sabato 5 dicembre 2009

Armi e munizioni trovate nella Locride

LOCRIDE. La continua l’azione tesa al controllo del territorio da parte dei carabinieri nelle zone rurali di Marina di Gioiosa Jonica e Grotteria Mare. Ieri, i militari dell’Arma hanno rinvenuto abilmente occultati in dei fusti di plastica, sotto la fitta vegetazione, nei pressi di una pompa di sollevamento dell’acquedotto comunale, il seguente materiale: una pistola calibro 7,65 marca Browning con matricola punzonata, con all’interno un serbatoio contenete sette cartucce marca Fiocchi; una pistola a tamburo senza marca calibro 32 matricola 912 (impressa all’interno del tamburo) e sei cartucce marca Gfl stesso calibro contenute all’interno del tamburo; una pistola lancia razzi di colore nero modello 1900 calibro 22; 1 kg di polvere da sparo; 7 kg di pallini in piombo per cartucce calibro 12; 176 cartucce da caccia di varia marca calibro 16; 123 cartucce da caccia varia marca calibro 12; attrezzo in ferro per la chiusura ad orlo delle cartucce. Non è la prima volta che i carabinieri tolgono dalla disponibilità della delinquenza armi e munizioni, infatti sempre in quell’aria nei mesi di febbraio e marzo furono sequestrati numerosi fucili con relativo munizionamento e ingenti quantità di droga. Le armi tutte efficienti e manutenzionate sono state sottoposte a sequestro ed inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per i necessari accertamenti di natura balistica, biologica e dattiloscopia al fine di esaltare tracce utili ad identificare il o gli sciagurati utilizzatori.

Polstato. Brevi di cronaca del 5 dicembre

REGGIO CALABRIA. Il personale dell’Upgsp della Questura ha deferito in stato di libertà F. R., 17 anni, pregiudicato, per atti persecutori nei confronti dell’ex convivente.
CITTANOVA. Gli agenti del locale Commissariato hanno dato esecuzione all’ordinanza di sostituzione degli arresti domiciliari con misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Palmi, nei confronti di R. D., 45 anni, per il reato di usura.
PALMI. Ieri, presso l’ufficio postale della frazione Barritteri, tre uomini, armati di fucili e coltelli, hanno perpetrato una rapina impossessandosi di circa 500 euro.
TAURIANOVA. Il personale del locale Commissariato ha denunciato in stato di libertà G. M., 21 anni, per detenzione di 12 trappole per la cattura dei ghiri.

Carabinieri. Brevi di cronaca del 5 dicembre

GIFFONE. L’autovettura Fiat Panda di proprietà di F. S., 70 anni, pensionato è stata data alle fiamme da ignoti.
CITTANOVA. I carabinieri della Stazione, hanno denunciato in stato di libertà G. C., 50 anni, pensionato, pregiudicato, in quanto poco prima, presso il locale liceo classico “Sant’ Antonio”, facendo uso di pistola giocattolo, priva di tappo rosso, aveva minacciato, attraverso una finestra del piano terra, alcuni studenti riuniti in assemblea. Il gesto potrebbe essere riconducibile a rumori provocati da studenti, che disturbavano il pensionato.
GIOIA TAURO. Furto all’interno del bar di via Nazionale di proprietà di V. C., 32 anni. I ladri, dopo aver forzato una finestra posta sul retro dell’edificio, si sono introdotti all’interno dell’esercizio commerciale e si sono impossessati del denaro contenuto nelle gettoniere di cinque apparecchiature per “video poker”. Il danno quantificato ammonterebbe a circa 3.000 euro. Indagano i carabinieri della Stazione.
BAGNARA CALABRA. La Fiat Tipo di un giovane muratore, P. T., 35 anni è stata incendiata da ignoti malfattori. L’auto era stata parcheggiata in via XXIV Maggio, dove sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione.

venerdì 4 dicembre 2009

Roccella Jonica. Un arresto per violenza sessuale su una minorenne

ROCCELLA JONICA. Un disoccupato di 53 anni, Franco Schirripa è stato arrestato dai carabinieri della locale Compagnia per violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore di età inferiore ai 14 anni. Gli uomini del capitano Vincenzo Giglio hanno eseguito l’ordinanza di una misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Locri, Gianluca Sarandrea, introno alle ore 13 di oggi. Le indagini, condotte dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, comandato dal tenente Giovanni Orlando, hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti del disoccupato. La triste storia, è venuta alla luce quando nel mese di luglio 2009 personale del consultorio familiare di Roccella Jonica ha segnalato all’Autorità giudiziaria di Locri, che la ragazzina posta alle loro cure manifestava un comportamento eccessivamente riservato e introverso. Scavando meglio nella psiche della giovane, anche con l’ausilio di psicologi, è affiorata l’infelice vicenda. Gli investigatori, coordinati dalla sostituto procuratore Rosanna Sgueglia, hanno appurato che lo Schirripa, dopo aver carpito la fiducia della minore, era solito invitarla a casa e lì dedicarle attenzioni morbose, non curante delle conseguenze devastanti che sotto il profilo psicologico si sarebbero ripercorse sulla persona offesa. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale di Locri, mentre la ragazza si trova in un luogo sicuro, dove con il costante aiuto di personale altamente specializzato, sta tentando di dimenticare la triste storia.

Carabinieri. Brevi di cronaca del 4 dicembre

SIDERNO. I carabinieri della Stazione, hanno arrestato, in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Messina, G. S., 22 anni. Il giovane, infatti, deve espiare una pena residua di 3 anni e 4 mesi 4 di reclusione, in quanto ritenuto colpevole di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti. G. S., è stato posto agli arresti domiciliari.
PALMI. Ladri in azione in un appartamento di località Trepizzi. I malviventi, approfittando della momentanea della proprietaria M. O., 55 anni, casalinga, hanno forzato una finestra e si sono introdotti nell’abitazione. I ladri hanno così asportato contanti e diversi oggetti in oro. Indagano i carabinieri della Compagnia.
REGGIO CALABRIA. Un autista del corriere espresso “Executive”, è rimasto vittima di una rapina portata a termine intorno alle ore 17 e 30 di ieri in via Ciccarello. Il malcapitato, mentre transitava alla guida di un furgone dall’arteria del rione Modena, è stato affiancato da un’autovettura con all’interno tre persone, che lo hanno costretto a fermarsi. A questo punto, uno dei tre malviventi, sceso dall’auto ha mostrato la pistola che portava alla cintola e si è fatto consegnare l’incasso della giornata, quantificato in circa 450 euro. Sull’episodio hanno avviato l’attività investigativa i militari della Stazione Reggio-rione Modena.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione Reggio– Archi, hanno arrestato, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla locale Procura generale presso la Corte d’Appello, G. I., 38 anni, pregiudicato. L’arrestato deve scontare la pena definitiva di tre anni, due mesi e 15 giorni, perché condannato per reati di associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

Vigili del fuoco e Guardia costiera insieme per Santa Barbara

REGGIO CALABRIA. Le celebrazioni per commemorare la ricorrenza di Santa Barbara, Patrona della Marina Militare e dei Vigili del Fuoco, sono iniziate stamani davanti al Tempio della Vittoria, con il tradizionale Alza Bandiera. Quest’anno, Guardia Costiera e Vigili del Fuoco hanno festeggiato insieme l’avvenimento con una manifestazione concentrata davanti la chiesa di San Giorgio al Corso, dove è stata celebrata dall’arcivescovo metropolita, monsignor Vittorio Mondello, la Santa Messa. L’Alza Bandiera è stato reso ancor più suggestivo del solito dagli specialisti del Nucleo Speleo Alpino fluviale che si sono calati con le funi, fissando il Tricolore davanti il sagrato della chiesa dedicata agli eroi. Un picchetto di allievi vigili del fuoco, con in testa lo storico Gonfalone del Comando provinciale reggino ha raggiunto la chiesa, sfilando su corso Garibaldi, lungo cui sono stati esposti alcuni mezzi dei pompieri e della Guardia Costiera. Una squadra mista, composta da vigili del fuoco e da marinai della Direzione marittima della Calabria, ha presidiato l’ingresso della chiesa per l’intera durata della Messa. Al sacro rito hanno assistito Autorità civili e militari, le delegazioni della Croce Rossa Italiana, dei carabinieri in congedo, dell’associazione vigili del fuoco e dei Marinai d’Italia, oltre a familiari del personale in servizio e in congedo dei due Corpi. Nel messaggio augurale inviato dal capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ingegner Antonio Gambardella, tra l’altro, è stato ricordato l’ingegner Antonino Scarcella, originario di Palmi, “improvvisamente scomparso dopo un ammirevole percorso professionale vissuto nel Corpo nazionale con entusiasmo ed abnegazione”. Gli ospiti sono stati accolti dal Direttore marittimo della Calabria, capitano di vascello Vincenzo De Luca e dal comandante provinciale dei vigili del fuoco, ingegner Claudio Manzella. Conclusa la cerimonia religiosa è stato servito un ricco buffet nel foyer del Teatro comunale “Francesco Cilea”.

La Polstato denunzia quattro persone

REGGIO CALABRIA. Quattro persone sono state denunziate in stato di libertà dal personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, diretto dal vice questore aggiunto Gerlando Costa. Le persone deferite sono: I. L., 24 anni, responsabile di minacce aggravate e lesioni personali; A. B., 21 anni, responsabile di guida senza patente; P. A., 51 anni, responsabile di evasione dagli arresti domiciliari; M. M., 31 anni, responsabile di furto consumato presso un negozio di corso Garibaldi.

Cadi Real Reggio. Al PalaBotteghelle arriva il Marcianise

REGGIO CALABRIA. Nuova occasione da sfruttare ad ogni costo quello che attende la Cadi sabato pomeriggio a partire dalle 16 presso il Palasport Botteghelle. Marcianise avversaria di turno, ovvero quintetto concorrente per un posto al sole, leggi permanenza. E’ vero, magari è troppo presto per poter parlare seriamente di spareggio salvezza, ma è altrettanto sicuro che determinate partite casalinghe, come questa per intenderci, “devono” concludersi con un solo risultato. Queste le premesse, quindi, ma andiamo ora a vedere come è trascorsa la settimana in casa reggina dopo la trasferta di Roma con la Brillante che oltre ai complimenti di avversari e pubblico non ha portato proprio niente per la classifica. Per il ds Mimmo Tripepi, in pratica colui che assieme al mister conosce più di tutti pregi e magagne del complesso amaranto, si è davanti ad un altro importante banco di prova: «La squadra si è allenata in settimana senza problemi di sorta. Brucia il modo in cui è scaturita la sconfitta di Roma, –afferma il ds- una gara che avremmo meritato di vincere ed invece è andata come è andata. Pazienza: si riparte dal match di domani con in testa un pensiero ben preciso. I ragazzi ci sono tutti, anche Donato Marcianò che nella seduta di giovedì pomeriggio ha accusato una botta al ginocchio che comunque non pregiudicherà la sua presenza in campo. Sul Marcianise forse rischio di essere banale, ma occorrerà fare attenzione ad una squadra molto tosta e che ci tiene a farsi rispettare». Cadi che oggi pomeriggio a partire dalle 14.30 sosterrà la classica seduta di rifinitura. Marcianise che viaggia in classifica un punto sotto gli amaranto, ma che in trasferta sanno farsi rispettare visto che in quattro partite giocate lontano dal campo amico hanno colto una vittoria e due pareggi ed altrettante sconfitte ma in questo caso su campi più che proibitivi come Modugno e Putignano. Ci sarà da prestare massima attenzione quindi al quintetto campano allenato da Ivo Oranges. Dovrebbe recuperare per l’occasione Maggio, universale che sta facendo moto bene negli ultimi tempi, abile ed arruolato anche il portiere Battistone, dopo l’assenza forzata della scorsa settimana, niente da fare, invece, per il forte pivot brasiliano (ex Spartak Mosca) Eli il cui utilizzo, purtroppo per il mister campano, è sempre stato possibile soltanto con il contagocce, per via di problemi di natura fisica lontano ancora da essere risolti. Arbitreranno la gara i signori Rutigliano di Bari e Gisondi di Molfetta. Appuntamento quindi per i tifosi reggini fissato per domani pomeriggio alle 16. L’ingresso al Palazzetto di Viale Calabria è come al solito assolutamente gratuito.
UNDER 21. E’ andata bene nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italica, giocatasi mercoledì sera al Botteghelle. Gli amaranto di Bianco e Alfarano hanno battuto i siciliani dell’Ennese con il risultato di 5-4. A segno con due reti a testa Surace e Labate, un gol anche per Simone Martino. La formazione scesa in campo per l’occasione era composta da Amuso, Martino S. Condemi, Augurio, Vazzana, Servile, Labate, Moscato, Votano, Surace, Lombardo, Ferrara. Domenica, in campionato, si gioca ad Augusta.
Antonio Virduci
ufficio stampa Cadi Antincendi Reggio
http://www.realreggio.it/

giovedì 3 dicembre 2009

Armi detenute senza la necessaria denunzia sequestrate dalla Polstato

REGGIO CALABRIA. Armi da fuoco e bianche sono state sequestrate dal personale della squadra amministrativa della Divisione amministrativa e sociale della Questura, guidata dal primo dirigente Enzo Militello. Le armi requisite perchè detenute senza la prevista denuncia ai sensi del Testo unico leggi di pubblica sicurezza sono: quattro fucili da caccia; sei pistole; due sciabole. Il proprietario è stato inoltre denunciato all’Autorità giudiziaria competente. Il servizio portato a termine dagli agenti della sezione amministrativa si inquadra nell’ambito dell’attività di controllo sulla detenzione e movimentazione di armi da parte di privati cittadini.

Giovanna D’Agostino (Idv), soddisfatta per l’assunzione di Rocco Rispoli

REGGIO CALABRIA. «Un plauso al prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino per aver mantenuto l’impegno nei confronti del testimone di giustizia Rocco Rispoli». Ad affermarlo è Giovanna D’Agostino, candidata alle elezioni regionali nella lista di Italia dei Valori che, in una nota, aggiunge: «Esprimo soddisfazione per l’assunzione al Comune di Locri di Rocco Rispoli, il primo nella Locride a rompere il muro di omertà che ha consentito ai carabinieri di arrestare esponenti di primo piano della ‘ndrangheta locale. A lui dobbiamo dire grazie perché è un esempio per tutti i calabresi onesti che sono sotto scacco delle cosche mafiose. Rispoli era sotto usura e ha fatto i nomi di chi gli ha distrutto la vita e gli ha preso tutto quello che aveva costruito con anni di lavoro. Grazie alle sue dichiarazioni sono state stroncate le principali famiglie mafiose di Locri. Così facendo ha messo a rischio la sua incolumità e quella della sua famiglia. Un grazie va anche ai carabinieri che gli sono stati vicini nei mesi precedenti all’operazione “Shark”. Mesi bui in cui Rocco Rispoli ha tentato addirittura di lasciare la propria terra a causa della solitudine e dell'abbandono di cui è stato immediatamente vittima dopo essersi affidato alla giustizia come unica strada per uscire dal tunnel della violenza e della disperazione. Ha perso tutto e lo Stato adesso deve trattarlo come una vittima di mafia. Da vero testimone di giustizia, infatti, Rocco Rispoli non si è rivolto alle cosche per avere protezione. Proprio per questo, chiedo non solo alle istituzioni ma anche ai locresi di non voltare le spalle a un uomo che merita tutta l’ammirazione della società civile. Nella speranza che, prima o poi, altri cittadini (e ce ne sono tanti) si rivolgano alle forze dell’ordine e denuncino i loro usurai. Rinnovo infine la proposta al governo regionale di assumere iniziative nei confronti dei testimoni di giustizia. Soprattutto di quelli, come Rocco Rispoli che hanno deciso di rimanere a casa propria, nello stesso quartiere dei mafiosi che lo hanno taglieggiato».

La Polizia nelle scuole per informare su petardi e materiali pirotecnici

REGGIO CALABRIA. Ormai da tempo, i poliziotti di quartiere svolgono un servizio di controllo specifico del territorio nelle immediate vicinanze dei maggiori istituti scolastici della città, all’orario di uscita degli studenti. Molteplici le finalità che gli operatori perseguono, le fondamentali e più importanti sono:
reprimere il fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto nei pressi delle scuole e nei confronti di minori;
debellare gli episodi di bullismo tra studenti di diversa età e di diversi corsi di studio;
monitorare le piazze e le strade ove sorgono gli istituti;
controllare che tali ambienti non vengano frequentati da persone male intenzionate o con evidenti problematiche sociali;
cercare di instaurare un rapporto di quotidianità con studenti e genitori al fine di aumentare l’aspettativa e la fiducia verso le istituzioni in generale e la Polizia di Stato in particolare;
raccogliere problematiche dai vari utenti in modo diretto e personale
.
Numerosi ed importanti sono stati gli spunti operativi ottenuti da tale servizio. In questo particolare periodo dell’anno, una delle questioni che mette in apprensione gli insegnanti, i genitori e gli studenti più accorti è l’uso, talvolta improprio, di petardi e di vario materiale pirotecnico da parte di giovani poco disciplinati o quantomeno incoscienti dei pericoli che corrono direttamente e dei danni che potrebbero provocare per se e per gli altri; episodi che accadono sempre più spesso fuori le scuole ed all’orario di fine lezioni quando le piazze e le strade attigue sono piene di studenti e persone. Diverse sono state le segnalazioni e le lamentele da parte dei vari utenti. Numerosissime, del resto, sono le domande poste dai ragazzi in merito al funzionamento dei petardi, al loro corretto uso e regolare acquisto; in fin dei conti si è potuto notare che la curiosità che tale argomento suscita nei giovani studenti è molto forte. Al fine di sensibilizzare i giovani studenti in merito ad un problema che, anno per anno, crea sempre troppi danni; per poter chiarire molti lati ancora troppo oscuri ai più e per dare risposta ad alcune delle numerosissime domande poste, la Polstato porta all’interno delle scuole personale specializzato, avvalendosi della fondamentale ed essenziale collaborazione dell’artificiere e specialista in esplosivi del Nucleo antisabotaggio della Polizia di Stato, il quale, con estrema precisione e massima professionalità, potrà illustrare la materia, soddisfacendo la curiosità dei giovani studenti aumentandone consapevolezza e cognizione.

Carabinieri. Brevi di cronaca del 3 dicembre

BAGNARA CALABRA. Un tentativo di rapina è avvenuto stamattina nell’ufficio postale della frazione di Pellegrina. Intorno alle ore 8:30, tre individui con il volto travisato da passamontagna e armati di pistola, hanno fatto irruzione all’interno della succursale PT, utilizzando una spranga di metallo nel tentavano di infrangere il vetro blindato che divide l’area clienti da quella riservata agli impiegati. La lastra blindata ha resistito e i rapinatori hanno desistito dal loro intento allontanandosi dalla zona. Le indagini sono state avviate dai militari della locale Stazione dell’Arma.
MONTEBELLO JONICO. Stamani, ignoti malviventi hanno esploso un colpo di fucile caricato a pallettoni all’indirizzo della porta d’ingresso dell’abitazione di M. A., pensionata. In località Masella hanno operato i carabinieri della Stazione.
CITTANOVA. Ieri notte, ignoti hanno dato alle fiamme il portone d’ingresso dell’abitazione di dove G. A., 60 anni, pensionato. La casa è ubicata nei pressi del rione Gabella. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione.

Gioia Tauro. Programma comunitario “Dogana 2013”, ospitati funzionari stranieri

GIOIA TAURO. Il locale Ufficio delle Dogane, nell’ambito del programma comunitario “Dogana 2013”, ha ospitato, dal 16 al 20 novembre 2009, 3 funzionari dell’amministrazione doganale portoghese e 2 funzionari dell’amministrazione doganale spagnola. I doganieri stranieri hanno partecipato alle attività svolte dall’Ufficio Antifrode: dall’analisi dei rischi ai controlli import/export previsti dal circuito doganale di controllo, dal monitoraggio e dal blocco dei container in transhipment alle attività Scanner. Inoltre, i funzionari portoghesi e spagnoli hanno seguito con particolare interesse le attività in materia di sottofatturazione, fallace indicazione di origine e contraffazione. La settimana si è conclusa con una visita all’Ufficio delle Dogane di Reggio Calabria e alla dipendente Sot aeroportuale, dove ai funzionari iberici sono state illustrate le diverse attività in materia di accise, verifiche di primo impianto, verifiche esterne intra e plafond e controlli ai viaggiatori.

Polstato. Brevi di cronaca del 3 dicembre

REGGIO CALABRIA. Intorno alle ore 2. 47, gli agenti della squadra volante della Questura, sono intervenuti in un appartamento di via Reggio Campi II tronco diramazione Carrubara, dove ignoti hanno asportato alcune armi. I ladri, si sono impossessati due fucili calibro 12, una pistola calibro 6.35, una pistola calibro 9x21 e vario munizionamento. Le armi, di proprietà di A. S., 32 anni, autista, erano custodite all’interno di un armadio blindato. I rilievi sono stati compiuti dai tecnici del Gabinetto regionale di polizia scientifica.
REGGIO CALABRIA. Stamani, in via dei Monti Villa San Giuseppe, ignoti hanno danneggiato mediante incendio l’autovettura Fiat di proprietà di A. F. A., 35 anni.
REGGIO CALABRIA. Nelle prime ore della mattina, in via Archi Cep, per cause in corso di accertamento, un incendio ha danneggiato l’autovettura Citroen di proprietà di V. C., 48 anni, impiegato presso un istituto alberghiero.
REGGIO CALABRIA. Stamani, nella frazione Cataforio, per cause in corso di accertamento, un incendio ha interessato l’autovettura Rover, di proprietà di P. S., 76 anni, macellaio.
GIOIA TAURO. Ieri, il personale del Commissariato ha tratto in arresto Fortunato Teodoro Pasqualone, 43 anni, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. L’arrestato deve scontare una pena di 2 anni, 10 mesi e 5 giorni per reati inerenti gli stupefacenti.

mercoledì 2 dicembre 2009

Oppido. Giovane donna muore schiantandosi con l'auto contro un albero

OPPIDO MAMERTINA. Una giovane di 27 anni ha perso la vita intorno alle ore 9 di stamani a seguito di un grave incidente stradale avvenuto lungo la Strada provinciale 46 Castellace-Cirello. Domenica Zampogna di Scido, stava percorrendo l’arteria in direzione Cirello, alla guida di una Volkswagen Golf, quando superata la frazione Castellace, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo dell’auto. La Golf ha finito la sua corsa contro degli alberi di ulivo. La giovane conducente è deceduto sul colpo. Dai primi rilievi compiuti dai carabinieri della locale Stazione sembrerebbe che a causare il sinistro sia stato il fondo stradale reso viscido dalle abbondanti piogge.

Carabinieri. Brevi di cronaca del 2 dicembre

DELIANUOVA. Ignoti hanno infranto, utilizzando oggetto contundente, il vetro posteriore di un autobus delle Ferrovie della Calabria. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione Reggio-Rosario Valanidi sono intervenuti in contrada Favile frazione di Trunca, dove in nottata, ignoti hanno esploso due colpi di fucile calibro 12, caricato a pallettoni, contro le saracinesche del garage di proprietà di V. F, 40 anni, operaio.
REGGIO CALABRIA. Intorno alle ore 20, 15 di ieri, un individuo con volto travisato da passamontagna ed armato pistola, ha rapinato il supermercato “Punto Sma” di via Paolo Pellicano. Il malvivente si è fatto consegnare l’incasso della giornata circa 1.300 euro. Il rapinatore si è dileguato a piedi, per le vie limitrofe, facendo perdere proprie tracce. Sul posto sono intervenuti. i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia.
MARINA DI GIOIOSA JONICA. I carabinieri della Stazione hanno arrestato in esecuzione dell’ordine per la carcerazione, emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Milano, Domenico Bruzzese, 47 anni, pregiudicato, affiliato alla cosca “Mazzaferro” operante in quel centro e con ramificazioni nel Nord Italia. Bruzzese deve scontare la pena residua di un anno e 26 giorni di reclusione perché riconosciuto colpevole di associazione di tipo mafioso, per fatti commessi in tutto il territorio della Lombardia.
ROCCELLA JONICA. Due persone, a bordo di uno scooter, uno a volto scoperto ed armato di pistola e l’altro col volto travisato da un casco nero, approfittando della sosta di un autobus di linea della ditta “Autolinee Federico spa” hanno rapinato il conducente del mezzo della somma contante di circa 1.300 euro. In via Corrado Alvaro sono giunti i carabinieri della Compagnia.
BIANCO. I carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia hanno deferito in stato di libertà, a seguito di mirati servizi preventivi in materia di sicurezza della circolazione stradale S. P., 46 anni, operaio, responsabile di guida in stato di ebbrezza.
BIANCO. Durante la scorsa notte, ignoti sono penetrati all’interno di un casolare ubicato in un terreno agricolo di proprietà di P. C., 87 anni, pensionato ed hanno asportato una saldatrice, un compressore, una motosega e altri vari utensili.
REGGIO CALABRIA. Rapina ad una rivendita di tabacchi di via Nazionale Catona, Intorno alle ore 6, 25, mentre il proprietario P. A., si accingeva ad aprire la tabaccheria è stato affrontato da due individui, di cui uno con volto travisato da calza nera trasparente ed armato pistola. I rapinatori si sono impossessati di ricariche telefoniche “Wind” e “Vodafone” per valore complessivo 1.500 euro, biglietti “gratta e vinci” per valore complessivo di 700 euro e la somma contante quantificata in 2.000 euro.

Maltempo. In arrivo temporali e venti forti sull'Italia

ROMA. La breve pausa concessa dal maltempo nella giornata odierna sta per lasciare il passo ad una nuova fase perturbata che già domani, giovedì 3 dicembre, interesserà il Paese, ad iniziare dalla Sardegna ed in successiva estensione al resto della Penisola da venerdì. Piogge, temporali e venti forti sono previsti su tutto il Paese e sulle regioni settentrionali non si esclude la possibilità di nevicate anche a quote collinari. Le prime evidenze del peggioramento delle condizioni meteorologiche sono previste per domani. Infatti, sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso che prevede dalla mattinata di domani, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulla Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito http://www.protezionecivile.it/ saranno inoltre pubblicati quotidianamente i bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e, se necessario, saranno comunicati anche eventuali avvisi di avverse condizioni meteorologiche, così da fornire tutti gli aggiornamenti che si renderanno, con il passare delle ore, disponibili.

Un Forum permanente per affrontare le emergenze ambientali della Calabria

LAMEZIA TERME. Si terrà venerdì alle ore 11 in piazza Vittorio, 7 a Cosenza nella sede della Cgil la conferenza stampa di presentazione del “Forum regionale sull’ambiente”. Questo prossimo grande appuntamento che diverrà evento per la storia delle rivendicazione territoriali calabresi si svolgerà domenica 6 dicembre con inizio alle ore 9,30 all'interno dell'Agroalimentare di Lamezia Terme dove comitati civici, associazioni e movimenti si incontreranno per affrontare le grandi questioni ambientali che interessano la regione. Un appuntamento che segue la grande mobilitazione che è iniziata con la manifestazione del 24 ottobre ad Amantea ed è proseguita con i sit-in davanti le cinque prefetture calabresi per rivendicare maggiore attenzione sull’ambiente, sulla gestione delle risorse naturali e sulle politiche economiche ed energetiche della Calabria. In questa occasione i rappresentanti delle maggiori associazioni del movimento spiegheranno anche le prossime iniziative in programma per tenere alta l’attenzione sui tanti drammi che sta vivendo la nostra regione.

Continua l’azione di contrasto all’occupazione illecita di suolo pubblico

REGGIO CALABRIA. Tre violazioni all’ordinanza sindacale relativa al contrasto dell’occupazione illecita degli spazi pubblici da parte di esercizi commerciali di frutta e verdura sono state accertate dagli agenti della Polizia municipale. Il servizio si inquadra nell’ambito delle attività di tutela della sicurezza urbana, portato a termine attraverso controlli cui hanno collaborato carabinieri e Polstato. Il personale del Corpo municipale, contestate le tre violazioni all’ordinanza sindacale, ha irrogato le previste sanzioni pecuniarie e posto sotto sequestro sette cassette di frutta e di ortaggi per oltre 50 chili di merce che è stata donata in beneficenza. Le attività di vigilanza, che hanno interessato via Ibico, via Pola e via Monsignor De Lorenzo, rappresentano una risposta alle richieste di vivibilità e di decoro della città avanzate dai cittadini e un forte segnale di contrasto a tutti i fenomeni di illegalità che turbano l’ordinata e civile convivenza negli spazi urbani. Le tre violazioni accertate hanno riguardato esercizi commerciali già precedentemente sanzionati. Ciò evidenzia come, nonostante la chiara intenzione dell’Amministrazione comunale di contrastare tali comportamenti che offendono il decoro della città e che limitano la fruibilità del suolo pubblico da parte dei cittadini, le nuove regole imposte dall’ordinanza sindacale non siano ancora state recepite da tutti gli operatori del settore. I controlli continueranno nei prossimi giorni.

Bruxelles. L'Ue investirà 64 milioni di euro per aiutare ad utilizzare i beni sequestrati ai mafiosi

BRUXELLES. Paweł Samecki, commissario europeo alla politica regionale, ha annuciato i particolari relativi a un importante contributo finanziario dell’UE a sostegno della lotta contro la criminalità organizzata nell’Italia meridionale. La politica di coesione dell’UE investirà 64 milioni di euro nello sviluppo delle proprietà sequestrate alla mafia nel periodo 2007-2013. Ciò fa seguito a un progetto pilota finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), che ha contribuito con 11 milioni di euro a convertire 50 ex proprietà della mafia in attività legate all’insegnamento, all’agriturismo o ad altri attività legali. «Uno dei principali ostacoli allo sviluppo economico di alcune zone del Mezzogiorno è l’ombra onnipresente della criminalità organizzata. Sono fiero di mostrare l’altra faccia della medaglia: il finanziamento della UE che aiuterà l’Italia a sostenere iniziative tese a convertire i beni sequestrati, a creare nuovi posti di lavoro, soprattutto per giovani, e ad alimentare nuove speranze in zone a lungo vessate da alti tassi di disoccupazione e di criminalità» - ha dichiarato il commissario Samecki.
La criminalità organizzata frena lo sviluppo economico
Principale ostacolo allo sviluppo del meridione, la criminalità organizzata va sradicata per consentire di stimolare la produttività e attirare verso l’Italia del sud investimenti che sono assolutamente necessari. Nel corso di una conferenza stampa che si terrà oggi a Bruxelles, il commissario Samecki e gli esperti italiani spiegheranno come la politica di coesione possa contribuire a sostenere le autorità nella loro lotta alla mafia. L’UE cofinanzia un programma multiregionale denominato “Sicurezza per lo sviluppo” del valore di 1,2 miliardi di euro nel periodo 2007-2013 (579 milioni provengono dal FESR). Suo scopo principale è migliorare la sicurezza in 4 regioni dell’Italia meridionale (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Di tale importo, 91 milioni di euro (di cui 45,5 milioni provenienti dal FESR) saranno spesi in progetti per convertire terreni e proprietà che appartenevano alla mafia. Altri 36,5 milioni di euro (di cui 18,25 milioni del FESR) saranno dedicati allo stesso scopo attraverso programmi regionali.
Contesto
L’Italia è il terzo maggior beneficiario della politica di coesione dell’UE dopo la Polonia e la Spagna. Tra il 2007 e il 2013, l’Italia beneficerà di investimenti per 28,8 miliardi di euro di cui 21,9 provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e 6,9 dal Fondo sociale europeo (FSE).
L’Italia beneficerà inoltre di finanziamenti UE per 8,29 miliardi di euro del Fondo agricolo europeo per lo sviluppo rurale (FEASR) e di 0,42 miliardi del Fondo europeo della pesca (EFF).

Scilla oppressa da un crescendo di intimidazioni

SCILLA. A distanza di poche ore ritornano a riecheggiare le mute detonazioni delle armi da fuoco. La nuova intimidazione è stata consumata con tracotante spavalderia nella cittadina della Costa Viola. Questa volta nel mirino degli ignoti malviventi, il garage di una donna ubicato in via Annunziata nel quartiere di Chianalea. La notte scorsa, alcuni colpi di arma da fuoco hanno danneggiato la porta di un box, utilizzato dalla proprietaria T. B., come deposito. Le armi, in questo caso ambasciatrici di minacce, hanno consegnato il loro inquietante messaggio. E, nella cittadina del mito omerico questo tipo di minacciosi avvisi, purtroppo, sono divenuti routine. Sull’ennesimo episodio delinquenziale indagano i carabinieri della locale Stazione, al comando del maresciallo Giuseppe Bonfardino.

martedì 1 dicembre 2009

Tentano di sfondare la vetrina di gioielleria di via Panella

REGGIO CALABRIA. Hanno tentato di penetrare all’interno della gioielleria “Echo 707 Jewellerj” di via Tenente Panella, infrangendo una vetrina. La blindatura, però, ha retto e il colpo è sfumato. E’ accaduto la notte scorsa, in via Tenente Panella, arteria centrale che congiunge corso Vittorio Emanuela alla parte alta della città. Ad accorgersi del tentativo di furto è stato il proprietario V. S. C., 34 anni, il quale nell’aprire l’esercizio commerciale ha notato delle scalfiture al vetro blindato e il danneggiamento della soglia in marno dell’ingresso. Il gioielliere si è immediatamente rivolto ai carabinieri, i quali hanno avviato l’attività investigativa.

Martino (Ds) precisa: «Divisione colonialista, non fascista»

REGGIO CALABRIA. La rabbiosa replica del consigliere Nicolò al mio intervento sulla stampa in tema di riforma del decentramento necessita di una precisazione. Il sottoscritto, nel corso dell’ultima seduta consiliare, non ha mai parlato di “divisione fascista” in merito alla nuova perimetrazione delle Circoscrizioni cittadine ideata dal centrodestra, bensì di “divisione colonialista”. Chiunque possegga dei rudimenti di storia, avrebbe intuito che mi riferivo in particolare al colonialismo in Africa. Precisamente alla spartizione del continente tra le potenze europee iniziata nell’Ottocento, che portò alla divisione di molti popoli fra due, tre stati, che disturbò le linee di commercio sviluppatesi nel tempo, imponendo divisioni scellerate “righello alla mano”. La non comprensione del mio riferimento storico spiega anche l’invito rivoltomi da Nicolò a bere dell’olio di ricino, uno degli strumenti di tortura fisica e psicologica impiegati durante il regime fascista, che effettivamente non ero riuscito a collegare a quanto da me detto in Consiglio. Nel caso in cui il capogruppo del Pdl non fosse ancora persuaso e volesse “ripassare” il mio intervento, la registrazione della seduta consiliare potrà fugare ogni suo dubbio.
dott. Demetrio Martino
capogruppo del Pd al Comune

Giffone. Verità, rispetto, coerenza e onestà alla base di tutto!

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
GIFFONE. Oggi, otto Consiglieri Comunali del Comune di Giffone (equamente ripartiti fra maggioranza ed opposizione) hanno rassegnato le loro dimissioni comportando, quale immediata conseguenza, lo scioglimento del Consiglio Comunale con la nomina, da parte di S.E. il Prefetto di Reggio Calabria, di un Commissario Prefettizio, che condurrà l’Amministrazione fino a nuova consultazione elettorale. Appare indispensabile, però, che i Cittadini Giffonesi sappiano le reali motivazioni che hanno indotto gli otto consiglieri alle dimissioni: trattasi, infatti, ad una immediata reazione al provvedimento con il quale in data 30/11/2009 ho disposto la revoca del vice-sindaco e di altri due assessori, poiché era decaduta la mia fiducia nei loro confronti, che eventualmente, se chiamato spiegherò agli ordini competenti. Ho nominato un assessore esterno con il ruolo di vice-sindaco, in quanto l’assessore alla sanità ed alla pubblica istruzione, signora Foriglio Angela, e gli altri consiglieri rimasti accanto a me hanno rinunciato alle nomine. Si impone, a questo punto, un passo indietro: verso la fine del 2008- inizi del 2009 si è spontaneamente costituito un comitato elettorale per l’individuazione sia del candidato a Sindaco e sia dei componenti la lista per le elezioni amministrative del comune di Giffone. In data sei e sette di giugno si svolsero le elezioni ed il nove dello stesso mese sono stato proclamato Sindaco, per la quarta volta, unitamente ad otto consiglieri di maggioranza e quattro di opposizione. Si inizia ad amministrare, sembrava con la volontà di tutti, fino a quando mi accorsi che all’interno di qualche componente della maggioranza c’era qualcosa che non riuscivo a capire. Seppi, infatti, di alcune manovre di destabilizzazione della mia persona, che venivano portate avanti da personaggi legati da vincoli di parentela a componenti della mia giunta, principalmente il vice-sindaco. Tali manovre presero la vera consistenza con un documento, datato 02.10.2009, e consegnatomi in data 12.10.2009 alla presenza del Comandante della stazione dei Carabinieri di Giffone. Quando lessi, a casa, il documento potei constatare che lo stesso era stato elaborato dal Comitato elettorale, ormai scaduto, convocato presso una stretta parente del vice-sindaco ed in tale documento venivano posti evedenti CONDIZIONAMENTI all’operato del medesimo Sindaco, CONDIZIONAMENTI INACCETTABILI, che ledono la dignità non solo mia, ma di tutto l’apparato Amministrativo e dei Cittadini amministrati. Ho consegnato il documento a Legali di mia fiducia, che provvederanno a salvaguardare la mia onorabilità. Fra l’altro nel documento citato si richiedeva la mia firma di accettazione delle CONDIZIONI da loro dettate, minacciando, in difetto le contestuali dimissioni di Consiglieri. Ovviamente non ho firmato quanto con tracotanza richiestomi ed ho pensato di fare degli incontri politico-programmatici con la maggioranza, per poter portare avanti progetti utili alla Comunità Giffonese intera e non solamente ad una parte del Paese. Per cui ho affermato,subito pubblicamente (in una riunione di Mamme Giffonesi, per la situazione scolastica locale) ed anche nel Consiglio Comunale tenutosi ieri, 30 novembre che, con tutto l’affetto che nutro per il mio Paese e per tutta la Cittadinanza, desidero andare avanti nell’Amministrazione Comunale nell’interesse generale della Comunità rappresentata, senza interessi personali e non CEDENDO AL ALCUN CONDIZIONAMENTO ESTERNO E/O INTERNO che sia. Ma spiace per il Paese e per i Cittadini, ai quali va il mio affettuoso pensiero, sempre pronto a rispondere al Loro appello, ma sempre ispirato ai miei sentimenti di LEGALITA’, TRASPARENZA ED ONESTA’, CHE SONO INSITI NEL MIO DNA. Purtroppo ,oggi, alla luce delle odierne dimissioni, lascio a chi di competenza l’onere di verificare quanta arroganza – tracotanza abbia avuto il documento stilato, da quel comitato elettorale, il due ottobre 2009, per imporre i suoi condizionamenti ad una Amministrazione Comunale. Certo che gli Organi di competenza faranno piena luce, colgo l’occasione per porgere il mio affettuoso saluto ai Cittadini di Giffone. Grato per lo spazio che darete per rispetto al Vero, porgo a Voi tutti i sentimenti della mia stima con distinti saluti.
dottor Giuseppe Lombardi

Carabinieri. Brevi di cronaca del primo dicembre

BOVALINO. I carabinieri della locale Stazione unitamente a quelli della Cio del 12° battaglione “Sicilia”, nel corso di predisposto servizi di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà S. A. S., 46 anni, con pregiudizi di polizia, poichè ritenuto responsabile di falsità. S. A. S., utilizzava in un automezzo di sua proprietà un contrassegno assicurativo scaduto di validità dal 29.05.2009 che da un successivo accertamento è emerso essere falso. Il veicolo è stato posto sotto sequestro.
SAN LORENZO. Il sindaco, su segnalazione dei carabinieri del Nas di Reggio Calabria, ha disposto la chiusura del ristorante “Agripark Valle del Tuccio” del quale è amministratore D. V., 19 anni, poichè nel contesto di precedente ispezione svolta dai carabinieri del Nas, è risultato privo della prescritta autorizzazione. Il valore dell’attività ammonta a circa 1. 300. 000 euro.
COSOLETO. G. B., 43 anni, titolare di una impresa di trasporti per conto ditta Ferrero spa, ha denunziato presso la locale Stazione dei carabinieri, che mentre percorreva la Sp 2 direzione Cosoleto alla guida di un Fiat Iveco 60 è stato affiancato da due individui a bordo di un’ autovettura Lancia Thema di colore scuro, i quali, dopo averlo invitato fermarsi lungo la strada, sotto la minaccia di una pistola, lo hanno costretto a consegnare l’incasso della giornata che ammonterebbe a 8. 791, 87 euro.
SANT’ EUFEMIA D’ASPROMONTE. I carabinieri hanno denunziato in stato di libertà A. G. D., 60 anni, in quanto ignoti in periodo imprecisato, mediante effrazione di una finestra si sono introdotti all’interno dell’appartamento di sua proprietà, disabitato dal mese di giugno 2008 e hanno asportato un fucile da caccia calibro 20 regolarmente detenuto. Da verifiche espletate dai militari è stata riscontrata la responsabilità del denunciante circa l’omessa custodia del fucile.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale, in esecuzione al decreto di sequestro emesso dal locale Tribunale - sezione misure di prevenzione, hanno proceduto al sequestro beni riconducibili al nucleo familiare convivente di Gianpaolo Sarica, 33 anni, in atto detenuto per traffico di sostanze stupefacenti nell’ambito dell’operazione “Zappa”. Il sequestro ammonta a circa 250.000 euro.
CAULONIA. I carabinieri della Stazione hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di una misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Locri, su richiesta della locale Procura, I. P., 18 anni, avvisato orale di ps e M. P., 21 anni, sorvegliato speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Dalle indagini svolte sono emersi gravi indizi di colpevolezza per almeno tre furti in abitazione, perpetrati in paese nel mese di novembre 2009, nonché per la ricettazione dei relativi proventi illeciti. La refurtiva, per un valore complessivo di circa 500 euro è stata recuperata e restituita ai proprietari
GIOIA TAURO. I carabinieri della Stazione e i vigili del fuoco del Distaccamento di Palmi, hanno spento un incendio di natura dolosa appiccato sulla Fiat Panda di proprietà di M. P., 50 anni, commessa.
SAN FERDINANDO. Cinque colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro la saracinesca di un negozio di generi alimentari di proprietà di N. M. P., 42 anni.

Il parco macchine dell’Atam potenziato con i Citaro Mercedes

REGGIO CALABRIA. L’Azienda trasporti per l’area metropolitana si rinnova e potenzia il parco macchine con i nuovi bus Citaro della Mecedes-Benz che da qualche giorno sono giunti nel deposito di viale Calabria. Il Mercedes-Benz O530 Citaro è un modello di autobus realizzato dalla Mercedes-Benz, a pianale ribassato, in produzione dal 1999, dal 2007 oggetto di un restyling che ne ha modificato leggermente il frontale e il retro. Oltre l’Atam, sono le varie aziende di trasporto pubblico italiane che si sono dotate di questo tipo di autobus, si può citare, dall'inizio 2001 quella di Bologna per il servizio extraurbano, dal 2006 per il servizio suburbano; oppure Ferrara che utilizza 12 mezzi per il servizio extraurbano e 1 dotato di tre porte, per il servizio urbano, mentre a Cagliari, per la Ctm, ne circolano 11 dal 2003, così come a Sassari ne circolano 6 in servizio per la Atp, mentre dal 2007 per l'Ardt (servizio extraurbano della Sardegna) ne circolano 108. Anche a Roma (Atac) sono presenti molti esemplari, entrati in servizio dal 2001 (più di 180 vetture urbane) e dal 2004, 100 vetture suburbane e 200 urbane a tre porte; a Prato, Cap possiede 32 Citaro acquisiti in tre tranche ed utilizzati per servizi urbani, suburbani ed extraurbani. Anche Act di Reggio Emilia ne possiede per il servizio extraurbano. La livrea dei Citaro dell’Atam è grigia.

Vigili del fuoco e Guardia costiera festeggiano insieme la Patrona Santa Barbara

REGGIO CALABRIA. Venerdì mattina, il Comando provinciale dei vigili del fuoco e la Guardia costiera festeggeranno insieme Santa Barbara, Patrona dei pompieri e della Marina militare. Per l’occasione, l’arcivescovo metropolita, monsignor Vittorio Mondello celebrerà la Santa Messa presso la Chiesa di San Giorgio al Corso alla presenza delle massime Autorità civili e militari. Il programma dell’iniziativa, che prevede anche l’esposizione di mezzi ed attrezzature lungo corso Garibaldi ( tratto compreso tra via Giudecca e via Osanna), è stato predisposto dal comandante della Direzione marittima “Calabria”, capitano di vascello Vincenzo De Luca e dal comandante provinciale dei vigili del fuoco, ingegner Claudio Manzella.Il programma della manifestazione prevede: ore 9:30 esposizione; ore 10:30 celebrazione Santa Messa.

Melito P.S.. La Guardia di Finanza chiude un esercizio commerciale

MELITO PORTO SALVO. I militari della locale Tenenza hanno posto i sigilli ad un esercizio commerciale. Il titolare dell’attività, esercente commercio al dettaglio di confezioni per adulti, si è reso responsabile di quattro distinte violazioni compiute in giorni diversi collegate al rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale constatate negli ultimi quattro anni dai militari della Tenenza cittadina ed inevitabilmente è arrivata la sanzione accessoria. Il negozio dovrà restare chiuso per ben dieci giorni consecutivi esclusi i giorni festivi e di chiusura settimanale programmata. Incessante è l’impiego dei militari della Guardia di Finanza nello specifico settore: nel corso del 2009 è già la seconda sanzione accessoria applicata nel comprensorio melitese, la prima, eseguita durante il mese di luglio, era stata erogata per la durata di tre giorni. Il continuo monitoraggio delle attività commerciali consente di segnalare prontamente i contribuenti recidivi all’Agenzia delle Entrate per l’erogazione delle sospensioni. La normativa specifica prevede infatti che nei casi in cui vi siano reiterate violazioni dell’obbligo di emissione del documento fiscale vi sia la chiusura dell’esercizio per un periodo da tre giorni ad un mese in base alla recidività del contribuente, nel caso in cui invece gli importi non contabilizzati oggetto di contestazione superino complessivamente i 50.000 euro la chiusura potrà essere disposta da uno a sei mesi. E’ opportuno far notare che la sanzione accessoria è applicabile sulla base della semplice constatazione della violazione, non già all’esito dell’accertamento. E’ di qualche giorno fa inoltre la sentenza della Corte di Cassazione, datata 13 novembre 2009, che stabilisce l’applicabilità dell’istituto in parola nonostante la definizione in via agevolata della sanzione tra il contribuente ed il fisco. Non vi sono dunque sconti. I compiti istituzionali delle Fiamme Gialle prevedono il contrasto all’evasione fiscale, compito messo in atto anche attraverso i controlli sul campo riguardanti la mancata emissione del documento fiscale. L’istituto sanzionatorio rappresenta un deterrente per quei contribuenti che non curandosi delle disposizioni normative perseverano nelle condotte irregolari a danno dei commercianti corretti che quotidianamente adempiono agli specifici obblighi. Nell’anno in corso, 16 sono state le proposte avanzate, dai reparti dipendenti da questo Comando Provinciale, alla Direzione Regionale delle Entrate per la sospensione dell’autorizzazione per l’esercizio del commercio e 22 l’esecuzione delle chiusure temporanee di attività commerciali a seguito di pregresse proposte.

lunedì 30 novembre 2009

Scilla. Si ritorna ad intimidire a colpi di arma da fuoco

SCILLA. Ignoti malviventi hanno esploso sei colpi di arma da fuoco all’indirizzo dell’ingresso del circolo ricreativo Aics di via Umberto I. L’episodio delinquenziale è avvenuto la scorsa notte. Il circolo è gestito da P. O. F., 40 anni, del luogo. Alle indagini, coordinate dal comandante della Compagnia di Villa San Giovanni, tenente Davide Occhiogrosso, collaborano i carabinieri della locale Stazione e il personale investigativo del Norm villese, diretti rispettivamente dal maresciallo Giuseppe Bonfardino e dal sottotenente Alessandro Caprio. Nei giorni scorsi, una analoga intimidazione è stata portata a termine contro l’abitazione di un cittadino. In quella occasione, gli ignoti malviventi, hanno esploso un intero caricatore di revolver all’indirizzo di una abitazione di via Stretto.

Carabinieri. Brevi di cronaca del 30 novembre

REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione di Melito Porto Salvo unitamente a quelli della Stazione Reggio-Pellaro, hanno arrestato G. R., dando così esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari. G. R., infatti, è ritenuto responsabile dei delitti di maltrattamento in famiglia e lesioni personali ai danni della coniuge A. M..
GIOIA TAURO. Piante ed infiorescenze di cannabis indica, in fase di essiccazione, per un peso complessivo di circa 2 chilogrammi, sono stati rinvenuti e sequestrati dai carabinieneri della Stazione. La sostanza stupefacente è stata trovata nei pressi del termovalorizzatore sito in contrada “Cicerna”.
CITTANOVA. Un individuo travisato ed armato di fucile ha rapinato le seguanti armi a cacciatori intenti ad esercitare l’attività venatoria: a G. E., fucile semiautomatico marca Benelli calibro 12; a A. M., fucile semiautomatico marca Fabarm calibro 12 modello Euro Lion; a O. M., fucile semiautomatico marca Fabarm calibro 12 modello Euro Lion; F. C., fucile semiautomatico marca Beretta calibro 12 modello Al 390; a G. C., fucile sovrapposto marca Beretta calibro 12 modello 685; a G. P., fucile semiautomatico marca Beretta calibro 12 modello Al 390. Consumata la rapina, il malvivente si è dileguato per le campagne circostanti facendo perdere le proprie tracce.
BRUZZANO ZEFFIRIO. I carabinieri della Stazione di Staiti, durante un predisposto servizio di controllo del territorio, hanno arrestato D. R. per detenzione di pistola marca Beretta, modello 70, calibro 7,65, con matricola abrasa. Arma è stata sequestrata insieme a 20 cartucce dello stesso calibro.
SINOPOLI. Tre individui con il volto coperto da passamontagna di cui due armati di pistola, hanno costretto un cacciatore a consegnali il fucile marca Franchi calibro 12. I malviventi hanno sorpreso R. L. al termine di una battuta di caccia. I rapinatori, si sono poi dileguati verso le campagne circostanti.
BAGALADI. Ignoti hanno dato alle fiamme un piccolo ovile di circa 50 mq di proprietà di A. C..
CITTANOVA. Due individui travisati ed armati di pistola hanno rapinato delle armi i seguenti cacciatori: G. R., fucile semiautomatico marca Benelli calibro 12, modello M2; G. A., fucile sovrapposto marca Pietro Beretta calibro 12 modello 686; A. A., fucile sovrapposto marca Pietro Beretta calibro 20 modello 685.
COSOLETO. Tre quintali d’olio d’oliva, una motosega e una accetta sono stati rubati all’interno dell’azienda agricola di proprietà di R. S..
MELICUCCO. Quattro colpi di pistola sono stati esplosi all’indirizzo della serranda del negozio di prodotti ittici e surgelati di proprietà di A. A. P..
STILO. Ignoti, hanno appiccato fuoco con dei rami e fogli di carta, sul davanzale della finestra dell’istituto comprensivo “Tommaso Campanella”.
SERRATA. Cinque capi di bovini sono stati abbattuti presumibilmente a colpi di fucile caricato a pallettoni. I bovini erano custoditi in un fondo agricolo di proprietà di G. D..

Seminara. Rinvenute le armi della rapina ai cacciatori

SEMINARA. I servizi di controllo del territorio effettuati da parte dei carabinieri al fine di reprimere i reati a carattere predadorio hanno permesso di rinvenire le armi della rapina ai cacciatori avvenuta sabato scorso. Sei cacciatori, infatti, sono stati rapinati delle proprie armi in località San Filoreto. i militari dell’Arma hanno setacciato palmo a palmo la zona di campagna dove è avvenuta la rapina alla ricerca di luoghi idonei che si potessero prestare in maniera efficace quali depositi di armi. La ricerca ha dato i suoi frutti: una delle pattuglie esploranti, analizzando minuziosamente i luoghi battuti, notato insoliti segni lasciati dal passaggio dell’uomo, ha rinvenuto un anfratto tra la fitta boscaglia, dove era stato abilmente celato e camuffato un involucro in plastica contenete 6 fucili da caccia: più precisamente si tratta di 1 doppietta e 5 sovrapposti in calibro 12 e 20. Le armi recuperate, ancora “calde” e con il numero di matricola intatto, presumibilmente sono state lì occultate temporaneamente nell’immediatezza della rapina, per poi piazzarle sul mercato, o utilizzarle per la commissione di altro delitto dopo averne limato i dati identificativi. Immediatamente sono state avviate le indagini tecniche tese ad individuare gli autori del gesto criminale. Le armi sequestrate, nei prossimi giorni, verranno inviate al Ris di Messina per sottoporle ad accertamenti specialistici in grado di rivelare tracce utili al prosieguo delle investigazioni.

Forzato con l’esplosivo un distributore di profilattici

REGGIO CALABRIA. Un distributore di profilattici è stato fatto esplodere da ignoti, i quali per appropriarsi del denaro contenuto all’interno, hanno piazzato un piccolo rudimentale ordigno. I marioli, sono entrati in azione alle prime luci dell’alba. Preso di mira il distributore della farmacia Scerra di via Reggio Campi I tronco. Sul posto sono intervenuti gli equipaggi della squadra volante della Questura. I rilievi sono stati compiuti dagli specialisti del Gabinetto regionale di polizia scientifica. La piccola deflagrazione, ha causato il danneggiamento del distributore automatico. La macchina è stata deformata e sulla carcassa sono state rilevate tracce di scottature. La farmacia è di proprietà di D. S., 53 anni.

Polstato. Brevi di cronaca del 30 novembre

CINQUEFRONDI. Nel corso della notte, in via Sandro Pertini, un incendio di origine dolosa ha danneggiato un’autovettura Audi TT intestata a R. R., 30 anni, in uso a F. D. M., 19 anni, impiegato in una palestra. Sul posto è intervenuto personale del Commissariato e del Distaccamento dei vigili del fuoco di Polistena.
REGGIO CALABRIA. Nel pomeriggio di ieri, personale dell’Upgsp della Questura è intervenuto in via Torricelli Pescatori per una lite tra coniugi. Uno dei coniugi, V. B., 56 anni, cittadina bulgara, ha minacciato di suicidarsi sporgendosi dalla finestra della camera da letto. La donna, è stata prontamente bloccata dai poliziotti. Il personale medico del Suem 118 ha ritenuto opportuno sottoporre la donna a TSO.

Nuccio Pizzimenti (Pdl): «Tarsu, le tabaccherie vanno rimborsate»

REGGIO CALABRIA. «La politica recepisce le istanze dei cittadini, la classe dirigente ha il dovere di dare risposte tangibili. Ho ricevuto numerose istanze dai tabaccai, in merito alla Re.Ges. spa, concessionaria del servizio di riscossione della tassa rifiuti solidi urbani». E’ quanto afferma Nuccio Pizzimenti, esponente del Popolo della Libertà al “Centro Storico” del Comune. Spiega Pizzimenti «fino al 2007 la Re.Ges spa considerava le tabaccherie come attività commerciali appartenenti alla categoria tariffaria 5, applicando, di conseguenza la tariffa di 1,64 euro al mq. che fa riferimento espressamente alla categoria della ristorazione. Essendo la categoria dei tabaccai, catalogata nel piano tariffario categoria 8, per la quale si applica la tariffa di 0,93 euro al mq., risulta evidente che è stata applicata per gli anni 2004, 2005, 2006 e 2007, una tariffa di quasi il doppio rispetto a quanto dovuto, pertanto, alla categoria deve essere corrisposto il rimborso rispetto a quello già pagato in più». In conclusione della nota stampa, Nuccio Pizzimenti, asserisce «auspico un risolutivo intervento a favore della categoria, sollecitando la Re.Ges spa a rimborsare i titolari delle tabaccherie, senza incorre in aggravio di spese legali, in quanto la società della riscossione dei tributi ne uscirebbe soccombente».

Donna ferita nel corso di uno scippo

REGGIO CALABRIA. Una donna, A. F., 65 anni, è rimasta vittima di una rapina portata a termine da due malviventi intorno alle ore 22 di ieri, nei pressi della sala Bingo di Archi. La malcapitata è stata affrontata da due giovani che hanno agito a volto scoperto e si sono impossessati della borsetta. Nel corso dello scippo, A. F. è rimasta ferita ed ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso degli Ospedali Riuniti. Compiuta la rapina, i due malviventi si sono allontanati in sella ad uno scooter. L’attività investigativa è stata avviata dalla Polstato.

domenica 29 novembre 2009

Abitazione in fiamme a Bovetto

REGGIO CALABRIA. Un incendio in una abitazione di via Bovetto si è sviluppato intorno alle ore 18.15. Le fiamme hanno interessato tre stanze della casa. L’abitazione, presa in affitto da un cittadino extracomunitario, è ubicata lungo una traversina della via principale. Fortunatamente, non vi sono stati feriti. Sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale e gli agenti della squadra volante della Questura.

L'HinterReggio espugna Castrovillari

CASTROVILLARI. L’HinterReggio, targata Raffaele Nucera, si aggiudica il derby in rimonta. E’ stato un mach vibrante, derby di quelli da consegnare agli annali del calcio. I biancazzurri, non si scoraggiano nonostante per ben due volte vanno in vantaggio. Crucitti e compagni ci credono sino in fondo e, così, dopo tre turni di digiuno assoluto, conquistano una importantissima vittoria. Al 10’ pt, i padroni di casa passano. Assist di Amendola e deviazione volante di Giacco. Al 20’, ci pensa Crucitti, su preciso passaggio di Alessandrì. A riequilibrare le sorti dell’incontro. Nel giro di una manciata di minuti, il Castrovillari si porta nuovamente in vantaggio con una bordata dalla lunga distanza di Amendola. Poi, a pochi minuti dalla conclusione della prima frazione di gioco, le squadre si ritrovano sul risultato di parità. I biancazzurri battono un calcio d’angolo e Benci si propone felicemente in quella che è oramai divenuta la sua specialità. Nella ripresa i toni agonistici rimangono alti. Tante le emozioni. I ragazzi del presidente Pellicanò si portano in vantaggio con Crucitti. Il centrocampista di Taurianova, servito a dovere dall’esperto Alessandrì, firma la doppietta. Ma ancora non è finiti. Il Castrovillari, infatti, ha la possibilità di raddrizzare le sorti della gara dal discetto. Dagli undici metri, però, Giacco manda la sfera alta sulla traversa. La gara si conclude con i biancazzurri che portano in riva allo Stretto l’intera posta in palio.

Incendio in un negozio di via Dei Correttori

REGGIO CALABRIA. Un incendio, causato probabilmente da un corto circuito, ha distrutto il negozio “Woodland-tuttoparquet” di via dei Correttori, ubicato in pieno centro storico a poche decine di metri da piazza Duomo. L’allarme è stato dato pochi minuti prima delle ore 14, 30 dal consigliere comunale Nino Zimbalatti. «Ho notato una densa nube di fumo fuoruscire attraverso le vetrine poste su via Cavour. Ho immediatamente chiamato i soccorsi. In pochi minuti, la piazza Genoese è stata invasa dal fumo, mentre dalle vetrine sono apparse le prime fiamme e si è udita anche una piccola esplosione». Questa la testimonianza a caldo dell’esponete del Pd. In breve tempo sul posto sono giunte le “pantere” della squadra volante della Questura. Gli agenti, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, hanno messo in sicurezza la zona, chiudendo al traffico tutte le arterie che attraversano piazza Federico Genoese. I vigili del fuoco, accorsi sul posto con la squadra di prima partenza, un autobotte, un ispettore antincendi e un capo reparto, hanno dovuto operare indossando anche l’auto protettore. I pompieri, coordinati dal capo squadra Rosario Lopez, hanno lavorato per alcune ore. Penetrati all’interno della struttura commerciale, hanno trovato i resti di due alberi di Natale. Proprio sugli addobbi natalizi si è appuntata l’attenzione dei vigili del fuoco. Non si esclude, infatti, che il corto circuito sia avvenuto proprio lì, innescando così le fiamme che, visto il materiale legnoso presente all’interno del negozio, hanno trovato un ambiente fertile per propagarsi rapidamente.

Reggina - Brescia 4 - 0

REGGINA: Cassano, Lanzaro, Cascione, Costa, Morosini, Carmona (14' st Volpi), Barillà, Rizzato, Pagano, Missiroli (26' st Adejo), Bonazzoli (30' st Cacia). all. Ivo Iaconi
BRESCIA: Arcari, Zambelli, Bega, De Maio, Dallamano, Rispoli (14' st Vass) Baiocco (23' st Taddei), Paghera, Lopez, Possanzini (32' st Kozak), Caracciolo. all. Giuseppe Iachini
marcatori: 3’ pt Pagano (rig.), 10' pt Pagano, 28' st Cascione, 43' st Lanzaro
espulso: 1’pt Bega
note: ammoniti Barillà, Morosini, Cascione, Lanzaro, Volpi, De Maio, Cacia; angoli 5 a 1; recupero 2' pt - 0' st
arbitro: Domenico Celi di Campobasso
assistenti: Riccardo Di Fiore di Aosta e Roberto Iannello di Novi Ligure
IV ufficiale di gara: Marcello Terzo di Palermo
PRIMO TEMPO
1’Bonazzoli viene atterrato in area da Bega, l’arbitro non ha dubbi espelle il bresciano e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto trasforma Biagio Pagano; 10' lancio di Missiroli che pesca solo davanti al portiere ospite, Pagano, il quale tocca e insacca. Proteste dei giocatori bresciani che reclamano la posizione di fuorigico del centrocampista amaranto. Celi di Campobasso, invece, è dello stesso parere dell'assistente Di Fiore: il gol è regolare.
SECONDO TEMPO
28’ Cascione, ben piazzato in area, riceve palla da Pagano e piazza la sfera alle spalle di Arcadi; 43’ Lanzaro di testa porta a quattro le marcature amaranto su assist di Pagano.

Polstato. Brevi di cronaca del 29 novembre

POLISTENA. Nelle prime ore di stamani, ignoti hanno incendiato un’autovettura parcheggiata in via Fausto Gullo. L’auto è risultata di T. M.. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco del locale Distaccamento mentre, l’attività investigativa è stata intrapresa dal personale del Commissariato, diretto dalla dottor Francesco Giordano.
SEMINARA. Ieri, in località San Filoreto, durante una battuta di caccia, ignoti armati di pistola hanno rapinato dei propri fucili un gruppo di cacciatori della zona. Dato l’allarme sul posto è intervenuto il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Palmi.
REGGIO CALABRIA. Ieri, gli agenti della squadra volante della Questura, durante il servizio di controllo del territorio, hanno sanzionato amministrativamente una donna di nazionalità rumena per esercizio di accattonaggio nel territorio comunale, giusta ordinanza sindacale.