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sabato 19 aprile 2014

A U G U R I


ROSARNO. Tre persone sorprese con 27 barriere per cavalcavia sottratte dall’A3

ROSARNO. Tre persone sono state sorprese da personale della Squadra volante del Commissariato di Gioia Tauro mentre trasportavano 27 barriere per cavalcavia autostradale, sottratte dall’ A3. In manette sono finiti Giuliano Amato, 45 anni e Antonio Minzotero, 46 anni, mentre G. B., 16 anni, è stato denunciato a piede libero. I tre sono ritenuti responsabili in concorso del reato di furto aggravato. In particolare, gli operatori della Squadra volante, mentre percorrevano la Statale 18 hanno incrociato un autocarro Fiat Iveco, risultato poi privo di copertura assicurativa, con gli indagati a bordo, che procedevano verso il centro abitato con fare sospetto, cercando anche la fuga alla vista della pattuglia. Gli operatori della Polstato, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato il furgone in via Bettino Ricasoli, rinvenendo all’interno le 27 barriere di acciaio per cavalcavia autostradale dal peso complessivo di 12,60 quintali, nonché le attrezzature necessarie per lo smontaggio. Le immediate indagini, effettuate con l’ausilio di pattuglie della Polizia Stradale del Coa di Lamezia Terme  e di personale dell’Anas, hanno accertato che il materiale era stato asportato al cavalcavia 306 del km 379,100 della A3 - direzione nord, nei pressi dello svincolo di Rosarno. Dopo la denuncia, il materiale è stato restituito al personale dell’Anas. Sul posto, è anche intervenuto personale della polizia scientifica per i rilievi di competenza.

REGGIO CALABRIA. “Il Settimo si riposò”: nuovo successo del Teatro libero reggino

REGGIO CALABRIA. Accolto da notevole consenso di critica e pubblico, l’ultimo lavoro dall’Associazione culturale Teatro libero reggino, che nei giorni scorsi si è esibita al Politeama Siracusa portando in scena “Il Settimo si riposò” di Samy Fayad. La commedia brillante in tre atti, una delle più belle del poliedrico giornalista, autore teatrale e radiofonico, trapiantato a Napoli, è stata sapientemente “passata” dalla carta al palcoscenico dall’apprezzato regista Pasquale Cuzzocrea, colonna portante del Tlr. “La comicità de ‘Il Settimo si riposò’, - ha spiegato il regista Cuzzocrea - nasce dal dramma di un uomo, Antonio Orefice, che non riesce ad ottenere niente di ciò che desidera, anzi ottiene proprio il contrario”.
La commedia è stata interpretata da: Nicola Alicante (Antonio Orefice; Rita Naimo (Gemma, suocera di Antonio Orefice); Gaia Giordano (Teresa, figlia di Antonio Orefice); Davide Arcudi (Gioacchino, fidanzato di Teresa); Lucio Maria Giordano (Donnarumma) Mariateresa Tropiano (intervistatrice); Michele Foti (Filippo Capurro); Pepè Marino (maresciallo Lorenzo Persico) Maria Iuliano (signora Persico madre del maresciallo); Pino Pedace (professor Notari, psichiatra); Nino Candela (1° infermiere); Nino Gatto (2° infermiere); Angela Pannuti (1ª vicina); Luciana Lentini (2ª vicina). Voci fuori campo: Lillo Urnera (radiocronista); Luigi Tebala e Giorgio Neri (inviati radiofonici); Pietro Campana e Saverio Rogolino (intervistati). Cast tecnico: Fausto De Stefano e Pino Alesso (scenografia); Caterina Morano (sfondo scenico); Gianfranco Imbalzano (luci e musiche); Melina Praticò e Anna Maria Foti (costumi); Maria Pannuti (trucchi); Luana Pellegrino (attrezzista); Pino D’Amico (fotografia); Patrizia Vallone (rammendatrice); Lilly Pavone (direttore di scena).

BAGNARA CALABRA. Stasera la Pro Loco presenta il libro “L'appuntamento galante” di Natalino Tripodi

BAGNARA CALABRA. Si svolgerà stasera presso la sede della Pro Loco di piazza Matteotti, inizio ore 18:30, la presentazione del libro “L'appuntamento galante” di Natalino Tripodi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Virginia Parisi (presidente Nuovi Orizzonti), interverranno: Cesare Zappia (sindaco di Bagnara Calabra), Giuseppe Spoleti (assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Bruno Ienco (presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Natale Zappalà (ricercatore e scrittore), Salvatore Bellantone (editore). Sarà presente l'autore. Ambientato al tempo della Prima Guerra Mondiale, L'appuntamento galante racconta un simpatico episodio avente come protagonisti un Tenente e un Attendente della caserma militare “Principe Amedeo” di Padova, e una certa Gisella, una donna così avvenente e graziosa da spingere chiunque a fare di tutto per poterla conoscere, anche i gesti più folli e impensati.
NATALINO TRIPODI nasce a Bagnara Calabra il 3 ottobre 1939. Conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo-Ginnasio “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, frequenta per un anno la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Messina per poi trasferirsi a quella di Genova, abbandonata nel 1964 per motivi familiari. Nell’ottobre dello stesso anno viene assunto al Comune di Bagnara Calabra, dove svolge le mansioni di Istruttore presso l’Ufficio Ragioneria fino al 30 giugno 2001. Dopo 37 anni di servizio attivo, dal 1° luglio 2001 viene collocato in pensione per dimissioni volontarie. Dal 1977 al 1985 collabora con Radio Perla del Tirreno, la prima emittente libera di Bagnara Calabra, e agli inizi del 2000 viene eletto prima Consigliere, poi Commissario Straordinario e infine Presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra. Dal 2010 cura il blog UT UNUM SINT, dove pubblica interessanti articoli di Arte e Cultura, divertenti episodi della sua infanzia e del periodo liceale. Ama l’arte, la poesia e la musica nelle forme e nei contenuti capaci di suscitare vere emozioni.

MONTEROTONDO. Al via le iscrizioni al Concorso lirico internazionale dedicato alla cantante alcarese Jole De Maria

Jole De Maria
MONTEROTONDO (RM). Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del Concorso lirico internazionale “Jole De Maria” che si terrà dal 27 al 29 giugno. All’importante manifestazione possono partecipare cantanti lirici di tutte le nazionalità e dotati di tutti i registri vocali: soprano, mezzosoprano-contralto, controtenore, tenore, baritono, basso. La scadenza del bando è fissata per il 15 giugno e tutte le informazioni per l’iscrizione sono visibili al link www.concorsoliricojoledemaria.eu. Ai vincitori saranno assegnati tre Premi: 1.500 euro al primo classificato, 800 euro al secondo classificato e 500 euro al terzo classificato. Tra gli ospiti che consegneranno i premi, l’attrice Francesca Valtorta (Baciami Ancora; Che Dio ci aiuti; Ris Roma 2 - Delitti imperfetti; Freaks!; Immaturi - Il viaggio; Il Restauratore; Braccialetti Rossi; Squadra antimafia - Palermo oggi). Il Concorso a cura dell’Associazione culturale Arcipelago, con la direzione artistica di Irene Bottaro e l’organizzazione di Eleonora Vicario, sostiene la ricerca sul cancro. La giuria, composta da cinque illustri Maestri, è formata da: Renato Bruson, baritono, presidente della Giuria; M° Janos Acs, Ungheria, direttore d'orchestra; Marco Impallomeni, dell’agenzia lirica Music Center Domani (Mcd); Giorgio Gatti, baritono; Irene Bottaro, mezzosoprano, direttore artistico del Concorso. All’interno della residenza comunale di Monterotondo – Palazzo Orsini, il 27 giugno si terrà la prova eliminatoria, il 28 giugno la prova semifinale, mentre la prova finale si terrà il 29 giugno con l’assegnazione dei premi ai vincitori che avverrà al termine dell’esibizione dei finalisti. La serata conclusiva, che prevede per tutte le partecipanti una sessione di trucco e parrucco offerta dal festival, sarà trasmessa in streaming dalla Bam Web Radio, che offrirà un premio al cantante votato dal pubblico radiofonico e sarà ripresa da una emittente televisiva e trasmessa in differita. “Questo progetto – sostiene la direzione artistica - nasce per porre l’accento sulla Ricerca per sconfiggere il cancro, per divulgare la conoscenza della musica lirica e per sostenere nuovi talenti musicali. Inoltre, intendiamo promuovere Enti e Aziende che contribuiscono alla riuscita del progetto, favorendo la valorizzazione di Monterotondo, a 25 chilometri da Roma, poggiato su una collina che domina la valle del Tevere, con una lunga tradizione in campo musicale, collegandolo maggiormente all’Europa e stimolandone la crescita economica. Infine, vogliamo ricordare Jole De Maria, artista lirica morta di cancro nel 2007, che ha cantato in grandi teatri internazionali”. Durante le tre giornate verranno raccolti fondi per la Ricerca sul cancro.
Jole De Maria (Alcara Li Fusi (Messina), 10 maggio 1929 – Fonte Nuova (Roma), 23 maggio 2007) è stata una cantante lirica italiana che ha studiato un metodo per modulare la propria voce da mezzosoprano fino a quella di soprano lirico leggero. Ha tenuto concerti e interpretato opere alla Rai-Radiotelevisione italiana (recentemente in cd) e presso Radio e Televisioni europee e d'oltre oceano. Le sono stati conferiti numerosi premi Oipec: le Targhe d'oro Beniamino Gigli, Maria Callas, Tito Schipa, Giacomo Lauri Volpi, Mario Del Monaco, Gianna Pederzini. Nei teatri dell’opera è stata diretta dai più illustri maestri del novecento: Vincenzo Bellezza, Tullio Serafin, Ottavio Ziino, Oliviero De Fabritiis, Alberto Erede, Francesco Molinari Pradelli, Armando La Rosa Parodi, Ferruccio Scaglia, Umberto Cattini, Franco Patanè e Giuseppe Patanè. Trasferitasi in Argentina, ha cantato in programmi televisivi e radiofonici ed ha continuato a studiare sviluppando quella tecnica che le ha permesso di spaziare poi dalla voce di mezzosoprano fino a quella di soprano leggero - come documentato dalle sue successive registrazioni - mantenendo comunque intatto il calore ed il velluto del timbro. Ha eseguito numerosi concerti, accompagnata al pianoforte dal M° Rolando Nicolosi, organizzati dal suo marito-manager Silvano Nicolai.

venerdì 18 aprile 2014

REGGIO CALABRIA. Denunciati titolare e gestore di una sala scommesse non autorizzata

REGGIO CALABRIA. Nell’ambito dei servizi di controlli straordinari finalizzati al contrasto dei giochi illegali, su impulso del questore Guido Nicolò Longo, la polizia di Stato ha denunciato due reggini, titolare e gestore di un’attività di raccolta scommesse per via telematica e proceduto alla chiusura del locale in quanto sprovvisto delle necessarie autorizzazioni. Il personale della Squadra amministrativa della Divisione amministrativa e sociale, guidata dal primo dirigente Marina Festini ha accertato che F. Z., 23 anni, già destinatario di un provvedimento dell’autorità di pubblica sicurezza, che vietava di intraprendere l’attività di raccolta scommesse, aveva ugualmente avviato l’attività commerciale, pur essendo sprovvisto dell’autorizzazione prevista dal Testo unico di pubblica sicurezza e di quella del ministero dell’Economia e Finanze. Il locale era gestito da G. R., 26 anni, anch’egli denunciato all’Autorità giudiziaria per i medesimi reati contestati al titolare.

Serie Bwin. Il punto sulla 35ª giornata di Pasquale Scopelliti

Palermo – Reggina 1-0
Reggina che va in casa della capolista, con l’unico imperativo che ormai l’accompagna in queste ultime partite: VINCERE. Un’utopia alla quale nessun tifoso, anche il più ottimista, riesce a credere, vista la forza devastante del Palermo, sempre più dominatrice del campionato cadetto, e le prestazioni negative che ormai accompagnano gli amaranto da inizio campionato. Gli amaranto si presentano in campo senza Di Michele, Fischnaller e Gerardi, dando così un approccio più contenuto alla gara, con la speranza di riuscire a colpire il Palermo quando ormai le energie sono al termine. La gara e tutta in salita e i padroni di casa dimostrano sul campo il loro primato in classifica, sottomettendo gli ospiti che provano a fermare i continui attacchi dei nero-rosa. Al 29’ è il gioiellino del Palermo Dybala che sigla il vantaggio per la formazione di casa. La Reggina prova una timida reazione e la coppia Gagliardi-Zanin un po’ per volta, mette in campo le tre punte, lasciate fuori all’inizio, con la speranza di provare a raggiungere un pareggio che alimenterebbe l’ormai affievolita fiamma della salvezza. Il pareggio non arriva, troppo forte la squadra di Zamparini per la debole squadra del presidente Lillo Foti, che l’unica timida occasione la trova con Sbaffo ad inizio gara, con un colpo di testa parato da Sorrentino. Finisce 1 a 0 con il Palermo che con la prossima partita potrebbe conquistare la promozione e la Reggina ormai praticamente in Serie C. Nel dopo gara arriva l’ormai tanto atteso sfogo di mister Gagliardi, che questa volta esagera un po’ dicendo, che alcune partite sono truccate, accusa pesante da parte del tecnico, che dovrebbe pensare di più alla propria squadra che ormai specialmente nelle ultime uscite è apparsa rassegnata alla retrocessione, in quell’anno del Centenario che, di bello ha solo i ricordi per i tifosi, i quali hanno potuto rivivere magici momenti mostrati nelle vari clip proposte dalle tv locali, ma che di concreto è un fallimento su tutti i fronti.
Crotone – Varese 3-2
Spostiamoci ora geograficamente più su e parliamo dell’altre calabrese della serie B che sta disputando un campionato completamente diverso da quello degli amaranto: il Crotone. I calabresi che ormai da un paio di anni a questa parte fanno sempre bella figura nella serie cadetta vincono in casa e si portano al 4° posto in classifica in pienissima zona play off. Con una squadra composta dal giusto mix di giovani e “anziani” la stella che brilla di più è quella del gioiellino già in ottica nazionale Federico Bernardeschi che all’85’ regala la vittoria ai padroni di casa, ma

REGGIO CALABRIA. La Guardia costiera sequestra una discarica abusiva in via Vecchia Pentimele

REGGIO CALABRIA. La Guardia costiera a tutela dell’ambiente. Personale del Nucleo operativo difesa del mare della Capitaneria di porto, durante il programmatico monitoraggio dei litorali ha accertato, in località via Vecchia provinciale Pentimele, in pieno centro cittadino e a pochi metri da numerosi condomini abitati, un gravissimo stato di degrado ambientale.
E’ stato rinvenuto un sito adibito a discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non per un totale di oltre 220 metri quadri composto da svariati materiali, e più precisamente da: carcasse di elettrodomestici, rifiuti dell'attività di costruzione e demolizione, latte di vernici, materiali da costruzione contenenti sostanze pericolose, oltre a tali rifiuti sono state rinvenute – cosa ben più grave - lastre di eternit lesionate in più parti, fattispecie che potrebbe comportare possibile aerodispersione delle particelle di amianto contenute con gravi ripercussioni per la salute pubblica.
L’intera area è stata sigillata e posta sotto sequestro penale dai predetti militari, che le hanno delimitate con del nastro rosso bicolore ed affidate in custodia al dirigente del Settore ambiente del Comune avvocato Carmela Stracuzza, anche per le successive operazioni di bonifica del sito. Il tutto è stato comunicato al magistrato di turno della Procura della Repubblica dottoressa Antonella Frustaci per le violazioni alle norme in materia di gestione dei rifiuti, bonifica dei siti inquinati e divieto di abbandono.

GUARDAVALLE. Sequestrato dalle Fiamme Gialle di Roccella Jonica un fabbricato abusivo sul demanio fluviale

GURDAVALLE (CZ). Nella mattinata di ieri, è stata conclusa un’operazione finalizzata alla repressione del fenomeno dell’abusivismo edilizio svolta dai finanzieri della Sezione operativa navale di Roccella Jonica, con il sequestro di un fabbricato, insistente sul demanio fluviale del torrente Munita. Il proprietario dovrà rispondere di “occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo”, di “aver eseguito opere in assenza di autorizzazione paesaggistica” e di “deturpamento di bellezze naturali”.
Si tratta di una struttura in legno e muratura realizzata in zona soggetta a vincolo demaniale e paesaggistico senza le previste autorizzazioni. Gli inquirenti hanno proceduto al sequestro della struttura abusiva e dell’area circoscritta pari a 611 metri quadrati. Il servizio svolto dal Reparto navale del Corpo rientra nell’ambito dei controlli delle zone sottoposte a particolari vincoli ed hanno lo scopo di salvaguardare le bellezze naturali della regione e di individuare i soggetti che la deturpano irregolarmente.

REGGIO CALABRIA. Domani sit in del Movimento 5 stelle davanti al campo Coni di rione Modena

REGGIO CALABRIA. Il Movimento 5 stelle - Meet up Reggio Calabria Città Metropolitana organizza nella domani mattina, a partire dalle ore 10, un sit in di protesta e incontro con i cittadini davanti al campo Coni di rione Modena. L'occasione è data dalla chiusura dell'impianto, della quale si tenterà di capire le cause, ma diventerà il punto di partenza di un discorso più ampio sul quartiere, che merita la massima attenzione in virtù di potenzialità di sicuro interesse quali il cinema multisala, la scuola carabinieri, il liceo Alessandro Volta, la scuola media Montalbetti, il circolo scolastico territoriale Bernardino Telesio, la vicinanza dell'autostrada e dell'aeroporto, spazi come l’ex polveriera di Ciccarello, un hotel di rilievo come l'Apan e, al centro, appunto il campo Coni, in un contesto però di forte degrado e criminalità. Una portavoce del Movimento 5 stelle alla Camera, Federica Dieni, ha presentato interpellanza al ministro dei Beni culturali e un attivista ha compiuto uno studio sui fattori che possono aver concausato la chiusura dell'impianto. All'iniziativa prenderanno parte anche associazioni e realtà indipendenti dal Movimento. La cittadinanza del quartiere di Modena e di tutta la città è invitata a partecipare.

REGGIO CALABRIA. Per l’antica Kaulonia la Soprintendenza si chiama fuori

Giovanni Verduci
REGGIO CALABRIA. Ho appreso dai quotidiani che, sabato 12 aprile a Monasterace, si è tenuto un interessante incontro, organizzato dall’ordine dei Geologi della Calabria e dalla Società italiana di geologia ambientale, sul tema “Erosione costiera a Monasterace: Aspetti e problematiche”. Spiace non aver saputo prima di questo incontro perché sarebbe stata la giusta occasione per fare il punto sugli interventi che l’Amministrazione provinciale ha già realizzato e quelli che, da qui a poco, saranno realizzati nel tratto di costa in questione. Ancora più interessante sarebbe stato ascoltare gli autorevoli relatori e, in particolare, seguire attentamente quanto detto dal Direttore per i Beni archeologici della Calabria, l’archeologo Maria Teresa Iannelli, in merito agli “interventi di protezione contro l’erosione costiera in aree archeologiche”. Così tanto interesse , infatti, perché numerosi sono stati gli incontro con la Soprintendenza nella prima settimana di febbraio quando, preoccupati dello stato di pericolo causato dalle violente mareggiate al Parco Archeologico dell’antica Kaulonia, la Provincia manifestò la propria disponibilità ad intervenire nuovamente, con propri fondi e propri tecnici, rimandando la responsabilità del procedimento alla Soprintendenza. Il comunicato stampa, congiunto, trasmesso il 5 febbraio, così riassumeva l’esito dell’ultimo incontro: “Il progetto redatto dai tecnici provinciali prevede l’esecuzione di una

REGGIO CALABRIA. Nuovi appuntamenti organizzati dal Circolo “L'Agorà” sulla prima guerra mondiale

REGGIO CALABRIA. Continuano gli appuntamenti organizzati dal Circolo culturale “L'Agorà” sulla prima guerra mondiale. Questa la scaletta dei prossimi appuntamenti:
  • sabato 19 aprile alle ore 10,30 “Sui luoghi della memoria” al quale parteciperà in qualità di relatore Natale Bova (segretario Circolo culturale “L'Agorà”)

  • venerdì 25 aprile, ore 18: “Il mondo della filosofia e la guerra” conferenza, relatore Gianfranco Cordì, dottore di ricerca presso l'Università degli Studi di Catania
  • giovedì 15 maggio ore 18: "Il Corriere di Calabria e l'opinione pubblica reggina nella grande guerra" a cura di Giuseppe Falcomatà.
L'incontro di venerdì 25 aprile sarà visibile direttamente in rete, mentre il successivo (giovedì 15 maggio) si svolgerà presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso (entrata via Giudecca – inizio tapis roulant). Il progetto “Il centenario della grande guerra” organizzato Circolo culturale “L'Agorà”, sodalizio reggino, presieduto da Gianni Aiello, si arricchisce di altre iniziative. Gli incontri hanno ricevuto l'Alto Patrocinio dell'Ambasciata d'Austria, della Repubblica Ceca, delle Repubblica Slovacca e di Ungheria.

GAGLIATO. Laratta (CasaPound): amministrazione (e) spazzatura, 11 maggio "gazebo" contro la giunta comunale

GAGLIATO (CZ). Una sonora bocciatura: è questo il bilancio di Francesco Laratta, esponente di CasaPound, in merito all'amministrazione comunale uscente. "Su un tema attuale ed emergenziale come quello dei rifiuti - osserva Laratta - il sindaco Fodaro è riuscito fin da subito ad essere esempio negativo per una regione già in netta difficoltà, con un'isola ecologica trasformata in discarica abusiva, senza alcun riguardo per la presenza del torrente Ancinale a pochi metri di distanza ed il conseguente sequestro dell'area per violazione della normativa ambientale. Una zona irrimediabilmente inquinata, che invece prima rappresentava un'efficiente area di "smistamento", per una raccolta (di ingombranti e rifiuti solidi urbani) che prima di questa sindacatura avveniva regolarmente e senza particolari problemi. Quanto al depuratore - prosegue l'attivista - nulla si è mosso: nel 2009 ci si è limitati a procedere alla gara per il completamento dei lavori e dopo cinque anni abbiamo ancora una struttura priva del collegamento con la rete fognaria, inutilizzabile ed, essendo priva di manutenzione, in stato di abbandono. Soldi pubblici gettati al vento. Per il resto - conclude il portavoce cittadino di Cpi -, abbiamo una manutenzione del manto stradale che lascia a desiderare, basti pensare ad alcune vie di competenza comunali che non sono né asfaltate né rese agibili. Unica "opera" che resterà di questa amministrazione è il campo di calcetto per il quale, ad inizio legislatura, è stato contratto un mutuo di circa 300mila euro: un campo tutt'ora inutilizzato ed, ovviamente, anch'esso incompleto. Un perfetto esempio dell'azione di pessima qualità portata avanti da questa Giunta e contro la quale il prossimo 11 maggio saremo in piazza con un banchetto informativo a Gagliato".

giovedì 17 aprile 2014

REGGIO CALABRIA. Applauditissima performance del giovane organista Alberto Brigandì

REGGIO CALABRIA. Stupore ha destato l’ascolto di Alberto Brigandì, giovane e valente organista, che ha suonato con Alberto Orio, una sua valida trascrizione del “Requiem” di Verdi nella Chiesa di Santa Maria del Loreto. Sorprendenti le sonorità orchestrali cercate nel brano, scritto per organo a quattro mani. C’erano tutte le note verdiane, ma c’era tanta passione e amore per la musica. Bravo Alberto! Ti auguriamo un avvenire pieno di successi.
Adele Barbarino

REGGIO CALABRIA. Aperte le iscrizioni al corso gratuito “Pagliacci in ospedale - Il Ritorno”

REGGIO CALABRIA. Dopo il grande successo del bando “Pagliacci in Ospedale” che ha visto 46 partecipanti provenienti da tutta la provincia di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Catanzaro, adesso impegnati nella fase di tirocinio in ospedali e strutture socio-assistenziali, l’associazione di Promozione Sociale Pagliacci Clandestini di Reggio Calabria, promuove un nuovo percorso formativo “Pagliacci in ospedale – Il Ritorno”, corso di formazione che nasce dalle numerose richieste di partecipazione ricevute in questo ultimo mese da tutta la regione Calabria ma anche dalle regioni limitrofe. Il corso diretto da Santo Nicito avrà la durata di tre fine settimana full immersion al quale seguirà una sperimentazione pratica di 200 ore presso ospedali e strutture socio-assistenziali. Durante la formazione, i partecipanti avranno modo di approfondire le seguenti tematiche: Il Clown e la sua storia; Il Clown in ospedale; Vivere i luoghi di disagio; Costruzione di un personaggio clown; Il trucco del clown; Uso dello spazio scenico; Giochi di fiducia; Giochi di comunicazione; Preparazione di una performance. L’intervento formativo proposto è un percorso articolato che si raggiunge attraverso diversi step di carattere performativo e sociale. Dall’attore al clown e dal clown al clown ospedaliero. Il percorso composto da attività distinte ma tra loro consequenziali e complementari. La formazione specializzata in aula (teoria) avrà una durata di 80 ore divise in tre fine settimana dal venerdì dalle 15 alle 20, sabato e domenica 8:30 – 13 e 14:30 – 20. Ai partecipanti verranno rilasciati due certificazioni finali: un attestato di partecipazione al corso e un attestato di partecipazione al tirocinio di 200 ore, previsto a conclusione del percorso tirocinio. Termine ultimo per potersi iscrivere 31 maggio 2014. Per maggiori informazioni e richiedere il modulo iscrizione: info@pagliacciclandestini.it – cell. 3207042460 – Web site www.pagliacciclandestini.org – Facebook: pagliacci clandestini

REGGIO CALABRIA. Trentanovenne finisce in manette con l'accusa di aver tenuto segregate due donne

REGGIO CALABRIA. Aveva costretto due donne, madre e figlia, a farsi consegnare la loro pensione e le teneva segregate impedendogli anche di vedere la tv e di condurre una vita normale. Massimo Idone, di 39 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia e della Stazione Reggio - Catona con l'accusa di riduzione in schiavitù e atti persecutori. Idone aveva allacciato una relazione con la ragazza finendo per soggiogare entrambe le donne segregate nella loro abitazione, anche senza cibo e cure mediche.

ROSSANO. Lo stadio comunale “Stefano Rizzo” non è inagibile urge solo di manutenzione

ROSSANO (CS). Lo Stadio comunale “Stefano Rizzo” non è inagibile e su di esso non vi è alcun divieto strutturale. Chi sostiene il contrario lo fa sapendo di voler innescare polemiche inutili e infondere confusione tra i cittadini. Certo, così come risulta dalle relazioni dei tecnici, emerge la necessità di una manutenzione straordinaria dell’impianto, che riguarda principalmente il manto erboso e che è possibile effettuare esclusivamente nel periodo estivo, durante il fermo dei campionati calcistici. Si registrano danni di usura, principalmente alla copertura e agli spogliatoi, ma non tali da lanciare i soliti, inutili e quasi quotidiani allarmi per la presenza del lupo. Il sindaco Giuseppe Antoniotti tranquillizza rispetto alle “preoccupazioni” del consigliere comunale Ernesto Rapani, circa le condizioni dello Stadio cittadino, emerse da alcuni articoli di stampa apparsi stamani (giovedì, 17 aprile) sulle testate locali. Non c’è alcun mistero – chiarisce Antoniotti – né alcun panorama apocalittico che starebbe per investire il campo sportivo. Al contrario, riguardo all’impianto, c’è una relazione tecnica, che ho chiesto personalmente al responsabile della struttura nel momento in cui mi è stata sottoposta l‘istanza, da parte di un’impresa privata, per l’utilizzo della struttura, il prossimo 11 agosto. Relazione che il consigliere Rapani ha per gran parte omesso, evidenziando e ingigantendo, invece, solo la parte relativa alla copertura. Non c’è nessuno scandalo – tranquillizza il Sindaco – esiste solo la necessità palese di risistemare lo stadio, partendo proprio dal prato in erba per finire alla installazione di alcuni pannelli in plexiglass sulla copertura. Lavori, questi, che possono essere effettuati, così come si evince dal referto tecnico, solo nel periodo estivo. E che, soprattutto, per la posa della semina necessitano di tempi medio lunghi. Si è palesata, poi, la necessità di fornire in tempi brevi una risposta all’impresa richiedente l’utilizzo della struttura. Considerata l’urgenza, dettata dai tempi di programmazione dell’evento, ho quindi dato mandato alla segreteria di provvedere a scrivere una missiva di riscontro sulla scorta della relazione, entrambe emesse nello stesso giorno, lo scorso 14 aprile. Dispiace – conclude Antoniotti – rilevare che, ancora una volta, si è persa l’occasione per elevare il tono del confronto. Problematiche del genere non attengono alla politica, ma rimangono questioni demandate meramente alle funzioni dei tecnici comunali. Non ho mai interferito in questioni del genere. La nostra Città ha problemi di gran lunga più importanti ed urgenti da dover affrontare. Nella relazione tecnica, a firma del responsabile dell’impianto sportivo Stefano Rizzo, Luigi Forciniti, si consiglia il non utilizzo dello Stadio per il giorno 11 agosto 2014 perché lo stesso – si legge all’interno del documento – necessita di manutenzione ordinaria e straordinaria. Sono necessari, infatti, interventi sulla copertura degli spalti, sul tetto degli spogliatoi, sul sistema di irrigazione, per la risemina e concimazione del manto erboso e del campetto adiacente. Per quanto sopra evidenziato – prosegue la nota dell’Ufficio – approfittando del periodo di fermo delle attività sportive, nell’intervallo di tempo compreso tra il mese di giugno-agosto 2014, unico nell’arco dell’anno, si fa presente la necessità di effettuare i suddetti lavori e di considerare anche i tempi minimi per la semina e l’attecchimento del prato prima di concedere autorizzazioni a manifestazioni ed eventi che prevedono grande afflusso di partecipanti.

REGGIO CALABRIA. “A’Ndrangheta”, pubblicato il nuovo libro di Cosimo Sframeli e Francesca Parisi

REGGIO CALABRIA. E’ da ieri in libreria, il nuovo libro di Cosimo Sframeli e Francesca Parisi, edizioni Falzea, “A’Ndrangheta - evoluzione e forme di contrasto”. Si tratta di una approfondita analisti sul fenomeno criminale vista dalla privilegiata angolatura degli investigatori dell’Arma, che non tralascia gli aspetti antropologici, culturali e storici. Ogni fenomeno deviante è stato sempre contrastato da forze di segno inverso. Non vi è prevaricazione che non abbia originato una reazione da parte di chi non sopporta i soprusi, ma quando essa è attuata da quello che potremmo definire il male organizzato, se manca il supporto dello Stato, ben poco può fare il singolo cittadino. La lotta vera, quella, per intenderci, dello Stato, non è stata mai costante: a volte energica, altre fiacca e, in taluni casi, dormiente, spesso basata su una erronea comprensione del fenomeno. La visione della ’ndrangheta qui esaminata non è quella sociologica, antropologica, storica, ma quella che scaturisce dal lavoro dei magistrati e delle forze di polizia; quella che si delinea analizzando rapporti giudiziari,processi penali e relative sentenze. Questi documenti raccontano la storia del contrasto alla ’ndrangheta, il contrasto vero, intendiamo, soprattutto che è stato attuato, quando ciò è avvenuto, in silenzio, con scarsi mezzi e risorse carenti, a rischio della vita. Non mancano le testimonianze dirette di coloro che si sono opposti alla triste ideologia mafiosa, che hanno vissuto la terribile piaga dei sequestri di persona, siano essi magistrati o gente comune, a volte pagandone le conseguenze, altre ottenendo piccole ma significative vittorie. Non si è resistito alla tentazione di offrirvi un viaggio breve ma suggestivo nel mondo della simbologia e del linguaggio della ’ndrangheta, convinti come siamo che per contrastarla efficacemente bisogna innanzitutto comprenderne le profonde e robuste radici culturali.

REGGIO CALABRIA. Prosegue senza soluzione di continuità l’azione del Nucleo Volanti

REGGIO CALABRIA. Con l’approssimarsi delle festività Pasquali l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha proceduto all’intensificazione dei servizi di vigilanza volti a proteggere i cittadini da ogni eventuale episodio di illegalità, sotto la direzione strategica del questore della Provincia Guido Nicolò Longo. Particolare attenzione viene dedicata agli esercizi commerciali che potrebbero registrare un incremento delle attività e rappresentare potenziale oggetto di interesse per attività criminose, mentre persiste di concerto con il locale Ufficio Immigrazione, una intensa attività di monitoraggio del fenomeno della prostituzione su strada con numerose straniere già destinatarie di provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale. Proprio sul frequentatissimo corso Garibaldi è stata tratta in

REGGIO CALABRIA. A Gambarie d’Aspromonte la seconda edizione
 di EduSPORT, campus formativo per operatori socio - sportivi 


da sx Mimmo Albino, Paolo Cicciù, Francesco Cannizzaro
REGGIO CALABRIA. Si terrà a Gambarie d’Aspromonte, nel week end del 26 e 27 aprile, la seconda edizione di EduSPORT, il campus formativo organizzato e promosso dal Csi Reggio Calabria, rivolto agli operatori nel campo socio – sportivo. Dodici docenti, sette workshop, 63 ore di lezione, 150 corsisti iscritti: questi i numeri di quello che, in sole due edizioni, è divenuto il primo appuntamento nel campo della formazione sportiva, in termini di adesioni e di corsi proposti, dell’intero Mezzogiorno di Italia. Quest’anno, assieme ai formatori Csi, si registrano una serie di collaborazioni “d’eccezione”: dalla Scuola regionale del Coni all’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, fino a giungere alla madrina dell’evento, la campionessa olimpionica di ginnastica ritmica Fabrizia D’Ottavio. Due giorni di approfondimento sullo sport, sulle tecniche, ma

GIOIA TAURO. Oggi alla Capitaneria di porto un incontro inerente la salvaguardia delle coste e gli interventi sul ripascimento del litorale

GIOIA TAURO. Oggi si è tenuto presso i locali della Capitaneria di porto un incontro inerente la salvaguardia delle coste e gli interventi sul ripascimento del litorale. Al predetto incontro, presieduto dal capo del Compartimento marittimo di Gioia Tauro capitano di fregata Davide Giuseppe Barbagiovanni Minciullo, sono intervenuti l’assessore provinciale Giovanni Arruzzolo, il vice sindaco di Palmi Giuseppe Saletta, il sindaco di San Ferdinando Domenico Madafferi, il dirigente del Settore difesa del suolo e salvaguardia delle coste della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Mezzatesta, il consigliere comunale di Palmi Gabriele Parisi e l’assessore comunale di Rosarno Michele Filippo Italiano. Nel corso della riunione nella quale sono stati affrontati anche argomenti inerenti l’inizio della prossima stagione balneare e le novità normative principali in materia di gestione del pubblico demanio marittimo, ha evidenziato l’esistenza di un rapporto sinergico tra le varie Amministrazioni intervenute, che sarà approfondito per poter realizzare al più presto gli interventi necessari per la protezione delle coste.

MELITO PORTO SALVO. I Borghi Solidali, l'Agenzia che "Fa' la Cosa Giusta"

MELITO PORTO SALVO. I Borghi Solidali protagonisti ieri su RaiUno a "Tg1 Fà la cosa Giusta" la rubrica di UnoMattina a cura della giornalista Giovanna Rossiello dedicata alle buone pratiche, ai diritti e alla solidarietà. Insieme con il Presidente della Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo, si è parlato delle "Storie con il Sud", occasione anche per lanciare il nuovo concorso contest, per il quale Pentedattilo e la realtà dei Borghi Solidali sono stati scelti come modello per il video esemplificativo nochè come buona prassi per l'impegno nell'investire nella creazione di un'economia sostenibile come possibilità di riscatto del Sud. "Abbiamo deciso di raccontare i "Borghi Solidali" della Provincia di Reggio Calabria perché questa esperienza certifica che è possibile intraprendere una strada per il vero sviluppo economico con effetti e ricadute concrete sul territorio" - ha spiegato Borgomeo. Un'ulteriore occasione quindi per credere in un modello di creazione di occupazione, l'unico possibile per i nostri territori, dove un approccio etico tipico del volontariato e competenza professionale si sposano per offrire progetti concreti in accordo con le esigenze del territorio. "I Borghi Solidali - spiega Elena Trunfio, in studio a rappresentare l'Agenzia - hanno scelto di giocare una partita tanto difficile quanto ambiziosa e per farlo hanno riunito persone, professionisti e associazioni del territorio che hanno deciso di restare, di non lasciare la Calabria, ma fanno squadra per costruire un futuro per il Sud". L'Area Grecanica diviene così un laboratorio, luogo simbolo che vuole fare uscire la Calabria dai meccanismi dell'illegalità della malapolitica per mostrare il "volto pulito" della cittadinanza attiva che con caparbietà vuole essere protagonista del proprio futuro. "Un futuro che purtroppo è minacciato da un incubo - continua Borgomeo - quello dell'incombente costruzione della Centrale a Carbone di Saline Joniche, che renderebbe vani tutti gli sforzi profusi in decenni di resistenza, lavori e progetti in questi territori." Contro la costruzione della Centrale a Carbone i Borghi Solidali non mollano, continuano ad opporsi proponendo modelli e progetti alternativi, volti alla riparazione del paesaggio e quindi alla valorizzazione dei magnifici borghi dell'area grecanica reggina. Sono tante le azioni volte alla promozione culturare e alla valorizzazione del territorio che l'Agenzia dei Borghi Solidali, grazie a Fondazione con il Sud, tra cui in arrivo per la prossima estate, il concorso fotografico nazionale "Paesaggi D'Istanti 2014" con scadenza in giugno e il concerto per il No al Carbone e il Si all'Ossigeno "Oxygen" che anche quest'anno si svolgerà ad agosto presso il borgo di Pentedattilo. Tutti gli aggiornamenti sul sito www.borghisolidali.it

REGGIO CALABRIA. Ad Agraria tenuto il seminario di Tecnica di polizia giudiziaria ambientale

REGGIO CALABRIA. Il Settore 14 “Ambiente ed Energia, Demanio Idrico e Fluviale, Apq, Ato” della Provincia di Reggio Calabria, il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria e con "Diritto all'ambiente - Corsi & Formazione", hanno organizzato un seminario di aggiornamento dal titolo “Tecnica di Polizia Giudiziaria Ambientale” che si è tenuto presso l’Aula Magna dell' Ateneo “Antonio Quistelli” dal 14 al 16 aprile 2014. Il seminario era rivolto sia al personale delle Forze dell’Ordine, statali e locali, operanti nel territorio provinciale e agli Enti che a vario titolo e livello si occupano di tutela dell’ambiente. L’iniziativa ha avuto come obiettivo sia l’aggiornamento tecnico – normativo degli addetti del settore che la promozione di una maggiore cooperazione e collaborazione tra le varie istituzioni che a

TAURIANOVA. Sabato la presentazione dei nuovi Club Forza Silvio

TAURIANOVA. Nascono nel cuore della Piana di Gioia Tauro, due nuovi Club Forza Silvio, fortemente voluti dall’avvocato Roy Biasi, coordinatore di Forza Italia per la Provincia di Reggio Calabria e da Nino Spirlì, ideatore del progetto etico mafiaNO e opinionista de Il Giornale. I due nuovi Club - Club Silvio Berlusconi Taurianova e Club Dudù verranno presentati sabato a Taurianova. Il Club Silvio Berlusconi Taurianova, dice Biasi, che ne sarà Presidente, è un omaggio al Presidente Berlusconi, al Suo coraggio politico, alla determinazione, al senso dello Stato. Sarà riferimento per chi sente ancora l’Amor di Patria, il dovere dell’impegno, il coraggio delle idee, la fedeltà alle istituzioni. L’attività del Club è, infatti, rivolta alle giovani generazioni che vogliano prendere parte attiva alla vita politica del Paese, ma anche a chi, con la saggezza degli anni, potrà essere nobile Virgilio per chi sceglie di percorrere con coraggio il difficile cammino verso la libertà e la vera democrazia. Sulla stessa linea Nino Spirlì, che sarà Presidente del Club Dudù. Questo nuovo Club, commenta Spirlì, continuerà ed espanderà la politica animalista già presente sul territorio e che ha già ottenuto risultati encomiabili. La caccia ai bracconieri, la tutela dei diritti degli animali d’affezione e non, la salvaguardia del patrimonio faunistico della regione e del Paese, la campagna di vaccinazioni dei randagi, la lotta al randagismo sono alcune delle azioni che gli iscritti continueranno ad affrontare con forza e determinazione. Per conoscere le iniziative, i programmi e gli obiettivi dei due nuovi Club, l’appuntamento è per Sabato 19 Aprile, alle ore 11.30, presso l’Aula Consiliare del Municipio di Taurianova. Alla presentazione prenderanno parte, fra gli altri, l’imprenditrice Luna Berlusconi, il Responsabile Nazionale Cultura di FI Edoardo Sylos Labini, Jole Santelli, Coordinatore Regionale di FI in Calabria, il Vice Coordinatore Regionale Nino Foti, il Vice Presidente Consiglio Regionale Alessandro Nicolò, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, il Consigliere Regionale Gesuele Vilasi e il Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria Antonio Eroi. All’evento parteciperanno inoltre gli Assessori, gli eletti, i dirigenti del Partito e i Presidenti dei Club Forza Silvio della Provincia.

REGGIO CALABRIA. Al “Siracusa” in scena “Torno a scuola”. Cannizzaro: “Calabrese, attore di livello della nostra terra”

REGGIO CALABRIA. Mancano davvero poche ore all’atteso spettacolo dell’attore reggino Gennaro Calabrese che, dopo il sold out registrato a Roma da dove ha debuttato con il suo nuovo varietà “Torno a scuola”, sbarca in riva allo Stretto per il week-end pasquale. Tre intensi giorni (venerdì, sabato e domenica alle ore 21 al Politeama Siracusa) nei quali il noto imitatore, voce del talk “Gli Sgommati”, ritornerà tra i banchi di scuola per portare una ventata di allegria ma anche far riflettere su uno dei problemi che sta investendo il nostro Paese: i tagli del Governo. A presentare l’opera teatrale firmata e diretta dallo stesso Calabrese insieme al comico autore romano Gianluca Irti, questa mattina nella sala delle Conferenze della Provincia, l’imitatore reggino, il consigliere provinciale Francesco Cannizzaro e il presidente dell’associazione culturale “Kabuki” Mimmo Porcino che si occuperà delle tappe del tour in Calabria e la giornalista Grazia Candido, responsabile della comunicazione. “Viviamo in una delle città che ha il più alto tasso di descolarizzazione, per un sistema che investe negli aerei F35 piuttosto che nella scuola. Da qui l’idea di voler scrivere una pièce ambientata nell’istituto elementare Watson dove a causa della Spending Review mancano i fondi per pagare gli insegnanti e il preside vuole salvare un luogo della cultura – racconta l’attore Calabrese – In suo soccorso arrivo io con vari docenti come Luca Giurato che insegnerà italiano, Beppe Grillo educazione fisica perché per lui il movimento è fondamentale, Piero Angela insegnante di scienze, Papa Ratzinger docente di religione e tanti altri sportivi, cantanti, giornalisti e vip che cercheranno di trovare la soluzione più adeguata perché l’incontro con i genitori non vada deserto. I professori sono pronti ma per iniziare la lezione servono tanti reggini al teatro Siracusa”. Sul palco per due ore, a fare da spalla al mattatore, l’attrice romana Valentina Paoletti (che ha già lavorato con Massimo Bagnato, Lillo & Greg, Enzo Salvi) e l’eccellente corpo di ballo composto dalla coreografa Valeria Palmacci e Licia Cricchi riconfermate dall’attore Calabrese per la spettacolare performance dell’anno scorso nell’opera teatrale “L’imitatore non è l’imitato”. “La Provincia si onora di dare il suo patrocinio ad uno spettacolo scritto e prodotto da un attore di livello di questa terra, Gennaro Calabrese, che con le sue forze e tanto studio è riuscito in questi anni a portare fuori il vero e sano volto della nostra terra – afferma il consigliere Francesco Cannizzaro – Gennaro deve essere da esempio per la nuova generazione ma anche può essere uno sprono per i giovani che vogliono intraprendere la carriera artistica. Come ogni mestiere, anche fare l’attore ha le sue difficoltà ma, come ci insegna l’imitatore Calabrese, i sogni si possono realizzare. Lui lo ha fatto e ha regalato alla Calabria la possibilità di essere vista per quello che realmente è: una terra che ha come figli professionisti che non hanno bisogno di spinte e quant’altro per realizzarsi”. Il tour teatrale “Torno a scuola”, la cui produzione è firmata B&G LIVE di Laura Barbini e Roberto Galliani, dopo Reggio Calabria, toccherà anche Milano, Napoli, Palermo, Bari e tante altre città.

CATANIA. La Dia confisca beni per 200 milioni di euro all’imprenditore Mario Scinardo

CATANIA. Nei territori delle province di Catania, Siracusa ed Enna, personale della Dia di Catania e Messina, ha eseguito il provvedimento di confisca definitiva dei beni, per un valore di oltre 200 milioni di euro, emesso dalla Corte di Cassazione, nei confronti dell’imprenditore Mario Giuseppe Scinardo, originario di Capizzi (Messina). A seguito degli accertamenti eseguiti, il cui esito è stato supportato da perizia disposta dal Tribunale di Catania, è stato confermato, anche in sede di giudizio di merito, l’assunto accusatorio, secondo il quale è stata registrata, nell’arco di circa 15 anni, un’anomala escalation patrimoniale ed imprenditoriale, ingiustificata dai redditi dichiarati dallo Scinardo e dal suo nucleo familiare. Difatti, il proposto, da semplice allevatore di bestiame, è riuscito, per il periodo esaminato, ad accumulare un rilevante patrimonio immobiliare, imponendosi repentinamente, a livello imprenditoriale, nel settore del movimento terra, dell’edilizia e delle energie alternative.
Il patrimonio definitivamente confiscato, valutato in circa 200 milioni di euro, risulta costituito da: 11 imprese, comprensive dei patrimoni aziendali, operanti nel settore dell’edilizia, della produzione del calcestruzzo, dell’agriturismo e delle energie alternative; 229 immobili, dislocati nelle provincie di Catania, Siracusa ed Enna; 90 mezzi, tra camion, escavatori, trattori, mezzi agricoli ed autovetture di grossa cilindrata; 11 capannoni agricoli; 61 silos; svariati capi di bestiame; 60 rapporti finanziari. La definitiva acquisizione dell’intero patrimonio aziendale ed immobiliare da parte dello Stato scaturisce da un’articolata e complessa attività d’indagine eseguita, nel 2008, dalla Direzione Investigativa Antimafia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania.

DAVOLI. Sequestrato dalle Fiamme Gialle un terreno adibito abusivamente a discarica

DAVOLI (CZ). I finanzieri in forza al Nucleo di polizia tributaria del Comando provinciale, hanno sottoposto a sequestro un’area di circa 14.000 metri quadri di terreno equivalenti a 3 campi da calcio adibiti abusivamente a discarica. Il sito, ubicato in località Piani di Bella, veniva utilizzato illegalmente come luogo di scarico e stoccaggio di vari materiali di risulta quali scarti delle lavorazioni edilizie, materiali ferrosi e gomme di automezzi, anche pesanti, ormai inservibili. Le fiamme gialle sono giunte alla scoperta del sito dopo che nei giorni precedenti alcune pattuglie in servizio nella zona si erano insospettite a causa del via vai di mezzi industriali che giungevano pieni di detriti vari e ripartivano vuoti.
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Durante le attività di appostamento i finanzieri hanno quindi raccolto le necessarie prove videofotografiche comprovanti le varie fasi dello scarico dei materiali. Gli accertamenti hanno poi fatto il resto: nessuna autorizzazione allo scarico e stoccaggio di materiali e rifiuti in genere era mai stata richiesta o concessa ai proprietari degli appezzamenti di terreno costituenti l’area sequestrata.Tra le numerose attività svolte a tutela della collettività dalla guardia di finanza, quella connessa alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia ambientale occupa un posto di grande rilievo, anche alla luce delle vigenti norme in tema di salvaguardia dell’integrità del territorio e della salute dei cittadini, che sanzionano sempre più pesantemente chi si macchia di tali reati. Nella circostanza, le fiamme gialle catanzaresi hanno denunciato alla locale autorità giudiziaria per l’illecito smaltimento di rifiuti pericolosi i cinque proprietari delle altrettante porzioni di terreno insistenti nell’area sequestrata. Tra di essi anche una società di costruzioni edili operante principalmente nella zona di Davoli.

REGGIO CALABRIA. Grave incidente stradale a Rosalì

REGGIO CALABRIA. Tre feriti di cui uno ricoverato in prognosi riservato è il bilancio dell’incidente stradale avvenuto intorno alle ore 9:30 di ieri lungo la via Emilia di Rosalì, rettilineo che conduce al centro della frazione reggina. Per cause in corso di accertamento da parte del personale della Polizia municipale, una Mercedes Classe A, condotta da una donna, G. C., 33 anni e una Subaru alla cui guida si trovava A. G., 46 anni, si sono scontrate. A riportare la peggio è stato A. G., il quale è stato ricoverato in ospedale con la riserva della prognosi. Alle cure dei sanitari hanno dovuto ricorrere anche G. C. e il passeggero che era con lei in macchina.

ROMA. La Cassazione annulla senza rinvio il sequestro di telefoni, pc, agende e pen drive del giornalista Consolato Minniti

ROMA. Storica sentenza della VI Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione (Carribba Presidente – Iacoviello PG) che, in accoglimento dei motivi di ricorso elaborati dall’avvocato Aurelio Chizzoniti, in difesa di Piero Sansonetti già Direttore dell’Ora di Calabria e Consolato Minniti Capo Servizio della redazione di Reggio Calabria, ha annullato senza rinvio l’ordinanza del Tribunale della libertà di Reggio Calabria, con la quale in data 30 settembre 2013 era stata rigettata la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e controfirmato, oltre che dal Procuratore Capo, dagli Aggiunti e da tre Sostituti. Il predetto provvedimento oltre a ordinare il sequestro di tutti i computer, le pen drive, hardware, telefoni cellulari, e dispositivi magnetici, rinvenibili presso la redazione dell’Ora e nella disponibilità del dottor Minniti, disponeva anche la perquisizione della sede della stessa estesa anche all’abitazione, all’autovettura ed alle pertinenze riconducibili al giornalista ed alla famiglia dello stesso. La vicenda trae origine dalla pubblicazione in data 12 settembre 2013 di un articolo a firma Consolato Minniti con il quale l’Ora di Calabria informava di una riunione riservata avvenuta a Roma presso la sede della Dna alla quale avevano partecipato alti Magistrati della Procura Nazionale Antimafia per un approfondimento sullo status investigativo afferente le stragi di mafie, preannunciando a conclusione del pezzo incriminato, un ulteriore articolo sull’argomento. Proprio per impedire il seguito e soprattutto per l’evidente tentativo di individuare la fonte genetica della informazione riservatissima, la Procura della Repubblica reggina emetteva il prefato decreto di sequestro e di perquisizione nel contesto di diversi ipotesi di reato quali 416 bis cp (nei confronti d’ignoti), 326 cp, 648 cp e 684 cp., tutti con l’aggravante di cui all’art. 7 Legge 203/91. Il Tdl adito, con provvedimento del 30 settembre 2013, rigettava la richiesta di riesame evidenziando che «nella vicenda devoluta sussistono in modo evidente assai stringenti esigenze investigative che impongono il mantenimento del sequestro probatorio, atteso che quanto posto sotto sequestro non solo risulta indispensabile al fine di accertare i fatti di reato oggetto di contestazione ma anche necessari ad impedire che vengano commessi ulteriori ed analoghi delitti», richiamando anche l’art. 253 c. 1. cp, che statuisce che “l’autorità giudiziaria dispone il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato per l’accertamento dei fatti”. Avverso detto provvedimento insorgeva l’avvocato Aurelio Chizzoniti, che eccepiva e motivava la violazione degli art. 252-253-370-256 e 200 cpp in funzione del «ruolo delicatissimo dell’informazione tutelato sia sul versante costituzionale (art. 21) che dalla Convezione europea dei diritti dell’uomo e della salvaguardia della libertà fondamentale (art. 10)». Secondo l’avvocato Chizzoniti ne derivava «l’insequestrabilità di computer, agende dei giornalisti, pc, cellulari, hardware e di ogni altro dispositivo magnetico, anche se il sequestro è stato disposto ed eseguito al fine di individuare la fonte anonima di notizie segrete che, nel caso di specie, non poteva che essere stata un “intraneus” alla pubblica amministrazione e che tali certamente non erano né il direttore responsabile dottor Piero Sansonetti, né il capo servizio dottor Consolato Minniti». Richiamando, altresì, l’ineludibile esigenza di controllare la cautela reale o probatoria al fine di consentire «una pronta tutela contro atti processuali invasivi di rilevanti posizioni, presidiate costituzionalmente, quali il diritto di proprietà e, per un giornalista, anche la libertà d’informazione ex art.21 della Carta Costituzionale», alla quale sono connessi la garanzia del segreto professionale e la riservatezza delle fonti di informazione, sottolineando come gli strumenti informatici operanti in redazione ed in possesso del giornalista siano indispensabili per l’esercizio della professione. In quest’ottica l’avvocato Chizzoniti ha dedotto anche che, ai fini della contestazione esplorativa di cui all’art 326 cp, «non basta che il pubblico ufficiale esponga al rischio della rilevazione notizie aventi la caratteristica della segretezza», ma è indispensabile che si provi l’istigazione alla rilevazione assumendo così anche “l’extraneus” lo status di concorrente nella consumazione del predetto reato. Il difensore ha inoltre eccepito che «il modus operandi degli investigatori ha messo in essere una ricerca esplorativa fuori da ogni controllo, condotta ad libitum, eludendo scolasticamente il principio di cui all’art. 200 c. 3 cpp e della funzionale disciplina ex art. 326 cpp», opinando che il rafforzamento della tutela delle fonti giornalistiche «non è un semplice privilegio concesso al cronista ma caso mai un diritto indispensabile alla libertà di stampa affinché la collettività sia informata su questioni importanti con precisi limiti per le autorità inquirenti, le quali non possono intervenire con mezzi invasivi utili a scoprire l’autore di fughe di notizie». Queste argomentazioni sono state condivise dal PG dottor Iacoviello che ha chiesto l’annullamento senza rinvio del provvedimento impugnato stigmatizzando anche l’uso improprio dell’aggravante di cui all’art. 7 legge 203/91 alla quale spesso si ricorre per giustificare tutto e il contrario di tutto. La Corte, dopo le conclusioni dell’avvocato Chizzoniti che ha insistito per l’accoglimento dei motivi di ricorso, esaltando un importantissimo principio di diritto volto alla doverosa tutela della libertà d'informazione e della segretezza delle fonti, ha disposto l’annullamento senza rinvio del provvedimento impugnato nonché del decreto di sequestro e di perquisizione disponendo la restituzione delle cose in sequestro ai legittimi proprietari. Ovviamente, eccezion fatta per i verbali della Direzione Nazionale Antimafia, fra l’altro, spontaneamente consegnati dal giornalista Consolato Minniti.

REGGIO CALABRIA. Risultato di grande prestigio per gli studiosi calabresi del Centro studi Dei

da sx Arlia (ministro  dell'infrastruttura e dell'Ambiente argentino), Fagà, Tucci, Valotta, Curatola
REGGIO CALABRIA. Un risultato di grande prestigio per gli studiosi calabresi del Centro Studi Dei – Desarrollo Etico Internacional, l’architetto Nicola Tucci, l’ingegner Francesco Antonio Fagà e l’ingegner Filippo Valotta. Grazie al lavoro di studio, ricerca e consulenza svolto in Argentina ormai da qualche anno, su segnalazione dell’Ambasciata Italiana a Buenos Aires, i tre esperti parteciperanno al primo Congresso Internazionale dei Rifiuti dell'America Latina, organizzato da Opds - Organismo Provincial Desarrollo Sostenible, che si svolgerà a La Plata - Argentina - 24 - 26 aprile 2014. I tre esperti, tutti calabresi, rappresenteranno l’Italia ad un congresso a cui parteciperanno oltre agli esperti argentini, anche quelli di Francia, Germania, Spagna, Grecia, Usa, Colombia, Brasile e Venezuela. Da due anni, Fagà, Tucci e Valotta, lavorano come consulenti del Ministero de Infrastructura della Provincia di Buenos Aires, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Argentina, sulla messa a sistema del trattamento e gestione dei Rifiuti nella Provincia di Bs Aires, operando in particolare in un'area urbana della cinta bonarense, quella del Rio Reconquista, che ha una popolazione di oltre 4 milioni di abitanti. Il valore aggiunto tecnico scientifico che essi hanno apportato è sul trasferimento di innovazione tecnologica e gestionale dall'Italia all'Argentina che, se da una parte porta alla soluzione dei problemi dei rifiuti in Argentina, dall'altra apre le porte ad operazioni imprenditoriali di trasferimento del know how tecnologico delle imprese italiane di settore. Dal lavoro sin qui sviluppato è nato un metodo di programmazione - pianificazione registrato sotto il marchio di "Argentalia" che è stato già presentato alla Comunità Scientifica nell'importante manifestazione fieristica Ecomondo, a Rimini, nel novembre 2013. Un importante risultato questo, non solo per i tecnici calabresi, ma anche per la Calabria; altri importanti attività tecnico-scientifiche e di cooperazione internazionale saranno presto avviate tra la Calabria e l’Argentina con il coinvolgimento di Istituzioni, Università ed imprese di settore calabresi.

ROSSANO. Posato il nuovo manto stradale di viale Luca De Rosis

ROSSANO (CS). Decoro urbano e maggiore sicurezza per la viabilità, mentre prosegue ed è quasi giunta al termine l’opera di restyling del Centro storico, si è concluso nella serata di ieri il primo step del più ampio intervento di riqualificazione delle strade cittadine che interesserà lo Scalo e diverse aree extraurbane nelle prossime settimane. Infatti, è stato posato il nuovo manto stradale di viale Luca De Rosis, previsto nella programmazione Pisu. Per limitare i disagi alla viabilità l’ufficio Lavori pubblici ed il Comando della Polizia municipale, hanno concordato con la ditta esecutrice che i lavori, in fase di ultimazione, venissero effettuati nelle ore notturne. L’Amministrazione comunale ha dato immediato input all’avvio dei lavori con l’apertura degli impianti di produzione di catrame. Concluse le attività su viale De Rosis, nei prossimi giorni gli interventi di bitumazione pre-estivi riguarderanno anche le contrade Lacuna, Parco dei Principi-Seggio e Zolfara e, ancora, viale Madre Isabella De Rosis e via Conca d’Oro.

ROSSANO. Al via le attività del Centro di ascolto comunale

ROSSANO (CS). Un punto di confronto e conforto per tutti i cittadini bisognosi. Facendo leva su questa, essenziale premessa, hanno preso il via le attività del Centro di ascolto e Supporto socio-psicologico a sostegno dei cittadini non autosufficienti ed in condizioni di fragilità sociale. Fornire risposte alle problematiche psicologiche e relazionali delle persone in difficoltà, questa la mission del progetto. Che si completa anche con attività di orientamento e tutoring a sostegno delle famiglie, non sempre pronte ad affrontare le difficoltà sociali che, purtroppo, impongono le disabilità. Un programma importante e innovativo, unico nel suo genere in Città, voluto fortemente dall’Amministrazione Antoniotti nella continuità dell’ampia programmazione dedicata al sociale. È quanto fa sapere l’assessore ai Servizi sociali, Giuseppe Librandi, che ha seguito l’iter di avvio del servizio che sarà espletato dagli uffici comunali al ramo con la preziosa collaborazione della Cooperativa sociale onlus I Figli della Luna. Il Centro di ascolto – dichiara Librandi - vuole rappresentare una prima risposta ai bisogni della comunità in uno spazio protetto e libero da giudizi e pregiudizi. Una voce amica, ma soprattutto un ulteriore supporto che il Comune vuole garantire a quei cittadini che si trovano in oggettive condizioni di difficoltà. Attraverso una attività di segretariato sociale il servizio si prefigge di accogliere, registrare ed orientare le richieste provenienti dai cittadini che vivono situazioni di bisogno e metterli in contatto con le risorse sociali disponibili nel territorio. Ancora una volta – prosegue l’Assessore - l’Amministrazione comunale, ha inteso rivolgere l’attenzione non soltanto alle sfere più estreme della marginalità, ma ad un’ampia tipologia di esigenze che il cittadino disabile può manifestare nel suo percorso di vita e che possono condizionarlo in ragione della sua situazione personale, sociale ed economica. Prosegue di fatto – conclude Librandi – il costante impegno a sostegno dei Servizi sociali dell’Amministrazione Antoniotti, che negli ultimi tre anni, grazie anche all’essenziale supporto della Chiesa diocesana e delle associazioni cittadine, ha fatto registrare importantissimi risultati. Attraverso l’attivazione del Centro di ascolto, l’Esecutivo, fornendosi del supporto qualificato degli operatori della coop I Figli della Luna, si propone di incrementare i dati circa i bisogni sociali emergenti al fine di individuare aree d’intervento a maggiore criticità e di inserirle in una programmazione responsabile e produttiva delle iniziative nel campo dei servizi sociali. Il Centro avrà funzioni di accoglienza delle persone non autosufficienti; ascolto (di persona presso il Centro, telefonico o domiciliare), attraverso l'opera qualificata di operatori che si impegnano ad ascoltare e comprendere con attenzione i racconti di sofferenza degli utenti; supporto domiciliare, soprattutto per le persone in maggiore difficoltà, quali anziani o disabili allettati; orientamento verso le risposte o soluzioni presenti sul territorio; promozione di reti solidali. L’equipe professionale, impegnata nel progetto finanziato con fondi regionali per la non autosufficienza e coordinata dal responsabile comunale del servizio Paolo Fontanella, è composta dalle seguenti figure professionali: uno psicologo, un assistente sociale ed un educatrice professionale. Il servizio è attivo presso l’ufficio Servizi Sociali in via San Nilo n. 13 ed è aperto al pubblico tutte le mattine, da Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00 ed il Martedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30. E’ possibile anche fissare un incontro con gli operatori previo appuntamento contattando il numero 0983.529357.