale Nazionale svoltasi sui campi del Centro Sportivo Bettinelli di Milano si sono aggiudicati la fase italiana 2008 della Danone Nations Cup (torneo di calcio a 9 per under 12), battendo in finale la Nuova Lodigiani 2005 (5 a 2 ai rigori). Alla finale oltre alla formazione calabrese e laziale si erano qualificati: Wonderful di Bari, San Pio X di Catania, Sporting Club Picentia di Salerno, Albignasego di Padova, Polisportiva Galileo di Reggio Emilia e Atletico Real di Torino. La formazione reggina, nell’occasione era accompagnata dal preparatore atletico Marco Giovannini e dal responsabile per l'Attività di Base del settore giovanile Salvatore Laiacona. Rappresentare l’Italia al Torneo di Parigi ripaga, anche, lo sforzo della Reggina di dedicare un particolare impegno al vivaio.

TAURIANOVA. Aggredisce la moglie: rumeno in manette

I carabinieri della Stazione di San Martino hanno tratto in arresto Anghel Lungu, rumeno di 30 anni, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio mediante strangolamento della moglie convivente. Questi i fatti. Nel pomeriggio di ieri è pervenuta alla Centrale operativa della locale Compagnia una richiesta di intervento da parte della signora A. R., 26 anni, cittadina rumena, residente in San Martino di Taurianova, per un’ aggressione perpetrata dal marito. I militari dell’Arma sono immediatamente giunti presso l'abitazione della giovane donna ed hanno constatato lo stato di disagio e di spavento in cui versava la vittima. Non era la prima volta che A. R. subiva violenze da parte del marito alla presenza, talvolta, delle due figlie minorenni. A questo punto, i carabinieri hanno identificato il marito ed accertato che l’aggressione perpetrata nei confronti della moglie si era spinta, in particolare, in un tentativo di strangolamento. Le escoriazioni sul collo della donna, tra l’altro, erano evidenti. Le immediate indagini si sono quindi concluse con l’arresto in flagranza di reato del rumeno. Anghel Lungu è stato associato presso la Casa Circondariale di Palmi a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, Rocco Cosentino, che coordina le indagini.

REGGIO. Uno tra i santi più amati e spesso rappresentativo della ruralità: San Giorgio

"San Giorgio Megalomartire Patrono di Reggio Calabria - Tradizione e storia di un culto millenario" è il titolo dell'ultima fatica editoriale dello storico Franco Arillotta (anche tra i coautori dell'ultima guida sulla provincia di Reggio Calabria) e di monsignor Nicola Ferrante. Il libro edito da Kaleidon verrà presentato domani 1 settembre 2008 ore ore 21 presso il circolo del tennis "Rocco Polimeni". Il programma della serata prevede, dopo i saluti del presidente del Circolo Polimeri, Igino Postorino e del direttore editoriale Kaleidon, Filippo Arillotta, un breve dibattito che sarà moderato dal giornalista Pino Cannolo. A seguire il concerto Lyric Jazz con Maria Rita De Matteis, Aida Temerario e il pianista Gampiero Locatelli.

sabato 30 agosto 2008

INCENDI. Cala il numero dei roghi al Sud

Sono stati 71 gli incendi boschivi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola, regioni a statuto autonomo escluse, a impegnare i mezzi e il personale del Corpo Forestale dello Stato. E’ ancora al Sud che si registrano i maggiori incendi. La regione più colpita dalle fiamme è la Calabria con 37 roghi, seguita dalla Campania con 14, dal Lazio e dalla Toscana con 4, dall'Emilia Romagna con 3, dall'Umbria e dalla Basilicata con 2. Un solo incendio in Abruzzo, Liguria, Lombardia, Piemonte e Puglia. Le province più colpite dalle fiamme sono state Catanzaro con 18 incendi, Reggio Calabria con 11, Napoli con 6 e Cosenza con 4.

REGGIO. Denunciati due giovani: preparavano una rapina alle Poste?

L’attività di prevenzione svolta puntualmente e giornalmente dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha segnato un altro positivo risultato centrando un obbiettivo di rilievo. E’ stato annullato, probabilmente, il disegno criminoso di due pregiudicati vicini ad ambienti mafiosi del quartiere Archi, i quali avevano pianificato una rapina in un ufficio postale della zona centro-alta della Città. Un equipaggio di motociclisti “Nibbio” della Sezione Volanti, coordinate dal vice questore aggiunto Costa Gerlando, ha notato un furgone parcheggiato a circa 50 metri da un ufficio postale. A bordo del furgone, l’attento personale della Polstato ha notato due persone, di cui quello seduto al lato guida, O. F. di anni 37, già noto alle forze di polizia come personaggio vicino ad ambienti mafiosi del quartiere Archi CEP, con precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso ed associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti ed altri reati contro il patrimonio. All’interno del furgone, perquisito attentamente dal personale delle “Volanti” intervenuto in ausilio ai motociclisti, sono stati trovati due caschi da motociclista ed un mazzo di chiavi di uno scooter Honda. Da una attenta ricerca nei paraggi, gli agenti hanno localizzato proprio uno scooter della stessa marca parcheggiato a bordo strada che, dal successivo esame alla banca dati del Ministero dell’Interno, è risultato oggetto di furto denunciato nel maggio scorso. I due fermati, il conducente e la persona lato passeggero identificato per M. E., 18 anni, anch’esso residente nel quartiere Archi CEP, figlio di un noto personaggio legato alle cosche mafiose operanti in quella zona, non hanno saputo fornire spiegazioni plausibili sulla loro presenza con la cabina di guida rivolta verso l’ufficio postale. I due sono stati accompagnati in Questura e dopo una perquisizione domiciliare presso le loro abitazioni, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione dello scooter rubato. Con il deferimento di O. F. e M. E. l’attività investigativa non è da ritenersi conclusa. Le indagini della Polstato proseguono per fare piena luce sull’episodio criminoso.

REGGIO. Auto brucia a Sbarre

Una Fiat Cinquecento di proprietà di una filippina è rimasta totalmente distrutta nel corso di un incendio avvenuto una manciata di minuti dopo le ore 4,30. Le fiamme si sono propagate ad un'altra auto, una Peugeot 207 parcheggiata accanto e agli infissi di una abitazione che sono rimasti danneggiati. In via Sbarre Inferiori vico cieco hanno operarto i vigili del fuoco e gli agenti della Squadra Volante.

REGGIO. Colpi di pistola contro la casa di un pensionato

Cinque colpi di pistola contro la serranda dell'abitazione di un pensionato del rione Modena. E' accaduto giovedì mattina quando ignoti, in via Modena Boschicello, hanno esploso cinque colpi di pistola calibro 7,65 contro la finestra dell'abitazione di un pensionato, A.I. di 81 anni. L'anziano ha composto il numero d'emergenza 113 ed ha allertato la sala operativa della Questura, che ha fatto convergere sul posto gli agenti della Squadra Volante, diretta dal vice questore aggiunto Gerlando Costa, e gli specialisti del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica, diretto da Vincenzo Coccoli. Nel corso del sopralluogo gli agenti della Polizia di Stato hanno constatato sulla serranda dell'abitazione un foro d'ingresso di un proiettile e hanno rinvenuto, all'esterno dell'abitazione del pensionato, cinque bossoli di pistola calibro 7,65 che sono stati sequestrati per essere sottoposti ai rilievi della Scientifica. Gli investigatori della Squadra mobile, diretta da Renato Cortese e dal suo vice Renato Panvino, adesso sono al lavoro per ricostruire il possibile movente del danneggiamento patito dall'anziano pensionato.

REGGIO. Fuoristrada in fiamme a Catona

Un fuoristrada Jeep Cherokee è rimasto coinvolto in un incendio sviluppatosi pochi minuti dopo le ore 2. In via Casalotto di Catona sono giunti i vigili del fuoco del Comando provinciale e gli agenti della Squadra Volante.

REGGIO. Spettacolare incidente stradale in via Messina

Uno spettacolare incidente stradale è avvenuto pochi minuti dopo le ore 23,30 all’incrocio tra via Messina e via Botteghelle. Nell’impatto tra una Fiat Panda e una Fiat Cinquecento sono rimaste ferire, fortunatamente non in modo grave due donne. Hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso degli Ospedali Riuniti, una cittadina filippina che viaggiava su una fiammante Fiat Panda e una giovane reggina di 16 anni che si trovava al fianco del guidatore della Fiat Cinquecento. Alla guida di quest’ultima auto vi era un giovane reggino di 23 anni che è rimasto illeso. I rilievi del sinistro sono stati effettuati dai carabinieri del Nucleo radiomobile. La collisione fra le due auto ha causato il ribaltamento della Fiat Panda. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118 del "Polo Sud" che hanno soccorso i feriti e una squadra di vigili del fuoco del Comando provinciale che, utilizzando un cuscino Welter, ha riposizionato sulle quattro ruote la Fiat Panda.

venerdì 29 agosto 2008

REGGIO. Forza Italia interviene sulle dichiarazioni di Fedele

La segreteria politica provinciale ed i consiglieri comunali di Forza si sono riuniti per analizzare l’attuale situazione al Comune e hanno redatto la presente nota con cui stigmatizzano le dichiarazioni rese dall’ex deputato azzurro Luigi Fedele ritenendo tale posizione politica, pubblicata a mezzo stampa, una voce stonata, decisamente fuori dal coro. E pensare che solo alcune settimane fa veniva detto: «lo sforzo del partito reggino verso il Pdl è cosa buona. E io lavorerò perché questo avvenga…» sono parole dello stesso ex deputato rilasciate a un noto giornalista a margine di un incontro, organizzato per informare i propri iscritti, eletti e dirigenti sulle linee guida del partito proprio dalla Segreteria provinciale azzurra. Quella stessa segreteria che, oggi, viene apostrofata dall’ex deputato come «non all’altezza» di dialogare con l’amico sindaco Scopelliti. Cosa è cambiato in questo breve periodo di tempo? Quale strano motivo ispira questo tipo di comportamento? Una cosa è certa: siffatte dichiarazioni sono inopportune. Tale agire, infatti, non si capisce a chi giovi. Sicuramente non al sindaco Scopelliti poiché ciò rischia di creargli molta instabilità. Né tantomeno a Forza Italia poiché alimenta speculazioni politiche di vario tipo, atte a delegittimare e tentare, così, di vanificare il corretto svolgimento dell’azione politica che, in questo periodo, il partito sta portando avanti in relazione alla situazione politica comunale peraltro in aperta violazione di precise disposizioni statutarie previste in proposito. Altresì, soprattutto in ragione della posizione critica assunta dall’ex deputato azzurro, Forza Italia intende ribadire al capogruppo in consiglio comunale, dottor Giuseppe Raffa, la totale stima e l’incondizionata fiducia da parte di tutto il partito per il ruolo finora svolto ed in vista del prestigioso incarico di vicesindaco che presto andrà a ricoprire. In particolare, infine, i consiglieri comunali del gruppo Forza Italia verso il Pdl al fine di smentire ogni ventilata e strumentale ipotesi circa l’esistenza di defezioni o divisioni interne al gruppo, intendono precisare che condividono in modo completo ed assoluto l’operato finora svolto dalla segreteria provinciale del partito, sia nella sostanza sia nei modi leali e coerenti scelti e perseguiti nella trattativa, tuttora in atto, tra Forza Italia appunto ed il sindaco Scopelliti. Certe dichiarazioni pertanto non corrispondono affatto alla realtà. Si tratta solo di parole in libertà rilasciate alla stampa da parte di chi nel partito non ha alcun tipo di ruolo attivo sotto il profilo decisionale, così come decretato in sede congressuale, da chi non ha alcun titolo per dettare alcuna linea politica. Le linee guida del partito sono di competenza di chi, in virtù di una maggioranza, ha il compito di decidere. Siamo rimasti sbigottiti per le parole dell’ex deputato ma, a dire il vero, nient’affatto sorpresi, poiché tale posizione assunta, probabilmente, corrisponde piuttosto ad un desiderio nascosto, magari ad un sogno nel cassetto… Ma la Politica si sa… non è cosa da libro dei sogni.
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE

CALCIO. Lunedì la decisione della Figc sul Messina in serie D

L'ufficio stampa della Federcalcio ha comunicato che la decisione sull'eventuale inserimento in soprannumero del FC Messina nel campionato di serie D arriverà soltanto nel corso della prossima settimana, con ogni probabilità già lunedì. Insorgono le altre formazioni campane, calabresi e siciliane inserite nel girone I. È un'agonia senza fine quella alla quale sono costretti i tifosi del Messina. Evidentemente FIGC e Lega vogliono ponderare ancora una scelta "congelata" dopo che il sindaco Giuseppe Buzzanca e la tifoseria hanno manifestato il loro assoluto dissenso nei confronti del FC Messina, unica candidata credibile al ripescaggio in quinta serie. Ieri da Roma è arrivato il via libera ai calendari di otto dei nove gironi del campionato di serie D e non a caso nelle ultime ore sono divampate anche le vigorose proteste delle altre 18 società campane, calabresi e siciliane inserite nel concentramento I, che ancora oggi non conoscono l'avversario che affronteranno il prossimo 7 settembre. A tuonare Luigi Savoldi, presidente del Siracusa, principale candidata al salto di categoria in Seconda Divisione grazie al supporto della Sampdoria e della Erg, la nota compagnia petrolifera. "È una situazione senza precedenti. Solitamente chi fallisce riparte dall'Eccellenza. Siamo anche disposti ad accettare l'evidente forzatura che porterebbe all'inserimento del Messina nel campionato Interregionale. Ma devono decidere in fretta. Una trasferta non si può organizzare con pochi giorni di preavviso". L'eventuale inserimento del Messina nel girone I comporterebbe oltretutto la disputa di quattro turni infrasettimanali, tanto che il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio, per limitare i malumori delle altre aventi diritto, ha già garantito alle squadre che militano nei gironi A ed E, quelli che hanno accolto in soprannumero Spezia, Massese e Lucchese, un contributo straordinario per le trasferte ed i costi aggiuntivi previsti. Un finanziamento verrebbe garantito anche alle avversarie del Messina. Che, comunque vada, non sarebbe certo visto di buon occhio...
FONTE: messinasportiva.it

INCENDI. Campania e Calabria le più colpite dalle fiamme

Sono 80 gli incendi boschivi segnalati oggi dall’Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato, divampati in tutta la Penisola, regioni a statuto autonomo escluse. E’ ancora al Sud che si registrano i maggiori incendi. La regione più colpita dalle fiamme è la Campania con 37 roghi, seguita dalla Calabria con 26, il Lazio con 5, la Liguria con 3, il Molise e l’Emilia Romagna con 2, l’Abruzzo, la Basilicata, la Puglia, la Toscana e l’Umbria con un solo incendio. Le province più colpite dalle fiamme sono state Cosenza con 14 roghi, Caserta con 7, Crotone con 5 e Reggio Calabria con 4.

PALMI. Bancarotta fraudolenta: un arresto e due denunce

Le Fiamme Gialle della locale Compagnia e il personale della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica hanno arrestato un uomo e denunziato in stato di libertà due donne, coinvolte a vario titolo nella gestione di una società operante nella Piana e in Veneto, dedita al commercio di prodotti vari (alimentari, informatici, oggettistica d’arredo). Ai domiciliari è finito Carmelo Strangi, 62 anni, detto “ù professori”, il quale è risultato essere l’autentico amministratore e gestore dell’impresa criminale finalizzata ai reati di truffa e bancarotta fraudolenta. Sono state denunziate a piede libero M. A., 72 anni, intestataria fittizia dell’impresa e D. G., 31 anni, procacciatrice di fornitori di merce. L’indagine, lunga e laboriosa, è stata coordinata dal sostituto Musolino su delega del procuratore capo di Palmi, Vincenzo Lombardo. I risultati dell’inchiesta sono stati accolti favorevolmente dal Gip Santoro, che ha così emesso il provvedimento restrittivo. Le tre persone coinvolte, a seguito di una procedura fallimentare, utilizzando il nome commerciale dell’impresa, avrebbero ordinato e ricevuto per l’apertura a Palmi di un esercizio commerciale specializzato nella vendita all’ingrosso di dolciumi, articoli da regalo, liste di nozze dei più importanti marchi nazionali. I presunti responsabili, dopo avere accantonato ingenti quantitativi di merce, non provvedendo al pagamento dei fornitori, avrebbero fatto sparire la merce e si sarebbero dileguati facendo perdere le loro tracce. La delicata e complessa attività investigativa svolta dai finanzieri della locale Compagnia sotto la supervisione del Comando provinciale di Reggio Calabria, ha permesso di smascherare una vera e propria organizzazione i cui membri hanno distratto dal patrimonio aziendale beni societari per oltre 500 mila euro, cercando di vanificare le legittime pretese dei creditori, dopo il fallimento della società.

VILLA S.G.. Extracomunitaria viaggiava con la “roba” nello zaino

Viaggiava tranquillamente su di un treno proveniente dal Veneto e diretto in Sicilia. Non si aspettava certo di imbattersi nell’eccezionale fiuto di Machin e Pessy, i due splendidi esemplari in forza al Nucleo cinofilo della Guardia di Finanza della Compagnia di Reggio Calabria. Così per A. K., 36 anni, originaria del Marocco, in Italia senza fissa dimora, si sono aperte le porte della sezione femminile del carcere reggino di San Pietro. La donna, è stata “beccata” nel corso di uno dei tanti servizi di controllo allo scalo ferroviario e agli imbarcaderi villesi, che impegna congiuntamente i i cinofili delle Fiamme Gialle e il personale della locale Sezione della Polizia Ferroviaria. La donna viaggiava con uno zaino al cui interno sono stati trovati circa un chilo e mezzo di hashish confezionata in panetti. Il personale operante ha inoltre sequestrato un telefono cellulare e una scheda telefonica.

CATANIA. Reggino arrestato: faceva prostituire l’ex moglie

Un reggino di 41 anni è stato arrestato perché faceva prostituire l’ex moglie di 46 anni. A bloccare l’uomo sono stati i carabinieri della Compagnia di Fontanarossa che lo hanno colto in flagranza di reato durante un controllo nei pressi della stazione ferroviaria centrale. L’uomo, incensurato, avrebbe intascato il ricavato delle prestazioni della donna. I militari dell’Arma hanno sequestrato al presunto responsabile 300 euro in contanti. L’accusa per il reggino è sfruttamento della prostituzione.

REGGIO. Ancora un arresto delle "Volanti" per spaccio

Arrestato da un equipaggio della Sezione “Volanti” della Questura per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Natale Fabio Di Mauro, 28 anni, con precedenti specifici. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 16, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e prevenzione dei reati disposti dal questore Santi Giuffrè nelle zone del centro cittadino, in particolar modo frequentate da famiglie e bambini, un equipaggio “Nibbio” i motociclisti della “Sezione Volanti” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal vice questore aggiunto Gerlando Costa, ha notato, all’interno di un’area di verde pubblico di via Reggio Campi I Tronco all’altezza della Chiesa di San Domenico, due giovani che discutevano in atteggiamento sospetto. All’attento personale della Polizia di Stato non è sfuggito il comportamento anomalo di Di Mauro che ha estratto dalla tasca posteriore dei pantaloni una bustina per consegnarla al suo interlocutore. Alla vista degli operatori di polizia, il giovane ha gettato in terra con gesto fulmineo l’involucro. Il personale della Sezione Volanti è intervenuto immediatamente ed ha fermato i due giovani e ha recuperato la bustina lanciata in terra. Il contenuto, successivamente esaminato nei laboratori del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, diretto dal vice questore aggiunto Vincenzo Cocoli, è risultato essere sostanza stupefacente del tipo marijuana. I due giovani sono stati identificati e dalla banca dati del Ministero dell’Interno è emerso che entrambi hanno precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti. Sul posto è giunto altro personale di rinforzo delle “Volanti”, ed è stata effettuata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Di Mauro dove sono state rinvenute e sequestrate non solo banconote in contanti per 8.400 euro, trovate all’interno di una busta, bensì anche un’altra dose di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica. Il fermato è stato, quindi, tratto in arresto per il reato di tentato spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo a cocnclusione del quale il giovane è stato posto agli arresti domiciliari. Rimane sempre alta l’attenzione posta dalla Questura al fenomeno della criminalità diffusa finalizzata a garantire la sicurezza in modo particolare nelle aree frequentate da famiglie e bambini.

REGGIO. Con il Karate nel cuore

Nel 1978 indossavano il karategi e calcavano i tatami di tutta Italia esibendo una tecnica raffinata e ricca di carica agonistica. Alcuni di questi atleti sono stati campioni d’Italia, altri hanno contribuito a rendere piacevole l’allenamento nella palestra Bushido Karate del maestro Bruno Nucera situata a cinquanta metri dal santuario di Sant’Antonio. A distanza di trent’anni, questi ragazzi con i capelli brizzolati si sono incontrati in un noto ristorante cittadino. Vivono a Milano, Pescara, Roma e Reggio Calabria e svolgono la professione di architetto, commercialista, medico, avvocato, docente. Il karate è rimasto nel loro cuore ed è stato un piacere ritrovarsi a raccontare episodi più simpatici avvenuti durante gli allenamenti, le gare o i viaggi per raggiungere le sedi di gara. Alla riunione, oltre al maestro Bruno Nucera erano presenti: Corrado Lo Presto, Renzo Poto, Boris Raffa, Mimmo Stillittano, Enzo Mammoliti, Carlo Barreca, Carmelo Speranza, Attilio Nucera, Angelo Surfaro, Franco Lo Schiavo, Giovanni Nocera, Claudio Penna, Francesco Abbramo, Paolo Praticò, Massimo Bolignano, Demetrio Mangiola, Salvatore Caridi, Nino Pizzimenti, Gino Panella e Riccardo Partinico.

REGGIO. Agosto positivo per le Fiamme Gialle

Consuntivo mensile positivo per i Reparti della Guardia di Finanza del Comando provinciale che, nell’ambito ristretto di 20 giorni in particolare il periodo di Ferragosto, hanno ottenuto risultati nei vari ambiti cui sono stati impegnati. Gli eloquenti dati sul lavoro svolto sono stati comunicati dal comandante provinciale, colonnello Francesco Gazzani che stamani , accompagnato dal tenente colonnello Luca Cervi, prossimo comandante del Nucleo provinciale di polizia tributarie e dal capitano Adriano Barbieri, comandante della Compagnia cittadina, ha incontrato i giornalisti. Questa nel dettaglio la relazione.
CONTROLLO TERRITORIO
Impiegate 540 pattuglie e 1.200 uomini; 103 mezzi controllati e 140 persone identificate; elevati 100 verbali per infrazioni al codice della strada; 18 segnalazioni giunte alla centrale operativa 117.
STUPEFACENTI
Sequestrati un chilo e mezzo di marijuana, un etto di cocaina, 66 grammi di sostanza da taglio e numerosa pasticche di exstasy; 7 persone arrestate, 4 denunzie in stato di libertà, 21 segnalate al Prefetto. Nel corso dei controlli antidroga, le Fiamme Gialle hanno inoltre sequestrato un fucile con matricola abrasa, una carabina, due autovetture e circa 2 mila euro provento dell’attività di spaccio.
PEDOPORNOGRAFIA
In seguito ad una perquisizione finalizzata al ritrovamento di sostanze stupefacenti, i finanzieri della Compagnia cittadina hanno recuperato e sequestrato materiale pedopornografico nella disponibilità di un fotografo quarantenne di Reggio Calabria.
CRIMINALITA’ ORGANIZZATA
Al Comando provinciale sono state affidate in custodia giudiziaria tre autovetture sequestrate nell’ambito delle indagini conseguenti la strage di Duisburg. Le autovetture sono utilizzate dalle Fiamme Gialle per i vari servizi automontati.
IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
Il personale delle Compagnie di Roccella Jonica, Bianco e Locri e relativa Squadriglia navale, hanno intercettato una motobarca e individuato 15 clandestini che passeggiavano nelle strade di alcuni centri della Locride. Nel corso di un successivo sbarco, il maresciallo Giuffrida della squadriglia navale di Roccella Jonica ha avvistato il barcone che trasportava 155 clandestini.
ABUSIVISMO
La Compagnia di Gioia Tauro ha sequestrato un’area demaniale di circa 1.000 metri quadrati trasformata in discarica abusiva. Ed inoltre tre immobili abusivi. La Compagnia di Reggio Calabria, invece, ha operato varie rilevazioni.
EVASIONE FISCALE
Eseguiti 750 controlli e individuati commercianti 6 evasori totali per un danno complessivo all’erario di un milione di euro. Scoperti 35 extracomunitari, lavoratori in nero nel settore edile, turistico, agricolo e della ristorazione.
CONTRAFFAZIONI
A Gioia Tauro tre persone denunciate e 271.871 pezzi (borse, portafogli, orologi) sequestrati per un valore complessivo di 5 milioni di euro. A Reggio Calabria, sequestrati 7 mila cd e dvd contraffatti.
TRUFFE
A Palmi, i militari della Compagnia di Gioia Tauro hanno denunziato a piede libero 70 persone con l’accusa di truffa e falso, per avere ottenuto indebitamente l’esenzione al ticket sanitario.
POLIZIA ITTICA
La Guardia di Finanza in collaborazione con le Asl ha sequestrato pesce venduto in strada e quindi senza alcuna autorizzazione.

REGGIO. In fiamme le auto di un avvocato

Due autovetture di proprietà dell’avvocato L. G., 47 anni, sono state coinvolte in un incendio sviluppatosi intorno alle ore 2,30 in via Sbarre Centrali, angolo vico Posta. Le fiamme che hanno avvolto le auto, tra cui una Mercedes 280, sono state spente dai vigili del fuoco, i quali sono intervenuti insieme agli agenti della Squadra Volante della Questura. I rilievi sono stati effettuati dagli specialisti del Gabinetto regionale di polizia scientifica. All'Eremo due bottiglie molotov sono state lanciate da ignoti contro l'automobile di uno psichiatra. Fortunatamente senza danno per la macchina. Sull'episodio indagano i carabinieri. Un'altro incendio, per cause da accertare, ha danneggiato l'auto di un dipendente di una azienda di telecomunicazioni. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle ore 3,40 nella diramazione Irto di Arangea. Sul posto hanno operato vigili del fuoco e Polstato.

giovedì 28 agosto 2008

GIOIA TAURO. Furti d’acqua: denunciate 11 persone dalla Polizia Provinciale

Salgono ad undici, negli ultimi venti giorni, le persone denunciate dalla Polizia Provinciale di Reggio Calabria. I provvedimenti sono stati adottati nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione dell’abusivismo idrico voluti dalla Commissione Straordinaria del Comune della Piana.Gli agenti provinciali, diretti dal comandante del Corpo Domenico Crupi, nell’ambito di un programma di attività mirate, coordinate dal prefetto Fasano, hanno intensificato i controlli, in modo capillare, in tutte le attività commerciali ed abitazioni private. Gli impianti abusivi sono stati posti sotto sequestro giudiziario ed i responsabili sono stati deferiti alla competente Procura della Repubblica. Tutti i denunciati sarebbero responsabili di allacci abusivi alla condotta comunale. Nell’ambito di tali attività ispettive, inoltre, è stato deferito, all’Autorità giudiziaria unrivenditore di pneumatici per smaltimento illecito di copertoni esausti.

REGGIO. Disinfestazione del Centro Storico

Domani, è prevista la disinfestazione alla Prima Circoscrizione. A comunicarlo è Nuccio Pizzimenti, presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia alla stessa Circoscrizione. «Ringrazio la Leonia Spa per il puntuale ed efficiente servizio di disinfestazione al “Centro Storico” cittadino. – dice l’esponente azzurro - Colgo l’occasione per informare la popolazione che domani dalle ore 23 fino alle 5 del 30 sarà effettuata su tutto il territorio circoscrizionale il relativo servizio di bonifica. Pertanto, si consiglia ai cittadini residenti di tenere bene chiuse le porte e finestre e di avere cura degli animali domestici. I prodotti utilizzati sono rigorosamente controllati dal ministero della Sanità per tanto non recano danni all’ambiente e alla popolazione».

REGGIO. Reati ambientali, una denuncia del Noe a Gallico

Denunciato il responsabile della società che gestisce l’impianto di depurazione del rione Gallico. Il provvedimento è stato notificato dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico a conclusione di una verifica cui hanno partecipato i militari dell’8° Elinucleo dell’Arma. Il funzionario è ritenuto responsabile di aver deturpato il litorale marino mediante gli scarichi provenienti dall’impianto.

ROCCELLA JONICA. Ricercato scovato dai carabinieri

Francesco Fossari, 40 anni, di Melicucco, ricercato dallo scorso mese di aprile quando era riuscito a sfuggire all’arresto con l’accusa di spaccio di droga, è stato catturato dai carabinieri. L’uomo è stato sorpreso in un’abitazione dove, secondo i militari dell’Arma, si nascondeva da circa quindici giorni. Fossari è stato associato nella casa circondariale di Palmi.

CONSUMATORI. Consegnare i soldi delle “tasse scolastiche” agli studenti

La scuola tra poco riapre i battenti, e peseranno e non poco sulle spalle dei genitori degli alunni le spese per i libri, con un rincaro che oscilla per le scuole medie o superiore tra il 20% ed il 40%, rincari previsti anche per sussidiari, cartelle, astucci, penne e quaderni, aumento di spese che inciderà sensibilmente sul reddito delle famiglie già messo a dura prova dai rincari dei prodotti di prima necessità, generi alimentari e non solo. L’Antitrust a tale proposito ha avviato un monitoraggio sui costi dei testi scolastici, per verificare l'impegno da parte degli editori di abbassare i prezzi ed ampliare l'offerta, infatti, le unità speciali della Guardia di finanza eseguiranno una serie di verifiche a campione presso le librerie di otto città capoluogo di provincia per accertare l’impegno degli editori a mantenere l’aumento del prezzo dei libri di testo sotto il tetto dell'inflazione". La maggior parte degli editori, si è impegnata a sfruttare strumenti informatici per trasferire su supporto digitale parte dei contenuti prima diffusi solamente su carta, in modo da poter ottenere un contenimento della foliazione dei testi stampati e una conseguente riduzione dei costi di produzione: buona parte dei risparmi così ottenuti si sarebbe dovuto tradurre, in base agli impegni, in un contenimento dei prezzi di copertina, a beneficio dei consumatori. E mentre l’authority prosegue così l’attività intrapresa, sperando che si concluda in tempi brevi, data l’imminenza dell’avvio del nuovo anno scolastico, e Bankitalia lancia l’allarme sull’abbandono della scuola da parte dei ragazzi del Sud (un ragazzo su 4 si ritira), l’Unione Nazionale Consumatori Calabria che già in passato aveva denunciato l’arbitrio (infatti l’art. 1 del Decreto Legislativo n° 76 del 2005, ha stabilito che la Repubblica assicura a tutti il diritto all’istruzione e che nelle scuole pubbliche la fruizione di tale diritto non è soggetta a tasse di iscrizione e di frequenza, quindi neanche a fantomatici contributi), con cui le scuole chiedono le cosiddette “tasse scolastiche” facendole passare per obbligatorie, non chiarendo che trattasi invece di semplici contributi volontari, che le famiglie sono costrette a pagare in quanto temono in caso di rifiuto, ritorsioni sui ragazzi che frequentano la scuola, lancia un appello a tutti gli istituti scolastici. Destinare tali importi agli studenti più meritevoli o possessori di reddito minimo, attraverso un bonus o, meglio, di un credito, che i ragazzi ottengono dalla scuola. lasciando loro la possibilità di scegliere come spenderlo, potrebbero acquistare libri, abbonarsi a riviste, comprare biglietti teatrali, cd, dvd, oppure iscriversi , a corsi di musica o di lingue, successivamente non devono fare altro che portare a scuola la ricevuta della spesa e verranno rimborsati. Insomma: un rimborso per spese culturali e ricreative di cui la scuola si fa carico". Intanto, per risparmiare il più possibile sulle spese scolastiche, invitiamo gli studenti a osservare alcuni suggerimenti:
1. indirizzarsi verso il comodato d'uso e il noleggio dei libri di testo;
2. informarsi sull'eventuale attribuzione di buoni libro destinati ai bambini appartenenti a famiglie con redditi bassi, o sulle altre agevolazioni previste nella propria regione;
3. chiedere spiegazioni nei consigli d'istituto a proposito delle adozioni troppo care e non rispettose delle tabelle ministeriali;
4. sbirciare presso i rivenditori di libri usati che effettuano prezzi scontati fino al 40%;
5. verificare con la lista dei libri scolastici quali sono effettivamente da acquistare subito e quali no, consultando docenti e genitori.
6. prima di procedere all'acquisto di nuovo materiale fare l'inventario del materiale di cancelleria dell'anno precedente cercando di salvare il salvabile;
7. evitare l'accaparramento di penne, quaderni e quant'altro;
Nel contempo si rende noto che anche quest'anno, alla luce dell'ottimo successo riscosso dalle quattro precedenti edizioni, il Diario europeo verrà distribuito gratuitamente agli studenti che frequentano le scuole medie superiori. Chiunque volesse ritirare gratuitamente il diario Europa anno scolastico 2008-2009 potrà rivolgersi presso il punto consumatori dell’Unione Nazionale Consumatori, ubicato in via S.Anna II° tronco n° 1, tel. 0965/899980, con l’augurio che i consigli contenuti nel diario possano essere utili per garantire cittadini più sicuri, sani, attivi e fiduciosi.

mercoledì 27 agosto 2008

REGGIO. Fermato un incendiario della notte

Un uomo è stato sottoposto a fermo nell’ambito dell’inchiesta sulle recenti intimidazioni ad esercizi commerciali della zona sud della città. Il fermato è Antonino Arabesco, 37 anni, che saltuariamente lavora come idraulico. Il personale della Sezione reati contro il patrimonio della Squadra Mobile, diretta dal vice questore aggiunto Francesco Oliveri è giunto al fermo del giovane, residente al rione Sbarre, attraverso indagini compiute anche tramite attività tecnica. Gli investigatori, in modo particolare, hanno appuntato la loro attenzione su alcune persone gravitanti in ambienti della criminalità diffusa. Le serrate indagini hanno consentito di acquisire elementi indizianti sulla responsabilità di Arabesco, che sono stati pienamente condivisi dal sostituto procuratore della Repubblica Federico Perrone Capano. Arabesco è ritenuto responsabile di detenzione e porto illegali di esplosivi e danneggiamento aggravato. Dalle indagini sarebbe emerso il coinvolgimento del fermato nell’incendio all’esercizio commerciale “Pasta Fresca” di proprietà di Francesco Barone, ubicato in via Sbarre Centrali. Nella notte del 21 agosto ignoti hanno appiccato un incendio al pastificio che ha provocato una fortissima deflagrazione e causato la totale distruzione del negozio e danni agli automezzi parcheggiati nei pressi. L’inchiesta della Polstato si è concentrata immediatamente su Antonino Arabesco, il quale ha fatto perdere le sue tracce sin dal momento in cui si era reso responsabile dell’attentato all’esercizio commerciale appoggiandosi ad una rete di fiancheggiato. L’uomo, che è stato rintracciato stamani dagli uomini della Mobile nella zona di via Cardinale Portanova, è risultato essere ricoverato presso il Reparto di dermatologia degli Ospedali Riuniti. L’uomo, infatti, presenta un’ustione da liquido infiammabile alla gamba destra. Secondo gli inquirenti, la ferita sarebbe stata riportata in occasione dell’attentato.

INCENDI. Distrutti in Calabria 22 ettari di superficie

Sono stati 79 gli incendi boschivi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola, regioni a statuto autonomo escluse, a impegnare i mezzi e il personale del Corpo Forestale dello Stato. La Calabria, con 38 roghi, è la regione più colpita dalle fiamme. Seguono la Campania con 25, il Lazio con 7, la Liguria con 3, la Toscane e l’Emilia Romagna con 2, la Basilicata e il Molise con 1. La Calabria risulta anche la regione dove le fiamme hanno distrutto una superficie maggiore, quasi 22 ettari. Le province più colpite dalle fiamme sono state Cosenza con 22, Salerno con 18, Vibo Valentia con 7, Catanzaro e Frosinone con 4.

REGGIO. Martino (Ds) sulle "opere dimenticate"

La politica microscopica continua ad imperare nella nostra città. La politica dei posti di finto governo, di sottogoverno, quella che esalta la spartizione ed il clientelismo più becero e pericoloso, rispunta sotto le sembianze di un rimpastino di giunta, che non inciderà sulle migliori sorti della città e dei cittadini alle prese, sempre di più, con le solite emergenze nel disinteresse di chi governa, ma servirà alla “castina” politica solo per rafforzare il proprio potere di influenza e di controllo clientelare. Così l’estate che volge al termine ci regala affermazioni che anticipano l’aria autunnale: il sindaco di Reggio si autoproclama miglior politico calabrese, tant’è che Palazzo Alemanni non sarebbe degno di un suo personale impegno, e parte dei suoi alleati (Mpa e Pattisti) minacciano pubblicamente “sfaceli”, nel caso in cui non dovessero essere riconosciute le loro richieste di riposizionamento nella spartizione dei posti di sottogoverno (società miste, dirigenze; peccato non sia annoverabile anche la Sogas). Insomma chi dovrebbe governare si dimostra impegnato in tutt’altre faccende, e nel frattempo i reggini si scontrano con la realtà delle solite croniche e gravi emergenze strutturali che si sarebbero potute superare con la dovuta attenzione e dedizione al bene collettivo.In particolare, sono due le opere pubbliche che da troppi anni ormai attendono di vedere la luce: la viabilità alternativa alla Statale 106 ed il ponte di collegamento alla frazione di Paterriti. Entrambe fanno parte degli obiettivi del governo cittadino dalla scorsa legislatura, eppure per la loro realizzazione non si è mai andati oltre le mere chiacchiere. La Statale 106 è l’unica arteria stradale che collega la zona sud della città agli Ospedali Riuniti. Essa era già difficilmente percorribile prima dell’inaugurazione del nuovo edificio del Liceo scientifico “Alessandro Volta”, ed ora rappresenta un vero e proprio incubo per quanti ogni mattina devo necessariamente attraversarla per raggiungere il centro cittadino. Per non parlare, poi, delle decine di incidenti stradali che una nuova arteria alternativa alla ribattezzata “superstrada della morte” potrebbe facilmente scongiurare. Inoltre, il ponte Paterriti è l’opera che consentirebbe, grazie all’attraversamento della fiumara Valanidi, di collegare dignitosamente e stabilmente la città con questa sua frazione e con gli importanti reperti archeologici di Santa Niceto, risalenti al periodo bizantino della nostra città. Si tratta di un percorso culturale di grande pregio, al momento di difficile accesso. Reggio attende risposte, serie e tempestive. L’augurio è che la compagine di centrodestra possa al più presto riassettarsi ed iniziare, finalmente, ad occuparsi con serietà delle problematiche della città. Non in ultimo, sarebbe auspicabile una parola chiarificatrice sull’effettivo stato finanziario del Comune: non vorremmo che Reggio facesse la medesima fine di Taranto e Catania.
il capogruppo dei Ds in Consiglio comunale
dr Demetrio Martino

SANTA CRISTINA d'ASPROMONTE. Arrestato ricercato

Il personale del Commissariato di Taurianova, diretto dal dottor Andrea Ludovico, ha tratto in arresto Rocco Gangemi, 43 anni, allevatore pregiudicato del luogo. L’uomo era controllato dagli uomini della Polizia di Stato sin dallo scorso 7 agosto quando, nel corso di una perquisizione locale di due poderi ubicati in territorio di Oppido Mamertina, ma prossimi al Comune di residenza di Gangemi, erano stati sequestrati 2 fucili calibro 12 con matricola abrasa, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, diverso munizionamento compatibile con le stesse armi e 16 piante di canapa indiana alte circa 2 metri. In quella occasione, era stato arrestato per concorso in detenzione di armi clandestine e nella produzione di sostanze stupefacenti Giuseppe Gangemi, fratello di Rocco, che era riuscito a darsi alla fuga, quindi divenuto ricercato su ordinanza di applicazione della misura della Custodia Cautelare in Carcere emessa dal Tribunale di Palmi. In seguito, lo stesso Tribunale Sezione Gip-Gup ha emesso il Decreto di Latitanza nei confronti di Rocco. L’attività di ricerca, attraverso continui servizi di osservazione ed appostamento, è culminata, ieri, quando il ricercato è stato notato in un anfratto scosceso della località Pettinicchio, agro del Comune di Oppido Mamertina, contrada in cui lo stesso risultava essere proprietario di un appezzamento di terreno. Nella circostanza, l’uomo era intento a selezionare, da tre sacchi diversi, sostanza stupefacente di tipo vegetale. A poche decine di metri dal luogo del ritrovamento del catturando, sono stati rinvenuti un essiccatoio artigianale per droga, altra sostanza stupefacente posta in essiccazione su una rete e altra ancora in ulteriori due sacchetti in plastica. Gangemi si è attribuito la proprietà di tutto il ritrovato. La sostanza stupefacente sequestrata, sottoposta ad analisi chimico – qualitativa, è risultata del tipo canapa indiana dal peso netto complessivo di 9,110 chilogrammi. L’allevatore è dichiarato in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto presso la Casa Circondariale di Palmi.

TERRANOVA SAPPO MINULIO. Sabato la seconda edizione del corteo storico

Tra le vie dell'antico borgo di Terranova (famosa per il crocifisso ligneo miracoloso e per le "Prugne dei frati"), si terrà la seconda edizione del corteo storico per rivivere i fasti dell'antico ducato: dame e cavalieri, archibugieri e sbandieratori, spettacoli tra le vie e le piazze del paese e per concludere la grande "grigliata medievale". La manifestazione, da non perdere, avrà inizio alle ore 17.

GIOIA TAURO. Coppia arrestata dalla PS per armi, munizioni e ricettazione

Nel corso di servizi di controllo del territorio, il personale del locale Commissariato, diretto dal dottor Giuseppe Cannizzaro, ha tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di arma clandestina e munizionamento del tipo da guerra e comune nonché per il reato di ricettazione, Giovanni Furfaro, 33 anni e Maria Pezzano, 36 anni. L’attività, culminata nei due arresti, è stata portata a termine nella giornata di ieri a seguito di un controllo operato su strada. I poliziotti, coordinati dal commissario capo Fabio Amore, insospettiti dall’atteggiamento del Furfaro, hanno esteso la perquisizione alla vettura, all’abitazione dello stesso e all’attività commerciale “Yogurtlandia” nella disponibilità di Furfaro e gestita da Maria Pezzano. Nel corso della perquisizione presso l’esercizio commerciale, sono state rinvenute banconote di diversi tagli per un ammontare complessivo di circa 30 mila euro, 1 cartuccia calibro 9 parabellum, diversi gioielli e 2 banconote false rispettivamente di 50 e 100 euro. Successivamente presso l’abitazione della donna, è stata compiuta un’altra perquisizione che si è conclusa con il rinvenimento di una pistola semiautomatica calibro 45 modello Uzi pistol 45, risultata arma clandestina di fabbricazione statunitense, dotata di un caricatore con 12 cartucce calibro 45 ACP, marca GFL, 60 cartucce calibro 38 special, 10 cartucce calibro 12, 1 portaoggetti contenente 6 cartucce calibro 9 parabellum e 25 cartucce (9 mm Br. K), altre 52 cartucce calibro 9x21 di diverse marche, una scatola contenente 389 palle in piombo per ricaricare le cartuccee uno scanner marca Icom. I due giovani, dopo le formalità di rito, sono stati associati, su disposizione del magistrato di turno, rispettivamente presso la casa Circondariale di Palmi e nella sezione femminile del carcere di Reggio Calabria, entrambi in regime d’isolamento.

SANTO STEFANO in ASPROMONTE. Piantagione di canapa scoperta dall’Arma

Continua incessante l’attività repressiva del fenomeno della coltivazione di sostanza stupefacente posta in essere dalla Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni con l’ausilio dei colleghi della Compagnia Speciale di Vibo Valentia giunti in supporto per intensificare i controlli in tutti i comuni delle zone aspromontane. Proprio ieri mattina, alle prime luci dell’alba, i militari dell’Arma, dopo una prolungata attività di osservazione compiuta con l’ausilio degli elicotteri dell’8° Nucleo di Vibo Valentia, hanno localizzato una piantagione di canapa indiana nella località di Mannoli. Erano ormai molti giorni che i carabinieri stavano battendo palmo a palmo le zone dell’Aspromonte alla ricerche di piantagioni di canapa fin quando si sono imbattuti nella coltivazione di sostanza stupefacente composta da oltre 2.000 piante altre più di due metri. Gli arbusti erano disposti su quattro terrazzamenti ubicati nei pressi di un ruscello dal quale veniva pompata l’acqua con un efficiente sistema di irrigazione. Una attigua baracca era utilizzata per l’essiccazione delle piante. I carabinieri hanno estirpato e bruciato tutte le piante presenti all’interno della coltura, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Gli specialisti dei carabinieri hanno però effettuato una campionatura delle piante affinché possano essere analizzate presso il Laboratorio Analisi Sostanza Stupefacenti del Comando Provinciale reggino. Da una piantagione così vasta il solerte giardiniere avrebbe potuto ricavare qualche chilo di sostanza stupefacente che gli avrebbe fruttato migliaia di euro. L’attività investigativa dei carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni prosegue per identificare chi fosse il coltivatore della particolare coltura e per individuare altre piantagioni presenti nelle zone impervie dell’Aspromonte.

REGGIO. Pizzimenti: «Vandalismo tolleranza zero e un progetto nelle scuole»

«Non posso più tollerare devastazioni al patrimonio della nostra città. Protesto decisamente contro il comportamento di ignoti gruppi di balordi tempisti “minotauri” che hanno come scopo la devastazione della nostra comunità». Ad affermarlo in una grintosa nota stampa è Nuccio Pizzimenti, presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia alla Prima Circoscrizione “Centro Storico” del Comune di Reggio Calabria, che interviene sollevando il problema del vandalismo generalizzato in città da parte di barbari che rompono panchine, imbrattano le mura con scritte, i marciapiedi con gomme da masticare e spazzatura varia. Spiega l’esponente di Forza Italia verso il PDL «il fenomeno, oltre le scuole, ha colpito anche il Lungomare Falcomatà, Piazza De Nava, il Lido Comunale, Piazza Garibaldi, la Villa Comunale, Piazza Sant’Agostino, il Castello Aragonese, Piazza Duomo, il Teatro Comunale, Piazza San Giorgio, dove in questi giorni ignoti hanno divelto alcune panchine in ferro, danneggiando la porta della chiesa ecc. Poiché tali strutture rappresentano il fiore all’occhiello della Reggio capitale del Mediterraneo vanno assolutamente tutelati. L’Amministrazione Comunale sta investendo molto per il rilancio della nostra terra. Queste devastazioni cozzano incredibilmente con il progetto di rilancio della città dello stretto. I danneggiamenti, costano fior di quattrini alle casse comunali, il denaro speso per le riparazioni potrebbe essere utilizzato per altri fini». Incalza Nuccio Pizzimenti «non possiamo tollerare comportamenti di guerriglia, frutto d’ignoranza, il problema del vandalismo non può più essere sottovalutato il Consiglio Circoscrizionale sarà da me chiamato a pronunciarsi nel merito, infatti, all’uopo, depositerò in questi giorni in Segreteria relativa istanza, per mettere l’argomento all’Ordine del Giorno della prima riunione utile di Consiglio». Secondo il forzista, «oltre alla ritinteggiatura di tutti i manufatti interessati, necessita la pulitura, con apposita macchina meccanizzata, la pavimentazione del lungomare Falcomatà imbruttita da macchie, gomme da masticare ecc». Inoltre, aggiunge Nuccio Pizzimenti, «sul piano della prevenzione delle azioni vandaliche è necessario predisporre il sistemi di video-sorveglianza, utile non solo alla repressione dei reati, ma anche alla sicurezza dei cittadini. Ma, accanto alla repressione del reato, necessita anche l’educazione del cittadino al rispetto della sua città; perciò “lancio” l’idea di una campagna di sensibilizzazione antivandalismo nelle scuole di ogni ordine e grado, che, sarebbe opportuno, che L’Amministrazione Comunale varasse già dal prossimo Autunno. L’idea potrebbe essere attuata, tramite un progetto semestrale rinnovabile ed itinerante nelle scuole, che, oltre a soddisfare lo scopo educativo, creerebbe anche dei posti di lavoro per tanti giovani disoccupati». Conclude Nuccio Pizzimenti «non posso che ringraziare la Multiservizi per l’impegno costante sulla manutenzione. Altresì, ritengo che siano necessarie misure rigorose, controlli più severi e poche giustificazioni nei confronti di chi ha come obbiettivo la devastazione del nostro patrimonio, non posso che sollecitare le autorità competenti ad una maggiore vigilanza unitamente a un piano strategico per consentire alla giustizia di processare questi balordi tempisti. Fondamentale sarà il contributo dei cittadini nel denunciare atti che non hanno a che vedere con il vivere civile».

SCILLA. Borseggiatore arrestato dai carabinieri

Un marocchino è stato arrestato dai carabinieri per avere rubato ad alcuni viaggiatori delle borse. Il reato è avvenuto all’interno della locale stazione ferroviaria. L’intensificazione dei controlli estivi disposti dal comandante della Compagnia di Villa San Giovanni, capitano Adolfo Angelosanto per far trascorrere vacanze tranquille nella caratteristica cittadina ha così dato i suoi frutti. Proprio ieri pomeriggio sono giunte una serie di chiamata al 112 in cui dei poveri viaggiatori hanno denunciato di essere stati derubati delle borse presso lo scalo ferroviario. Immediato l’intervento dei carabinieri della locale Stazione che, appena giunti sul posto, hanno notato un uomo che si allontanava velocemente verso il lungomare con delle borse in mano. Gli uomini del maresciallo Giuseppe Bonfardino, sono stati costretti a lasciare l’autovettura in considerazione dell’agilità con l’extracomunitario ha cercato di dileguarsi, percorrendo angusti violetti di Marina Grande. Alla vista dei militari dell’Arma l’uomo ha cominciato a correre sempre più velocemente fino a raggiungere la spiaggia. I carabinieri si sono messi immediatamente alle costole dello sconosciuto. Ne è nato subito un rocambolesco inseguimento sulla spiaggia. I carabinieri sono stati costretti a saltare tra gli asciugamani e le persone distese a prendere il sole. Molta è stata la sabbia che è stata alzata durante l’inseguimento per il dispiacere di coloro che si stavano godendo un tranquillo pomeriggio al mare magari sonnecchiando anche un po’ ma alla fine, dopo una lunga corsa, il fuggitivo è stato bloccato. I militari hanno capito subito che l’uomo aveva rubato le borse alla stazione ferroviaria e stava correndo per sfuggire ai rigori della legge. Il marocchino è stato identificato in Mohamed Labriri, 22 anni, senza fissa dimora. Le borse sono state restituite ai legittimi proprietari e Labriri è stato arrestato per furto aggravato e rinchiuso in camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo che si è svolgerà oggi in tarda mattinata. Nel frattempo i controlli nella cittadina della Costa Viola continueranno affinché i villeggianti possano trascorrere gli ultimi giorni di questa stagione estiva in tranquillità.

ROCELLA JONICA. Clandestini intercettati dalla Guardia Costiera

Tra i 101 uomini clandestini intercettati dalla Guardia Costiera su un barcone a largo delle costa jonica reggina ci sono i membri dell’equipaggio, anche se ancora le forze di polizia non li hanno individuati con precisione. Il barcone è stato avvistata a circa 4 miglia e mezzo a largo di Riace da una motovedetta dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Jonica. L’imbarcazione, un peschereccio lungo una ventina di metri e in buone condizioni, è stata poi condotto dal sottocapo Cafiero all’interno del porto. A bordo del natante sono stati trovati 101 uomini, 20 donne e trenta bambini, tutti di etnia curda, i quali sono stati assistiti e rifocillati dal personale sanitario del 118. Secondo i primi accertamenti compiuti dal personale della Guardia Costiera il barcone sarebbe salpato dalla Grecia o dalla Turchia ( a bordo del motopeschereccio sono state trovate due bandiere di queste nazioni) e, dopo una navigazione di tre giorni, avrebbe raggiunto le coste reggine. Ad operare, sotto la supervisione della Centrale operativa della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, sono stati i marinai della locale Guardia Costiera che hanno impiegato la motovedetta CP 827 e i gommoni veloci GC 305 e GC 301. Gli immigrati, in attesa dei primi controlli, sono ospitati in una struttura del porto.

REGGIO. I carabinieri del Noe in azione a Valanidi

I carabinieri del Nucleo operativo ecologico, diretti dal capitano Paolo Minutoli, hanno sequestrato circa 2 mila chili di cavi in rame provenienti presumibilmente da un’impresa edile della città e denunciato due persone per emissione di fumi e vapori derivanti dalla combustione di cavi elettrici e tubi di rame e per il loro smaltimento illecito, nonchè per deturpamento della foce della fiumara Valanidi causato dai residui della combustione del materiale plastico che li inguainava. I carabinieri del Noe hanno poi denunciato un imprenditore edile per sversamento di terre e rocce da scavo nella stessa fiumara Valanidi, operazione questa che ha causato il deturpamento del sito e per deposito abusivo di rifiuti.

BRACCIO DI FERRO. Successo per Romeo e Dato dell’Olympia Bianco

L’Olympia Club di Bianco anche quest’anno con la sua giovanissima squadra si è fatta onore al 10° Campionato del Mediterraneo di Braccio di Ferro, che si è svolto a Reggio Calabria sabato 23 agosto. Un centinaio gli atleti partecipanti alla manifestazione, provenienti da tutta l’Italia dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, che tra l’altro hanno dato spettacolo per tutta la durata della manifestazione con un pubblico presente fino alla termine delle finali con i campioni di taratura Mondiale, come il trapanese Rosario Agosta, campione mondiale 2007 in Bulgaria e il campione Europeo Fabio Gotti. La squadra di Bianco, sotto la guida del professor Salvatore Romeo, composta da otto atleti è riuscita a lottare ed arrivare fino alle semifinali, proponendo nuovi interessanti atleti, ma soltanto in cinque sono riusciti a classificarsi per le finali e salire sul podio come Arnaldo Romeo 1° classificato nella categoria + 65 Kg Juniores – Gianmarco Dato 1° classificato categoria 60 Kg Juniores – Antonio Bartolo 2° classificato categoria 60 Kg. Nel girone femminile si è classificata al 2° posto Marta Angotzi nella caegoria 55 Kg Juniores ed al 3° posto Rosella Cidoni nella categoria 50 Kg Seniores. Purtroppo si sono dovuti fermare alle semifinali Antonio Naimo, Pasquale Pellegrino e Vincenzo Larone accontentandosi di un discreto 4° posto.

INCENDI. Tornano a salire i roghi in Calabria

Sono stati 130 gli incendi boschivi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola, regioni a statuto autonomo escluse, a impegnare i mezzi e il personale del Corpo Forestale dello Stato. Tornano a salire i roghi che sono concentrati soprattutto al Sud in Calabria e in Campania, regioni colpite rispettivamente da 68 e 40 incendi. Seguono il Lazio con 9 roghi, la Basilicata, l’Emilia Romagna, il Piemonte e la Toscana, con 2, l’Abruzzo, la Liguria, le Marche, la Puglia e l’Umbria, ciascuna con un incendio boschivo. Le province più colpite dalle fiamme sono state Salerno e Catanzaro con 33 incendi, Vibo Valentia con 16 e Cosenza con 15.

martedì 26 agosto 2008

POLIZIA PROVINCIALE. Intensificati i controlli stradali

Nell'ambito dei servizi di controllo mirati, in linea con il programma "Estate tranquilla" e voluti dalla Giunta provinciale guidata dal presidente Giuseppe Morabito, la Polizia Provinciale, ha intensificato i controlli lungo le principali artierie provinciali. Il personale diretto dal comandante Domenico Crupi è stato impiegato, in modo particolare, nelle strade interessate dal transito commerciale e turistico. Gli agenti provinciali hanno controllato 383 veicoli, contestando 82 le sanzioni amministrative. La Polizia Provinciale ha inoltre ritirato 6 le carte di circolazione e posto sotto sequestro 7 le autovetture sprovviste della prescritta assicurazione.

REGGIO. Sinergia cittadini-Polstato: altro risultato positivo

Intorno alle ore 3.30,è giunta sulla utenza di pubblico soccorso “113” una telefonata da parte di un cittadino che ha segnalato la presenza di una persona che tentava di rompere una finestra di un appartamento di via Gramsci. Scattato il piano predisposto per casi analoghi, immediatamente la Sala Operativa della Questura ha inviato sul posto una “Volante” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il cui equipaggio ha verificato, entrando attraverso una finestra, che all’interno non vi era alcuno e che la stessa era aperta ma non danneggiata. La finestra è stata chiusa e nel frattempo personale della Sala Operativa ha tentato di rintracciare il titolare dell’appartamento utilizzato come studio oculistico da un medico specialista reggino, purtroppo con esito negativo. Alle ore 5 è pervenuta sulla linea “113” un’altra telefonata da parte di alcuni cittadini che hanno segnalato ancora una volta un individuo che si era introdotto all’interno dello stesso appartamento. Nuovamente scattava l’intervento immediato degli equipaggi della “Sezione Volanti” che questa volta hanno notato un ombra all’interno dell’appartamento. Con estrema cautela ed in silenzio, il personale ha scavalcato la finestra aperta e, dopo una breve “bonifica” dei locali, ha sorpreso un individuo intento a rovistare alcuni cassetti. Grazie all’abilità operativa degli agenti della Polstato, il ladro non si è accorto di essere stato colto in flagrante. Per il malvivente, Pietro Cucè, 35 anni, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, sono scattate le manette per il reato di tentato furto aggravato. Cucè è stato e accompagnato in Questura per essere custodito presso le camere di sicurezza così come disposto dal magistrato di turno, in attesa del processo per direttissima. L’impegno costante e puntuale del personale della Questura, guidata dal dirigente generale Santi Giuffrè e la collaborazione dei cittadini consapevoli della necessità di contribuire con il loro impegno ed attenzione al raggiungimento di quel bene fondamentale che è la sicurezza, ha consentito di raggiungere un altro positivo risultato nel campo della prevenzione e repressione del fenomeno della criminalità diffusa.

REGGIO. Auto in fiamme a Tre Mulini

Intorno alle ore 2,20, nei pressi dell’incrocio tra le vie Baracca e Ibico, un incendio ha interessato un’autovettura. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco e gli agenti delle Volanti.

REGGIO. Incendio di un rudere a Condera

Momenti di panico in via Reggio Campi II tronco a causa di un incendio sviluppatosi in vecchio rudere. La presenza di abitazioni vicini ha fatto scattare l’intervento d’emergenza dei vigili del fuoco. Pochi minuti prima delle ore due, dalla sede del Comando provinciale di via Sbarre Superiori, sono intervenuti le squadre dei pompieri. Sul posto è giunto anche il personale della Squadra Volante della Questura.

lunedì 25 agosto 2008

INCENDI. È ancora il Sud a bruciare

Oggi sono stati 86 gli incendi boschivi divampati in tutta la Penisola. Situazione ancora critica al Sud e in particolar modo in Campania con circa la metà degli incendi, 40 i roghi. Segue poi la Calabria, con 24, l’Abruzzo con 6, il Lazio con 5, la Basilicata e la Toscana con 3, la Liguria e l’Emilia Romagna con 2. Solo un incendio, invece, in Piemonte. Le province più colpite dalle fiamme sono state Salerno con 24 incendi, Cosenza con 13, Avellino con 9, Caserta e Vibo Valentia con 4. Numerosi oggi gli interventi dei mezzi aerei del Corpo Forestale dello Stato. Un elicottero NH500, partito da Lamezia Terme, è impegnato ancora in Calabria per spegnere l’incendio scoppiato ieri nel Comune di Acri. Le fiamme sono sotto controllo ma, fatta una prima stima a vista, il rogo ha interessato circa duemila ettari di superficie con bosco, pineta e macchia mediterranea. Un elicottero Erickson S64F “Toro Seduto” (nella foto), è intervenuto a Reggio Calabria per domare un incendio a Straorino. Il Corpo Forestale dello Stato ricorda il numero di emergenza ambientale 1515, gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24, al quale ogni cittadino può segnalare la presenza di incendi o di eventuali incendiari che danno fuoco ai boschi e danneggiano il nostro patrimonio naturale.

CATANZARO. Il reggino De Felice al vertice della Questura

Il reggino Arturo De Felice, 56 anni, è il nuovo questore della città dei Tre Colli. Il dirigente superiore della Polizia di Stato ritorna a Catanzaro dopo un’assenza che durava dal 1994. Negli ultimi cinque anni ha guidato la Questura di Perugina. «Sarò un questore molto presente, anche fisicamente. Ci sarà una grandissima intensità nell’attività di controllo del territorio con una polizia di prossimità. – ha detto il neo questore di Catanzaro - Siamo chiamati a proteggere i cittadini in un momento in cui a livello nazionale c’è una bassa sicurezza percepita dalla popolazione. Per questo, faremo in modo che lo slogan utilizzato nelle feste della polizia di Stato possa restare per tutto l’anno, per essere vicini alla gente. Sono contento del ritorno in Calabria, una delle regioni considerate a maggiore rischio. Faremo in modo che nel territorio sia percepita la vicinanza della polizia di Stato».
CURRICULUM
Entrato nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza nel1979. Assegnato alla Questura di Novara nel 1980, ha ricoperto, in ordine di tempo, gli incarichi di dirigente Digos, della Squadra Mobile e Capo di Gabinetto. Trasferito alla Questura di Catanzaro nel 1987, gli è stata affidata la direzione del Commissariato di Lamezia Terme. Nel 1992 trasferito alla Questura di Roma, ha prestato servizio presso la Digos e poi successivamente ha diretto il Commissariato di Esquilino Monti. Nel 1993 ha ricoperto l’incarico di dirigente del Centro Interprovinciale Criminalpol di Reggio Calabria. Successivamente ha costituito ed è stato direttore della Divisione Sirene, struttura Interforze creata in Italia a seguito dell’applicazione degli accordi di Shengen (1997-2000). Nell’espletamento di tale incarico ha effettuato periodiche missioni all’estero ricoprendo tra l’altro il ruolo di Capo Delegazione Italiana presso lo specifico gruppo di lavoro a Bruxelles. Nel 2000 è stato nominato funzionario di collegamento tra il Ministero dell’Interno e la Commissione Parlamentare Antimafia. Dal 1° gennaio 2001, promosso dirigente superiore, gli è stato conferito l’incarico di questore prima di Alessandria poi di Perugia.
ONOREFICENZE:
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno, Cavaliere di Grazia magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta.

REGGIO. Al volante in stato di ebbrezza: denunciato

Intorno alle ore 3, un equipaggio della Sezione “Volanti” della Questura, impegnato in servizi di prevenzione, mentre transitava all’interno dell’aerea portuale reggina, ha notato una autovettura giungere ad elevata velocità nei pressi degli imbarcaderi degli aliscafi. L’auto, dopo un breve inseguimento, è stata fermata per i controlli di rito all’altezza del molo ovest. A bordo della stessa vi erano due giovani e quello impegnato alla guida, G.D. 28 anni, di Villa San Giovanni, presentava i sintomi tipici della alterazione da assunzione di sostanze alcoliche. Il giovane è stato così accompagnato presso gli uffici della locale Sezione della Polizia Stradale e dove è stato sottoposto ai controlli finalizzati ad accertare il tasso alcolemico nel sangue con l’apparecchiatura denominata “Etilometro”. Poiché l’esame ha dato esito positivo, facendo emergere un tasso di alcol nel sangue ben superiore al consentito, il giovane conducente è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, mentre la patente di gli è stata ritirata. Ad aggravare la condotta del giovane irresponsabile è il fatto che già nell’aprile dello scorso anno era stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dalla Polizia Stradale di Reggio Calabria con ritiro della patente.

REGGIO. Clandestino finisce in manette

Arrestato dalla Polizia di Stato reggina il cittadino marocchino Kamal Moumtez, 27 anni, originario del Marocco è stato arrestato per violazione della normativa sull’immigrazione. Nell’ambito dei servizi di prevenzione e di contrasto del fenomeno degli scippi e della criminalità diffusa in città e nel suo hinterland, un equipaggio della Sezione “Volanti” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha notato sulla via Nazionale del rione Pellaro, un motorino con in sella due giovani che si aggiravano con fare sospetto. Gli agenti della Polstato hanno deciso, quindi, di procedere a controllo dei due giovani. Dall’accertamento è emerso che si trattava di due fratelli marocchini di cui uno, Kamal, privo del permesso di soggiorno ed espulso con provvedimento del prefetto di Crotone, cui seguiva il provvedimento di intimazione a lasciare dal territorio dello Stato del questore del capoluogo jonico. Lo scooter sul quale viaggiavano i due stranieri è stato sottoposto a sequestro amministrativo per violazioni al Codice della Strada. Dagli accertamenti effettuati presso la banca dati del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria, a seguito della comparazione delle impronte digitali, è emerso, oltretutto, che lo straniero in precedenza aveva fornito nominativi diversi e per questo motivo è stato denunciato in stato di libertà.

PALMI. Il Cfs sequestra manufatto abusivo

Continua senza sosta il lavoro del Corpo Forestale dello Stato della Stazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Durante i servizi di controllo del territorio gli uomini del Cfs hanno sequestrato in contrada “Vitica” del Comune di Palmi, un manufatto abusivo di nuova costruzione in violazione della normativa in materia urbanistica ed edilizia nonché in violazione dei vincoli paesaggistici. I reati ambientali e gli incendi boschivi sono prioritari nelle attività degli agenti del Corpo Forestale dello Stato che continua imperterrito a monitorare il territorio per la difesa e la salvaguardia dell’ambiente. Intanto sul triste fenomeno degli incendi boschivi è intervenuto il comandante regionale del Corpo, ingegnere. Vincenzo Caracciolo, il quale ha espresso soddisfazione per le operazioni che negli ultimi giorni hanno portato all’arresto di cinque piromani. «Gli incendi boschivi - ha detto il generale Caracciolo - rappresentano un fenomeno che ci vede impegnati in prima linea durante tutti i mesi dell’anno. I cinque arresti per incendio boschivo che sono stati eseguiti costituiscono il risultato di una brillante attività investigativa».

REGGIO. Colpi di pistola contro saracinesca

Sette colpi di pistola calibro 7, 65 sono stati esplosi da sconosciuti contro la saracinesca di un negozio di generi alimentari - frutta e verdura di via Modena San Sperato. L’esercizio commerciale, di proprietà di D. P. N., 47 anni, ha cessato l’attività da circa un mese. Qualche minuto prima delle ore 0,30 sono intervenuti sul posto gli agenti della Squadra Volante. I rilievi sono stati effettuati dagli specialisti del Gabinetto regionale di polizia scientifica.

domenica 24 agosto 2008

REGGIO. Ribaltano l’auto di un pensionato

Amara sorpresa mattutina per un pensionato di 71 anni a cui ignoti nel corso della notte hanno rovesciato su un lato l’autovettura. Stamani, S. L., uscendo di casa ha avuto la spiacevole sorpresa di vedere la propria Fiat Panda ribaltata su un lato. L’uomo ha subito avvertito la centrale operativa della Questura che ha inviato in via Pio XI gli agenti della Squadra Volante.

INCENDI. Giornata ancora critica in Calabria

Sono stati 171 gli incendi boschivi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola a impegnare i mezzi e il personale del Corpo Forestale dello Stato. Giornata ancora critica al Sud e in particolar modo in Calabria, dove si registra la situazione più drammatica con circa la metà degli incendi, ben 88. A seguire la Campania con 26, la Puglia con 18, il Lazio con 10, la Basilicata con 7, la Liguria con 6, l’Emilia Romagna con 5, la Toscana con 4, l’Abruzzo, il Molise e il Piemonte con 2. Solo un incendio, invece, nelle Marche. Le province più colpite dalle fiamme sono: Cosenza con 36, Catanzaro e Reggio Calabria con 23. Numerosi oggi gli interventi dei mezzi aerei del Corpo Forestale dello Stato. Un elicottero NH 500, partito da Lamezia Terme, sta intervenendo per spegnere un incendio scoppiato in Calabria, nel Comune di Acri, in provincia di Cosenza. Le fiamme finora hanno bruciato 60 ettari di macchia mediterranea e ne stanno tuttora mettendo a rischio circa 500. L’intervento si è reso necessario a causa del fuoco che si è propagato su tre distinti fronti per 2.500 metri. Due uomini sono stati colti in flagranza di reato mentre appiccavano il fuoco all’interno di un bosco in una zona di massima protezione del Parco Nazionale della Sila dal personale del Corpo Forestale dello Stato, impegnato da diversi giorni in una lunga attività investigativa nella provincia di Cosenza. I due ventiquattrenni, di nazionalità rumena, sono stati arrestati per incendio boschivo doloso.