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martedì 2 settembre 2014

SAN FERDINANDO. Trovato dalla Guardia costiera il corpo del bambino annegato

SAN FERDINANDO. È stato trovato il corpo senza vita del bambino di nazionalità bulgara annegato in mare dopo essere sfuggito al controllo della nonna. Il piccolo era sulla battigia con due cuginetti di un anno più grandi. Insieme a loro, poco distante, c'era la nonna. I tre, ad un certo punto, sono stati travolti da un'onda. Soltanto i due bambini più grandi sono riusciti ad uscire dall'acqua ed a salvarsi. A individuare il corpo è stata la Capitaneria di porto di Gioia Tauro, che ha condotto le ricerche insieme ai carabinieri. Il cadavere del bambino è stato recuperato e portato nell'obitorio dell'ospedale di Gioia Tauro. La Procura della Repubblica di Palmi, intanto, sotto le direttive del procuratore aggiunto, Emanuele Crescenti, ha aperto un'inchiesta per ricostruire tutti i particolari della vicenda e accertare eventuali responsabilità riguardo, soprattutto, il mancato controllo del bambino.

REGGIO CALABRIA. "I Tesori del Mediterraneo 2014": il Comune di Amalfi si aggiudica la regata

REGGIO CALABRIA. Il pubblico ha rappresentato, nell'ultima giornata della manifestazione "I Tesori del Mediterraneo 2014", l'elemento fondamentale dell'evento. Le migliaia di presenze, gli innumerevoli contatti sul sito e sui social ed il grande seguito nella diretta streaming riscosso dalla kermesse, hanno confermato ancora una volta la lungimiranza, la bontà e la profonda ed attenta base progettuale che costituiscono le basi del format "I Tesori". La tabella di marcia dell'ultima giornata è stata rispettata alla perfezione, alle 18.30 infatti, dopo il briefing tecnico prima della partenza della finalissima, gli equipaggi si sono portati, con le loro splendide imbarcazioni, sulla linea di partenza alla Rada dei Giunchi. Le quattro formazioni al via nell'ordine di acqua erano: Consiglio Regionale della Calabria, Comune di Reggio Calabria, Comune di Amalfi e Regione Campania. La partenza regolare vedeva avvantaggiarsi i primi tre, coi campani in lieve ritardo. Il Comune di Reggio Calabria riproponeva la medesima strategia di gara offerta nelle gare di qualificazione, gran ritmo e sempre in testa. Il Consiglio Regionale della Calabria sembrava poter tenere la cadenza imposta dai reggini ma erano gli amalfitani che, con molta gradualità recuperavano sui primi sino a ritrovarsi praticamente appaiati sulla linea del traguardo. Entrambi gli equipaggi, quello di Amalfi e quello di Reggio Calabria esultavano, ma era il verdetto della Federazione Italiana Cronometristi, con l'ausilio delle immagini della diretta streaming a decretare, per soli sei decimi di secondo, la vittoria di Amalfi.
Emozioni ancora palpabili, ma l’attenzione a sera veniva dirottata verso il palco con le miss impegnate anch'esse nella loro personale gara alla ricerca della fascia più ambita, quella della "Venere del Mediterraneo". Mirella Sessa, sempre affascinante, ha condotto uno spettacolo vario ed intenso, con tanta musica, grazie alla voce potente e dinamica di Benedetta Giovagnini che ha incantato la platea, presentando anche in anteprima un suo brano in uscita a metà settembre; con la magia comica del "mago da legare" Gabriele Gentile, ironico e abile prestigiatore, volto noto dei

REGGIO CALABRIA. Bronzi di Riace: ad agosto oltre 40 mila visitatori

Simonetta Bonomi
REGGIO CALABRIA. Nello scorso mese di agosto sono stati oltre 40 mila, esattamente 40.247, i visitatori del Museo nazionale della Magna Grecia, dove dal dicembre scorso hanno fatto rientro i Bronzi di Riace, esposti in una nuova sala, dopo il lungo periodo di restauro. Il dato è stato diffuso dal ministero per i Beni e le Attività culturali. Rispetto al mese di luglio, dunque, quando i visitatori erano stati circa 16 mila, c'è stato un notevole incremento di visitatori nella struttura che ospita i Bronzi. Il dato viene commentato «con soddisfazione» dalla sovrintendente ai Beni archeologici della Calabria, Simonetta Bonomi. «I visitatori dei Bronzi di Riace, quindi - ha detto - ci sono e non è vero che nessuno venga a Reggio Calabria a vederli. Si tratta della migliore dimostrazione, al di fuori di ogni polemica - ha aggiunto la sovrintendente Bonomi - che i Bronzi conservano la loro attrattività anche nel Museo di Reggio Calabria». Significativa anche la «performance» registrata dal Museo e dal Parco Archeologico Nazionale di Scolacium, a Roccelletta di Borgia (Catanzaro), che hanno registrato, sempre ad agosto, 8.074 visitatori, con un incremento del 77% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un altro sito calabrese che risulta tra i più visitati è il Museo archeologico nazionale «Vito Capialbi» di Vibo Valentia, visto da 1.876 persone (+9%).

POLSI. Monsignor Francesco Oliva: ‘La Madonna della Montagna tolga immagine negativa’

POLSI. Si è affidato alla Madonna della Montagna, perchè liberi la Locride dall'immagine negativa «che di noi e della nostra terra si è formata l'opinione generale», il nuovo vescovo della diocesi di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva, nell'omelia della festa di settembre. All'interno del santuario mariano, nel territorio di San Luca, indicato in diverse inchieste della magistratura proprio in concomitanza con la festa dell'1 e 2 settembre, come luogo d'incontro delle cosche di 'ndrangheta per decidere di affari e strategie, il presule ha più volte ribadito la valenza dell'evento religioso che fa convergere nel cuore dell'Aspromonte migliaia di pellegrini. A distanza di un mese dall'«inchino» della statua della Madonna davanti alla casa di un boss di Oppido Mamertina - e che ha portato, dopo il divieto di tenere processioni religiose disposto dal vescovo di quella diocesi monsignor Francesco Milito, perfino alla migrazione della statua di San Bartolomeo, venerato a Giffone, a Fino Mornasco, in Lombardia - si è rinnovato l'appuntamento annuale con la Vergine della Montagna, di cui ha raccontato nei suoi libri anche il figlio più illustre di San Luca, lo scrittore Corrado Alvaro. E nella vallata incastonata tra i contrafforti aspromontani, oggi battuta anche dalla pioggia, il presule si è rivolto nuovamente alla Vergine per chiedere «se è possibile ancora amare in questa nostra terra spesso bagnata di sangue. Se è possibile continuare a sperare quando la realtà di ogni giorno nega i sogni e ogni progetto di vita, nelle periferie, nelle regioni meridionali, nella nostra terra di Calabria, nella Locride, in questi nostri piccoli centri». «Mi sono chiesto - ha aggiunto mons. Oliva - perchè tanta gente, soprattutto giovani, venga in questo santuario attraverso un percorso anche rischioso e disagevole. La risposta sta nel cuore di ciascuno. In questi giorni, poi, ho potuto notare che tanti si sono accostati alla penitenza ricevendo il perdono di Dio. È come se ci fosse un bisogno di conversione, di riconciliazione e qui, in questo santuario, luogo d'incontro con il Signore e dove si esprime una fede semplice e spontanea, ci fossero le condizioni adatte per soddisfarlo». Il presule, facendo inoltre riferimento al film «Anime nere» di Francesco Munzi, tratto da un romanzo di Gioacchino Criaco, in concorso a Venezia, ha esortato i giovani a non essere «anime morte» e a non comportarsi come tali.

CROSIA. Domenico Tordo e i suoi gioielli da film

CROSIA (CS). Gli attori del film “Romanzo calabrese” di Renato Pagliuso, indosseranno i gioielli disegnati da Domenico Tordo. Prosegue con impegno e grande entusiasmo l’opera del giovane Maestro orafo. Una mission importante ed ambiziosa quella dell’artista: valorizzare le giovani eccellenze locali, portando in alto il nome della sua amata terra. Ed è proprio grazie al suo estro ed alla volontà di fare rete in maniera sinergica con altre realtà emergenti del territorio, distintesi nel mondo dell’Arte, dello Sport, della Scienza e dello Spettacolo, che il Maestro continua a riscuotere consensi ed apprezzamenti, in una escalation di riconoscimenti e gratificazioni che, giorno dopo giorno, lo pongono sempre di più tra le personalità emblematiche del volto bello e pulito di una Calabria che lavora e che produce. In questo contesto, Tordo, lo scorso 22 agosto è stato tra i protagonisti della 19esima edizione ModaMare, preziosa kermesse mondana che ogni anno valorizza le opere e le collezioni degli artisti più importanti della Calabria. Nella suggestiva cornice offerta dal Porto di Cetraro, l’orafo crosiota ha presentato una serie esclusiva di gioielli realizzati con materiale riciclato, indossati dalle modelle che hanno sfilato per l’eccellente stilista cosentino Claudio Greco, ed ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Vela d’argento”. Tanti i sodalizi nel corso del 2014.
Dopo la consegna del gioiello “La Calabria nel cuore” alla società calcistica Vigor Lamezia ed alla nota show girl Elisabetta Gregoraci, madrina della Coppa Sila promossa dall’Aci Cosenza, che è ritornata ad essere un punto di riferimento nel mondo dell’automobilismo nazionale ed europeo, in ultimo, in ordine di tempo, anche la premiazione alla Compagnia OttoeNove GranTeatro per i suoi 200 palchi. Ma il fermento e l’estro dei veri artisti non si placa mai. Domenico Tordo sarà partner nella nuova produzione cinematografica del noto regista cosentino Renato Pagliuso che ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali, nel 2011, la “Maschera d’Argento”, per il mediometraggio “Liquirizia”, prodotto dall’Associazione Ali Libere – Rossano, all’Algidus Art Film Festival. Ad indossare le sue creazioni saranno attori del calibro dell’americano Robert Woods, famoso per le numerose pellicole western e la partecipazione a lungometraggi di grande successo. Tra le protagoniste femminili, invece, le attrici Chiara Conti e Cinzia Carrea. E poi ancora altri nomi come Pino Torcasio, Marco Silani e Gennaro Turcilli. Il film di Pagliuso racconta la storia di un uomo semplice, un padre, un lavoratore, che ritrovandosi senza il sostegno della famiglia e degli amici, dopo essere stato ingiustamente accusato di abusi sessuali, si lascia morire con la pena di non aver potuto dimostrare la sua innocenza all’unica figlia. Si tratta di una produzione indipendente, realizzata dall’Associazione Culturale Cinematografica “Esterno Giorno” e dal Centro Studi Naturalistici “Il Nibbio”.
Fonte CMP AGENCY ROSSANO

TRASPORTI. La Faisa-Cisal soddisfatta per l’approvazione del ‘Decreto Sblocca Italia’

REGGIO CALABRIA. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una totale mancanza di politiche di programmazione, all’assenza di interventi mirati e tempestivi che hanno contribuito ad acuire negli anni le tensioni all’interno dei Trasporti: Aziende pubbliche e private nel Tpl sull’orlo del crac (vedi Atam), lavoratori costretti spesso a scendere in piazza per reclamare i loro stipendi arretrati. In Ferrovia abbiamo assistito alla soppressione di treni regionali che hanno determinato un incremento del disagio sociale con servizi scadenti e materiali insufficienti, un sistema di trasporti fortemente critico in città e provincia destinato ad aggravarsi in assenza di soluzioni concrete e velocemente praticabili. Adesso, però, con l’approvazione del “Decreto Sblocca Italia” da parte del Consiglio dei Ministri che prevede la disponibilità di disporre di 60.000.000 di euro al trasporto pubblico locale, ci sono tutte le condizioni per attivare finalmente un percorso di risanamento delle aziende, sanando in parte i contenziosi e i debiti, e costruendo un percorso straordinario che consenta un loro risanamento finanziario. Con Trenitalia, Trasporto Regionale Calabria è necessario reperire le risorse necessarie per assicurare i servizi, il ricambio del materiale rotabile, elevando gli standard dei servizi offerti e mettendo fine alla soppressione dei treni, non mettendo così a rischio centinaia di posti di lavoro. A fronte di queste considerazioni, nell’esprimere soddisfazione come Cisal al “Decreto Sblocca Italia” che ha comportato l’utilizzo dei Fondi Fas per il trasporto pubblico locale al fine di poter uscire da questa situazione di crisi in cui versano alcune aziende, è necessario che le Istituzioni (Regione e Comune), non avendo ormai più scuse che possano giustificare il loro imperdonabile disimpegno, si avvalgano di tali provvedimenti per far fronte all’emergenza che si è determinata, programmando un piano di riprogrammazione dei Servizi con atti concreti per dare nuovo impulso al Sistema, archiviando l’ipotesi di riduzione dei Servizi di Tpl del 40%. In particolare, per quanto concerne l’Atam è necessario e improcrastinabile che, in primis, la Regione si attivi per la certificazione dei crediti pregressi e, contestualmente, per il finanziamento necessario per l’acquisto di 20 Autobus previsti nell’ambito del Piano della Mobilità finanziato con Fondi Cipe, allo scopo di dare la possibilità all’Azienda di evitare il fallimento e avviare un percorso di risanamento, attraverso l’elaborazione di un serio piano di rientro dal debito e di rilancio dell’Azienda, e che il Comune proceda al pagamento del pregresso dei Servizi Scuolabus. Per quanto riguarda, invece, il trasporto ferroviario regionale, è di fondamentale importanza reintegrare il Piano di Riduzione della circolazione, che ha assunto la Direzione Trasporto Regionale Calabria, sopprimendo treni a partire da luglio 2013, e a distanza di pochi mesi, con la Delibera di Giunta Regionale 04/2014, la riprogrammazione dei Servizi da giugno 2014 che ha comportato un taglio di treni del 50%, appesantendo ancora di più i disagi dei pendolari con servizi sempre più precari o collassati dal materiale vecchio, soprattutto nella tratta Melito-Rosarno e viceversa.
Gianni Itri, responsabile territoriale trasporti
Teresa Catalano, segretario aziendale Atam

REGGIO CALABRIA. Aperta la segreteria di Giuseppe Falcomatà: Reggio sei pronta alla svolta?

REGGIO CALABRIA. Ieri sera, a 56 giorni dalle elezioni comunali, apre in pieno centro, precisamente sul Corso Garibaldi, la segreteria di Giuseppe Falcomatà. Il candidato, dopo la lunga propaganda, i vari sopralluoghi, alla scoperta dei problemi della sua città, apre la segreteria “Ancora una svolta”. Tantissimi i reggini presenti all’apertura. Accanto al vincitore delle primarie, ora candidato a sindaco, vi erano il segretario provinciale dei democratici Seby Romeo ed il vicesegretario regionale del partito Nicola Irto. Presenti anche altri compagni di partito, come, il consigliere regionale Giuseppe Giordano e il vicepresidente del consiglio provinciale Gianni Nucera. Mentre il cielo sopra la sede s’incupiva e il tempo segnava la fine ormai imminente dell’estate, un piccolo bagliore di luce e di speranza fuoriusciva dalla nuova sede invadendo il Corso Garibaldi, principale via Reggina. Falcomatà, grazie alla “benedizione” delle primarie, è riuscito a riunire tutta la sinistra reggina, coalizzandola e lanciandola come sicura avversaria al centrodestra, ormai da anni padrone della politica calabrese. Nel discorso di apertura il candidato sindaco sottolinea, come la nuova sede non è solamente la sede del neocandidato, ma come essa sia la sede di tutto il centrosinistra e del popolo reggino, che ha realmente voglia di cambiare.
Il pensiero di Falcomatà, però, è anche rivolto all’associazionismo, al mondo cattolico e moderato. Il discorso viene concluso con l’invito rivolto al popolo reggino di maturare tutti insieme, in modo tale, che tra 55 giorni, si possa ripartire da un fantomatico anno zero di Reggio Calabria, dal quale si possa camminare tutti insieme verso un futuro migliore di quello che per ora intravede la nostra città. I reggini hanno risposto all’esortazioni del neocandidato, con la speranza che proprio come in passato fece suo padre, il giovane possa portare un vento di speranza e di ricrescita economica e sociale ad una città, che guarda al futuro con timore e con tanta incertezza, ma che continua a coltivare una lieve speranza, che arde come una piccola fiamma nel buio. Questa lieve fiamma è stata affidata nelle mani del giovane Falcomatà, con la speranza che possa far tornare a brillare la luce reggina che un tempo divampava sospinta dalla forza e della grinta del padre.
Pasquale Scopelliti

REGGIO CALABRIA. Domenica in piazza Italia la prima veglia delle Sentinelle in piedi

REGGIO CALABRIA. Domenica 7 settembre si terrà in piazza Italia, con inizio alle ore 18.30, la prima veglia organizzata dalle “Sentinelle in Piedi”. Questa manifestazione vuole esprimere e difendere il valore della famiglia naturale, intesa come l’unione di una donna e di un uomo attraverso la quale viene generata la vita, e per ribadirne la sua importanza e la sua centralità ancora oggi nella società. Le “Sentinelle in Piedi” non sono un’associazione, ma sono una rete di cittadini assolutamente laica ed apartitica che spontaneamente si riunisce per presidiare le piazze di tutta Italia in una pacifica veglia in difesa della famiglia naturale. Anche a Reggio Calabria, un gruppo di cittadini ha inteso partecipare alla rete delle “Sentinelle in Piedi” promuovendo appunto la prima veglia in programma domenica prossima in piazza Italia. La veglia si compone di tre momenti fondamentali: il raduno, in cui verranno presentate le motivazioni della veglia; la veglia, in cui per un'ora si presidierà la piazza in piedi (chi non riesce può sedersi), e in maniera ordinata e silenziosa leggendo un libro; la conclusione. Sono tanti i simboli evocativi presenti nella veglia: un lumino ai piedi delle sentinelle in segno di vita che si accende; lo sguardo di tutte le sentinelle sarà orientato nella stessa direzione, in segno di speranza per un futuro migliore; un libro che tutti leggeranno, e che ognuno porterà da casa, in segno della formazione che ognuno di noi deve costantemente avere per essere e restare persone libere; il silenzio che intende denunciare chi, con il sostegno alla proposta di legge Scalfarotto, vuole negare il diritto di espressione. Una legge questa, che per come concepita risulta un pasticcio ideologico in cui chiunque parli pubblicamente a favore della famiglia naturale sarà passibile di denuncia per reato di omofobia con pene fino a 6 anni di reclusione. Oggi la famiglia sta subendo un pensante attacco culturale da parte di alcuni gruppi che vorrebbero rovesciare le fondamenta sulle quali da sempre si fonda ogni tipo di società. Ma parlare di famiglia, difendere la famiglia non può essere considerato un reato penale evitando così qualsiasi tipo di confronto. La famiglia è una risorsa per la società perché è questo il luogo in cui si garantisce la continuità generazionale, ed è in questo luogo che una persona inizia a relazionarsi all’altro ed a costruire la sua identità. È in famiglia che si scopre la dignità della persona, ed è sempre in famiglia che si vive il principio di solidarietà quando i grandi accudiscono e crescono i più piccoli e gli adulti non abbandonano gli anziani. Ed ancora, è solo la famiglia naturale, con la sua particolare capacità generativa che può incarnare il principio di sussidiarietà sociale necessario all’organizzazione del lavoro e della società. Per tutte queste ragioni uno Stato deve continuare a tutelare la famiglia nell’esclusivo riconoscimento del matrimonio, ed i Governi devono avviare una concreta politica a suo sostegno. Per questo e solo per questo domenica saremo in piazza a manifestare ed invitiamo a partecipare tutti i cittadini che condividono questa visione.
Luigi Acopino
portavoce Sentinelle in Piedi - Reggio Calabria

BASKET. Il play Viglianisi alla Vis Reggio in prestito dalla Viola

Brandon Viglianisi
REGGIO CALABRIA. Un altro tassello di qualità va ad impreziosire il roster della Vis 2014/15. Si tratta del promettente Brandon Viglianisi, play/guardia classe 1994, formatosi nel settore giovanile della Viola, nelle cui fila ha militato la scorsa stagione in Lega Due Silver. Al suo attivo già, nonostante la giovanissima età, vanta esperienze in Dnc con la Cestistica Gioiese e in C regionale con il Botteghelle. Coach D’Arrigo ottiene così quel regista in grado di far tirare il fiato a Zampogna nel corso della stagione. Viglianisi si sta già allenando con la squadra. Ritroverà fra i nuovi compagni Fortunato Barrile, col quale ha condiviso momenti importanti nel settore giovanile della Viola. “Siamo estremamente soddisfatti – ha detto il dg della Vis, Luigi Di Bernardo – di questa proficua collaborazione con la Viola, iniziata la scorsa stagione con il prestito di Barrile e destinata, mi auguro, a proseguire in futuro. Viglianisi è un giovane prospetto molto interessante che ci potrà dare una grossa mano nel corso della stagione. Desidero ringraziare il dg dei nero/arancio Gaetano Condello, convinto che il futuro della pallacanestro passi anche attraverso sinergie positive come quella che abbiamo instaurato con la Viola”. Con l’ingaggio di Viglianisi il mercato dei bianco/amaranto può dirsi concluso. Otto caselle dell’organico sono già complete. All’appello mancano ancora due elementi per completare la rosa. Lo staff tecnico sta valutando alcuni giovani in prova da una settimana con il gruppo. Fra di essi, con ogni probabilità, usciranno i nomi degli ultimi due componenti della Vis 2014/15.

REGGIO CALABRIA. Presentato dal Cis il libro “Eccomi Qua” di Gianfranco Cordì

REGGIO CALABRIA. Si è svolta lunedì 1 settembre, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, la presentazione del libro “Eccomi Qua” di Gianfranco Cordì (Disoblio Edizioni), promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Alla presentazione sono intervenuti Rosita Loreley Borruto (presidente Cis Calabria), Mattia Milea (docente in Lingue c/o II S r. Piria di Rosarno e Università per Mediatori Linguistici di Catona), Salvatore Bellantone (editore), Gianfranco Cordì (autore del libro). Rosita Loreley Borruto ha introdotto i lavori, chiarendo l'operato del Cis Calabria e la presenza assidua di Gianfranco Cordì nelle tavole rotonde di filosofia, in quanto è una figura centrale nel panorama intellettuale reggino, fornendo dei contributi scritti e orali di alto spessore filosofico, degni di una considerazione più vasta e su larga scala per comprendere il nostro tempo. Salvatore Bellantone ha sottolineato come una delle caratteristiche principali dell'autore di Eccomi qua sia di dire e scrivere sempre quello che pensa. Gianfranco Cordì è unico nel suo genere, perché pensa il nostro tempo e rende partecipi gli altri dei suoi interrogativi con i suoi scritti, anche con questa silloge poetica. In quest'ultima c'è il suo essere nella sua interezza, la complessità dei temi e delle discipline di studio di cui si occupa, la sua ironia, i suoi sentimenti. Gianfranco Cordì parla di noi e a noi in forma poetica, vuole punzecchiarci, farci pensare, farci conoscere quello che ancora non sappiamo, vuole lasciare dentro di noi un segno che offra a tutti l'occasione di capire da dove proviene la degenerazione nella quale viviamo. Un segno, dunque, che ci accompagnerà per il resto della vita, anche dopo aver finito di leggere il suo libro. Dopo aver mostrato al pubblico le fotografie delle celebri interviste fatte da Gianfranco Cordì a Bencivenga, Bodei, Villari o Natoli, Mattia Milea ha spiegato la composizione del libro Eccomi qua, sottolineando la musicalità, il brio e la vivacità dei versi malgrado siano scritti di getto e testimoni, anche, della conoscenza immensa dell'autore. Inoltre, Mattia Milea ha chiarito come il linguaggio impiegato dall'autore si rifaccia al Gruppo '63, per il quale la parola ha più importanza del significato, il quale quest'ultimo si offre in maniera casuale. Caratteristiche anche sono le poesie in cui propone una biografia in versi dei grandi pensatori come Cartesio, Marx, Ferraris o Democrito, o le poesie in cui racconta i principali personaggi mediatici dagli anni '80 sino ai nostri giorni. Non mancano il gioco dei fonemi e la forza evocativa dei versi che conducono il lettore in una realtà trasognata, parlando alla sua coscienza. Gianfranco Cordì, infine, ha spiegato come il suo nuovo libro, Eccomi qua, è il tentativo di fare con la poesia qualcos'altro rispetto a quella consueta, per testimoniare come la forza della poesia consista nella possibilità di dire tutto; un tentativo ispirato all'avanguardia italiana e con lo scopo di impreziosire la letteratura italiana ormai sclerotizzata nei canoni del romanticismo e della consuetudine. Dopodiché, ha letto alcune poesie, una per ogni sezione di cui si compone il libro, chiarendo ai presenti la quantità di informazioni ogni volta presenti nei versi malgrado la loro sinteticità, allo scopo di incuriosire alla conoscenza di quanto ancora non è stato letto e studiato. Accesa, quindi, la lanterna della Disoblio, la luce della conoscenza si è diffusa sulla città di Reggio Calabria portando i raggi di un nuovo modo di fare poesia, quello, forse, capace di raccontare i grandi personaggi della storia della letteratura e della storia della società, e anche quello necessario di questi tempi per narrare i problemi del tempo presente e le sfida che vanno affrontate.

PAOLA. Ammanco offerte al Santuario di San Francesco: ulteriori sequestri della Guardia di finanza

PAOLA (CS). Effettuati dalla Fiamme Gialle della locale Compagnia ulteriori sequestri circa la complessa vicenda dell’ammanco milionario ai danni del Santuario di San Francesco di Paola. Anche dopo i provvedimenti eseguiti lo scorso 24 giugno, che hanno portato, tra l’altro, all’arresto del promotore finanziario, gli investigatori hanno continuato a monitorare i beni di alcuni personaggi beneficiari delle “generose elargizioni”, scoprendo come due coniugi, già diversi anni orsono, avevano organizzato un raggiro al fine di cautelare le loro proprietà da eventuali azioni coercitive. I due, già indagati e denunciati nell’ambito della stessa indagine, avevano registrato la proprietà di cinque immobili siti in Diamante, modificando i rispettivi luoghi di nascita e generando, in questo modo, due nuovi codici fiscali i quali sono risultati inesistenti. Un espediente che ha, così, consentito di preservare i locali dalla prima azione coercitiva, ma solo per pochi mesi. Grazie all’esperienza maturata “sul campo” ed all’incrocio di numerosi elementi, i finanzieri hanno scoperto lo stratagemma, ricostruendo l’effettiva proprietà di cinque locali, di cui due abitazioni, due magazzini e uno ad uso ufficio per un valore catastale che si aggira intorno ai 200.000 euro. La misura coercitiva, disposta dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Paola Carmine De Rose, in seguito alla richiesta avanzata dalla magistratura inquirente, è stata così operata dalle Fiamme Gialle e va ad integrare i sequestri preventivi e per l’equivalente eseguiti a fine giugno in collaborazione con i carabinieri del Comando provinciale di Cosenza e che avevano interessato 28 fabbricati, 8 terreni, 10 automezzi e disponibilità finanziarie per un totale di 17 rapporti finanziari nei confronti degli indagati tra Cosenza, Diamante, Praia a Mare, Paola, Napoli e Milano per un ammontare complessivo pari ad oltre 2.340.000 euro. Il lavoro svolto dagli investigatori in oltre un anno d’indagine, sotto la puntuale direzione del procuratore capo della Procura della Repubblica di Paola Bruno Giordano e del pubblico ministero Linda Gambassi, è stato meticoloso al punto da ricostruire, con lo strumento degli accertamenti bancari svolti sugli oltre 30 conti correnti riconducibili alle persone coinvolte nella vicenda, il flusso mediante il quale l’ammanco di offerte dei fedeli è stato disperso in una moltitudine di rivoli.

VOLO LIBERO. Estate in deltaplano e parapendio

ANNO difficile per il volo libero in deltaplano e parapendio, causa il brutto tempo che ha messo in serie difficoltà gli organizzatori delle manifestazioni. Nell'area di volo del Monte Cucco in Umbria si sono chiusi i campionati italiani di deltaplano disputati su cinque prove tra i 75 ed i 115 km. Alla competizione erano presenti settanta piloti. La vittoria è andata per l'ennesima volta ad Alex Ploner (San Cassiano, Bolzano), pluricampione del mondo, seguito da Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, e da Suan Selenati di Arta Terme (Udine), protagonista lo scorso anno di un lungo cross attraverso i Balcani, dal Friuli fino al monte Olimpo in Grecia. La Icaro di Varese si conferma produttore di ali altamente competitive. Da Kopaonik in Serbia la nazionale di parapendio è ritornata con una medaglia di bronzo faticosamente guadagnata alle spalle di Svizzera e Germania. Un Campionato Europeo sfortunato dal punto di vista meteo, con poche prove valide disputate in condizioni non ottimali. Nelle classifiche individuali vince il tedesco Torsten Siegel con Luca Donini di Molveno (Trento) migliore degli italiani in settima posizione. In campo femminile ha vinto la francese Seiko Fukuoka Naville. Gli altri componenti del team erano Davide Cassetta (Torino), i trentini Christian Biasi e Nicola Donini, gli altoatesini Franz Erlacher, Peter Gebhard e Joachim Oberhauser, Silvia Buzzi Ferraris (Milano), Nicole Fedele (Gemona del Friuli) ed il CT Alberto Castagna di Milano. Ventidue le nazioni in gara. Sul Lago di Cavazzo (Udine) si è conclusa Acromax, tappa italiana della Coppa del Mondo di acrobazia in parapendio, organizzata dal Volo Libero Friuli nell'ambito degli eventi del progetto Gemona Città dello Sport e del Benstare. Assoluto il dominio dei francesi, a cominciare dalla classifica "solo", cioè individuale, con Tim Alongi, seguito da Eliot Nochez e François Ragolski, tutti transalpini. Per la categoria "syncro", cioè a coppie, al primo posto si collocano Raul Rodriguez (Spagna) e François Ragolski (Francia), seguiti da Tim Alongi e Eliot Nochez,  francesi, ed al terzo posto Rafael Goberna (Brasile) in coppia con Hernàn Pitocco (Argentina). Tra le donne primo posto all'ungherese Alexandra Grillmayer dietro la francese Leila Simonet e l'austiaca Nicole Schmidt. Successo per il Trofeo Tre Pizzi, gara internazionale di parapendio organizzata nelle Marche dal Volo Libero Monte Gemmo. In questa estate mai sbocciata, gli organizzatori sono riusciti a pescare tre giorni di tempo favorevole per permettere ai circa 50 partecipanti giunti dall'Italia e dall'estero di affrontarsi in tre manches tra i 47 e gli 80 chilometri. L'area di volo è stata la vallata tra Fabriano e Camerino lungo la dorsale dell'Appennino Umbro-Marchigiano ed atterraggio ad Esanatoglia (Macerata) dove era posta la sede logistica dell'organizzazione. Ha vinto il bolognese Alberto Vitale, seguito da Davide Cassetta di Torino e Franz Erlacher di Bolzano.
Gustavo Vitali
ufficio stampa Fivl (Asc - Coni)

COSENZA. Apposti sigilli per 8 giorni a bazar cinese

COSENZA. I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza, nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale hanno posto i sigilli a un noto esercizio commerciale con sede nella città Brutia. Le Fiamme Gialle cosentine hanno eseguito un decreto di sospensione di un’attività commerciale, disposto dalla Direzione regionale agenzia delle entrate di Catanzaro su proposta degli stessi finanzieri, in quanto il titolare dell’impresa, di etnia cinese, esercente l’attività di commercio al dettaglio di prodotti per la casa, nell’arco di un quinquennio ha reiteratamente commesso distinte violazioni collegate al mancato rilascio dello scontrino fiscale. Da qui la sanzione accessoria. Il negozio non potrà esercitare l’attività per 8 giorni consecutivi, i sigilli sono stati apposti nella mattinata di ieri. Dall’inizio dell’anno i finanzieri hanno provveduto ad eseguire 9 provvedimenti dello stesso tipo, confermando l’impegno del Corpo per l’affermazione del principio di legalità fiscale. Nel corso del mese verranno eseguiti ulteriori provvedimenti di sospensione nei confronti di altri soggetti che hanno commesso le medesime violazioni e che operano nel territorio cosentino.

lunedì 1 settembre 2014

REGGIO CALABRIA. Tutto pronto per l'accoglienza dei 1.593 migranti

REGGIO CALABRIA. La Prefettura ha attivato le procedure di soccorso e accoglienza per i 1.593 migranti di varie nazionalità che giungeranno domani mattina alle 8 a bordo della nave della Marina Militare San Giusto. Stamane è stata convocata una riunione operativa per il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza. All'incontro hanno partecipato i rappresentanti del Comune, della Provincia, delle Forze di Polizia, della Capitaneria di porto, della Direzione marittima della Calabria e della Basilicata, del Suem, della Protezione civile regionale, dell'Azienda sanitaria provinciale, dell'Azienda ospedaliera ‘Banchi.Melacrino-Morelli’, delle associazioni di volontariato e della Croce Rossa. È stata attivata la sala operativa per il coordinamento delle operazioni di primo soccorso e accoglienza. A bordo della nave San Giusto ci sono 1.112 uomini, 252 donne e 249 minori. Come nei precedenti sbarchi alcuni migranti saranno ospitati presso una struttura messa a disposizione dal Comune. I restanti saranno trasferiti in altre strutture, anche fuori regione, secondo un piano di riparto predisposto dal ministero dell'Interno.

SALERNO. Il Reggimento 19° "Cavalleggeri Guide" accoglie nel porto circa 1000 migranti

SALERNO. Continua l'impegno delle "Guide" per l'emergenza immigrati presso il porto. E' il quinto sbarco nella città di Salerno e il Reggimento 19° "Cavalleggeri Guide" della Brigata bersaglieri Garibaldi, concorre al dispositivo di sicurezza ed accoglienza, come per le precedenti volte, con le altre Forze dell'Ordine ed altre associazioni. Dalle ore 7, le "Guide" hanno schierato un'aliquota di uomini e donne su disposizione del 2° Comando delle Forze di Difesa (2°Fod) di San Giorgio a Cremano, su richiesta della Prefettura di Salerno che ha chiesto il concorso del personale dell'Esercito. Il comandante delle "Guide", colonnello Angelo Malizia, anche per questa occasione ha messo a disposizione circa 40 tra uomini e donne del Reggimento, oltre che alcuni assetti logistici. L'attività andrà avanti per tutta la giornata al fine di registrare gli immigrati e smistati successivamente presso i centri di accoglienza sia nella regione Campania che in altre regioni.

ROSSANO. E' allerta meteo per le prossime 24/36 ore

ROSSANO (CS). Allerta meteo, a livello di pre-allarme, con effetto immediato per tutta la giornata di oggi e per le prossime 24/36 ore. Si prevedono venti di burrasca dai quadranti nord occidentali. I fenomeni potranno dar luogo a mareggiate lungo tutta la costa. Il centro Com della Protezione civile di Rossano pronto alla fase di monitoraggio. È quanto si legge nel messaggio di allertamento trasmesso, nella mattinata odierna (lunedì, 1 settembre), al Centro operativo misto di Rossano dal responsabile di turno della Sala operativa regionale della Protezione civile, Salvatore Cicchello Gaccio. L’intero apparato del Com, collocato nei locali dello Stadio comunale “Stefano Rizzo”, diretto dal tecnico responsabile, Luigi Forciniti, pronto ad intervenire in caso di ogni necessità. Rimangono maggiormente attenzionate tutte le aree che potrebbero essere esposte al forte vento con particolare riferimento alle zone marine, e anche quelle, considerata la paventata possibilità di intensi rovesci, a rischio frana. Si prevedono – si legge nella nota della Protezione Civile - precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, specie sui settori ionici. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. In particolare, considerato il Livello 1 di criticità, si prevede uno scenario di rischio nelle aree con possibilità di frane o inondazione. Soprattutto in quelle classificate dal Pai, sono attese precipitazioni che potrebbero determinare fenomeni di dissesto localizzati o diffusi, e di intensità da moderata a media. Si raccomanda, pertanto, la popolazione ad essere prudente. Considerato che tali fenomeni possono costituire pericolo per l’incolumità delle persone direttamente investite dal fenomeno. Per qualunque segnalazione o richiesta di intervento tecnico, i cittadini potranno contattare telefonicamente il Centro operativo della Protezione civile territoriale di Viale Sant’Angelo allo 0983.516141, ed il Comando della Polizia municipale allo 0983.520636. Per qualsiasi altro tipo di emergenza, sanitaria e di soccorso, è necessario contattare, invece, i numeri convenzionali di primo intervento: 118 Pronto soccorso, 115 Vigili del Fuoco, 1515 Corpo forestale dello Stato, 112 Carabinieri, 113 Polizia di Stato e 841.148 Anas.

OPPIDO MAMERTINA. Giornate della Legalità: da “gettate le armi!” alla fiaccolata della Pace, la grande risposta degli oppidesi

OPPIDO MAMERTINA. “Questa manifestazione - dice il sindaco Domenico Giannetta nel discorso conclusivo delle “Giornate della Legalità – ha portato alla ribalta quella parte, che ricopre la vasta maggioranza, buona della nostra Oppido. Le associazioni che si impegnano nel sociale, gli amministratori sempre vicini alle esigenze dei cittadini, una attenzione particolare alla trasparenza e alla legalità e una grande partecipazione della cittadinanza nell'organizzazione di questa “due giorni”; queste sono solo alcune delle cose positive emerse da questo evento. Questa non vuole rimanere una manifestazione isolata, ma così come recita il titolo scelto per le due giornate “Oppido ogni giorno per la Legalità”, deve essere un ulteriore imput per amplificare il valore della legalità nella vita di tutti i giorni”. La seconda ed ultima giornata della legalità è iniziata con “gettate le armi!”, momento dedicato ai più piccoli. Molti bambini si sono recati nella piazza Zuco e hanno gettato, in una cesta, armi-giocattolo ricevendo in cambio giocattoli che non inneggiano in alcun modo alla violenza. Nel pomeriggio ha avuto luogo la conferenza “L’Arma dei carabinieri in Oppido Mamertina e il suo apporto alla Società civile" e "Due Eroi oppidesi nella Storia dell'Arma: i carabinieri Gregorio Molluso (1920-1941) e Silvio Citasi (1931-1953)" a cura del professor Rocco Liberti, storico, membro della

OPPIDO MAMERTINA. Successo di pubblico per il "Galà della Legalità"

OPPIDO MAMERTINA. “Un primo, piccolo ma significativo, passo concreto per favorire la cultura della Legalità”. Cosí il sindaco Domenico Giannetta in riferimento alla tavola rotonda pubblica tenutasi nella cittadina preaspromontana inserita nel più ampio contesto delle "Giornate della Legalità". Un parterre d'eccezione che ha visto, tra gli altri, la partecipazione del Consigliere Regionale di Parità Effettiva Stella Ciarletta, del Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, del Presidente della "Città degli Ulivi" Salvatore Foti e del padrone di casa Domenico Giannetta nella doppia veste Istituzionale di Sindaco e di Assessore Provinciale. Hanno partecipato al dibattito costruttivo anche gli altri organizzatori della "due giorni" mamertina, il Presidente del Consiglio Comunale Margherita Mazzeo e l'Assessore alla Legalità Elisa Scerra, a chiudere il bouquet dei partecipanti, il Presidente dell'Anai sezione Palmi, il Presidente della Fidapa sezione Palmi, e il Vice Presidente dell'Aiga sezione Palmi, il Presidente dell'onlus Maoxseddd e il Dirigente Nazionale Dipartimento Servizi Sociali e Famiglia del Movimento Operatori per la Sicurezza. Dalla tavola rotonda, moderata dal giornalista Luigi Mamone, sono state partorite diverse proposte per amplificare la cultura della legalità, da sottoporre al vaglio delle Istituzioni pertinenti in materia, tra le quali ricordiamo la proposta di

CALCIO. La Reggina stecca la prima

Reggina – Casertana 2 - 2
Dopo il passo falso in Coppa Italia, costata l’eliminazione, Cozza e i suoi fanno l’esordio in campionato contro la squadra che li ha eliminati dalla coppa nazionale, la Casertana. Questa volta però gli amaranto si presentano con un Insigne in più, fattore determinante per evitare la seconda sconfitta di fila. Proprio il fratello minore del gioiello napoletano, sigla la doppietta che permette agli amaranto di agguantare il pareggio sul finire della partita. Cozza prima della partita carica bene i suoi, sa di non poter sbagliare la prima di fronte il suo pubblico, la carica si vede in campo e a passare in vantaggio sono subito gli amaranto, grazie al napoletano, che approfitta di un errore difensivo e realizza con il mancino la rete del vantaggio per i padroni di casa. Piano piano la Casertana viene fuori, assieme ai soliti errori specialmente sotto porta della Reggina, ma il primo tempo si conclude sull’1 a 0. Nella ripresa il copione non cambia, la Casertana viene fuori lentamente e al 56’ Cruciani, agguanta il pareggio. I padroni di casa accusano il colpo, ma provano a reagire, sulla loro strada però trovano un Fumagalli in splendida forma che nega il piacere del nuovo vantaggio. Al 72’ arriva il vantaggio, ma a realizzarlo è la Casertana, che trova la rete grazie a Mancino e ribalta il risultato. Cozza e i suoi non ci stanno, il pressing si alza e all’82’ è nuovamente Insigne a siglare la rete del pareggio amaranto, che permette alla Reggina di evitare una seconda sconfitta consecutiva contro gli uomini di Gregucci. Nel dopo partita mister Cozza fa i complimenti ai suoi, specialmente per la reazione avuta, che ha portato al pareggio, e coccola Rizzo e Camilleri autori di una buona prestazione. Quando gli si chiede quale sia il traguardo da raggiungere però il mister non si sbilancia, ancora il tragitto è lungo e la Lega Pro è un campionato imprevedibile pieno di sorprese, quindi forza e coraggio, tornare a far sognare i tifosi deve essere l’obbiettivo primario da raggiungere, il resto verrà da se.
Aversa Normanna – Vigor Lamezia 1 - 1
Barletta – Messina 1- 0
Catanzaro – Juve Stabia 2 - 0
Foggia – Martina 3 - 2
Ischia – Benevento 0 - 1
Lupa Roma – Lecce 2 - 1
Matera – Paganese 1 - 1
Salernitana – Cosenza 1 - 1
Saviola – Melfi 1 - 1
Pasquale Scopelliti

REGGIO CALABRIA. Domani nuovo sbarco: in arrivo 1593 migranti

REGGIO CALABRIA. E’ previsto per domani mattina, l’arrivo in porto di 1593 migranti che giungeranno a bordo della nave da sbraco della Marina Militare ‘San Giusto’. Durante il fine settimana i mezzi aeronavali della Marina Militare e quelli della Guardia costiera sono stati continuamente impegnati nel soccorso ai numerosi migranti in arrivo dalle coste del nord Africa. Tra venerdì e domenica sera sono state assistite quasi 4.000 persone dalle navi impegnate nell’operazione Mare Nostrum tra cui le fregate Scirocco, Euro e Fasan, il pattugliatore Libra, la corvetta Chimera e la nave anfibia San Giusto e gli elicotteri imbarcati, i pattugliatori Fiorillo e Diciotti della Capitaneria di Porto. Il pattugliatore Diciotti ha a bordo 910 migranti. Ancora non si conosce il porto di destinazione. La fregata Scirocco ha sbarcato lo scorso sabato 323 migranti a Napoli. La fregata Fasan arriverà in mattinata a Salerno con 1.040 migranti.

CARABINIERI. Cronaca dalla Locride

CARAFFA DEL BIANCO. Ieri, i carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone eliportato cacciatori di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto una persona colta nella flagranza di reato di coltivazione e produzione di canapa indiana. Si tratta di F. T., 29 anni, pastore incensurato di Bianco, sorpreso mentre era intento a innaffiare 93 floride piante di cannabis indica, tutte alte, in media, due metri. La piantagione, che ormai era quasi pronta per la raccolta, si estendeva su terreno demaniale sul quale correva un complesso sistema d’irrigazione con tubi in plastica, per garantire la costante idratazione delle piante, la cui acqua proveniva da una sorgente posta a monte. I carabinieri, che avevano localizzato le piante anche grazie al lavoro dei militari dell’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, dopo aver arrestato l’uomo, hanno provveduto ad estirpare la piantagione e a bruciare tutte le piante in quello stesso luogo, tranne 5, che - previo campionamento - sono state sequestrate per effettuare le analisi di laboratorio necessarie a individuare il principio attivo dello stupefacente in esse contenuto. Al termine delle formalità di rito e dopo aver effettuato il previsto foto-segnalamento e i rilievi dattiloscopici, F. T. è stato accompagnato presso la propria abitazione di residenza in regime di arresti domiciliari.
MARINA DI GIOIOSA JONICA. Ieri sera, i carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica hanno denunciato in stato di libertà, per furto di energia elettrica, un 58enne del luogo, proprietario di un noto ristorante, il quale, a seguito di una verifica effettuata insieme a tecnici verificatori dell’Enel, ha allacciato abusivamente il proprio impianto elettrico alla rete pubblica. Nel corso dell’attività sono stati sequestrati  due spezzoni di cavo elettrico comprensivi di morsetti.
MARINA DI GIOIOSA JONICA. Ieri, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione degli accertamenti di rito, hanno deferito in stato di libertà, per danneggiamento seguito da incendio, un pensionato 66enne del posto, il quale, il 28 agosto, alle ore 8, ha appiccato il fuoco all’interno di un terreno di proprietà del vicino, bruciando un albero. Il gesto, che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori, sarebbe scaturito da una lite intercorsa tra il reo e la vittima, proprietari di due fondi agricoli adiacenti, in merito alla gestione degli alberi posti nella zona di confine. In particolare, il denunciato lamenta da tempo che alcuni rami degli alberi di proprietà della vittima del danneggiamento invadono il proprio terreno.

GIOIA TAURO. Sequestrati 55 chili di cocaina purissima provenienti dal Perù

GIOIA TAURO. I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, insieme a funzionari della locale Agenzia delle Dogane - Ufficio Antifrode, hanno individuato e sequestrato un altro ingente carico di cocaina purissima. Il quantitativo di stupefacente, pari a 55 kg., è stato rinvenuto occultato all’interno di un container, che trasportava un carico di lana, proveniente dal Perù e giunto nello scalo portuale gioiese. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, è stata eseguita attraverso una serie di incroci documentali e successivi ed attenti controlli di container sospetti, anche a mezzo di sofisticate apparecchiature scanner. La cocaina sequestrata avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, circa 11 milioni di euro. L’attività delle Fiamme Gialle, in sinergia con l’Agenzia delle Dogane, si inserisce nell’ambito della più generale intensificazione delle attività di controllo volte, anche nel periodo estivo, all’incessante contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel porto di Gioia Tauro che ha portato, dall’inizio dell’anno, al complessivo sequestro di circa 1.070 kg. di cocaina.

VILLA SAN GIOVANNI. Pari Opportunità e “Palo libera tutti” contro la violenza psichica endofamiliare

VILLA SAN GIOVANNI. Nel cuore dello Stretto, al tramonto, a Cannitello, venerdì 5 settembre la Commissione pari opportunità del Comune, presieduta da Maria Grazia Richichi presenta un connubio artistico e culturale di prestigio con l’Associazione nazionale “Palo Libera Tutti”, presieduta da Jackie Assunta De Luca, in un incontro dal titolo “Violenza psichica endofamiliare, capire e prevenire il femminicidio”. Relazioneranno Francesco Chindemi, magistrato esperto, Consigliere della Suprema Corte di Cassazione e docente dell’Università Bocconi di Milano, ed e il consigliere regionale Tilde Minasi, firmataria della proposta di legge regionale “Norme per contrastare la violenza di genere”. Modera Valeria Bellantoni, vice presidente della Commissione pari opportunità di Villa San Giovanni. Un nuovo appuntamento sul tema della violenza, sulle reali possibilità di prevenzione nel nostro ordinamento giuridico anche rispetto alle attuali condizioni di tutela del fenomeno. Un’occasione per presentare in città un fermento associativo, di respiro nazionale, che propone su questo argomento un metodo di riflessione dal linguaggio contemporaneo ed un modello di comunicazione che vuole abbracciare anche le più giovani generazioni. L’incontro è alle 18:30 di venerdì 5 Settembre al Chiringuito Beach, sul lungomare di Cannitello.

domenica 31 agosto 2014

CARABINIERI. Cronaca dalla Locride

BIVONGI. Ieri, i carabinieri della Stazione di Stilo hanno deferito in stato di libertà per pascolo abusivo una commerciante 30enne del luogo responsabile di aver fatto pascolare abusivamente in area comunale “sito di interesse comunitario” un gregge di capre che, a seguito di accertamenti esperiti, è risultato essere di sua proprietà.
BOVALINO. Alle prime luci dell’alba, i carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone eliportato Cacciatori di stanza in Vibo Valentia hanno rinvenuto una piantagione composta da oltre 42 floride piante di cannabis indica, tutte alte in media un metro (si tratta di una specie nana, quella definita “olandese”, particolarmente florida – sviluppa ramificazioni e fogliame bassi – e facilmente occultabile per via delle ridotte dimensioni in altezza). La piantagione, quasi pronta per la raccolta, si estendeva su un terreno in stato di abbandono, proprio per confondere l’osservazione dall’alto, sul quale correva un complesso sistema d’irrigazione con tubi in plastica e innaffiatoi “a goccia”, per garantire la costante idratazione delle piante. Inoltre, poco distante dalla piazzola, è stato rinvenuto un capanno in lamiera adibito a “essiccatoio”, al cui interno sono stati sequestrati 3 kg di marijuana, oltre a vario materiale utile alla predisposizione della “merce” per la conseguente vendita sul mercato nero. I carabinieri, che avevano localizzato le piante anche grazie al lavoro dei militari dell’8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, hanno provveduto ad estirpare la piantagione e a bruciare tutte le piante in quello stesso luogo, tranne 5, che – previo campionamento – sono state sequestrate per effettuare le analisi di laboratorio necessarie a individuare il principio attivo dello stupefacente in esse contenuto.
GROTTERIA. Ieri, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà per ricettazione un 30enne disoccupato di Ardore. L’uomo è accusato di aver posto in vendita presso un esercizio commerciale “Compro Oro” della zona un anello in oro giallo, da cui ha ricavato solo 100 euro, già oggetto di furto, quando, a fine mese scorso, era stato sottratto dall’abitazione di una casalinga 46enne di origini romene, ma da anni residente ad Ardore. L’intervento dei militari dell’Arma non ha però permesso di rinvenire l’anello, dall’importante valore affettivo, perché era già stato fuso.
LOCRI. Un 47enne senegalese, clandestino, è stato sopreso dai carabinieri della locale Compagnia sul lungomare cittadino a vendere 27 borse da donna firmate, recanti varie marche ancorché contraffatte, di varie dimensioni, nella circostanza sequestrate. A seguito della denuncia, sono state avviate le procedure per allontanamento del senegalese dal territorio nazionale.
ROCCELLA JONICA. Tre cittadini bangalesi, tutti commercianti ambulanti e in regola con le norme sul soggiorno, rispettivamente di 39, 42 e 28 anni, sorpresi mentre ponevano in vendita sul locale lungomare prodotti riproducenti marchi contraffatti sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri della locale Compagnia. La merce, 84 portafogli e 125 paia di occhiali, è stata sequestrata. È in corso la verifica della posizione amministrativa dei deferiti e delle loro autorizzazioni al commercio, che potrebbero essere revocate a seguito di questa denuncia.
STAITI. Una donna di 59 anni, il cui branco di bovini (come accertato a seguito delle verifiche esperite presso l’Azienda sanitaria provinciale – Servizio veterinario di Reggio Calabria) è stata denunciata in stato di libertà. I militari della locale Stazione hanno notato i bovini pascolare lungo la strada provinciale 66 che conduce in paese, rischiando di mettere a repentaglio la già non semplice circolazione veicolare, in parte compromessa dallo deteriorato stato del manto stradale.

REGGIO CALABRIA. Il lungomare Falcomatà ritorna ad illuminarsi con il “Festival Cover band dello Stretto”

Pasquale Caprì
REGGIO CALABRIA. Sarà il lungomare Falcomatà sabato 13 settembre ad ospitare la prima edizione del “Festival Cover band dello Stretto”, kermesse che porterà a Reggio Calabria otto gruppi musicali provenienti da tutte le regioni d’Italia. L’evento, organizzato dall’associazione “New Performance Agency” specializzata nella progettazione e produzione di spettacoli internazionali del noto imprenditore reggino Francesco Salerno vero ideatore del festival , è patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Reggio Calabria e metterà in una sana competizione Band e Tribute band di artisti nazionali e non, esaminati da una giuria tecnica che, a fine serata, decreterà i vincitori. Al primo classificato andrà un premio di 2 mila euro, al secondo mille euro mentre sarà il pubblico a decretare la sua band preferita assegnando a questa la somma di 500 euro. Le band si possono iscrivere sino al 7 settembre sulla pagina ufficiale di Facebook “Festival Cover Band” o andando direttamente sul sito dell’agenzia www.newperformanceagency.com . Gli artisti dovranno compilare la scheda di iscrizione (scaricabile attualmente su Facebook) e mandarla all’indirizzo e-mail info@newperformanceagency.com oppure giadaperrelli@live.it accompagnata da un loro video musicale. A condurre la serata il giovane imitatore e presentatore Pasquale Caprì che, con la sua ironia e simpatici sketch, riuscirà magistralmente ad amalgamare i vari stili di musica avvicinando generazioni diverse in un LIVE nel tempo attraverso il revival anni '60, i gruppi storici del rock, la dance anni 70-80, le emulazioni dei big della musica leggera italiana e straniera. “Il festival delle Cover Band, inserito all’interno delle celebrazioni mariane in onore della nostra Patrona, spero diventi un format itinerante che dalla nostra città possa, negli anni futuri, toccare altri Comuni italiani consentendo così ai tanti artisti di cui può avvalersi il nostro Paese di esibirsi e mostrare il proprio talento – afferma l’ideatore della kermesse Salerno – Per una sera quindi, accendiamo i riflettori su un panorama artistico musicale fino a poco tempo fa poco accreditato offrendo un live il più possibile fedele all'originale che spazia nella storia della musica italiana e straniera”. Tutti i dettagli della kermesse saranno illustrati giovedì 11 Settembre presso la sala Biblioteca della Provincia alle ore 10,30 dagli organizzatori e dal presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi.

BASKET. Il dottor Mario Smorto è il nuovo medico sociale della Vis Reggio

da sx Luigi Di Bernardo, Mario Smorto, Franco Ferrara
REGGIO CALABRIA. I cestisti della Vis possono dormire sonni tranquilli: Mario Smorto, figura di grande prestigio negli ambienti sportivi calabresi e nazionali, rivestirà nella prossima stagione la carica di medico sociale del sodalizio bianco/amaranto. Specialista in ortopedia e traumatologia, fisochinesiterapia e medicina dello sport, nel corso della sua ultratrentennale carriera ha curato atleti di fama mondiale. Su tutti il campione Nba Manu Ginobili (quando, a inizio carriera, militava fra le fila della Viola) e i calciatori Giovinco, Montolivo, Viviano, Consigli e Acquafresca. Calcio, pallacanestro e calcio a 5 i settori in cui il dott. Smorto ha maggiormente operato. Fra le altre cose è stato responsabile sanitario della Reggina, medico della nazionale di calcio a 5 e di quella di calcio femminile, medico fiduciario del Comitato calabro Figc e consulente fisiatrico della Viola. È stato anche consigliere al Settore tecnico di Coverciano e componente della Commissione medica della Lega nazionale dilettanti, partecipando a diversi campionati europei e mondiali e ottenendo la benemerenza Figc e Coni. “Alla Vis – ha detto il neo medico sociale – ho trovato grande entusiasmo e voglia di far bene. Hanno un programma ambizioso basato sulla gestione del Palabotteghelle che, già da un anno, è stato ristrutturato ed è a disposizione di molte società della città. Per questi motivi, appena interpellato, ho dato la mia disponibilità molto volentieri. Ai cestisti della squadra ho chiesto di considerarmi come un amico al quale rivolgersi in caso di necessità e non solo”. “Come società – ha aggiunto il dg della Vis, Luigi Di Bernardo – siamo onorati di poterci avvalere di una simile professionalità. L’auspicio è che il rapporto con il dott. Smorto si consolidi nel corso degli anni”.

REGGIO CALABRIA. Seconda tappa del Festival “Facce da Bronzi”

i 4 gusti
REGGIO CALABRIA. Seconda tappa per il festival del Cabaret “Facce da Bronzi” ideato dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” con il patrocino della Provincia e del Comune. Dopo l’apertura della kermesse nel comune di Melito Porto Salvo nella quale sono stati scelti da una giuria tecnica i primi tre finalisti, la seconda selezione che permetterà ad altri tre concorrenti di qualificarsi alla finalissima del 10 settembre sul lungomare Falcomatà, si svolgerà mercoledì 3 settembre alle ore 21,30 presso la piazza Soccorso nel quartiere Gebbione. Anche questa volta parteciperanno comici provenienti da diverse regioni italiane con repertori inediti e sketch esilaranti che travolgeranno il pubblico regalando piacevoli momenti di puro cabaret. La serata presentata dal duo comico “I Non ti regoli” composto da Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza insieme ad Alessandra Pennestrì, sarà intervallata da momenti musicali con la giovane cantante reggina Meriam Jane e da Enzo Marcianò, e da un suggestivo defilé di moda curato da Cm Fashion di Carmen Morello.
i non ti regoli
Inoltre, dall’uno al 9 settembre partirà il Video Contest Facce da Bronzi, il concorso online che permetterà agli utenti di internet di votare con un mi piace il proprio comico preferito visionando i contributi video presenti sulla pagina ufficiale facebook “Facce da Bronzi Video Contest”, e il più votato sarà premiato nella serata del Galà conclusivo. A dare quel tocco in più alla selezione, i big “I 4 Gusti” (Danilo Lo Cicero, Giuseppe Stancampiano, Domenico Fazio e Totò Ferraro), gruppo palermitano direttamente dallo “Zelig lab” di Verona, vincitori della prima edizione del Festival Nazionale del cabaret “Facce da Bronzi”, che proporranno al pubblico presente sketch di comicità e satira creati su racconti e personaggi tratti dalla vita quotidiana e caratterizzati da un esilarante gioco degli equivoci. Il Festival nazionale del cabaret che sostiene la campagna “Unicef 100% vacciniamoli tutti” e aderisce al progetto “Mafia No”, ha trovato il pieno supporto del presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi che nello sposare per il secondo anno consecutivo “un’iniziativa che non solo è un trampolino di lancio per tanti giovani artisti che hanno la possibilità di mettere in mostra il proprio talento, consente alle periferie della città di essere valorizzate con iniziative artistiche e di spettacolo di livello che tirano fuori un tessuto sociale che, quotidianamente, si impegna per il bene della sua comunità”.

MARE SICURO 2014. Elevate dalla Guardia costiera sanzioni per un totale di 2.172 euro

REGGIO CALABRIA. Ultimo sabato d’agosto molto caldo per gli uomini della Capitaneria di porto –Guardia costiera, impegnati nell’operazione nazionale denominata Mare Sicuro 2014. Nel corso dei pattugliamenti lungo tutto il litorale reggino (da Bianco a Bagnara Calabra), sono stati fermati diversi diportisti/acquascooter/moto d’acqua, al fine di verificare che gli stessi fossero in regola con le prescrizioni in materia di dotazioni di sicurezza e dei limiti di navigazione e di utilizzo delle stesse nelle zone di mare riservate ai bagnanti. Verificato anche il corretto utilizzo degli arenili da parte dei titolari delle strutture balneari. Durante i controlli, in tarda mattinata, nel pieno delle attività di balneazione, è stato notato un natante che nel tratto di mare antistante lungomare Falcomatà era intento a calare una rete da pesca. Immediatamente il personale militare operante sul gommone Guardia Costiera interveniva constatando che trattavasi di pescatore sportivo che illecitamente stava utilizzando un attrezzo da pesca non consentito dalla legge. Con il supporto delle pattuglie via terra, il trasgressore veniva identificato, verbalizzato con una sanzione di 1.000 euro e la rete di circa 100 metri veniva posta sotto sequestro amministrativo. La vicinanza alla battigia, unitamente alle correnti presenti nello stretto di Messina, avrebbero potuto creare non pochi pericoli per la sicurezza dei bagnanti presenti nella zona di mare antistante. A Scilla, la motovedetta Guardia costiera durante alcuni controlli a diportisti, ne ha sanzionato uno per mancanza di dotazioni di sicurezza con un verbale da 172 euro, e un pescatore subacqueo per mancanza palloncino di segnalamento con una sanzione di 1000 euro, circostanza che poteva creare seri pericoli alla incolumità dello stesso. In merito al corretto utilizzo degli acquascooter/moto d’acqua, si ricorda che gli stessi devono navigare mantenendosi a 500 metri dalla costa in quanto frequentata da bagnanti, inoltre gli utilizzatori devono indossare il giubbotto salvagente ed il casco protettivo, oltre ad essere in regola con il possesso della patente nautica e dell’assicurazione. Si rammenta infine, che per ogni emergenza in mare è possibile contattare la Guardia costiera al numero blu gratuito 1530.

CALCIO DILETTANTI. La Villese con il Palizzi non va oltre il pari

VILLA SAN GIOVANNI. In una gara dove il risultato non conta a sorpresa passano in vantaggio gli ospiti. Davanti ad un Palizzi, squadra ostica e bene organizzata, buona la prova offerta dalla squadra neroverde che pian piano cresce. Morabito è il giocatore più in forma del momento. Buone indicazioni per mister Leonardis in vista del match di Coppa Italia Villese - Aurora Reggio che sarà disputato domenica 3 settembre allo stadio ‘Santoro’.
VILLESE - PALIZZI 1 - 1
MARCATORI: : Pedroni N., Morabito
PALIZZI: Latella, Aquaviva, Spanò, Rodà, Minniti, Pansera, Nucera, Paviglianiti, Pedroni A., Romeo, Pedroni N.. all. Franco Paviglianiti
VILLESE: Cambareri, Crea, Alampi, Scappatura, Cuzzola, Gazzetta, Minniti, De Maio, Tavilla, Iannone. all. Nino Leonardis
a disposizione: Bonadio, Romano, De Franco, Morabito, Cuzzocrea.

ANASSILAOS. Giovedì incontro sulla poesia in vernacolo

REGGIO CALABRIA. “Reggio, Reggini e Riggitani. Un viaggio attraverso la poesia dialettale dei maggiori poeti contemporanei: Nicola Giunta, Giuseppe Morabito, Giuseppe Ginestra e altri” è il tema di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà giovedì 4 settembre alle ore 21, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con la partecipazione delle voci narranti Nanni Barbaro, Marilù Laface, Francesca Romeo e l’intervento di Francesco Ammendolia. Introdurrà la manifestazione Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Parteciperà il poeta Giuseppe Ginestra. C’era una volta la grande poesia in vernacolo reggina che da Nicola Giunta a Giuseppe Morabito non aveva mai mancato di far sentire la propria voce, voce di denunzia ora sarcastica e sdegnosa quando si trattava di colpire e ridicolizzare, in versi, il carattere e le abitudini dei Reggini, evidenziandone i difetti e le poche virtù; voce accorata e, talora rassegnata, allorquando “poeticamente” enumerava le difficoltà della città e le inadempienze della sua classe politica e dirigente; voce ancora malinconicamente nostalgica quando ricordava la città che era stata e non

OPPIDO MAMERTINA. Grande successo per la giornata inaugurale della legalità

il sindaco Domenico Giannetta premia il dottor Saverio Mannino
OPPIDO MAMERTINA. Grande successo per la prima parte della "due giorni" della legalità. Dopo il taglio del nastro per l'inaugurazione della manifestazione il sindaco Domenico Giannetta ha voluto sottolineare che, il titolo delle Giornate, "Ogni giorno Oppido per la Legalità" sta a significare come questo evento organizzato dall'Amministrazione comunale voglia essere soltanto una tappa del percorso di legalità che i giovani amministratori, in carica dal 26 maggio scorso, stanno portando avanti. Tale percorso, iniziato con l'istituzione dell'Assessorato alla Legalità, vuole essere principio fondante e linea guida imprescindibile della futura attività amministrativa che dovrà avere come caratteristica principale la trasparenza d'azione. Momento di sensibilizzazione e unione popolare è stato quello dedicato alla "Colazione della Legalità" durante il quale giovani e meno giovani si sono trovati a condividere un banchetto di dolci e