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martedì 31 gennaio 2012

PALMI. Picchia e maltratta la moglie: arrestato dalla Polstato

PALMI. Ancora un episodio di violenza tra le mura domestiche su cui è stata fatta luce grazie all’azione sinergica di magistratura e forze dell’ordine. Stamani, infatti, personale del locale Commissariato, diretto dal dottor Fabio Catalano, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Palmi, nei confronti di R. V., 57 anni, del luogo, con vari precedenti di polizia. In base alle indagini condotte dalla Polstato, l’uomo si è reso autore di reiterati maltrattamenti in famiglia e di lesioni nei confronti della moglie, nonché di diverse violazioni del regime di detenzione domiciliare cui lo stesso era sottoposto.

CINQUEFRONDI. Taroccavano auto rubate: due persone arrestate, una ricercata e una denunciata

CINQUEFRONDI. La scorsa notte, i carabinieri della Stazione, a conclusione di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Palmi e coordinata dal pubblico ministero Antonio D’Amato, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal giudice per le indagini preliminari, Luca Colitta, nei confronti di Domenico Fazzari, 40 anni, residente a Melicucco, meccanico, e Salvatore D’Agostino, 55 anni, del luogo, fruttivendolo. I due, sono accusati, in concorso tra loro, del reato di riciclaggio di autovetture e ricettazione di autovetture di provenienza furtiva. Una terza persona, anch’essa colpita da ordinanza per gli stessi reati, è allo stato irreperibile e viene attivamente ricercata. La vicenda risale allo scorso mese di ottobre, quando i militari della locale Stazione hanno rinvenuto all’interno di un terreno svariate autovetture di provenienza furtiva, rubate sia in provincia di Reggio Calabria sia in quella di Vibo Valentia, sulle quali gli indagati avevano già realizzato delle manomissioni finalizzate ad alterare le serie matricolari, al fine di dissimularne la provenienza.. Gli accertamenti hanno permesso di dimostrare che i malviventi acquistavano autovetture incidentate, da rottamare, di modelli identici a quelle che venivano rubate. Dalle autovetture incidentate venivano quindi recuperate le targhe di circolazione e le targhette identificative dei mezzi (di ugual modello a quelle di oggetto di furto) che venivano innestate sulle autovetture rubate. L’autovettura rubata assumeva quindi l’identità di quella incidentata, e poi veniva rivenduta come auto usata. Le indagini hanno accertato un sistema criminale di taroccamento delle autovetture, efficace e sofisticato, posto che in svariate occasioni le autovetture rubate, in varie parti del territorio calabrese (principalmente dal parcheggio dell’aeroporto di Lametia Terme) venivano smontate e diversamente montate nella stessa giornata del furto. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati anche gru, generatori di corrente ed utensili vari per lo smontaggio ed il “taroccamento” delle autovetture; per molti degli automezzi in sequestro è stata disposta dall’autorità giudiziaria la restituzione ai legittimi proprietari che avevano denunciato il furto. Durante l’operazione, presso l’abitazione di un terzo indagato, D. S., 50 anni, di Polistena, carrozziere e rivenditore di automobili usate, sono state trovate numerose parti di autovetture, tutte occultate sotto dei teloni, cui lo stesso non ha fornito la documentazione idonea ad attestarne la provenienza, motivo per il quale il materiale è stato posto sotto sequestro e D. S. denunciato per riciclaggio.

REGGIO CALABRIA. Grande groove al Cilea con il Banco: Prevendite in corso on line e al botteghino del teatro

REGGIO CALABRIA. Il 1972 è l’anno in cui nasce una delle più grandi rock band italiane di tutti i tempi. Oggi il 2012 non porta con sè soltanto un nuovo anno ma anche una ricorrenza che ci lega, 40 primavere dopo, a questo monumentale complesso storico, il quale dopo tanto tempo trascorso porta come insegna un nome che pare non abbia mai risentito dei segni del tempo. Banco del Mutuo Soccorso. Quarant’anni di storia e di successi segnati dai Big del Rock Italiano, ma questo traguardo non verrà festeggiato. Niente candeline per loro: solo tanti appuntamenti in tutta la penisola. Chi è “Rock”, anche dopo non pochi decenni di carriera, si sente sempre giovane e forte, forte come le emozioni che riesce a trasmettere. Testimoni entusiasti ne sono i ragazzi che si accalcano numerosi alle esibizioni della band, indossando le magliette del Banco e con in mano album dalle copertine ingiallite che aspettano solo di essere segnati dalle mani di coloro che hanno dato vita a grandi opere come Darwin ed Io sono nato libero. Tanti giovani e vecchi fan con la voglia di vero rock. Una grande voglia di condividere gli spazi con l’adrenalina della buona musica. Il Live club tour vedrà il mitico Banco del Mutuo Soccorso impegnato nei migliori locali e teatri di musica live. Un’atmosfera davvero underground che li metterà ancora più vicini ed a contatto con tutte quelle numerose magliette. Per chi invece ha voglia di esultare stando seduto non ha che da recarsi nei più bei teatri d’Italia. Attesissimo, l’unico concerto in Calabria del tour, che si terrà sabato 25 febbraio al Teatro Francesco Cilea. Unica data al sud, escluso l’esordio a Palermo in terra di Sicilia. Il 2012 ci prospetta ancora una grande sorpresa. Nel tour allestito “Curato dal Manager Giancarlo Amendola” in occasione degli strepitosi 40 anni di carriera verrà ospitata un’altra grande pietra miliare del genere, Le Orme. E cosa avviene quando due Rock Band di questo calibro si uniscono dando vita ad una grande orchestra elettrica di dodici elementi che suona solo ed esclusivamente Rock?! Non resta altro che scoprirlo. “Sarà un concerto dalle grandi suggestioni. - afferma Fulvio D’Ascola, il promoter organizzatore dell’evento - Un’occasione bella per vivere la musica come emozioni e condivisione anche con gli amici messinesi e della provincia, lo percepisco dalle telefonate che giungono all’infoline”. Le prevendite sono già iniziate ed i biglietti sono acquistabili on line su www.teatrofrancescocilea.it ed al botteghino del teatro, sul corso Garibaldi, con gli orari di apertura dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 17 alle ore 19. Infoline 334.5379658 e mail effettomusica@hotmail.com.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

BENESTARE. Forati i quattro pneumatici dell’autovettura Toyota Rav 4 di proprietà di G. P., 47 anni.
CARERI. Ignoti si sono introdotti all’interno del cantiere della società C. spa, e hanno incendiato 11 rotoli di biostuoia e 7 rotoli di tnt.
CARERI. Danneggiato il telone posto a copertura del gazebo del bar di proprietà di V. C., 33 anni.
MELITO PORTO SALVO. I carabinieri della Compagnia e i reparti dipendenti, a termine di un servizi di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà: J. M., 51 anni, responsabile di interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità e truffa ai danni dell’Asp di Reggio Calabria, poiché senza giustificato motivo, si sarebbe assentato con frequenza dalla postazione della guardia medica di San Lorenzo, non svolgendo il regolare turno e non garantendo la prevista assistenza; A. P., 67 anni e P. P., 59 anni, resisi responsabili di invasione di terreni o edifici in danno di S. P., 31 anni, per aver arbitrariamente invaso l’abitazione di quest’ultimo al fine di impossessarsene; M. B. C., 39 anni e V. G., 38 anni, responsabili di falsità in scrittura privata e truffa, poiché falsificavano la firma di T. C., 43 anni, per indurla alla stipula di finanziamento volto all’acquisto di un elettrodomestico; G. M. V., 26 anni, O. L., 34 anni e L. A. L., 19 anni, poiché in evidente stato di alterazione psico-fisica e per futili motivi, ingaggiavano una violenta lite; F. G. R., 34 anni, responsabile di minaccia in danno dell’ex convivente, causa rifiuto intercorsa relazione sentimentale; I. Z., 34 anni, responsabile di minaccia, calunnia, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona, comportamenti maturati nell’ambito di dissidi privati per questioni di vicinato, mirati alla corresponsione di benefici assicurativi; G. C., 28 anni, responsabile di truffa in danno di G. A., 22 anni, per la mancata consegna di una consolle di gioco acquistata e regolarmente pagata via web dalla vittima; A. P., 55 anni e N. P., 42 anni, responsabili della violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale di ps.
ROCCELLA JONICA. Tre malviventi, sono entrati nell’appartamento di proprietà di A. P., 58 anni, forzando la porta d’ingresso con un piede di porco. Dopo avere immobilizzato a letto la proprietaria, i malviventi l’hanno minacciata e si sono fatti indicare dove custodiva il denaro. Prelevata la somma di circa 1.000 euro in contanti dall’armadio della stanza, i tre si sono allontanati.

BAGNARA. Sabato la presentazione del volume “Dissiru l’antichi” di Stefano Monterosso

BAGNARA CALABRA. Si svolgerà sabato, presso il ristorante pizzeria “Al vecchi mulino” di via Nastari, la presentazione del volume “Dissiru l’antichi. Alla Fera di tanti paroli”. Breve raccolta di antichi detti calabresi, a cura di Stefano Monterosso, promossa dagli editori Caravilla e Laruffa. L’opera di Monterosso mira a recuperare, conservare e trasmettere ai posteri alcuni proverbi dialettali calabresi, che oggigiorno rischiano di essere dimenticati. Raggruppando i detti in diciotto sezioni, dai mesi alla donna, dagli alimenti al destino, e presentando al lettore alcune immagini d’epoca, Dissiru l’Antichi consente di avvicinare, conoscere e riscoprire l’antica saggezza calabrese e propone di guardare al futuro con la forza del passato. Nel corso della presentazione, moderata da Salvatore Bellantone, interverranno: il sindaco Cesare Zappia, gli editori Roberto Laruffa e Carmelo Tripodi, il presidente della Scuola superiore di psicologia applicata Assunta Carrà, il docente si storia e filosofia Rosario Monterosso e Stefano Monterosso, autore del volume.

lunedì 30 gennaio 2012

PALLANUOTO. E' iniziata l'avventura della Rari Nantes Vibo

VIBO VALENTIA. Per il secondo anno consecutivo, la Rari Nantes Vibo Valentia, si è presentata ai nastri di partenza del campionato regionale giovanile Under 15 di pallanuoto. La formazione guidata in panchina dal riconfermato Mario Baldazzi, ha fatto il suo esordio stagionale ieri, in trasferta a Cosenza contro la forte e collaudata squadra della Cosenza Nuoto. Il risultato ha visto vittoriosa la formazione di casa, che ha confermato di essere la più forte della Calabria, ma in ogni caso i giovani vibonesi si sono distinti per impegno e per una crescita complessiva che lascia ben sperare per il futuro. D'altra parte non bisogna dimenticare le difficoltà con cui si sono dovuti cimentare i ragazzi rossoblu costretti ad iniziare in ritardo la preparazione per la ritardata apertura della piscina di Vibo Valentia, per poi doversi rivolgere alla ospitalità di quella di Lamezia Terme, dove si allenano e, salvo variazioni e interventi dell'amministrazione comunale di Vibo Valentia, dove disputeranno le partite casalinghe del torneo. Prima dell'avvio del campionato, ed in vista della riaffliazione, la società vibonese aveva proceduto ad una modifica dell'assetto dirigenziale che vede la conferma del presidente Francesco Palmieri, affiancato dal Vice Presidente Giosi Cretella (titolare anche della azienda sponsor Credema) e da Michele La Rocca. Confermato in panchina Mario Baldazzi, il settore medico è stato invece affidato alle attente cure del dottor Pasquale Sottilotta. “Sono soddisfatto del lavoro fin qui svolto – osserva Cretella – anche se siamo stati costretti ad affrontare mille difficoltà, ma dobbiamo veramente ringraziare di cuore tutti i genitori che ci hanno confermato la fiducia ed i ragazzi che affrontano gli allenamenti con grande impegno e spirito di sacrificio e che dimostrano grande attaccamento alla squadra e a questo bellissimo sport che consiglio a tanti di provare.. Nei prossimi giorni speriamo nel rientro di qualche altro giocatore”. Il prossimo impegno per la Rari Nantes Vibo Valentia in campionato è in programma in casa domenica 12 febbraio contro la R.N. Auditore Crotone. Si ricorda, infine, che sono aperte le iscrizioni per la scuola di pallanuoto. Per informazioni basta inviare mail a rarinantesvibo@tiscali.it.

MELICUCCO. In fiamme il condizionatore di una abitazione

MELICUCCO. Non ha avuto conseguenze rilevanti per l’immobile  ed i suoi occupanti, l’incendio sprigionatosi in una abitazione. Le fiamme, infatti, hanno interessato solo l’unità esterna del condizionatore a causa di un probabile corto circuito. L’allarme è stato dato da alcuni passanti che hanno allertato la centrale operativa del 115. Sul posto, è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del Distaccamento di Polistena, che ha estinto gli ultimi focolai rimasti e messo in sicurezza i locali.

BIVONGI. In località Vina stoccava illecitamente rifiuti provenienti da carcasse di auto

BIVONGI. Nel corso dell’attività programmata dal Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Calabria al fine di verificare la corretta gestione e smaltimento dei rifiuti nell’ambito del territorio Provinciale, il personale del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale, insieme ai Reparti di Locri e Caulonia, ha effettuato un consistente sequestro di auto fuori uso e relativi componenti dislocati nella località Vina. In particolare sono stati sequestrati 36 autoveicoli di varia provenienza. M. F., 40 anni, è stato deferito all’Autorità giudiziaria, poiché stoccava senza le necessarie autorizzazioni rifiuti speciali costituiti principalmente da carcasse di auto e relativi componenti meccanici su di un’area, che era nella propria disponibilità. Da un accurato controllo della superficie dove erano depositati i beni sequestrati, è stato appurato che il suolo solo in minima parte si presentava impermeabilizzato con uno strato di conglomerato cementizio, mentre la restante parte era esente da impermeabilizzazione oltre ad essere completamente sprovvista di copertura. All’interno delle carcasse erano ancora presenti diversi componenti quali batterie, lubrificanti ed altro materiale come il fluff, rappresentato dagli scarti non metallici all’interno degli autoveicoli e che nella circostanza diventano elementi pericolosi, qualora non vengano opportunamente raccolti e smaltiti. Da un’attenta ispezione delle autovetture fuori uso è stato notato anche il riversamento dei liquidi provenienti dai componenti sopra citati, con conseguenti infiltrazioni nel sottosuolo. A M.F è stato contestato il reato di stoccaggio non autorizzato di rifiuti consistente nelle operazioni di deposito preliminare di rifiuti speciali, nonché le attività di recupero consistenti nella messa in riserva o di riciclaggio. Continua incessante l’attività investigativa per l’identificazione di eventuali soggetti coinvolti nell’organizzazione mentre le attività di controllo verranno ulteriormente incrementate così come disposto dal Comando provinciale.

REGGIO CALABRIA. La Fiamma contro le liberalizzazioni ed a sostegno degli edicolanti

REGGIO CALABRIA. In questi giorni è partita la campagna del MSI-Fiamma Tricolore intesa a dire no alla liberalizzazione delle edicole e della vendita di quotidiani e riviste. Ancora una volta il "Governo degli Abusivi", come ribattezzato dal nostro movimento, è andato a colpire le "fasce più deboli", i piccoli lavoratori autonomi e coloro che non hanno nessuno a difenderli nel Parlamento degli incompetenti. Il decreto delle liberalizzazioni, dal quale Monti ha ipotizzato un incredibile, e ovviamente impossibile, aumento del pil fino all'11%, è andato a toccare anche uno dei settori da tempo in crisi come quello delle edicole. Nell'era di internet infatti la vendita di riviste e quotidiani è ormai in evidente calo, in una nazione peraltro, la nostra, da sempre fanalino di coda nell'acquisto dei quotidiani rapportato per abitante. Ancora una volta i nostri governati si dimostrano del tutto avulsi dalla realtà e i provvedimenti presi non solo non porteranno ad alcun beneficio nè per i consumatori, nè per gli edicolanti, ma aggraveranno la situazione di crisi già esistente! Eppure i professori della Bocconi credono che vendendo il giornale all'Ipercoop si possa risolvere la crisi. Allucinante! Per questo il MSI-Fiamma Tricolore si schiera al fianco dei possessori di edicole della nostra città e già da alcuni giorni è possibile notare la locandina della campagna che abbiamo distribuito presso diversi punti vendita della città. Concludiamo dicendo: questo Governo si sta certamente distinguendo per la capacità di giungere nel nostro Paese all'equità sociale. Come? Mandando tutti sul lastrico!
dr Luca Taveri
addetto stampa
Fiamma Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA. Legambiente punta sul Sud con elezione di Nuccio Barillà

Nuccio Barillà
REGGIO CALABRIA. Incarico di prestigio per il reggino Nuccio Barillà, già assessore e consigliere comunale e, soprattutto, storico esponente di Legambiente Calabria, il quale è stato eletto membro della segreteria nazionale dell’organizzazione ambientalista. Legambiente, quindi, guarda a Sud e punta forte sulla Calabria. A partire dal congresso di Bari dello scorso dicembre, l'associazione del Cigno Verde ha lanciato una vera e propria sfida: intrecciare sempre più le tematiche ambientaliste alle istanze che muovono dal Meridione. Una scelta strategica che trova una puntuale conferma nella nomina di Nuccio Barillà, già da lunghi anni nella direzione nazionale. L'elezione è avvenuta nel corso della prima convocazione dell'assemblea dei delegati, l'organo di direzione politica di Legambiente che, con i suoi mille gruppi locali, 115mila soci e 30mila classi aderenti ai programmi di educazione ambientale, rappresenta la più diffusa associazione ambientalista italiana. Nel corso dell'assemblea dei delegati, sono stati affrontati, a partire dalla relazione del presidente nazionale Vittorio Cogliati Dezza e fino alle conclusioni della direttrice generale Rossella Muroni, i temi delle politiche del governo Monti e delle risposte ambientali necessarie per uscire dalla crisi, nonchè il programma delle iniziative che dovrà caratterizzare l'impegno dell'associazione nei prossimi mesi, con uno sguardo particolare al Sud. E proprio in relazione alle strategie messe in campo è maturata l'lezione dei membri dell'esecutivo nazionale del Cigno Verde e l'indicazione di Barillà, in prima fila nelle battaglie ambientaliste, nelle vertenze territoriali, sui temi delle ecomafie e del ''rilancio verde'' del Sud. Oltre a Barillà, nella segreteria nazionale ci sono altri due calabresi: i riconfermati Antonio Nicoletti e Nunzio Cirino Groccia che da anni lavorano nella struttura nazionale, il primo quale responsabile aree protette, il secondo quale responsabile economico. Legambiente Calabria, in tutte le sue articolazioni, ''esprime grande soddisfazione per la nomina”.

CARAFFA DEL BIANCO. Scoperta e sequestrata dai Rangers una discarica di eternit

CARAFFA DEL BIANCO. Un’area ubicata nel greto del torrente La Verde, dove era stato abbandonato dell’eternit, è stata posta sotto sequestro dal personale dei Rangers d’Italia. Nei giorni scorsi, infatti, nell’ambito dei normali servizi di controllo per la tutela ambientale ed il contrasto di tutte le forme di abusivismo, gli agenti della Sezione reggina dei Rangers d’Italia sotto le direttive del responsabile Natale Valore, e del Distaccamento di Bianco guidato da Antonio Pollifrone, hano individuato una vasta discarica costituita dall’abbandono incontrollato di amianto, in lastre frammentate di eternit. Il rinvenimento, ha interessato una larga superficie per sei siti di ammasso. Il personale operante ha subito avviato le procedure di intervento previste per questi casi, provvedendo ad una prima delimitazione della zona per una messa in sicurezza con l’apposizione di nastro bicolore e cartelli di avviso. Contestualmente è stata data comunicazione al magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri, dottor Federico Nesso. L’intera area è stata posta sotto sequestro e sono state inoltre intraprese tutte le procedure per l’informazione agli organi competenti alla bonifica definitiva del sito. Come è noto gli episodi di abbandono incontrollato e di smaltimento fuori dalle normative previste sono un fenomeno tristemente diffuso, penalmente sanzionabili per il pericolo alla sicurezza pubblica che cagionano. La fiumara La Verde è una delle più belle fiumare dell'Aspromonte, grazie alla sua forza di erosione, ha scavato una gola profonda circa 200 metri e lunga oltre 4 chilometri. E’ caratterizzata, oltre che da queste pittoresche gole, anche dalla sua splendida valle. I Rangers d’Italia continuamente operativi comunicano l’esito di questo intervento sottolineando che i servizi previsti dai loro riconoscimenti, continuano sempre con costanza e regolarità, anche per contrastare questi episodi di scarico ed illecito smaltimento. La sede dei Rangers d’Italia di Reggio Calabria è in via Vecchia Pentimele 22/B, con recapito telefonico 0965/622605. I Rangers operano nel settore della tutela ambientale e della Protezione civile, rimanendo disponibili ad accogliere qualsiasi segnalazione venga loro indirizzata.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

BIANCO. Persone non identificate hanno tentato di asporta, dall’interno del cimitero, una piccola betoniera mobile, di proprietà della ditta edile M. P..
MARINA DI GIOIOSA JONICA. Un incendio ha coinvolto l’autovettura Ford Fiesta di proprietà di L. B., 29 anni.
MELITO DI PORTO SALVO. Un incendio ha interessato le autovetture: Honda Jazz, di proprietà di B. P., 52 anni; Nissan Navara, di proprietà di S. L., 44 anni; Citroen C3, di proprietà di F. O., 48 anni.
PLATI’. Vandali in azione nel Comune aspromontano. Ignoti, infatti, hanno asportato uno dei pomelli in ottone presenti sul portone d’ingresso del Palazzo municipale e danneggiato un vaso ornamentale in pietra presente nelle immediate vicinanze.
SEMINARA. Due donne, presumibilmente italiane, si sono introdotte con l’inganno nell’abitazione di proprietà di C. M. I. E., 76 anni, simulando un malore e richiedendo aiuto alla vittima, e hanno asportato da un armadio la somma di circa 500 euro in contanti.
SINOPOLI. R. M., 25 anni, è stato arrestato in flagranza di reato, dai carabinieri della locale Stazione, con l’accusa di resistenza pubblico ufficiale.
STIGNANO. L’autocarro Iveco Daily, di proprietà della ditta edile cui è titolare C. G., 29 anni, è stato completamente distrutto da un incendio. Le fiamme hanno interessato, indirettamente anche l’autovettura Alfa Romeo 159, di proprietà di A. P., 62 anni.
STILO. Un incendio ha interessato l’autovettura Fiat Punto, di proprietà di G. C., 28 anni.

BOVA MARINA. Presentato “Reggio Calabria e dintorni” di Natale Zappalà

BOVA MARINA. “Reggio Calabria e dintorni. Viaggio nella memoria storica dell'Area dello Stretto” di Natale Zappalà (Caravilla e Laruffa editori), costituisce uno strumento basilare per la divulgazione al grande pubblico, la riscoperta e la valorizzazione del plurimillenario patrimonio storico-culturale di Reggio Calabria. È questo il messaggio principale emerso nel corso della presentazione svoltasi sabato 28 gennaio, presso il salone conferenze Irssec, promossa dall’Associazione culturale Ellenofona “Paleo Cosmo” e da Caravilla Editore. Alla presentazione hanno partecipato la dottoressa Francesca Crea, commissario prefettizio di Bova Marina, Sandro Autolitano, sindaco di Palizzi, Pierpaolo Zavettieri, consigliere provinciale, Carmelo Tripodi, Caravilla editore, Franco Tuscano, presidente Associazione culturale Paleo Cosmo, Giuseppe Delfino, giornalista, Saverio Verduci, storico e ricercatore, Natale Zappalà, autore del libro.Divisa in due parti, l’opera di Natale Zappalà affronta prima un lungo viaggio insieme al lettore fra i bellissimi luoghi della memoria del territorio reggino, che vanno dalla rocca di Scilla alla magica Bovesia, allo scopo di raccontarne il passato; poi presenta, distinguendole per categorie che spaziano dai miti al folklore, dall'antichità classica alla modernità, le pagine più avvincenti e significative di una grande Storia locale, troppo spesso dimenticata. Il plurimillenario patrimonio storico-culturale di Reggio Calabria può costituire infatti l’occasione di riscoprire l’identità perduta e recuperare quelle risorse utili oggigiorno per un popolo che, nel valorizzare seriamente la bellezza della terra che abita e della storia che ha ereditato, può anche migliorare se stesso e affrontare con occhi nuovi il presente.

REGGIO CALABRIA. Grave incidente a un vigile del fuoco durante un intervento di soccorso

REGGIO CALABRIA. Un vigile del fuoco del Comando provinciale si è infortunato gravemente durante un intervento di soccorso. L'uomo ha riportato un trauma cranico ed alcune fratture al volto dopo essere stato colpito dalla scala sistemata su un mezzo. Non è in pericolo di vita ma dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico. La squadra di cui fa parte il vigile ferito è intervenuta per soccorrere un uomo che ha accusato un malore mentre era solo in casa. L'intervento si è concluso regolarmente.

domenica 29 gennaio 2012

ROGHUDI. Mobilità sostenibile nell’Area grecanica

da sx Polimeni, Marra, Gattuso
ROGHUDI NUOVO. L’immobilità sostenibile, quella di questi giorni, ci ha fatto ridurre il carico di polveri sottili in atmosfera e abbiamo pure risparmiato denaro. La serrata degli autotrasportatori che ha messo in ginocchio l’Italia ha portato in risalto un aspetto molto importante: siamo succubi del petrolio e della benzina in particolare. Una situazione che fa riflettere e che evidenzia l’enorme vulnerabilità del nostro sistema di mobilità generale e delle nostre stesse cattive abitudini. Neanche a dirlo, questo modello è sostenuto e amplificato dall’inadeguatezza di scelte politiche che non riescono a definire strategie di mobilità sostenibile, ancorché efficaci. In questo clima algido, per le temperature rigide ma soprattutto per i disagi a spostarci, a Roghudi Nuovo si è tenuto il terzo appuntamento seminariale organizzato dall’Agenzia dei Borghi Solidali. Davanti ad una platea numerosa, giunta in carpooling allo Spazio-Fiera di Roghudi, il professor Domenico Gattuso, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha dato risalto all’in-seminario sostenibile dal titolo “Mobilità dolce ed equo-sostenibile in aree a domanda di trasporto leggera”. Piero Polimeni e Santo Marra, direttore dell’Agenzia e responsabile di linea, hanno introdotto l’incontro finalizzato alla riorganizzazione dei sistemi tradizionali di mobilità da applicare complementariamente a concept innovativi, ancorché sostenibili, per alleggerire drasticamente il carico del traffico su gomma a favore di sistemi misti, immediatamente attuabili, sia in ambito extraurbano (ferro-gomma), specialmente mediante l’implementazione di tipologie di van-pooling e bus a chiamata, e sia in ambiente urbano, mediante l’incentivazione del car-sharing ma soprattutto spingendo alla cioclopedonalità. A seguire c’è stata la rapida esposizione dell’ingegner Fabio Macheda dell’Agenzia dei Borghi Solidali che ha illustrato in maniera dettagliata il funzionamento, attualmente in via sperimentale, della piattaforma “MI SPOSTO SOSTENIBILE”, per la diffusione del carpooling nei comuni dell’Area Grecanica, a partire da quelli del progetto Borghi Solidali. < È indubbio, - sottolinea Santo Marra - che l’Agenzia mira ad attivare ogni iniziativa volta a diffondere e accrescere una cultura della sostenibilità a partire dal territorio di riferimento del progetto e, attraverso interventi finalizzati a migliorare la mobilità e l’accessibilità dei Borghi Solidali. Vogliamo ridurre l’impronta ecologica, - conclude Marra - innanzitutto riducendo il numero di automobili nei centri storici ma anche favorendo una maggiore fruizione più responsabile del nostro eccezionale patrimonio storico-culturale>.

SERIE D. L'HinterReggio continua a vincere

Daniele Ancione in gol anche con l'Acireale
REGGIO CALABRIA. Vittoria sofferta e meritata. L’HinterReggio incassa altri tre preziosi punti, a conclusione di una prestazione caratterizzata da intensità e voglia dell’undici biancoazzurro. L’Acireale si è dimostrata squadra ostica e ben organizzata, che ha fatto dell’eccesivo agonismo la sua arma migliore. “Oggi era importante chiudere prima della sosta con una vittoria. - ha detto al temine della gara mister Gaetano Di Maria - Ringrazio i miei ragazzi per la prova offerta. Il gruppo sta lavorando bene e in campo lotta con vigore e determinazione”. Gli acesi imbrigliano bene i padroni di casa, i quali per portasi in vantaggio devono attendere i minuti di recupero. Alfonso Iennato, raccoglie una respinta della difesa granata e con un gran tiro a volo supera l’estremo difensore siciliano. Nella ripresa, i ragazzi del presidente Pellicanò hanno l’opportunità di chiudere il match, ma le azioni offensive sono sventate dall’ottimo Acireale. Al primo minuto di recupero, però, Daniele Ancione spegne ogni velleità ospite. Il nuovo entrato Antonio Crisalli, lanciato sulla fascia destra, supera un avversario entra in area e offre un assist al bacio a Daniele Ancione che insacca alla sinistra del portiere Zelletta. Le emozioni non terminano con il raddoppio biancoazzurro. Lo Bosco serve in area Fascetto che dribbla Alessandro Cutrupi e sigla il gol della bandiera proprio sul triplice fischio finale.

BAGNARA. Archiviato l’incontro su Erosione e ripascimento delle coste

BAGNARA CALABRA. È stato archiviato il terzo appuntamento promosso dall’associazione “Fenice dello Stretto”, dal titolo “Erosione e ripascimento delle coste”, svoltosi venerdì presso la sede della Proloco. La presidente dell’associazione Maria Francesca Fassari, porgendo i saluti iniziali, insieme al presidente della Proloco, Bruno Ienco, ha esposto il desiderio della Fenice di compiere un altro passo verso la ricerca del sapere (filo conduttore di tutte le iniziative promosse) stavolta, però, tramite una tematica che tocca da vicino gli abitanti della cittadina da poco colpita da una forte mareggiata. Nel corso della serata, moderata da Salvatore Bellantone (studioso di filosofia) si è tentato di comprendere le cause e gli effetti dell’erosione delle coste calabresi, al fine di formulare delle soluzioni adottabili per fronteggiare tale fenomeno. Tra i relatori, Rocco Dominici (Geologo, Ricercatore Dipartimento di Scienze della Terra – Università della Calabria) ha spiegato come, nel caso di Bagnara, la costruzione da parte dell’uomo del centro abitato sia stato il fattore che ha generato il rischio oggi presente e come il primo elemento che si pone a difesa di tale rischio sia proprio la spiaggia che, pertanto, andrebbe tutelata maggiormente, considerando che la regione Calabria è sprovvista di una mappatura delle dune del suo territorio. Dall’intervento è emerso, inoltre, che ad alimentare il sistema costiero in Calabria sono fondamentalmente le frane e le alluvioni oltre al lavoro svolto dai fiumi che tramite la loro azione conducono i sedimenti verso le spiagge, dunque il geologo ha ribadito la necessità di competenze geotecniche nel momento in cui si intende intervenire a difesa della costa. L’ingegnere Giuseppe Maradei (Dottore di ricerca) ha, invece, descritto più nello specifico i vari tipi di interventi attuabili nell’ambito della gestione della spiaggia e ha informato l’auditorio di come sia necessario in questo senso agire principalmente con l’intento di accrescere la spiaggia in modo organico e di dissipare l’energia delle onde che vanno ad infrangersi sulla costa. Maradei ha, in seguito, precisato l’importanza di una giusta realizzazione di tali sistemi di difesa che in caso contrario andrebbero a produrre effetti molto diversi da quelli auspicati, accelerando così l’erosione costiera. L’ingegnere Luciano Minutolo (Arpacal – Responsabile servizio siti contaminati – Direzione scientifica) ha, infine, descritto l’iter burocratico che va necessariamente seguito nel momento in cui si intende intervenire in difesa delle coste tramite il sistema di ripascimento ed il ruolo che ricopre l’Arpacal che, occupandosi della compatibilità ambientale tra il sito d’origine e il sito di destinazione della spiaggia, fornisce un parere basato su analisi scientifiche attendibili oltre che rilevanti per la tutela del territorio. L’incontro si è concluso con il dibattito fra i relatori e il pubblico presente, incentrato soprattutto sulla particolare situazione di Bagnara, nel corso del quale si sono vagliate le concrete strade da imboccare e si è ribadito il desiderio da parte della cittadinanza di un intervento repentino che garantisca agli abitanti la sicurezza così come lo svolgimento delle attività turistiche su cui si basa gran parte dell’economia della cittadina.